alfistaConvinto ha scritto:
Epme ha scritto:
alfistaConvinto..[/quote ha scritto:
la diagnosi la hai presa! ma la cura no!
bisogna tagliare pesantemente sul settore pubblico facendo lavorare gli insegnanti 8 ore cosi che ne servano la metà e cosi via su tutto il reso!
!)
cioè praticamente la cura del precariato starebbe nel LICENZIARE un po' di dipendenti ?
magari per assumere gli attuali precari ?
e i licenziati li carichiamo sul gommone direzione Tunisia ?
la cura è andare a regime! con (l'occhiometro) credo che si possano diminuire i dipendenti pubblici di un 40% quindi decidiamo che a regime ce ne devono essere il 60%.
la cura è mettere in atto una politica in modo che nn se ne assumono piu finchè non si è a regime! (licenziare sarebbe controproducente) es:
se in una scuola ci sono 5 prof di italiano, uno ne va in pensione, non ne assumiamo un altro ma facciamo fare le sue ore a gli altri 4! fino a che i 4 rimanenti non raggiungano le 8 ore al giorno!
certo che se in una scuola cè un solo prof di diritto e va in pensione bisogna assumerlo ... (sempre che nn ci sia qualcuno disposto a trasferirsi)..
cosi abbassiamo le tasse e magari attiriamo un po di investimenti!
guarda secondo me l'esempio degli insegnanti non è propriamente calzante per una serie di ragioni:
- ben pochi potrebbero lavorare 8 ore al giorno perchè le scuole sono aperte solo al mattino
- è vero che lavorano mezza giornata, ma ci sono quasi tutte le settimane test e compiti da correggere
- la riforma ha bloccato il turn over aumentando il numero di studenti per classe con chiare ripercussioni sulla qualità della didattica...
il fatto che si citi come esempio un lavoro che forma i grandi di domani a mio avviso è quantomeno scivoloso...sull'istruzione si deve investire, non tagliare!!
mi avessi parlato di uffici, enti vari che spesso si occupano solo di burocrazie inutili ti avrei quotato....ma la scuola fatico a concepirla come un esempio di risparmio