<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Quando una legge antiprecariato? | Page 12 | Il Forum di Quattroruote

Quando una legge antiprecariato?

jaccos ha scritto:
99octane ha scritto:
Ma infatti! Io sono stato precario, per scelta, e felice di esserlo, per la gran parte della mia vita lavorativa.
Sposo quanto detto da mammo nel messaggio immediatamente sotto il tuo.

In ogni caso tu hai SCELTO (non sei stato obbligato) la FLESSIBILITA' (non la precarietà, che di per se configura una situazione non voluta dal lavoratore). E ci mancherebbe altri che tu non potessi farlo.
Non confondere i due concetti di flessibilità e precarietà: il precario ha un lavoro instabile e senza i minimi diritti fondamentali per una paga inferiore. Non c'è alcun pro, da nessun punto di vista. Nessuno.
La flessibilità è altra cosa: organizzazione del lavoro autonoma, paga più alta, padroni di se stessi e del proprio lavoro. Di contro vai incontro ad un rischio maggiore, sta al singolo valutare se quel rischio è pronto a prenderselo, in cambio intanti riceve quanto scritto sopra...
Ho scritto proprio in italiacane... sosstanco, è venerdì anche per me... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
alfistaConvinto ha scritto:
Epme ha scritto:
alfistaConvinto..[/quote ha scritto:
la diagnosi la hai presa! ma la cura no!
bisogna tagliare pesantemente sul settore pubblico facendo lavorare gli insegnanti 8 ore cosi che ne servano la metà e cosi via su tutto il reso!
!)
cioè praticamente la cura del precariato starebbe nel LICENZIARE un po' di dipendenti ?
magari per assumere gli attuali precari ?
e i licenziati li carichiamo sul gommone direzione Tunisia ?
la cura è andare a regime! con (l'occhiometro) credo che si possano diminuire i dipendenti pubblici di un 40% quindi decidiamo che a regime ce ne devono essere il 60%.
la cura è mettere in atto una politica in modo che nn se ne assumono piu finchè non si è a regime! (licenziare sarebbe controproducente) es:
se in una scuola ci sono 5 prof di italiano, uno ne va in pensione, non ne assumiamo un altro ma facciamo fare le sue ore a gli altri 4! fino a che i 4 rimanenti non raggiungano le 8 ore al giorno!
certo che se in una scuola cè un solo prof di diritto e va in pensione bisogna assumerlo ... (sempre che nn ci sia qualcuno disposto a trasferirsi)..
cosi abbassiamo le tasse e magari attiriamo un po di investimenti!
guarda secondo me l'esempio degli insegnanti non è propriamente calzante per una serie di ragioni:
- ben pochi potrebbero lavorare 8 ore al giorno perchè le scuole sono aperte solo al mattino
- è vero che lavorano mezza giornata, ma ci sono quasi tutte le settimane test e compiti da correggere
- la riforma ha bloccato il turn over aumentando il numero di studenti per classe con chiare ripercussioni sulla qualità della didattica...

il fatto che si citi come esempio un lavoro che forma i grandi di domani a mio avviso è quantomeno scivoloso...sull'istruzione si deve investire, non tagliare!!

mi avessi parlato di uffici, enti vari che spesso si occupano solo di burocrazie inutili ti avrei quotato....ma la scuola fatico a concepirla come un esempio di risparmio
gli insegnanti sono solo un esempio cmq c' è da tagliare su tutto nel pubblico lo ripeto x l'ennesima volta!
cmq gli insegnanti(singolarmente) dovrebbero fare 5 ore di lezione la mattina e poi il pomeriggio stare 3 ore a scuola a correggere i compiti! 8 ore al giorno!
cmq dovrebbero stare 8 ore a scuola! xke tutti lavorano da 8 ore in su, ma quando uno fa la proposta di far lavorare 8 ore un dipendente pubblico il privato che si fa il culo insorge per difendere i suoi privilegi?
sui comuni i dipendenti pubblici lavorano 6 ore al giorno (credo)
xke xke xke????
Te non hai ben presente come funziona.
Ti porto l'esempio della moglie di un mio amico. Insegna da tre anni, su tre sedi diverse (gli spostamenti non sono rimborsati e sono molti al giorno), le lezioni frontali sono solo il 20% del tempo lavorativo, per il resto ci sono consigli di classe, riunioni, corsi di aggiornamento, BUROCRAZIA a non finire. Morale della favola non lavora MAI meno di 9 ore al giorno, spesso di più. E quando arriva a casa deve correggere i compiti. Ah, gli straordinari non sono retribuiti (es. visitoni serali), figuriamoci la correzione dei compiti. Prende circa 1100 euro.
Il papà di un mio carò amico, professore alle superiori da molti anni e con una certa anzianità, prende 1200 euro.
Vedi un pò te... :rolleyes:
guarda jac...l'hai fatto tu per me...il lavoro frontale è quello che si vede...poi c'è tutto il tempo di preparazione delle lezioni, della correzione di compiti, test, consigli di classe, collegi docenti, consigli d'istituto, poi gli scrutini, riunioni per materie....poi per carità hai 15gg di vacanza a natale e due mesi d'estate...ma appunto sparare proprio sugli insegnanti tenendo conto che non è che si arricchiscano con i loro stipendi....
 
manuel46 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Io dico solo questo, sperando di non infrangere le regole..........

ci hanno dato a bere che serviva forza lavoro, dentro gente, ce n'è per tutti (anche se al centro sud c'erano milioni di disoccupati, almeno sulla carta)

ora che siamo tutti con il culo per terra, ci accorgiamo che ci hanno portato via il lavoro, ormai la frittata è fatta, io dopo 21 anni di officina meccanica con la qualifica di operaio specializzato, mi sono ritrovato dopo la chiusura della ditta per mancanza di lavoro (era una piccola officina), a lavorare a tempo determinato per un azienda meccanica che ha fatto del lavoro extracomunitario sottopagato la sua forza, quindi mi sono ritrovato azzerato la mia professionalità (che però gli torna comodo visto che buoni a lavorare ce ne son pochi) prendendo 7,50? all'ora lordi........prendere o lasciare siori e siore!
ma la colpa è degli extra comunitari o di un sistema che consente ai tuoi datori di lavoro di sotto pagare gli extra comunitari?

Hanno fatto entrare milioni di extracomunitari con la scusa che gli italiani non volevano più fare certi lavori,
non è che non si vuole più farli, è che se uno va in acciaieria vorrebbe prendere una paga adeguata come lo è sempre stato, se uno deve prendere 1.300? per fare un lavoro da bestia per 8-9 ore al giorno, è normale che si guardi in giro e per quei soldi si trova qualcosa di meglio, di meno pericoloso, di meno faticoso, di meno usurante ecc
in quanto alla tua domanda, io dico che si poteva capire benissimo che sarebbe andata a finire cosi, ma nessuno (o almeno in pochi rimasti inascoltati e venivano zittiti con un bel "razzista") ha fatto niente per impedirlo!
non hai risposto alla mia domanda...chi consente che gli extra comunitari siano sottopagati?!?!immedisimati in un imprenditore squalo che pensa al profitto??...possono avere manodopera a basso costo...perchè dovrebbero rinunciarvi??dovrebbe essere lo stato a intervenire...ma siccome il libero mercato assoluto è un valore, guai a dire che lo stato deve intervenire troppo nell'economia...
 
ovviamente, ma quando senti che le ragazze dell'est, sono pronte a firmare buste paghe di 970? (a norma di CCNL), ma per poi ricevere effettivamente 800 ?... E sempre per 40 ore settimanali.

E grazie al cavolo che quelle accettano, dentro un appartamento ci vi vivono tre famiglie! (spese divise per tre).

E dai! CI DOVREBBERO ESSERE PIU' CONTROLLI E PENE BEN PIU' SEVERE
 
giuliogiulio ha scritto:
manuel46 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Io dico solo questo, sperando di non infrangere le regole..........

ci hanno dato a bere che serviva forza lavoro, dentro gente, ce n'è per tutti (anche se al centro sud c'erano milioni di disoccupati, almeno sulla carta)

ora che siamo tutti con il culo per terra, ci accorgiamo che ci hanno portato via il lavoro, ormai la frittata è fatta, io dopo 21 anni di officina meccanica con la qualifica di operaio specializzato, mi sono ritrovato dopo la chiusura della ditta per mancanza di lavoro (era una piccola officina), a lavorare a tempo determinato per un azienda meccanica che ha fatto del lavoro extracomunitario sottopagato la sua forza, quindi mi sono ritrovato azzerato la mia professionalità (che però gli torna comodo visto che buoni a lavorare ce ne son pochi) prendendo 7,50? all'ora lordi........prendere o lasciare siori e siore!
ma la colpa è degli extra comunitari o di un sistema che consente ai tuoi datori di lavoro di sotto pagare gli extra comunitari?

Hanno fatto entrare milioni di extracomunitari con la scusa che gli italiani non volevano più fare certi lavori,
non è che non si vuole più farli, è che se uno va in acciaieria vorrebbe prendere una paga adeguata come lo è sempre stato, se uno deve prendere 1.300? per fare un lavoro da bestia per 8-9 ore al giorno, è normale che si guardi in giro e per quei soldi si trova qualcosa di meglio, di meno pericoloso, di meno faticoso, di meno usurante ecc
in quanto alla tua domanda, io dico che si poteva capire benissimo che sarebbe andata a finire cosi, ma nessuno (o almeno in pochi rimasti inascoltati e venivano zittiti con un bel "razzista") ha fatto niente per impedirlo!
non hai risposto alla mia domanda...chi consente che gli extra comunitari siano sottopagati?!?!immedisimati in un imprenditore squalo che pensa al profitto??...possono avere manodopera a basso costo...perchè dovrebbero rinunciarvi??dovrebbe essere lo stato a intervenire...ma siccome il libero mercato assoluto è un valore, guai a dire che lo stato deve intervenire troppo nell'economia...

Se mi esprimo ancor di più mi bannano! ;)
 
lo dico io allora
basta con la fola " gli Italiani non lo vogliono piu' fare "
a quel prezzo, aggiungo io....
Dopo i lavori operai mi permetto di aggiungere:
Lavora in cucina 60 ore la settimana
Natale, Pasqua, Capodanno a 1000 Euri, il piu' delle volte in nero
.....e' chiaro che sono quasi tutti Egiziani, Indiani....
poi senti il solito ipocrita che fa annunci del tipo...
" sono scoperti xxx posti da cuoco, pasticcere....ecc "
 
alfistaConvinto ha scritto:
99octane ha scritto:
E' meglio precario o disoccupato?
E' meglio precario.

Cio' detto, una legge contro il precariato e' utile come una legge contro i terremoti.
Invece di pensare a inverosimili leggi contro il precariato, si dovrebbe pensare a creare i presupposti per una ripresa dell'economia. Ma sembra un concetto troppo difficile (o scomodo?) per i nostri politici...
io direi entrambe! una legge per incentivare il lavoro "fisso" obbligando ad un salario molto piu alto i lavoratori a tempo determinato e una politica per incentivare l'economia!

Allora non ci arrivi: il salario e' quello che offre il mercato. Se i soldi non ci sono, e obblighi chi da' lavoro a pagare come minimo piu' di quel che puo', quello NON ASSUME NESSUNO. Meglio pagato poco che non pagato niente!
Partendo dal presupposto che il "posto fisso" non esiste piu' e prima uno se ne fa una ragione e migliori opportunita' trova, l'unico modo di incentivare il lavoro piu' stabile rispetto a quello "campato per aria" e' di ridurre DRASTICAMENTE il costo del lavoro. Non esistono altre soluzioni, e chi lo dice ci prende per il qlo.
 
spartacodaitri ha scritto:
lo dico io allora
basta con la fola " gli Italiani non lo vogliono piu' fare "
a quel prezzo, aggiungo io....
Dopo i lavori operai mi permetto di aggiungere:
Lavora in cucina 60 ore la settimana
Natale, Pasqua, Capodanno a 1000 Euri, il piu' delle volte in nero
.....e' chiaro che sono quasi tutti Egiziani, Indiani....
poi senti il solito ipocrita che fa annunci del tipo...
" sono scoperti xxx posti da cuoco, pasticcere....ecc "

E' vero, ma e' altrettanto vero che conosco una bottega di falegnameria vecchia di 200 anni chiusa perche' nessuno voleva venire a imparare, conosco operai saldatori perdere il posto per chiusura del reparto trovarne uno nuovo in tre giorni a una volta e mezza lo stipendio, ma nessun italiano che voglia mettersi a imparare a saldare. Non e' difficile, ma per imparare a saldare a un certo livello ci vuole qualche anno, tanta pazienza e tanta umilta'. E accettare che per i primi due-tre anni prendi uno stipendio da mulo, perche' piu' del lavoro di un mulo (merigliare, spazzolare e martellare) non ti si puo' far fare perche' le saldature che fai farebbero schifo a un maiale....
 
spartacodaitri ha scritto:
lo dico io allora
basta con la fola " gli Italiani non lo vogliono piu' fare "
a quel prezzo, aggiungo io....
Dopo i lavori operai mi permetto di aggiungere:
Lavora in cucina 60 ore la settimana
Natale, Pasqua, Capodanno a 1000 Euri, il piu' delle volte in nero
.....e' chiaro che sono quasi tutti Egiziani, Indiani....
poi senti il solito ipocrita che fa annunci del tipo...
" sono scoperti xxx posti da cuoco, pasticcere....ecc "
Caro Marco a volte mi viene da pensare che viviamo in Paesi diversi :rolleyes:

Adesso devo sbrogliare la matassa ad un nuovo cliente, impresa di pulizia ... dipendente (ovviamente non italiana, difficile trivare una italiana che vada a lavare scale per soli 1200 neuri) quasi full time a 1.200 mensili nette x 13 .. va in maternità, ... ok .... si apre p.i. individuale e va a fargli concorrenza ... pare non licenziabile (ma vediamo il legale che dice) .... più un altro paio che creano rogne .... insomma alla fine dovremo chiudere l'impresa ed aprirne un'altra e costerà meno che imbarcarsi in una serie di cause del lavoro
 
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
lo dico io allora
basta con la fola " gli Italiani non lo vogliono piu' fare "
a quel prezzo, aggiungo io....
Dopo i lavori operai mi permetto di aggiungere:
Lavora in cucina 60 ore la settimana
Natale, Pasqua, Capodanno a 1000 Euri, il piu' delle volte in nero
.....e' chiaro che sono quasi tutti Egiziani, Indiani....
poi senti il solito ipocrita che fa annunci del tipo...
" sono scoperti xxx posti da cuoco, pasticcere....ecc "
Caro Marco a volte mi viene da pensare che viviamo in Paesi diversi :rolleyes:

Adesso devo sbrogliare la matassa ad un nuovo cliente, impresa di pulizia ... dipendente (ovviamente non italiana, difficile trivare una italiana che vada a lavare scale per soli 1200 neuri) quasi full time a 1.200 mensili nette x 13 .. va in maternità, ... ok .... si apre p.i. individuale e va a fargli concorrenza ... pare non licenziabile (ma vediamo il legale che dice) .... più un altro paio che creano rogne .... insomma alla fine dovremo chiudere l'impresa ed aprirne un'altra e costerà meno che imbarcarsi in una serie di cause del lavoro

AZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ?! 1200
i cuochi sono proprio gli ultimi ( se non sono dei piccoli Vissani )
nella scala evolutiva dei compensi :cry:
 
spartacodaitri ha scritto:
AZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ?! 1200
i cuochi sono proprio gli ultimi ( se non sono dei piccoli Vissani )
nella scala evolutiva dei compensi :cry:
ecco mi confermi che viviamo in modi diversi ... a 1200 forse il vice-aiuto-cuoco ...
 
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
AZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ?! 1200
i cuochi sono proprio gli ultimi ( se non sono dei piccoli Vissani )
nella scala evolutiva dei compensi :cry:
ecco mi confermi che viviamo in modi diversi ... a 1200 forse il vice-aiuto-cuoco ...

ti parlo da cuoco da tutti i giorni....in locali da 25/30 euri
 
spartacodaitri ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
AZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZZ?! 1200
i cuochi sono proprio gli ultimi ( se non sono dei piccoli Vissani )
nella scala evolutiva dei compensi :cry:
ecco mi confermi che viviamo in modi diversi ... a 1200 forse il vice-aiuto-cuoco ...
ti parlo da cuoco da tutti i giorni....in locali da 25/30 euri
manco in quelli ... certo non a livelli di quelli da 70-80 in due, ma insomma significativamente più di 1200 si
 
spartacodaitri ha scritto:
lo dico io allora
basta con la fola " gli Italiani non lo vogliono piu' fare "
Tra l'altro sono argomentazioni semplicemente ridicole. Un giovane, dopo aver studiato per anni, speso FIOR DI QUATTRINI in formazione, che si trova disoccupato deve anche sorbirsi le accuse perchè non va a fare le pulizie o il muratore. Magari uno dopo aver studiato per una fetta considerevole della sua vita avrà anche diritto ad avere altre aspirazioni, o no?
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Tra l'altro sono argomentazioni semplicemente ridicole. Un giovane, dopo aver studiato per anni, speso FIOR DI QUATTRINI in formazione, che si trova disoccupato deve anche sorbirsi le accuse perchè non va a fare le pulizie o il muratore. Magari uno dopo aver studiato per una fetta considerevole della sua vita avrà anche diritto ad avere altre aspirazioni, o no?
Sì, è vero ... ma se hai studiato anni e speso fior di quattrini per conseguire delle competenze poco richieste e quindi poco "spendibili"?
Scusa il ragionamento terra - terra
 

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