<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Prima auto, consigli | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Prima auto, consigli

Abito vicino roma, uso l'auto prevalentemente in città e non ho mai avuto problemi col gpl, nella condizione peggiore di freddo la commutazione avviene dopo un km partendo a motore freddo, altrimenti dopo poche centinaia di metri, la mito gpl, motore fire è affidabile e va bene, risparmi qualcosa rispetto al diesel ma hai prestazioni migliori, non hai il filtro anti particolato e alte amenità simili
 
mazda 2 benzina, yaris per la ibrida (o auris se non hai problemi di prezzo e di stazza, ma se parli di c4 cactus allora non hai di questi problemi), fiesta ecoboost, poi non lo so
 
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Per quanto riguarda il parcheggio nei silos il gpl ha ancora la limitazione di non poter parcheggiare oltre il primo livello interrato,mentre il metano non ha alcuna limitazione,anzi nella mia città chi viaggia a metano può parcheggiare sulle strisce blu senza pagare.

Dipende da città. A Genova, in alcuni silos puoi parcheggiare il gpl al primo piano, ma, se giungi appena dopo l'alba, tale piano è già bello che pieno; in altri silos il gpl è vietato tout court.
Con l'ibrido hai il massimo dell'affidabilità e il minimo delle limitazioni.

Purtroppo a volte capita che le limitazioni vengano fatte arbitrariamente da chi gestisce i silos,ma vanno comunque contro le norme,infatti tanti proprietari di auto a gas viaggiano con una copia della normativa nel cruscotto.
Io sono sulle spine perchè nella mia città,Novara,il nuovo regolamento sulla sosta,il famigerato Musa,sta creando tanta incertezza e proteste a non finire,e finchè la situazione non si risolve non potrò rinnovare il contrassegno sul parabrezza per poter parcheggiare gratis.

Comunque sia, se l'autore del post deve fare 15/20 mila km e frequentare presumibilmente diverse città, prendere un'auto a gpl gli creerebbe più problemi che utile. Con un'ibrida contieni i costi ed hai tutte le agevolazioni possibili.

Io credo che l'ibrido sia ancora,forse in futuro smetterà di esserlo,una filosofia oltre che una semplice scelta.
Temo che sia impossibile convincere a passare all'ibrido un automobilista che per suo conto non ci ha mai pensato,non so se sia il caso dell'autore di questo post.
Almeno i guidatori di auto ibride che ho conosciuto finora mi hanno dato l'impressione di aver maturato da soli la scelta,magari l'esperienza di qualche conoscente o il parere di una rivista ha dato loro l'ultima spinta necessaria per operare una scelta in qualche modo radicale e passare a un tipo di mobilità in ascesa ma ancora considerata alternativa.
Serve insomma un animo un po' pioniere...

Io purtroppo non mi sento di dare un consiglio per la scelta di un'auto,ho sempre trovato difficile farlo anche con gli amici più stretti.
Purtroppo o per fortuna io non mi trovo nella situazione di dover acquistare una vettura nuova,altrimenti l'unica cosa che avrei chiara in mente sarebbe l'alimentazione,e meglio se italiana.
Per tutto il resto (modello,motore,colore,allestimento...) sarei nell'indecisione più totale.
 
suppasandro ha scritto:
di soddisfazioni col 1.3 diesel tene toglierai pochissime, cel'ho e quindi so di che parlo....però i consumi sono davvero bassi....se nn vai sempre come un matto ovviamente... X il gusto estetico nn mi esprimo perché ognuno ha i propri gusti....ad es nn mi piace la mito e mi fa inorridire la cactus....ma sono i miei gusti personali ovviamente

Sull'affidabilità, io ho sempre avuto fiat e mai problemi...ma anche qui dipende da come curi l'auto e anche da un briciolo di fortuna....

Per il discorso del motore da scegliere con quello che costa la benza, o 6 davvero uno che fa 5000km all'anno o nn stai a guardare al 20euro in più o meno a settimana allora prendi la benzina, diversamente vai di diesel...se hai paura che si intasi il dpf una volta a settimana fai qualche km in autostrada ad andatura sostenuta e nn avrai mai problemi

Devo dire che la cactus non piace nemmeno a me,de gustibus per carità,ma la trovo bizzarra più che originale.
Di certo si fa notare ma tante auto sono notevoli non in senso positivo,nella mia città girava una Daihatsu Materia viola...si notava,si notava fin troppo :shock:
 
DarkPassenger ha scritto:
Infatti l'alternativa era il 1.4 bifuel (benzina + gpl) come detto sopra.
Ma riguardo ai problemi? Chiunque, meccanico e non dice che le alfa hanno troppi problemi

Che una alimentazione a gas abbia una manutenzione più accurata rispetto ad un'altra motorizzazione è evero, ma da qui a dire che sono sempre in offcina ce ne passa.
Io non credo proprio, quindi ti direi di andar tranquillo.
 
DarkPassenger ha scritto:
Ma di quali costi di gestione stiamo parlando?
Perché tutte le auto hanno costi di gestione, le alfa sono più costare da gestire?
Perché?
E quali problemi nominate dicendo che col gpl ne avrei tanti?
Grazie a tutti

Ps: niente silos quindi non è un problema per me

tolto il consumo gli altri costi sono al pari della concorrenza.. bollo assicurazione e tagliandi non e0 che costano di più se hai un' Alfa.. anzi..

riguardo al gpl non mi esprimo perché non l'ho mai avuto. ho provato pero' la mito 1.4 120cv bifuel e devo dire che e' brillante, sia a gas che a benzina.

se poi il budget lo permette guarderei anche la giulietta.. io ce l'ho(diesel pero') ed e' un bel mezzo, la consiglierei
 
Ti consiglio la Mito 1.4 bi-fuel, mezzo divertente e di personalità; la Cactus (de gustibus) non mi piace per quei patacconi sulle porte che ne rovinano la linea; avessero lasciato la fiancata liscia sarebbe stata molto più bella.
 
DarkPassenger ha scritto:
Ragazzi ma la bifuel è proprio la turbo + gpl.
Dite che ne vale la pena?
si monta il 1.4 da 120CV...

è tutta divertimento a prezzi ragionevoli...

L'auto è affidabile, i problemi degli anni '90 sono un lontano ricordo...la mito è un prodotto maturo che nasce su un'ottima base meccanica ( la GPunto)
 
giuliogiulio ha scritto:
L'auto è affidabile, i problemi degli anni '90 sono un lontano ricordo...la mito è un prodotto maturo che nasce su un'ottima base meccanica ( la GPunto)

Più che maturo, direi a fine carriera.
 
zinzanbr ha scritto:
Io credo che l'ibrido sia ancora,forse in futuro smetterà di esserlo,una filosofia oltre che una semplice scelta.
Temo che sia impossibile convincere a passare all'ibrido un automobilista che per suo conto non ci ha mai pensato,non so se sia il caso dell'autore di questo post.
Almeno i guidatori di auto ibride che ho conosciuto finora mi hanno dato l'impressione di aver maturato da soli la scelta,magari l'esperienza di qualche conoscente o il parere di una rivista ha dato loro l'ultima spinta necessaria per operare una scelta in qualche modo radicale e passare a un tipo di mobilità in ascesa ma ancora considerata alternativa.
Serve insomma un animo un po' pioniere...
.

Purtroppo in quello che dici c'è del vero. I possessori e i fans dell'ibrido spesso hanno un approccio di tipo fideistico che più che incuriosire e incoraggiare, ottiene l'effetto opposto.
In realtà, per esperienza personale, l'uso dell'ibrido (e parlo di Toyota nello specifico) è quanto di più semplice e soddisfacente (sotto alcuni aspetti) ci possa essere, senza alcun bisogno di spirito pionieristico o approccio filosofico di nessun genere.
 
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Io credo che l'ibrido sia ancora,forse in futuro smetterà di esserlo,una filosofia oltre che una semplice scelta.
Temo che sia impossibile convincere a passare all'ibrido un automobilista che per suo conto non ci ha mai pensato,non so se sia il caso dell'autore di questo post.
Almeno i guidatori di auto ibride che ho conosciuto finora mi hanno dato l'impressione di aver maturato da soli la scelta,magari l'esperienza di qualche conoscente o il parere di una rivista ha dato loro l'ultima spinta necessaria per operare una scelta in qualche modo radicale e passare a un tipo di mobilità in ascesa ma ancora considerata alternativa.
Serve insomma un animo un po' pioniere...
.

Purtroppo in quello che dici c'è del vero. I possessori e i fans dell'ibrido spesso hanno un approccio di tipo fideistico che più che incuriosire e incoraggiare, ottiene l'effetto opposto.
In realtà, per esperienza personale, l'uso dell'ibrido (e parlo di Toyota nello specifico) è quanto di più semplice e soddisfacente (sotto alcuni aspetti) ci possa essere, senza alcun bisogno di spirito pionieristico o approccio filosofico di nessun genere.

Secondo me è semplice per un guidatore intelligente e lungimirante,per altri invece qualsiasi cambiamento delle proprie abitudini di guida diventa un ostacolo insormontabile.
Invece la scelta dell'ibrido o del metano dovrebbe essere manifesto della volontà di guidare in maniera ragionata.
Purtroppo ci sono anche persone che scelgono apposta un'alimentazione alternativa per poter risparmiare qualcosa nonostante la propria guida sprecona.
Mentre sarebbe buona regola che tutti,a prescindere da cosa guidiamo,ci sforzassimo di tirare fuori il meglio dalla nostra auto che siano 10 o 30 con un litro/kg poco importa.
Quanto all'approccio fideistico sono pienamente d'accordo,io viaggio a metano e devo dire anche i metanisti sono una specie di setta,cordialissimi tra loro ma piuttosto restii a condividere con gli altri la propra esperienza.
Devo dire però che la colpa non è tutta nostra,io prima in ottima fede parlavo della mia scelta di mobilità alternativa sperando di essere utile a chi si lamentava del costo eccessivo della benzina,ma poi ho desistito.
Ogni volta che rispondevo alla domanda "quanti chili riesci a rifornire?e quanti km ci fai?" vedere la faccia scettica dell'interlocutore incredulo,nonostante io non abbia mai avuto interesse a millantare consumi migliori di quelli reali,mi faceva arrabbiare.
Oggi io sono convinto della mia scelta,che non comprendeva l'acquisto di una vettura nuova,ne sono soddisfatto e mi godo il risparmio,ad esempio ho l'esenzione dal bollo fino al 2017 e rispetto a quando viaggiavo a benzina spendo meno della metà,e lascio che gli altri scelgano per conto loro senza impiacciarmi o dare consigli non rischiesti.
 
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Io credo che l'ibrido sia ancora,forse in futuro smetterà di esserlo,una filosofia oltre che una semplice scelta.
Temo che sia impossibile convincere a passare all'ibrido un automobilista che per suo conto non ci ha mai pensato,non so se sia il caso dell'autore di questo post.
Almeno i guidatori di auto ibride che ho conosciuto finora mi hanno dato l'impressione di aver maturato da soli la scelta,magari l'esperienza di qualche conoscente o il parere di una rivista ha dato loro l'ultima spinta necessaria per operare una scelta in qualche modo radicale e passare a un tipo di mobilità in ascesa ma ancora considerata alternativa.
Serve insomma un animo un po' pioniere...
.

Purtroppo in quello che dici c'è del vero. I possessori e i fans dell'ibrido spesso hanno un approccio di tipo fideistico che più che incuriosire e incoraggiare, ottiene l'effetto opposto.
In realtà, per esperienza personale, l'uso dell'ibrido (e parlo di Toyota nello specifico) è quanto di più semplice e soddisfacente (sotto alcuni aspetti) ci possa essere, senza alcun bisogno di spirito pionieristico o approccio filosofico di nessun genere.
....per quanto mi riguarda posso dire che:
...essendo appassionato di enogastronomia mi sono sempre affidato ai forum, luoghi frequentati da autentici appassionati, mentre le riviste di settore potrebbero avere una qualche sudditanza psicologica/economica, ci mancherebbe, cosa lecita....
...ecco...io l'Auris l'ho presa grazie a quello che ho letto sul forum di 4R
 
enosnowb ha scritto:
renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Io credo che l'ibrido sia ancora,forse in futuro smetterà di esserlo,una filosofia oltre che una semplice scelta.
Temo che sia impossibile convincere a passare all'ibrido un automobilista che per suo conto non ci ha mai pensato,non so se sia il caso dell'autore di questo post.
Almeno i guidatori di auto ibride che ho conosciuto finora mi hanno dato l'impressione di aver maturato da soli la scelta,magari l'esperienza di qualche conoscente o il parere di una rivista ha dato loro l'ultima spinta necessaria per operare una scelta in qualche modo radicale e passare a un tipo di mobilità in ascesa ma ancora considerata alternativa.
Serve insomma un animo un po' pioniere...
.

Purtroppo in quello che dici c'è del vero. I possessori e i fans dell'ibrido spesso hanno un approccio di tipo fideistico che più che incuriosire e incoraggiare, ottiene l'effetto opposto.
In realtà, per esperienza personale, l'uso dell'ibrido (e parlo di Toyota nello specifico) è quanto di più semplice e soddisfacente (sotto alcuni aspetti) ci possa essere, senza alcun bisogno di spirito pionieristico o approccio filosofico di nessun genere.
....per quanto mi riguarda posso dire che:
...essendo appassionato di enogastronomia mi sono sempre affidato ai forum, luoghi frequentati da autentici appassionati, mentre le riviste di settore potrebbero avere una qualche sudditanza psicologica/economica, ci mancherebbe, cosa lecita....
...ecco...io l'Auris l'ho presa grazie a quello che ho letto sul forum di 4R

La sua è una lodevole eccezione allora :D
Di Auris hybrid se ne vedono molte,forse perchè rispetto alla Prius ha un'estetica più da ecologista in incognito.
 
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