renexx ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
Io credo che l'ibrido sia ancora,forse in futuro smetterà di esserlo,una filosofia oltre che una semplice scelta.
Temo che sia impossibile convincere a passare all'ibrido un automobilista che per suo conto non ci ha mai pensato,non so se sia il caso dell'autore di questo post.
Almeno i guidatori di auto ibride che ho conosciuto finora mi hanno dato l'impressione di aver maturato da soli la scelta,magari l'esperienza di qualche conoscente o il parere di una rivista ha dato loro l'ultima spinta necessaria per operare una scelta in qualche modo radicale e passare a un tipo di mobilità in ascesa ma ancora considerata alternativa.
Serve insomma un animo un po' pioniere...
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Purtroppo in quello che dici c'è del vero. I possessori e i fans dell'ibrido spesso hanno un approccio di tipo fideistico che più che incuriosire e incoraggiare, ottiene l'effetto opposto.
In realtà, per esperienza personale, l'uso dell'ibrido (e parlo di Toyota nello specifico) è quanto di più semplice e soddisfacente (sotto alcuni aspetti) ci possa essere, senza alcun bisogno di spirito pionieristico o approccio filosofico di nessun genere.
Secondo me è semplice per un guidatore intelligente e lungimirante,per altri invece qualsiasi cambiamento delle proprie abitudini di guida diventa un ostacolo insormontabile.
Invece la scelta dell'ibrido o del metano dovrebbe essere manifesto della volontà di guidare in maniera ragionata.
Purtroppo ci sono anche persone che scelgono apposta un'alimentazione alternativa per poter risparmiare qualcosa nonostante la propria guida sprecona.
Mentre sarebbe buona regola che tutti,a prescindere da cosa guidiamo,ci sforzassimo di tirare fuori il meglio dalla nostra auto che siano 10 o 30 con un litro/kg poco importa.
Quanto all'approccio fideistico sono pienamente d'accordo,io viaggio a metano e devo dire anche i metanisti sono una specie di setta,cordialissimi tra loro ma piuttosto restii a condividere con gli altri la propra esperienza.
Devo dire però che la colpa non è tutta nostra,io prima in ottima fede parlavo della mia scelta di mobilità alternativa sperando di essere utile a chi si lamentava del costo eccessivo della benzina,ma poi ho desistito.
Ogni volta che rispondevo alla domanda "quanti chili riesci a rifornire?e quanti km ci fai?" vedere la faccia scettica dell'interlocutore incredulo,nonostante io non abbia mai avuto interesse a millantare consumi migliori di quelli reali,mi faceva arrabbiare.
Oggi io sono convinto della mia scelta,che non comprendeva l'acquisto di una vettura nuova,ne sono soddisfatto e mi godo il risparmio,ad esempio ho l'esenzione dal bollo fino al 2017 e rispetto a quando viaggiavo a benzina spendo meno della metà,e lascio che gli altri scelgano per conto loro senza impiacciarmi o dare consigli non rischiesti.