<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Precipitato A320 in Francia della Germanwings | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Precipitato A320 in Francia della Germanwings

maddeche! ha scritto:
Lieto (ma davvero tanto!) di leggerti, Rob.

Ieri sera tardi e stamattina alcuni telegiornali riferivano di registrazioni audio nelle quali sembrerebbe che uno dei piloti fosse rimasto all'esterno della cabina di pilotaggio ed avesse inutilmente tentato di rientrarvi.

Per la cronaca, sono gli stessi notiziari che in precedenza avevano affermato "le registrazioni di bordo sono incomprensibili".

Finché non cala un pò 'sto poverone di chiacchiericcio, credo che se ne sentirà più d'una di baggianate strampalate.

Sto facendo il compitino che ci hai affidato, Rob.

Grazie Andrea.
Guarda che poi ti interrogo!
 
maddeche! ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
maddeche! ha scritto:
JessyJames2009 ha scritto:
Leggevo stamattina sul corriere, che tempo fa c'è stato un volo diretto ad Atene, che si è depressurato (sono tutti morti) e l'aereo ha continuato a volare (pilota automatico) fino ad Atene per poi schiantarsi.... :shock:
Ma davvero ?
Possibile una cosa di questo genere ?
Jessy, abbi pazienza, non dubito di te o della tua parola, eh ?

Mi sembra francamente incredibile perché non riesco ad immaginare che nessuno dell'equipaggio abbia percepito gli effetti (che non sono istantanei) di una depressurizzazione, e che contemporaneamente i sensori di pressione non abbiano rilevato l'anomalia e dunque non abbiano fatto fuoriuscire le mascherine per l'ossigeno....

Sono sorpreso che sia potuta accadere una cosa di questo tipo.
Non essendo esperto, mi stupisco e basta là.

http://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Helios_Airways_522

Ovviamente Wiki è la fonte che è, ma ti fai un'idea di come siano andate le cose (mi permetto di correggere Jessy, non erano morti, erano svenuti)

Grazie, Mauro, con l'articolo di wikipedia ci ho capito qualcosa.
Dunque, l'aereo alle ore 09.24 raggiunse la quota di oltre 10.000 metri. Piloti, equipaggio e passeggeri svennero. Non si sa bene quando, ma probabilmente fra le 09.16 e le 09.24.
Almeno una persona, a bordo, era ancora cosciente alle ore 11.41, e stava cercando di riprendere il controllo dell'aereo. Oltre due ore in condizioni di anossia (avrà usato una bombola portatile, oltre all'impianto fisso d'emergenza ).

Grazie, anche a Jessy; non conoscevo questa vicenda.
Terribile!

Ciao...ho trovato il link dove avevo letto la notizia:

http://www.corriere.it/esteri/cards/i-10-peggiori-incidenti-aerei-europadegli-ultimi-15-anni/atene-14-agosto-2005.shtml

Maddechè...figurati...quando l'ho letta non ci credevo nemmeno io...ora vado a leggermi quella del link di wiki, che mi sembra più approfondita.. :D
 
ormai in molti - incluso gli americani - cominciano proprio a pensare e ad un possibile suicidio

pur senza dimenticare gli innumerevoli scioperi dei piloti lufthansa per motivi di calo di sicurezza sugli aeremobili
 
bumper morgan ha scritto:
ormai in molti - incluso gli americani - cominciano proprio a pensare e ad un possibile suicidio

pur senza dimenticare gli innumerevoli scioperi dei piloti lufthansa per motivi di calo di sicurezza sugli aeremobili

Ma pensa te....uno vuole suicidarsi, e porta con se 149 persone. Se fosse vero...perchè non si è buttato giù da un ponte, in solitaria.. :evil:
 
bumper morgan ha scritto:
ormai in molti - incluso gli americani - cominciano proprio a pensare e ad un possibile suicidio

pur senza dimenticare gli innumerevoli scioperi dei piloti lufthansa per motivi di calo di sicurezza sugli aeremobili

Per tutta la vita ho subito visite mediche che mi hanno messo a nudo in tutti i sensi.
Possibile che gli strizzacervelli non si accorgano di una pazzia così grave?
Mi davano da compilare un questionario di decine di pagine di domande apparentemente strampalate ma dal quale usciva fuori il tuo preciso profilo psicologico.
Ma come può una persona uccidere così tanti innocenti per un suo, per quanto grave, stato d'animo?
Spero proprio che non sia vero e che venga fuori una causa tecnica.
Di sicuro c'è che il proliferare di compagnie di tutti i generi ha portato ad un allargamento delle maglie nelle selezioni dei piloti.
In tutto il mondo infatti sono alla ricerca di piloti qualificati.
Solo l'Italia si permette di rottamare centinaia di piloti addestrati a suon di milioni tenendoli in cassa integrazione.
Aggiungiamoci poi che, invece di ridurre i tempi di volo e di servizio massimi, l'Europa ha pensato bene di aumentarli.
Siccome il buco del c**o è libero, i piloti avranno inserita una scopa per pulire il cockpit durante le normali operazioni.
Ma questo è un'altro discorso.
 
Per far capire quanto è serio e critico il lavoro del pilota vi posto questo articolo di Flying.
E' semplicemente allucinante. Chi di noi non ha mai usato le digitali per fare foto dal cockpit?
Quello accaduto a questo pilota inglese però ha dell'incredibile.
A me gli Airbus non mi sono mai piaciuti e, forse, nel 2002 ho fatto bene a rifiutarmi di andarci.

http://www.flyingmag.com/technique/accidents/pilots-personal-camera-nearly-causes-crash?cmpid=enews032415&spPodID=030&spMailingID=22350686&spUserID=NTY3MzA4OTA5NDYS1&spJobID=522608546&spReportId=NTIyNjA4NTQ2S0

Quello che mi stupisce è che gli inglesi sono molto seri e professionali e ne sa qualcosa mio figlio che ci lavora.
Americani, inglesi e tedeschi li considero al top.
 
bumper morgan ha scritto:
ormai in molti - incluso gli americani - cominciano proprio a pensare e ad un possibile suicidio

pur senza dimenticare gli innumerevoli scioperi dei piloti lufthansa per motivi di calo di sicurezza sugli aeremobili

Non credo..

Per conoscere la causa dell'incidente di grande aiuto sarebbero i file registrati sul voice-recorder della cabina di pilotaggio. Vedendo quel poco noto fin ora si capisce solo che al momento dell'impatto la velocità dell'aeromobile doveva essere elevata.

Che tragedia!
Condoglianze alle famiglie.
 
bumper morgan ha scritto:
ormai in molti - incluso gli americani - cominciano proprio a pensare e ad un possibile suicidio

pur senza dimenticare gli innumerevoli scioperi dei piloti lufthansa per motivi di calo di sicurezza sugli aeremobili

Ci sarebbe gia un precedente :?

http://archiviostorico.corriere.it/1994/settembre/03/ATR_trenta_secondi_agonia_co_8_9409032438.shtml
 
JessyJames2009 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ormai in molti - incluso gli americani - cominciano proprio a pensare e ad un possibile suicidio

pur senza dimenticare gli innumerevoli scioperi dei piloti lufthansa per motivi di calo di sicurezza sugli aeremobili

Ma pensa te....uno vuole suicidarsi, e porta con se 149 persone. Se fosse vero...perchè non si è buttato giù da un ponte, in solitaria.. :evil:

non devi chiederlo a me, non ho parlato coi piloti ne sono un psichiatra.....ho riportato ció che é stato detto e che STANNO ribadendo in questo momento.
Controlli ai piloti? sicuramente ne fanno tanti, ma il cervello é per molti versi inesplorato.
 
robgiorda ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
ormai in molti - incluso gli americani - cominciano proprio a pensare e ad un possibile suicidio

pur senza dimenticare gli innumerevoli scioperi dei piloti lufthansa per motivi di calo di sicurezza sugli aeremobili

Per tutta la vita ho subito visite mediche che mi hanno messo a nudo in tutti i sensi.
Possibile che gli strizzacervelli non si accorgano di una pazzia così grave?
Mi davano da compilare un questionario di decine di pagine di domande apparentemente strampalate ma dal quale usciva fuori il tuo preciso profilo psicologico.
Ma come può una persona uccidere così tanti innocenti per un suo, per quanto grave, stato d'animo?
Spero proprio che non sia vero e che venga fuori una causa tecnica.
Di sicuro c'è che il proliferare di compagnie di tutti i generi ha portato ad un allargamento delle maglie nelle selezioni dei piloti.
In tutto il mondo infatti sono alla ricerca di piloti qualificati.
Solo l'Italia si permette di rottamare centinaia di piloti addestrati a suon di milioni tenendoli in cassa integrazione.
Aggiungiamoci poi che, invece di ridurre i tempi di volo e di servizio massimi, l'Europa ha pensato bene di aumentarli.
Siccome il buco del c**o è libero, i piloti avranno inserita una scopa per pulire il cockpit durante le normali operazioni.
Ma questo è un'altro discorso.
Rob..come ho detto ho riportato la notizia e basta.
Cmq I piloti GW e quindi Lufthansa, da tempo continuano a scioperare contro le politiche aziendali di riduzione dei costi sfruttando al massimo il personale incluso i piloti che penso ne risentano. E pilotare un aereo non é proprio come condurre un autobus. Inutile che lo dica a te che pilota sei.
 
Nella baraonda di ipotesi e illazioni, leggo questo:

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/03/25/disastro-aereo-germanwings-esperto-a-bordo-indossavano-mascherina_fb6fce5a-bfbf-4ca8-8aa8-f58b1864aeb0.html

Molto potrà dire inoltre l'aereo stesso che 'parla', a prescindere dai piloti, attraverso l'Acars (Aircraft Communication Addressing and Reporting System), un sistema di dati che collega via satellite il velivolo con la stazione di terra. In sostanza, tutti gli aeromobili inviano in tempo reale agli ingegneri del proprio centro operativo manutenzione a terra ogni parametro di volo ed ogni eventuale problema a cui si affiancano le informazioni dell'equipaggio di condotta. Nel caso dell'Airbus della Germanwings, quindi, se c'erano già alcuni problemi in volo il centro di controllo della manutenzione dovrebbe avere degli elementi di massima a disposizione.

Non so quanto sia attendibile la fonte, visto che poco sopra si fanno delle ipotesi con alto grado di probabilità che paiono già smentite dalle notizie di stamane
 
Aggiungo questo
http://www.lastampa.it/2015/03/26/esteri/porte-blindate-e-codici-per-i-piloti-ma-le-procedure-vengono-violate-4bAtDQj6nCXowRtloygRjN/pagina.html

«Ci sono delle procedure su come il pilota, in fase di volo, esce dalla cabina e ne rientra. Ma non vengono seguite con rigore. E ho paura che questa volta non siano state seguite affatto. E questo non basta. Temo che il pilota rimasto dentro abbia fatto una cosa brutta, in modo intenzionale». A parlare è un comandante pilota che si dice sconvolto e angosciato per quello che (secondo le ultime indiscrezioni) è successo sull?aereo Germanwings. Il pilota vuol restare anonimo perché rivela dettagli spiacevoli.

Cominciamo dalla procedura di uscita dalla cabina. In che circostanze un pilota può lasciare i comandi?
«In teoria non può lasciarli mai. Per tutto il volo i piloti devono stare in cabina con la porta blindata chiusa, in modo che nessuno, in ipotesi un terrorista o un pazzo, possa entrare. All?atto pratico, uno dei piloti può assentarsi per andare al bagno. In questo caso deve avvertire un assistente di volo, che entra in cabina e prende il suo posto, in modo che all?interno non rimanga mai una sola persona. Questo per il caso che il pilota che resta ai comandi si senta male».

Però sembra che la scatola nera con le voci in cabina non abbia registrato la voce di una hostess o di uno steward all?interno.
«Infatti, spesso non si fa entrare l?assistente di volo in sostituzione del pilota assente. Si fa questo ragionamento: perché distogliere una hostess dal servizio ai passeggeri? Le regole dopo un po? diventano lasche».

Poi come rientra l?altro pilota?
«Deve farsi riconoscere e digitare un codice. Alcune compagnie, non tutte, hanno anche una telecamera esterna per riconoscere chi chiede di entrare».

Il codice sblocca la porta blindata?
«Sì, ma dall?interno possono intervenire per impedire l?apertura».

E in questo caso?
«Esiste un secondo codice di accesso che sblocca comunque la porta blindata entro 30 secondi. Ma anche dopo che è stato digitato questo secondo codice, chi si trova all?interno può intervenire prima dei 30 secondi e impedire l?apertura. Questo perché chi vuole entrare potrebbe essere costretto dalla minaccia delle armi».

Ma se la porta blindata non si è aperta vuol dire che il pilota all?interno ha impedito intenzionalmente che si aprisse?
«È l?unica spiegazione logica che mi viene in mente. Non sarebbe bastato che il pilota all?interno stesse male. Temo che chi era chiuso dentro abbia fatto qualcosa di brutto. Dentro la cabina c?era solo lui, oppure c?era anche una hostess ma visto che non parlava a quel punto era già morta. E se la porta non si è sbloccata né col primo né col secondo codice, vuol dire che il pilota all?interno ha intenzionalmente impedito che si aprisse. Mi addolora arrivare a questa conclusione. Ma al momento, sulla base delle informazioni ancora incomplete che abbiamo, non riesco a pensare ad altro».
 
é ufficiale....il coopilota ( 600 ore di volo all'attivo) si é suicidato ( perché il pilota é uscito?) portandosi appresso aereo e passeggeri.

Ovvio che non si sa perché

il cervello....questo sconosciuto.

PS: nel 2013 in Namibia un pilota ha compiuto lo stesso gesto suicida.
 

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