<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Poveri illusi (in senso buono) | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Poveri illusi (in senso buono)

Forse non risolverà niente tagliare i costi della politica, d'accordo. Però, visto che siamo una demorrazia (?) rappresentativa (?), io, da elettore, mi aspetterei che chi mi deve rappresentare, lo faccia nel bene e nel male. Se chi è al governo chiede ai cittadini (la cui maggior parte l'ha votato, sottolineiamo, e che tutti pagano, sottolineiamo anche questo!) di fare dei sacrifici, io mi aspetto che egli non solo dia il buon esempio, ma faccia il primo passo. E' come se io chiedessi al vicino di smettere di suonare la chitarra quando io per primo suono la batteria in piena notte. Oppure, che io chieda al passante di raccogliere gli escrementi del suo barbocino quando io per primo non raccolgo quelli del mio terranova. Non è corretto. Inoltre, se c'è tutto questo bisogno di soldi, bisogna grattare il barile fino in fondo, risparmiare fino al centesimo.

EDIT: oltre ai valori materiali, ce ne sono altri morali che mi aspetterei da un politico. Evidentemente sono.....un povero illuso!
 
leolito ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
....Francamente facciamo ridere i polli, all'estero già ci considerano (erronamente) come la Grecia e la Turchia ossia paesi da secondo mondo....
bumper morgan ha scritto:
PS: che qualcuno ci paragoni alla Grecia o alla Turchia ci sta ( maledetti politici) ma altri, è meglio che guardino prima a casa loro.

Vedo che continuiamo a mantenere alto il senso di orgoglio patrio ... :rolleyes:
Siamo sempre i migliori .... :?

Beh, noi faremo pure ridere ma anche gli altri non scherzano:

- Inghilterra: ci vivo. Una schifezza. Una società che va verso l'autodistruzione. Però l'economia e il PIL sono più alti che da noi..... :rolleyes: :rolleyes: Vita media 70 anni. Però i "pilastri" della società civile non mancano (sanità ecc). :rolleyes:

- Belgio: Tornato ieri da Anversa. Un bordello. Immigrazione selvaggia, Stato che tassa i lavoratori per pagare i disoccupati (immigrati) che lavorano in nero e mandano i soldi a casa (Turchia, Marocco in primis). Però il PIL e l'economia vanno meglio che da noi.... :rolleyes: :rolleyes:

- Francia e Germania non so, penso che forse si salvino un pò di più, ma anche li non sono certo rose e fiori.

- Spagna e Portogallo: disoccupazione alle stelle, giovani senza futuro come da noi. :rolleyes: :rolleyes:

- Polonia, Rep. Ceca, Romania, Bulgaria (ci vivi, me lo puoi confermare te): salari da 200 euro al mese e prezzi europei (per lo meno in Polonia), vivono grazie ai soldi che gli spediscono quelli che vivono all'estero. :rolleyes: :rolleyes:

Ripeto, noi facciamo ridere, ma anche gli altri non scherzano....
 
FrenchLollipop ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
...io sono convinto che il Forum di Quattroruote sia frequentato principalmente da persone con una cultura media...
Già qui ero fortemente tentato di smettere di leggere. Questo forum è popolato per lo più da bimbiminkia (avresti dovuto esserci nel 2002). Gli argomenti trattati sono al 90% (in)degni di novella3000. Ma sono comunque andato avanti...

Bunga Bunga ha scritto:
Francamente facciamo ridere i polli, all'estero già ci considerano (erronamente) come la Grecia e la Turchia ossia paesi da secondo mondo.
Ecco, qui ho lasciato perdere definitivamente.
Per tua sfortuna anch'io viaggio per il mondo (il mondo, non l'europetta). La considerazione che hanno di noi in altri Paesi (USA e Asia in particolare) non è seconda a nessuno. Viceversa, mangiarane e mangiacrauti non risultano particolarmente apprezzati.

Nella mia compagnia (Ryanair) circa il 40% dei dipendenti è Polacco.

Un giorno un assistente di volo (Polacco) mi disse che in Polonia l'Italia è considerato uno Stato da cui stare alla larga, un "poor country struggling in corruption" testuali parole.

Ora, non che io vi abbia dato peso, ma è emblematico come un Polacco che fino a 20 anni fa mangiava gli avanzi delle patate sovietiche e andava in giro in bicicletta, oggi abbia questa "considerazione" dell'Italia....
Questo perchè Polonia e Rep. Ceca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano, forse con scarsi risultati, visto il PIL) ma comunque "imitano" la Germania e non gli passa neanche per la testa di "imitare" l'Italia.
 
Sinceramente, forse sono io, ma sto avendo delle grosse difficolta' a esprimermi oppure a capire il vostro punto di vista.
Da sempre ho un forte senso di autocritica: non mi vergogno a dire che faccio degli errori, che ho delle particolarita' del mio carattere poco accettabili ad altri, e che c'e' SEMPRE strada per migliorare. La mia (feroce) critica agli Italiani (non all'Italia) e' in linea con questo principio, che DEVE riconoscere non esiste nessuno perfetto e che bisogna essere consapevoli dei profpri difetti, riconoscerli, e poi decidere se:
a) accettarli come "parte del carattere" di una persona
b) lottare per cambiarli/eliminarli/minimizzarli
c) ignorarli e pretendere nulla di male stia succedendo

Dato che sembra la risposta c) sia il classico approccio che uno vede in giro (altrimenti ci sarebbe stato un cambio negli anni, no?), riporto a seguito alcune delle cose lette negli ultimi post che mi fanno riflettere sul mio punto di vista ....

bumper morgan ha scritto:
no caro mio, non tengo alto un bel niente; dico solo che prima di giudicare gli altri è meglio guardarsi allo specchio.Il proverbio dice: guardi la pagliuzza negli occhi dell'altro e non vedi la trave che hai nei tuoi. Tutto qui.
Se poi ci vuoi ricamare su una storia, fa pure.

Bunga Bunga ha scritto:
Beh, noi faremo pure ridere ma anche gli altri non scherzano...

Ma mi spiegate perche' saltate come molle quando ci sono critiche 'di altri' e invece di rifletterci su bisogna saltare alla difensiva e dire "beh anche gli altri" ... che e', un mantra per toglierci il pensiero dalla testa?
A me, degli "altri" me ne frega minkia! Se un Inglese dice "Italia merda" io non penso a cosa mangiano loro oppure a come si vestono oppure alla loro famiggglia reale del piffero! Me ne frego! Invece penso a "perche lo dice", e sinceramente, con oltre 20 anni vissuti all'estero nei posti piu' svariati, c'e' SEMPRE un punto oppure uno spunto di riflessione .... a che pro fare gli orgoglioni e pretendere che non c'e' niente di male oppure che LORO sono peggio perche' si vestono alla casso quindi non hanno motivo per criticare?
Non lo so, forse sbaglio, ma rimango molto perplesso .... :?

Questo passaggio mi pare molto esplicativo:

Bunga Bunga ha scritto:
Un giorno un assistente di volo (Polacco) mi disse che in Polonia l'Italia è considerato uno Stato da cui stare alla larga, un "poor country struggling in corruption" testuali parole.

Ora, non che io vi abbia dato peso, ma è emblematico come un Polacco che fino a 20 anni fa mangiava gli avanzi delle patate sovietiche e andava in giro in bicicletta, oggi abbia questa "considerazione" dell'Italia....
Questo perchè Polonia e Rep. Ceca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano, forse con scarsi risultati, visto il PIL) ma comunque "imitano" la Germania e non gli passa neanche per la testa di "imitare" l'Italia.

Allora, mi volete veramente dire che il Polacco ha torto? Ed e' veramente una limitazione al suo punto di vista il fatto che fino all'altro ieri era nella merda del comunismo imposto dalla CCCP?
invece di offendermi, io sono intristito nel pensare che Italia non e' esempio per nessuno se non per il bunga bunga e altre pifferate, altro che pensare alle patate dei Polacchi ... la politica inanzitutto, e anche la stampa sono colpevoli di promuovere un'immagine di totale mancanza di controllo, che all'estero alimenta - a ragione o a torto - pensieri di questo tipo.
Pensieri che poi vengono puntualmente confermati quando uno si reca in Italia "dall'estero" e la confronta con altre realta'. E non parlatemi della solita solfa mangiare e vestire e arte e bla bla ... per uno straniero, turista o lavoratore, i servizi in Italia sono (in)degni di un paese dei G8, e affermare altro e' "pretendere non ci sia nulla di sbagliato" .... :rolleyes:

Anche io non vedo niente di sbagliato nel voler "imitare" la Germania, considerando che voler "imitare" un paese che funziona meglio e come voler migliorare noi stessi, mica "diventare" la Germania.
Non so voi, ma se io vedo uno che ha piu' successo di me (successo essendo qualcosa di relativo e quindi quantificabile diversamente per ognuno di noi) invece di deridere, rifletto su come cacchio ha fatto e come potrei fare io per raggiungerlo .... mah

FrenchLollipop ha scritto:
La considerazione che hanno di noi in altri Paesi (USA e Asia in particolare) non è seconda a nessuno. Viceversa, mangiarane e mangiacrauti non risultano particolarmente apprezzati.
Sara', ma rane e crauti prendono appalti da miliardi nel mondo mentre noi stiamo a guardare ... molto bello essere 'considerati', ma bisogna anche riempire il portafogli .... :?

PS: minkia che papiro! Spero si capisca meglio ... :D
 
leolito ha scritto:
PS: minkia che papiro! Spero si capisca meglio ... :D

Si capiva benissimo anche prima. Se la nostra immagine all'estero è la ciofeca che è non è colpa degli esteri che la vedono, è colpa nostra che la diamo. E che non facciamo un beato cazzo per migliorarla.....
 
Bunga Bunga ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
...io sono convinto che il Forum di Quattroruote sia frequentato principalmente da persone con una cultura media...
Già qui ero fortemente tentato di smettere di leggere. Questo forum è popolato per lo più da bimbiminkia (avresti dovuto esserci nel 2002). Gli argomenti trattati sono al 90% (in)degni di novella3000. Ma sono comunque andato avanti...

Bunga Bunga ha scritto:
Francamente facciamo ridere i polli, all'estero già ci considerano (erronamente) come la Grecia e la Turchia ossia paesi da secondo mondo.
Ecco, qui ho lasciato perdere definitivamente.
Per tua sfortuna anch'io viaggio per il mondo (il mondo, non l'europetta). La considerazione che hanno di noi in altri Paesi (USA e Asia in particolare) non è seconda a nessuno. Viceversa, mangiarane e mangiacrauti non risultano particolarmente apprezzati.

Nella mia compagnia (Ryanair) circa il 40% dei dipendenti è Polacco.

Un giorno un assistente di volo (Polacco) mi disse che in Polonia l'Italia è considerato uno Stato da cui stare alla larga, un "poor country struggling in corruption" testuali parole.

Ora, non che io vi abbia dato peso, ma è emblematico come un Polacco che fino a 20 anni fa mangiava gli avanzi delle patate sovietiche e andava in giro in bicicletta, oggi abbia questa "considerazione" dell'Italia....
Questo perchè Polonia e Rep. Ceca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano, forse con scarsi risultati, visto il PIL) ma comunque "imitano" la Germania e non gli passa neanche per la testa di "imitare" l'Italia.

Un po' miope e semplicistico, oltre che poco informato dal punto di vista storico il tuo punto di vista o quello che ti hanno fatto intendere i tuoi colleghi; se pensi che "20 anni fa mangiava gli avanzi delle patate sovietiche e andava in giro in bicicletta" - falso, perché l'agricoltura è sempre stata forte in Polonia, la motorizzazione di massa è avvenuta, proprio grazie alle Polski Fiat, alla Polonez, ai mezzi commerciali e pesanti prodotti in Polonia, oltre a tutti gli altri prodotti ex sovietici; perché il settore manifatturiero-industriale è sempre stato forte (com'è ora, guarda quante case automobilistiche producono in Polonia per esempio); perché il livello culturale e di istruzione è sempre stato elevato, anche negli anni bui del comunismo, con punte di eccellenza come l'Università di Cracovia e il Politecnico di Varsavia)...ricordati che invece ottant'anni fa, prima dell'abisso della seconda guerra mondiale, la Polonia era un paese probabilmente più ricco dell'Italia.

Decisamente sbagliato è anche dire acriticamente che si ispirino al modello tedesco: se conoscessi la Polonia sapresti che, proprio a causa di secoli di guerre in cui si sono trovati ad essere "terra di mezzo" e di conquista, e soprattutto a causa dell'ultimo tragico conflitto, diffidano molto sia dei tedeschi che dei russi, per i quali non nutrono sentimenti troppo affettuosi, mentre hanno un'ammirazione incondizionata per la cultura italiana, che ha anche influenzato direttamente la loro, fin dai tempi di Bona Sforza...

La Polonia attualmente si ispira a un modello politico-economico-strategico che si potrebbe definire di matrice atlantica. I paesi "ispiratori" sono più di area anglossassone, anche nel business.

Ultima notazione, pur essendo avvezzo alla frequentazione dellUniversità di Siena, vedo che anche tu non abbia saputo resistere agli stereotipi su paesi che, evidentemente, si conoscono molto poco; e ai sensi di superiorità derivanti da un'errata concezione italianocentrica (o "occidentecentrica") del mondo.

Saluti da Varsavia.
 
Jambana ha scritto:
Saluti da Varsavia.

Sei a Varsavia? Io ci sono stato per un convegno nel 2004 e la prima cosa che ho pensato è stata: "Questi di qui a qualche anno i ne magna i risi in testa". Non so se conosci la locuzione polentonica che significa "ci mangiano il riso in testa", ma penso sia chiaro.....
 
a_gricolo ha scritto:
Jambana ha scritto:
Saluti da Varsavia.

Sei a Varsavia? Io ci sono stato per un convegno nel 2004 e la prima cosa che ho pensato è stata: "Questi di qui a qualche anno i ne magna i risi in testa". Non so se conosci la locuzione polentonica che significa "ci mangiano il riso in testa", ma penso sia chiaro.....

Dal 2004 si sono sviluppati tantissimo...ora devo scappare purtroppo, magari riprendiamo il discorso dopo :)
 
a_gricolo ha scritto:
leolito ha scritto:
PS: minkia che papiro! Spero si capisca meglio ... :D

Si capiva benissimo anche prima. Se la nostra immagine all'estero è la ciofeca che è non è colpa degli esteri che la vedono, è colpa nostra che la diamo. E che non facciamo un beato cazzo per migliorarla.....
In parte, è anche da sottolineare che gli stranieri in molti casi hanno dei pregiudizi, forse derivanti da ragioni storiche, nei confronti del nostro Paese. Chi non c'è mai stato addirittura pensa che l'Italia sia un Paese povero, con una corruzione ai livelli dell'Africa e in cui non funziona niente.
Qualche mese fa l'Economist, in una indagine portata avanti da inviati che hanno trascorso un lasso di tempo tra Roma e le aree produttive del nord del Paese, nonostante una bocciatura totale(a ragione) del nostro sistema politico, è stato costretto ad ammettere, quasi con stupore, che l'Italia è un " Paese ricco e civilizzato" e che un crollo economico della Repubblica nel giro di pochi anni è assolutamente da escludere proprio per gli alti livelli di ricchezza raggiunti.
 
a_gricolo ha scritto:
Jambana ha scritto:
Saluti da Varsavia.

Sei a Varsavia? Io ci sono stato per un convegno nel 2004 e la prima cosa che ho pensato è stata: "Questi di qui a qualche anno i ne magna i risi in testa". Non so se conosci la locuzione polentonica che significa "ci mangiano il riso in testa", ma penso sia chiaro.....

Conosco abbastanza la Polonia, a causa del mio lavoro, e l'ho attraversata in lungo e in largo, l'ultima volta meno di un mese fa e devo dire che tra la parte occidentale e la parte orientale c'e' un abisso. Anche gli ultimi stanziamenti per gli Europei del prossimo anno si sono quasi tutti concentrati nella parte ovest : costruzione di infrastutture, strade, hotel e via dicendo. Una grande citta' come Varsavia avrebbe ad esempio un bisogno urgentissimo di un bypass perche' se ti trovi, come e' successo a me, nell'ora di punta ad attraversare il centro, e' veramente una tragedia. La parte della Polonia al confine con la Lituania ha delle strade che sembrano appena bombardate e non esiste una autostrada che e' una che la colleghi alla via Baltica, ma il traffico, specialmente di camion, e' invece mostruoso. Inoltre ti volevo far notare, che almeno nel mio settore, le aziende Polacche hanno sofferto la crisi come e forse piu' delle aziende Italiane.
Concordo invece in toto con l'analisi storica e umana di Jambana.
Ciao
 
Bunga Bunga ha scritto:
Premesso questo, chiunque abbia preso in mano una volta un Bilancio dello Stato (tra l'altro si trova su Internet) sa benissimo che le spese primarie sono nei 4 grandi ambiti: SANITA', PREVIDENZA, ISTRUZIONE, DIFESA e che solo tagliando cospiscuamente in questi ambiti si riuscirebbe a ridurre in modo significativo la spesa pubblica ed a rientrare dalla morsa del Debito Pubblico.

Tutto il resto sono solo palliativi, fatti "credere" alla popolazione per distoglierla dalla realtà dei fatti.

premesso che condivido in pieno l'osservazione di fondo, cioè che non è con i palliativi che si può risolvere il problema strutturale, e che gran parte dello scopo di questi palliativi è sicuramente quello di confondere l'opinione pubblica, quanto alle spese di difesa mi limito a osservare che per il 2009 (ultimo anno di cui ho i dati) su una spesa complessiva di circa 800 miliardi la Difesa ne ha assorbiti 20.
non che siano pochi, ma è un quarantesimo e non un quarto del bilancio dello Stato.
e di questi 20miliardi, 5 e mezzo sono per i Carabinieri, che sono pertinenti alla difesa per bilancio, ma dal punto di vista della funzione sarebbe più corretto inserirli nei servizi di PA in generale.
 
belpietro ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
Premesso questo, chiunque abbia preso in mano una volta un Bilancio dello Stato (tra l'altro si trova su Internet) sa benissimo che le spese primarie sono nei 4 grandi ambiti: SANITA', PREVIDENZA, ISTRUZIONE, DIFESA e che solo tagliando cospiscuamente in questi ambiti si riuscirebbe a ridurre in modo significativo la spesa pubblica ed a rientrare dalla morsa del Debito Pubblico.

Tutto il resto sono solo palliativi, fatti "credere" alla popolazione per distoglierla dalla realtà dei fatti.

premesso che condivido in pieno l'osservazione di fondo, cioè che non è con i palliativi che si può risolvere il problema strutturale, e che gran parte dello scopo di questi palliativi è sicuramente quello di confondere l'opinione pubblica, quanto alle spese di difesa mi limito a osservare che per il 2009 (ultimo anno di cui ho i dati) su una spesa complessiva di circa 800 miliardi la Difesa ne ha assorbiti 20.
non che siano pochi, ma è un quarantesimo e non un quarto del bilancio dello Stato.
e di questi 20miliardi, 5 e mezzo sono per i Carabinieri, che sono pertinenti alla difesa per bilancio, ma dal punto di vista della funzione sarebbe più corretto inserirli nei servizi di PA in generale.

purtroppo c'e' in corso per
15 MILIARDI
un " aggiornamento numerico " della aviazione :D
per farci cosa poi :?:
 
leolito ha scritto:
Allora, mi volete veramente dire che il Polacco ha torto? Ed e' veramente una limitazione al suo punto di vista il fatto che fino all'altro ieri era nella merda del comunismo imposto dalla CCCP?
invece di offendermi, io sono intristito nel pensare che Italia non e' esempio per nessuno se non per il bunga bunga e altre pifferate, altro che pensare alle patate dei Polacchi ... la politica inanzitutto, e anche la stampa sono colpevoli di promuovere un'immagine di totale mancanza di controllo, che all'estero alimenta - a ragione o a torto - pensieri di questo tipo.
Pensieri che poi vengono puntualmente confermati quando uno si reca in Italia "dall'estero" e la confronta con altre realta'. E non parlatemi della solita solfa mangiare e vestire e arte e bla bla ... per uno straniero, turista o lavoratore, i servizi in Italia sono (in)degni di un paese dei G8, e affermare altro e' "pretendere non ci sia nulla di sbagliato" .... :rolleyes:

Anche io non vedo niente di sbagliato nel voler "imitare" la Germania, considerando che voler "imitare" un paese che funziona meglio e come voler migliorare noi stessi, mica "diventare" la Germania.
Non so voi, ma se io vedo uno che ha piu' successo di me (successo essendo qualcosa di relativo e quindi quantificabile diversamente per ognuno di noi) invece di deridere, rifletto su come cacchio ha fatto e come potrei fare io per raggiungerlo .... mah

Non sempre "imitare" chi ha o ha avuto più successo genera in me "invidia" (in senso buono) con conseguente motivazione a fare meglio.
Un pò come l'Italia.
Non è sempre vero che Stati più "ricchi" stanno meglio.

Io personalmente (ossia dal mio punto di vista) sarei molto più contento se fossi in italia piuttosto che in questa guazza Inghilterra.
Di conseguenza "starei meglio" in Italia.

Ovviamente bisogna anche analizzare il "perchè" delle cose e io, starei meglio in Italia essenzialmente per lo "stile di vita".
 
Jambana ha scritto:
Un po' miope e semplicistico, oltre che poco informato dal punto di vista storico il tuo punto di vista o quello che ti hanno fatto intendere i tuoi colleghi; se pensi che "20 anni fa mangiava gli avanzi delle patate sovietiche e andava in giro in bicicletta" - falso, perché l'agricoltura è sempre stata forte in Polonia, la motorizzazione di massa è avvenuta, proprio grazie alle Polski Fiat, alla Polonez, ai mezzi commerciali e pesanti prodotti in Polonia, oltre a tutti gli altri prodotti ex sovietici; perché il settore manifatturiero-industriale è sempre stato forte (com'è ora, guarda quante case automobilistiche producono in Polonia per esempio); perché il livello culturale e di istruzione è sempre stato elevato, anche negli anni bui del comunismo, con punte di eccellenza come l'Università di Cracovia e il Politecnico di Varsavia)...ricordati che invece ottant'anni fa, prima dell'abisso della seconda guerra mondiale, la Polonia era un paese probabilmente più ricco dell'Italia.

Decisamente sbagliato è anche dire acriticamente che si ispirino al modello tedesco: se conoscessi la Polonia sapresti che, proprio a causa di secoli di guerre in cui si sono trovati ad essere "terra di mezzo" e di conquista, e soprattutto a causa dell'ultimo tragico conflitto, diffidano molto sia dei tedeschi che dei russi, per i quali non nutrono sentimenti troppo affettuosi, mentre hanno un'ammirazione incondizionata per la cultura italiana, che ha anche influenzato direttamente la loro, fin dai tempi di Bona Sforza...

La Polonia attualmente si ispira a un modello politico-economico-strategico che si potrebbe definire di matrice atlantica. I paesi "ispiratori" sono più di area anglossassone, anche nel business.

Ultima notazione, pur essendo avvezzo alla frequentazione dellUniversità di Siena, vedo che anche tu non abbia saputo resistere agli stereotipi su paesi che, evidentemente, si conoscono molto poco; e ai sensi di superiorità derivanti da un'errata concezione italianocentrica (o "occidentecentrica") del mondo.

Saluti da Varsavia.

Tutto quello che dici lo so bene.
Il mio "mangiavano gli avanzi delle patate sovietiche e andavano in giro in bicicletta" era una estremizzazione per sottolineare da una parte la loro scarsa competitività in termini di "reddito pro-capite" e dall'altra la loro "superiorità" in quanto a senso civico.

Detto questo, IO in Polonia non ci vivrei mai.
Siamo al discorso di prima: perchè? Perchè lo stile di vita è lontano anni luce da quello che facciamo noi in Italia, perchè fa un freddo cane (ad Aprile sono stato a Bydgoszcz erano 4 gradi), perchè i prezzi dei beni di consumo, cibo in primis sono letteralmente allucinanti (dimmi che non è vero) soprattutto se paragonati agli stipendi polacchi (1.000 Slot al mese o poco più) per non parlare dei prezzi di elettronica e vestiario (costa meno qui in UK che in Polonia) :shock: .
Ci sono bellissime case in Polonia, peccato che pochissimi si possano permettere di riscaldare con il Gas :shock:

E, infine, negami il fatto che la Polonia sta diventando sempre di più terra di nessuno visto che tutti scappano qui in Inghilterra (negami il fatto che un buon 40% dei giovani polacchi è e lavora all'estero e manda i soldi a casa...).

PS: Io non vivrei mai manco in Germania, ma effettivamente li di "argomenti convincenti" ne hanno parecchi. La Polonia ancora ha abbastanza strada da fare... IMHO
 
Bunga Bunga ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
...io sono convinto che il Forum di Quattroruote emblematico come un Polacco che fino a 20 anni fa mangiava gli avanzi delle patate sovietiche e andava in giro in bicicletta, oggi abbia questa "considerazione" dell'Italia....
Questo perchè Polonia e Rep. Ceca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano, forse con scarsi risultati, visto il PIL) ma comunque "imitano" la Germania e non gli passa neanche per la testa di "imitare" l'Italia.

puoi sempre far notare loro come sono considerati negli Usa :D
detta questa battuta che lascia il tempo che trova, trovo che sia normale che cerchino di imitare la Germania che, secondo me, spicca per serietà e concretezza.
Ho vissuto lì per poco più di due anni e se tornassi giovane, ci ritornerei
.
 

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