Bunga Bunga ha scritto:
Jambana ha scritto:
Dopo i carretti a cavalli, ora le case senza riscaldamento, il 40% dei giovani che se ne va, e pure la terra di nessuno....veramente la discussione sta diventando surreale, assurda agli occhi di chi la Polonia un po' la conosce, mai sentite tante fandonie tutte insieme, io da questa allora me ne ritiro cordialmente (forse avrei fatto bene a non entrarci nemmeno)
Ah una sola nota: in moltissime città polacche c'è pure il teleriscaldamento (informati...) che nel Senese è ancora pura fantascienza...e gli edifici sono isolati molto meglio dei nostri...
Ma via...passo e chiudo.
Insomma se in Polonia si sta così bene perchè scappano tutti in Inghilterra?
A sentire dai miei colleghi non si sta così bene. Il reddito medio è pari a 200 £ al mese. :?
Adesso sono io che mi chiedo che Polonia vedi te.
:shock:
Poi, detto tra noi, chissenefrega del teleriscaldamento, da noi mica ci sono -20 gradi come in Polonia.
Jambana ha scritto:
Piuttosto, un consiglio spassionato: vedo che apri molti thread di questo tipo, secondo me faresti bene a cercare di capire cosa vuoi fare davvero nella vita.
Mi sembri tu, quello che ha tanta, tanta strada da fare...
Il tuo "mangiavano gli avanzi delle patate sovietiche" è la classica uscita da italiano arrogante e un po' viziato dal benessere, che crede che l'Italia sia una specie di entità superiore, il centro del mondo, salvo poi non perdere mai l'occasione di criticarla gratuitamente.
Mi fa specie poi che uno che pubblicamente si professa di sinistra (e bada bene, io non mi professo di nessun orientamento politico, anche perché non credo di averne uno prestabilito, ma semmai delle idee) vada sempre a parare sul tema del reddito, della ricchezza collegata allo stile di vita, e su temi eminentemente consumistici, considerando questi ultimi alla stregua di valori primari . Non vedo nessuna coerenza neanche in questo, mi sembri una specie di finto socialista da salotto, un po' double face, in realtà molto attaccato ai simboli più beceri del consumismo.
Francamente, il senso di certi thread mi sfugge, quindi preferirei fermarmi qui.
Scusami per la franchezza.
Adesso arriva Jambana del Forum di Quattroruote a dirmi come devo campare.
Bella questa.
Bella anche che uno che "si professa di Sinistra" non possa godere dei piaceri della vita.
Fosse per me comprerei la 458 Italia e un Riva da 30 metri, se solo me li potessi permettere....

Ma si sa, uno "di sinistra" deve andare in giro con la Trablant per essere credibile.
IO ME NE FREGO ALTAMENTE di queste
cretinate autentiche e continuerò a vivere da consumista acquistando on-line con carta di credito, cosa c'entra questo con le idee "socialiste" lo sai solo te.
Ritirati va, rimani in Polonia che si sta bene (belli freschi

) io intanto tra 3 giorni me ne torno nella "roccaforte rossa" (settima in Italia per reddito medio

e città con la più alta concentrazione di banche al mondo, tutti ex-PCI

) e poi a Settembre me ne vado in Puglia 10 giorni, quando sarò a mangiare pesce al Dragone di Vieste penserò a te

Ah dimenticavo, a Ottobre vado in Messico per 2 settimane e a Gennaio vado in settimana bianca (già tutto bello prenotato).
pożegnanie bello.
Cosa rispondere a uno che argomenta le sue opinioni su un forum con la lista delle prenotazioni per le sue vacanze? Assolutamente esilarante.
Ma poi tu sai dove vivo veramente? Come passo il mio tempo, compreso quello libero? Non ti passa per la mente il fatto di poterti rendere eventualmente ancora più "esilarante"?
Solo una risposta all'ennesima tua uscita, alle tue argomentazioni così "profonde" e "informate", visto che dici, naturalmente e per tua stessa ammissione, per sentito dire:
A sentire dai miei colleghi non si sta così bene. Il reddito medio è pari a 200 £ al mese.
Senza neanche sapere di cosa parli probabilmente, perché il
reddito medio non è il salario medio che probabilmente intendevi (visto che parli di cifre bassissime assolutamente fuori da ogni logica), ma è un indicatore di benessere determinato per interpolazione con il prodotto interno lordo.
Il reddito medio pro capite annuo in polonia nel 2011 è stato di 16945 dollari, secondo dati OECD (organizzazione per lo sviluppo e la cooperazione economica), corrispondenti a circa 980 euro mensili.
E la cosa più interessante è che ha avuto una crescita nettissima negli ultimi anni, con incrementi di PIL fortissimi, nel 2000 era pari a soli 9122 dollari.
La Polonia è l'unico paese europeo e uno dei pochissimi al mondo che non hanno avuto un trend negativo nell'anno 2009.
http://stats.oecd.org/index.aspx?lang=en
Infatti, basta una ricerca velocissima su google per trovare articoli di questo tenore:
Il miracolo polacco - Economia - Panorama.it
L?unico Paese europeo in grado di chiudere il 2009 in crescita è stato la Polonia: i dati appena pubblicati dall?Istituto Centrale di Statistica di Varsavia, infatti, dicono che il Prodotto interno lordo del Paese è cresciuto dell?1,7% nell?arco degli ultimi dodici mesi. Una cifra che fa ben sperare anche per il futuro, visto che gli analisti prevedono che la crescita possa raggiungere il tasso del 2,5% per il 2010. Anche lo zloty, la moneta polacca, si è rafforzato: a febbraio dell?anno scorso ne occorrevano quasi 4,9 per acquistare un Euro, ora ne bastano circa 4: un dato importante in vista della prevista adesione alla moneta unica, programmata per il 2012.
Il segreto dell?economia polacca? Un robusto mercato interno, che rende il Paese meno dipendente dalle esportazioni e meno vulnerabile dei suoi vicini dell?Europa Orientale alle fluttuazioni della domanda internazionale. La Polonia, infatti, non solo conta su una popolazione numerosa (trentotto milioni di persone) e ma può anche vantare un?equa distribuzione del reddito, in linea con i canoni dell?Europa occidentale.
Insomma, i Polacchi rappresentano un esercito di consumatori con una significativa propensione alla spesa. Il livello contenuto dei redditi ? il salario medio è di circa 800 Euro ? ha fatto sì che le spese dei Polacchi si siano concentrate su settori tradizionali, mentre i prodotti di lusso continuano a rappresentare un mercato di nicchia. A trainare l?economia, infatti, hanno pensato soprattutto le compravendite immobiliari, in crescita del 4,7% rispetto al 2008, e l?acquisto di arredi e suppellettili per la casa. Un po? come in Italia qualche decennio fa.
Il passo successivo sarà quello di migliorare la distribuzione commerciale. Oggi le imprese polacche hanno scarsa flessibilità nella gestione delle scorte e sinora i consumatori si sono adattati a comprare quello che viene loro messo a disposizione, senza pretendere un?offerta più differenziata, forse fedeli ai comportamenti imposti dal vecchio regime collettivista. Con l?affacciarsi sul mercato delle nuove generazioni, però, le cose probabilmente cambieranno ed è prevedibile che i Polacchi si faranno più esigenti. Per evitare di soccombere alla concorrenza straniera, i produttori locali dovranno modernizzarsi. I primi sintomi di quello che potrebbe accadere sono già visibili, simbolicamente rappresentati dalle decine di ipermercati sorti su tutto il territorio.
claudia astarita
Venerdì 29 Gennaio 2010
Ma credo che per "reddito medio" intendessi il salario medio: secondo l'Istituto nazionale di statistica polacco, il salario/stipendio medio lordo secondo le ultime proiezioni del 2011 è di 3466,33 Zloty, cioè 829 Euro.
http://www.stat.gov.pl/cps/rde/xbcr/gus/PUBL_ls_employment_wages_salaries_Iq_2011.pdf
La pressione fiscale è sensibilmente più bassa di quella italiana, e comunque un dato di almeno 600 Euro al mese netti, è assolutamente realistico e direi prudenziale.
Le 200 sterline di cui, non si sa dove e come, hai sentito parlare, sono un dato assurdo e privo di ogni fondamento.
Saluti.
P.s. mi dispiace per quella ragazza, esposta come una specie di trofeo/oggetto su un forum pubblico alla mercé di tutti, probabilmente a sua insaputa. Io se fossi in te cancellerei la foto, sei ancora in tempo.