Sinceramente, forse sono io, ma sto avendo delle grosse difficolta' a esprimermi oppure a capire il vostro punto di vista.
Da sempre ho un forte senso di autocritica: non mi vergogno a dire che faccio degli errori, che ho delle particolarita' del mio carattere poco accettabili ad altri, e che c'e' SEMPRE strada per migliorare. La mia (feroce) critica agli Italiani (non all'Italia) e' in linea con questo principio, che DEVE riconoscere non esiste nessuno perfetto e che bisogna essere consapevoli dei profpri difetti, riconoscerli, e poi decidere se:
a) accettarli come "parte del carattere" di una persona
b) lottare per cambiarli/eliminarli/minimizzarli
c) ignorarli e pretendere nulla di male stia succedendo
Dato che sembra la risposta c) sia il classico approccio che uno vede in giro (altrimenti ci sarebbe stato un cambio negli anni, no?), riporto a seguito alcune delle cose lette negli ultimi post che mi fanno riflettere sul mio punto di vista ....
bumper morgan ha scritto:
no caro mio, non tengo alto un bel niente; dico solo che prima di giudicare gli altri è meglio guardarsi allo specchio.Il proverbio dice: guardi la pagliuzza negli occhi dell'altro e non vedi la trave che hai nei tuoi. Tutto qui.
Se poi ci vuoi ricamare su una storia, fa pure.
Bunga Bunga ha scritto:
Beh, noi faremo pure ridere ma anche gli altri non scherzano...
Ma mi spiegate perche' saltate come molle quando ci sono critiche 'di altri' e invece di rifletterci su bisogna saltare alla difensiva e dire "beh anche gli altri" ... che e', un mantra per toglierci il pensiero dalla testa?
A me, degli "altri" me ne frega minkia! Se un Inglese dice "Italia merda" io non penso a cosa mangiano loro oppure a come si vestono oppure alla loro famiggglia reale del piffero! Me ne frego! Invece penso a "perche lo dice", e sinceramente, con oltre 20 anni vissuti all'estero nei posti piu' svariati, c'e' SEMPRE un punto oppure uno spunto di riflessione .... a che pro fare gli orgoglioni e pretendere che non c'e' niente di male oppure che LORO sono peggio perche' si vestono alla casso quindi non hanno motivo per criticare?
Non lo so, forse sbaglio, ma rimango molto perplesso .... :?
Questo passaggio mi pare molto esplicativo:
Bunga Bunga ha scritto:
Un giorno un assistente di volo (Polacco) mi disse che in Polonia l'Italia è considerato uno Stato da cui stare alla larga, un "poor country struggling in corruption" testuali parole.
Ora, non che io vi abbia dato peso, ma è emblematico come un Polacco che fino a 20 anni fa mangiava gli avanzi delle patate sovietiche e andava in giro in bicicletta, oggi abbia questa "considerazione" dell'Italia....
Questo perchè Polonia e Rep. Ceca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano, forse con scarsi risultati, visto il PIL) ma comunque "imitano" la Germania e non gli passa neanche per la testa di "imitare" l'Italia.
Allora, mi volete veramente dire che il Polacco ha torto? Ed e' veramente una limitazione al suo punto di vista il fatto che fino all'altro ieri era nella merda del comunismo imposto dalla CCCP?
invece di offendermi, io sono intristito nel pensare che Italia non e' esempio per nessuno se non per il bunga bunga e altre pifferate, altro che pensare alle patate dei Polacchi ... la politica inanzitutto, e anche la stampa sono colpevoli di promuovere un'immagine di totale mancanza di controllo, che all'estero alimenta - a ragione o a torto - pensieri di questo tipo.
Pensieri che poi vengono puntualmente confermati quando uno si reca in Italia "dall'estero" e la confronta con altre realta'. E non parlatemi della solita solfa mangiare e vestire e arte e bla bla ... per uno straniero, turista o lavoratore, i servizi in Italia sono (in)degni di un paese dei G8, e affermare altro e' "pretendere non ci sia nulla di sbagliato" ....
Anche io non vedo niente di sbagliato nel voler "imitare" la Germania, considerando che voler "imitare" un paese che funziona meglio e come voler migliorare noi stessi, mica "diventare" la Germania.
Non so voi, ma se io vedo uno che ha piu' successo di me (successo essendo qualcosa di relativo e quindi quantificabile diversamente per ognuno di noi) invece di deridere, rifletto su come cacchio ha fatto e come potrei fare io per raggiungerlo .... mah
FrenchLollipop ha scritto:
La considerazione che hanno di noi in altri Paesi (USA e Asia in particolare) non è seconda a nessuno. Viceversa, mangiarane e mangiacrauti non risultano particolarmente apprezzati.
Sara', ma rane e crauti prendono appalti da miliardi nel mondo mentre noi stiamo a guardare ... molto bello essere 'considerati', ma bisogna anche riempire il portafogli .... :?
PS: minkia che papiro! Spero si capisca meglio ...
