<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Poveri illusi (in senso buono) | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Poveri illusi (in senso buono)

bumper morgan ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
...io sono convinto che il Forum di Quattroruote emblematico come un Polacco che fino a 20 anni fa mangiava gli avanzi delle patate sovietiche e andava in giro in bicicletta, oggi abbia questa "considerazione" dell'Italia....
Questo perchè Polonia e Rep. Ceca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano, forse con scarsi risultati, visto il PIL) ma comunque "imitano" la Germania e non gli passa neanche per la testa di "imitare" l'Italia.

puoi sempre far notare loro come sono considerati negli Usa :D
detta questa battuta che lascia il tempo che trova, trovo che sia normale che cerchino di imitare la Germania che, secondo me, spicca per serietà e concretezza.
Ho vissuto lì per poco più di due anni e se tornassi giovane, ci ritornerei
.

C'è gnocca almeno?
 
Bunga Bunga ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
...io sono convinto che il Forum di Quattroruote emblematico come un Polacco che fino
Questo perchè Polonia e Rep. Ceca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano, forse con scarsi risultati, visto il PIL) ma comunque "imitano" la Germania e non gli passa neanche per la testa di "imitare" l'Italia.

puoi sempre far notare loro come sono considerati
Ho vissuto lì per poco più di due anni e se tornassi giovane, ci ritornerei
.

C'è gnocca almeno?

quella proprio non manca ;)
 
Jambana ha scritto:
Decisamente sbagliato è anche dire acriticamente che si ispirino al modello tedesco: se conoscessi la Polonia sapresti che, proprio a causa di secoli di guerre in cui si sono trovati ad essere "terra di mezzo" e di conquista, e soprattutto a causa dell'ultimo tragico conflitto, diffidano molto sia dei tedeschi che dei russi, per i quali non nutrono sentimenti troppo affettuosi, mentre hanno un'ammirazione incondizionata per la cultura italiana, che ha anche influenzato direttamente la loro, fin dai tempi di Bona Sforza...

La Polonia attualmente si ispira a un modello politico-economico-strategico che si potrebbe definire di matrice atlantica. I paesi "ispiratori" sono più di area anglossassone, anche nel business.
Interessante, non sapevo questo. Si sapevo per esperienza diretta (ergo in loco) e indiretta (colleghi e conoscenti) che la Rep. Ceca e la Slovacchia non erano 'amanti' del modello tedesco e/o russo ...
 
stone1958 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Jambana ha scritto:
Saluti da Varsavia.

Sei a Varsavia? Io ci sono stato per un convegno nel 2004 e la prima cosa che ho pensato è stata: "Questi di qui a qualche anno i ne magna i risi in testa". Non so se conosci la locuzione polentonica che significa "ci mangiano il riso in testa", ma penso sia chiaro.....

Conosco abbastanza la Polonia, a causa del mio lavoro, e l'ho attraversata in lungo e in largo, l'ultima volta meno di un mese fa e devo dire che tra la parte occidentale e la parte orientale c'e' un abisso. Anche gli ultimi stanziamenti per gli Europei del prossimo anno si sono quasi tutti concentrati nella parte ovest : costruzione di infrastutture, strade, hotel e via dicendo. Una grande citta' come Varsavia avrebbe ad esempio un bisogno urgentissimo di un bypass perche' se ti trovi, come e' successo a me, nell'ora di punta ad attraversare il centro, e' veramente una tragedia. La parte della Polonia al confine con la Lituania ha delle strade che sembrano appena bombardate e non esiste una autostrada che e' una che la colleghi alla via Baltica, ma il traffico, specialmente di camion, e' invece mostruoso. Inoltre ti volevo far notare, che almeno nel mio settore, le aziende Polacche hanno sofferto la crisi come e forse piu' delle aziende Italiane.
Concordo invece in toto con l'analisi storica e umana di Jambana.
Ciao

Personalmente della Polonia....
per cui non ho nulla da guadagnare a parlarne bene o male.
Posso solo riferire quanto ne dice un giornalista Polacco che scrive settimanalmente...
La Polonia ( in sintesi ) ha avuto degli incrementi di PIL intorno al 6,5%,
ma la ricchezza e' mal distribuita e al di fuori delle grandi citta' ci si muove ancora con carri trainati da cavalli...
Questo c'e' lo metto io:
che con 300.000 km quadrati di pianura, non si possa avere una agricoltura fiorente.
 
Bunga Bunga ha scritto:
.... Un Paese dove il 38% del Prodotto Interno Lordo viene evaso al fisco,....

Premesso questo, chiunque abbia preso in mano una volta un Bilancio dello Stato (tra l'altro si trova su Internet) sa benissimo che le spese primarie sono nei 4 grandi ambiti: SANITA', PREVIDENZA, ISTRUZIONE, DIFESA e che solo tagliando cospiscuamente in questi ambiti si riuscirebbe a ridurre in modo significativo la spesa pubblica ed a rientrare dalla morsa del Debito Pubblico.
Tutto il resto sono solo palliativi, fatti "credere" alla popolazione per distoglierla dalla realtà dei fatti.

Da quello che mi risulta l'Italia non spende molto più degli altri per nessuna delle voci citate, anzi per le ultime due credo che spenda ben meno della media.

Il problema principale è IMHO, il primo evidenziato (evasione), insieme agli interessi da pagare per l'enorme debito pubblico.

Questo per quanto riguarda il biolancio dello stato, poi sugli altri aspetti della situazione del paese si può discutere per mesi.
 
Bunga Bunga ha scritto:
Non sempre "imitare" chi ha o ha avuto più successo genera in me "invidia" (in senso buono) con conseguente motivazione a fare meglio.
Un pò come l'Italia.
Non è sempre vero che Stati più "ricchi" stanno meglio.
Per quello avevo posto la questione come un qualcosa di "soggettivo". Certamente vedere certi elementi pieni di soldi (attenendoci a oggetti materiali) come per esempio 50 cent non genera in me nessun senso o voglia di 'emulazione'.
Ma io e te non siamo un paese, estrapolarlo a questo punto e' un po' forzato.

Bunga Bunga ha scritto:
Io personalmente (ossia dal mio punto di vista) sarei molto più contento se fossi in italia piuttosto che in questa guazza Inghilterra.
Di conseguenza "starei meglio" in Italia.
Ovviamente bisogna anche analizzare il "perchè" delle cose e io, starei meglio in Italia essenzialmente per lo "stile di vita".
Di questo ne avevamo gia' parlato altrove. Qui non parliamo di stile, del mangiare e della "bella vita". Un paese per sopravvivere deve avere, sopratutto in un mondo competitivo come questo, una forte visione e delle solide basi per costruire ricchezza (non solo materiale!) e futuro.
Degustarsi i 'piaceri della vita' e' bello, ma come procurarseli? Te stesso hai affermato che per farlo hai dovuto, seppur "temporalmente", emigrare. Se tutti gli altri giovani della tua generazione fossero costretti a farlo, a chi frega veramente della "bella vita"?

E sopratutto, il fatto stesso che uno debba scegliere tra una vita di stenti nella gioiosa Italia e una vita senza certe preoccupazioni in una guazza Inghilterra e' qualcosa che, come "paese" dovrebbe mettere in subbuglio a piu' di uno ... che invece se ne frega ampiamente :?
 
leolito ha scritto:
Di questo ne avevamo gia' parlato altrove. Qui non parliamo di stile, del mangiare e della "bella vita". Un paese per sopravvivere deve avere, sopratutto in un mondo competitivo come questo, una forte visione e delle solide basi per costruire ricchezza (non solo materiale!) e futuro.
Degustarsi i 'piaceri della vita' e' bello, ma come procurarseli? Te stesso hai affermato che per farlo hai dovuto, seppur "temporalmente", emigrare. Se tutti gli altri giovani della tua generazione fossero costretti a farlo, a chi frega veramente della "bella vita"?

E sopratutto, il fatto stesso che uno debba scegliere tra una vita di stenti nella gioiosa Italia e una vita senza certe preoccupazioni in una guazza Inghilterra e' qualcosa che, come "paese" dovrebbe mettere in subbuglio a piu' di uno ... che invece se ne frega ampiamente :?

Te hai preso i 2 estremi e tra i due è palese che sia meglio vivere "in ricchezze" all'estero piuttosto che morire di fame in Italia.

Però il mondo non è sempre bianco o nero, io "vivo" qua in UK ma non è certo che divento ricco :?
In Italia, conosco tanta ma tanta tanta gente che non lavora, ma che "arrangiandosi" in un modo o nell'altro riesce a "vivere" e magari pure meglio di me all'estero lavorando....
Anche perchè non dimentichiamoci che mentre all'estero (Uk, Germania ecc) c'è un forte indebitamento personale dei cittadini a fronte di un debito pubblico contenuto, in Italia è esattamente l'opposto. I nostri "padri" hanno accumulato ricchezze nel tempo comprando case e terreni che poi oggi lasciano ai figli e ai nipoti (che quindi non devono "incasinarsi" con affitti e mutui) ovviamente con tutt i distinguo del caso....

Insomma si vive meglio all'estero o in Patria italica? Io ancora non ho trovato una risposta esauriente, al momento sono qua ma sogno l'Italia e la bella vita, appena mi danno il trasferimento (stesso stipendio) torno.
;)
Per altri la situazione è più complessa, poi ci sono quelli che senza fare un cazzo da mane a sera girano con il TT (ne conosco più d'uno) ma questo è un altro discorso.
 
bumper morgan ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
FrenchLollipop ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
...io sono convinto che il Forum di Quattroruote emblematico come un Polacco che fino
Questo perchè Polonia e Rep. Ceca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano, forse con scarsi risultati, visto il PIL) ma comunque "imitano" la Germania e non gli passa neanche per la testa di "imitare" l'Italia.

puoi sempre far notare loro come sono considerati
Ho vissuto lì per poco più di due anni e se tornassi giovane, ci ritornerei
.

C'è gnocca almeno?

quella proprio non manca ;)

Dove c'è gnocca c'è speranza.
Peccato che a me piaccia la donna mediterranea.
:? :?
 
leolito ha scritto:
Jambana ha scritto:
Decisamente sbagliato è anche dire acriticamente che si ispirino al modello tedesco: se conoscessi la Polonia sapresti che, proprio a causa di secoli di guerre in cui si sono trovati ad essere "terra di mezzo" e di conquista, e soprattutto a causa dell'ultimo tragico conflitto, diffidano molto sia dei tedeschi che dei russi, per i quali non nutrono sentimenti troppo affettuosi, mentre hanno un'ammirazione incondizionata per la cultura italiana, che ha anche influenzato direttamente la loro, fin dai tempi di Bona Sforza...

La Polonia attualmente si ispira a un modello politico-economico-strategico che si potrebbe definire di matrice atlantica. I paesi "ispiratori" sono più di area anglossassone, anche nel business.
Interessante, non sapevo questo. Si sapevo per esperienza diretta (ergo in loco) e indiretta (colleghi e conoscenti) che la Rep. Ceca e la Slovacchia non erano 'amanti' del modello tedesco e/o russo ...

Saranno anche poco amanti (a parole) della Germania, poi però vai a vedere che auto hanno e dove le comprano. Sono tutte Volks, BMW, Mercedes, Opel ecc di seconda mano acquistate in Germania o "importate" da ditte polacche specializzate. Le case sono fatte quasi tutte su "modelli" tedeschi, le grandi catene di elettronica sono tedesche e se devono comprare qualcosa scelgono "made in Germany". Mangiano roba tedesca, ragionano come tedeschi, sono molto seri, molto precisi, poi a parole possono anche dirne male, ma che siano poi così tanto diversi....
:rolleyes:
 
Bunga Bunga ha scritto:
leolito ha scritto:
Jambana ha scritto:
Decisamente sbagliato è anche dire acriticamente che si ispirino al modello tedesco: se conoscessi la Polonia sapresti che, proprio a causa di secoli di guerre in cui si sono trovati ad essere "terra di mezzo" e di conquista, e soprattutto a causa dell'ultimo tragico conflitto, diffidano molto sia dei tedeschi che dei russi, per i quali non nutrono sentimenti troppo affettuosi, mentre hanno un'ammirazione incondizionata per la cultura italiana, che ha anche influenzato direttamente la loro, fin dai tempi di Bona Sforza...

La Polonia attualmente si ispira a un modello politico-economico-strategico che si potrebbe definire di matrice atlantica. I paesi "ispiratori" sono più di area anglossassone, anche nel business.
Interessante, non sapevo questo. Si sapevo per esperienza diretta (ergo in loco) e indiretta (colleghi e conoscenti) che la Rep. Ceca e la Slovacchia non erano 'amanti' del modello tedesco e/o russo ...

Saranno anche poco amanti (a parole) della Germania, poi però vai a vedere che auto hanno e dove le comprano. Sono tutte Volks, BMW, Mercedes, Opel ecc di seconda mano acquistate in Germania o "importate" da ditte polacche specializzate. Le case sono fatte quasi tutte su "modelli" tedeschi, le grandi catene di elettronica sono tedesche e se devono comprare qualcosa scelgono "made in Germany". Mangiano roba tedesca, ragionano come tedeschi, sono molto seri, molto precisi, poi a parole possono anche dirne male, ma che siano poi così tanto diversi....
:rolleyes:

Io non so quale Polonia tu abbia visto, perché posso smentire tutto quello che dici...le auto che vanno per la maggiore qui sono le giapponesi, soprattutto Honda, Toyota, Lexus e Subaru vanno fortissimo...in un giorno a Varsavia vedo più Civic e Accord che in Italia in un anno...la più grossa concessionaria Honda di Varsavia è addirittura di proprietà di Sumitomo Corporation, e con questo penso di aver spiegato bene ai più attenti quale sia il ruolo delle auto del Sol Levante in Polonia.
Si vedono spesso auto giapponesi particolarissime, come Acura, Civic e Accord americane d'importazione, Lexus e Infiniti vecchissime...Ho visto una Evo III e una Datsun 280Z parcheggiate per strada...e una delle grosse berline di rappresentanza che va per la maggiore qui è la Lexus LS600h, praticamente sconosciuta in Italia.
Qui la gente bada al sodo, cerca auto ben fatte e soprattutto affidabili, perché le strade sono quello che sono e l'inverno è molto duro. Le auto giapponesi hanno questa fama meritata di auto robuste e molto affidabili, ed è anche per questo, oltre che per le altre qualità delle sue vetture, che un marchio come Honda che da noi è marginale qui riscuote grande successo.
Non c'è certo l'idolatria che c'è in Italia per i marchi teutonici, che sono abbastanza diffusi com'è naturale, visto il loro ruolo nel mercato globale, ma non certo come in Italia dove sono quasi vissuti come "unica alternativa".
Tra l'altro devo dire che alcuni fenomeni italici come la Golf e le Audi medio-piccole nuove praticamente non esistono, di auto tedesche ce n'è una quantità di modelli abbastanza economici pio meno datati e quasi sempre d'importazione (appunto quelle importate dalle ditte specializzate), e da queste si passa direttamente alle grandi berline di rappresentanza recentissime.
La "tipica" A3 o A4 TDI d'ordinanza in Italia qua praticamente non esiste, è più facile vedere una Lexus Is 220 o un'Accord.
Lexus fra l'altro è riconosciuto come marchio di lusso ed ha lo stesso identico appeal di quelli che da noi in Italia vengono condiderati più "blasonati".

Ma poi il tuo che discorso è? Secondo te sarebbe logico che un paese confinante smettesse di avere rapporti economici con i paesi vicini solo per dei motivi storico-culturali risalenti ormai a settant'anni fa? Ma che razza di semplificazione è? Ma da qui a dire che ne "amino" una nazione ce ne corre!!

Mi piacerebbe che mi spiegassi anche cosa vuol dire "case fatte su modelli tedeschi"...non ti seguo davvero...e pensare che un po' forse me ne intendo...
Per favore, dimmi di quali "modelli parli" che almeno cerco di capire...perché risulta "non pervenuto"...

Le grandi catene di elettronica sono tedesche? Si, i negozi Saturn sono diffusi di nei più grandi centri commerciali. Ma non sono certo gli unici. E con questo? Telecom Polska lavora con tecnologie francesi di France Telecom, così come il Metro di Varsavia ha materiale rotabile Alstom e tornelli francesi, Bouygues ha investito tantissimo nell'immobiliare...così come moltissime compagnie straniere hanno fatto investimenti di ogni tipo in Polonia, tra le quali molte compagnie italiane. Lo sai, vero, che oltre a Fiat anche Ferrero per esempio ha un'importante filiale in Polonia, e che i Raffaello li trovi anche nel più sperduto negozietto?

Mangiano roba tedesca? Cosa, gli yogurt Zott al supermercato e magari qualche altro prodotto industriale che ora non mi viene in mente? Questo basta per dire che mangiano "roba tedesca"?? Ma la conosci la cucina polacca? Le loro tradizioni? Il loro cibo?

Perché hai visto una catena di elettronica tedesca (che vende soprattutto prodotti orientali) e degli yogurt tedeschi nel frigo dei negozi puoi affermare che "comprano roba tedesca" e "mangiano roba tedesca"???

"Ragionano come tedeschi"?? Solo perché sono molto seri e molto precisi??Per questo dovrebbero ragionare come loro, avere la stessa cultura ed essere uguali? Qui hai raggiunto il top, non ho parole!

Credo che dovresti visitare meglio i paesi e cercare di comprenderli un po' di più, soprattutto non limitandoti alle adiacenze dell'aeroporto e al giro turistico in centro.... :rolleyes:
 
spartacodaitri ha scritto:
Personalmente della Polonia....
per cui non ho nulla da guadagnare a parlarne bene o male.
Posso solo riferire quanto ne dice un giornalista Polacco che scrive settimanalmente...
La Polonia ( in sintesi ) ha avuto degli incrementi di PIL intorno al 6,5%,
ma la ricchezza e' mal distribuita e al di fuori delle grandi citta' ci si muove ancora con carri trainati da cavalli...Questo c'e' lo metto io:
che con 300.000 km quadrati di pianura, non si possa avere una agricoltura fiorente.

Buona anche questa....sono anni che viaggio in Polonia, anche nelle più remote regioni dell'Est al confine con l'Ucraina (oltre che in Ucraina stessa) e un carro trainato con i cavalli non l'ho mai, ma dico mai visto (il che mi avrebbe fatto piacere perché è un'immagine molto pittoresca).

Naturalmente "dici quanto riferisce un giornalista Polacco"....che scrive settimanalmente dove, scusa?

:rolleyes:
 
Jambana ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Personalmente della Polonia....
per cui non ho nulla da guadagnare a parlarne bene o male.
Posso solo riferire quanto ne dice un giornalista Polacco che scrive settimanalmente...
La Polonia ( in sintesi ) ha avuto degli incrementi di PIL intorno al 6,5%,
ma la ricchezza e' mal distribuita e al di fuori delle grandi citta' ci si muove ancora con carri trainati da cavalli...Questo c'e' lo metto io:
che con 300.000 km quadrati di pianura, non si possa avere una agricoltura fiorente.

Buona anche questa....sono anni che viaggio in Polonia, anche nelle più remote regioni dell'Est al confine con l'Ucraina (oltre che in Ucraina stessa) e un carro trainato con i cavalli non l'ho mai, ma dico mai visto (il che mi avrebbe fatto piacere perché è un'immagine molto pittoresca).

Naturalmente "dici quanto riferisce un giornalista Polacco"....che scrive settimanalmente dove, scusa?

:rolleyes:

sull' Espresso
 
leolito ha scritto:
Bunga Bunga ha scritto:
Non sempre "imitare" chi ha o ha avuto più successo genera in me "invidia" (in senso buono) con conseguente motivazione a fare meglio.
Un pò come l'Italia.
Non è sempre vero che Stati più "ricchi" stanno meglio.
Per quello avevo posto la questione come un qualcosa di "soggettivo". Certamente vedere certi elementi pieni di soldi (attenendoci a oggetti materiali) come per esempio 50 cent non genera in me nessun senso o voglia di 'emulazione'.
Ma io e te non siamo un paese, estrapolarlo a questo punto e' un po' forzato.

Bunga Bunga ha scritto:
Io personalmente (ossia dal mio punto di vista) sarei molto più contento se fossi in italia piuttosto che in questa guazza Inghilterra.
Di conseguenza "starei meglio" in Italia.
Ovviamente bisogna anche analizzare il "perchè" delle cose e io, starei meglio in Italia essenzialmente per lo "stile di vita".
Di questo ne avevamo gia' parlato altrove. Qui non parliamo di stile, del mangiare e della "bella vita". Un paese per sopravvivere deve avere, sopratutto in un mondo competitivo come questo, una forte visione e delle solide basi per costruire ricchezza (non solo materiale!) e futuro.
Degustarsi i 'piaceri della vita' e' bello, ma come procurarseli? Te stesso hai affermato che per farlo hai dovuto, seppur "temporalmente", emigrare. Se tutti gli altri giovani della tua generazione fossero costretti a farlo, a chi frega veramente della "bella vita"?

E sopratutto, il fatto stesso che uno debba scegliere tra una vita di stenti nella gioiosa Italia e una vita senza certe preoccupazioni in una guazza Inghilterra e' qualcosa che, come "paese" dovrebbe mettere in subbuglio a piu' di uno ... che invece se ne frega ampiamente :?
Peccato che in Italia non si viva di stenti, e in Inghilterra non è che le cose vadano tanto meglio rispetto a qui... Gli stipendi sono livellati, e la disoccupazione non penso differisca molto. Forse ci sono meno freni alle progressioni e fare una carriera fulminante è più facile rispetto all'Italia. Un conoscente, passando da una società di revisione qui in Italia ad una banca d'affari in Inghilterra, in pochi anni arrivò a guadagnare più di 100000 sterline l'anno più vari bonus. Oggi lavora e vive in Italia nonostante qui guadagni di meno...
Saluti
 
Bunga Bunga ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Bunga ca "guardano" alla Germania e ne imitano le gesta (imitano ha scritto:

puoi sempre far notare loro come sono considerati
Ho vissuto lì per poco più di due anni e se tornassi giovane, ci ritornerei
.

C'è gnocca almeno?

quella proprio non manca ;)

Dove c'è gnocca c'è speranza.
Peccato che a me piaccia la donna mediterranea.
:? :? [/quote]
basta cercare al sud; la classica biondona sta al nord
 
spartacodaitri ha scritto:
Jambana ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Personalmente della Polonia....
per cui non ho nulla da guadagnare a parlarne bene o male.
Posso solo riferire quanto ne dice un giornalista Polacco che scrive settimanalmente...
La Polonia ( in sintesi ) ha avuto degli incrementi di PIL intorno al 6,5%,
ma la ricchezza e' mal distribuita e al di fuori delle grandi citta' ci si muove ancora con carri trainati da cavalli...Questo c'e' lo metto io:
che con 300.000 km quadrati di pianura, non si possa avere una agricoltura fiorente.

Buona anche questa....sono anni che viaggio in Polonia, anche nelle più remote regioni dell'Est al confine con l'Ucraina (oltre che in Ucraina stessa) e un carro trainato con i cavalli non l'ho mai, ma dico mai visto (il che mi avrebbe fatto piacere perché è un'immagine molto pittoresca).

Naturalmente "dici quanto riferisce un giornalista Polacco"....che scrive settimanalmente dove, scusa?

:rolleyes:

sull' Espresso

Mi linkeresti l'articolo in cui si parla eventualmente di carretti trainati da cavalli? Chi sarebbe questo giornalista?
 

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