<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Posizione del baricentro e prestazioni del veicolo. | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Posizione del baricentro e prestazioni del veicolo.

(....) Ricordami dove finiscono i 150 mila euro che separano un SF90 da una GT3 RS. Che tecnologia sopraffina sto pagando?
Domanda assurda, senza senso alcuno. E nonostante che la Ferrari SF90 sia senza ombra di dubbio più complessa di una Porsche 911, sia pure ben studiata e molto estrema come la GT3RS.
La SF90 è un oggetto del mercato del lusso, più di quanto lo sia la GT3RS che comunque lo è anch'essa, visto che la vendono al doppio del prezzo di una 911 "normale".

Ed il mercato del lusso non ragiona in termini di resistenza dei freni all'uso esasperato o cose del genere : quello interessa a te - ed esistono vari prodotti adatti a quest'uso - ma non alla gran parte della clientela, che compra queste auto, comprese le fuoriserie che costano milioni, perché sono oggetti esclusivi.

Un'azienda per andar bene deve vendere e fare utili, ed il successo commerciale, colossale, di Ferrari dimostra che sanno molto bene cosa piace alla loro clientela, quindi effettivamente ci capiscono di marketing, mentre tu ragioni con i paraocchi : siccome a te piace girare in pista, tutti devono produrre le auto in funzione dell'uso in pista, sacrificando le doti stradali e la praticità d'uso...... ma in che mondo vivi ??
 
La tua è una visione fortemente di parte, che non credo rispecchi quelli che sono i desideri medi del cliente Ferrari, che non ha tutta questa smania di girare in pista, anche se poi qualche giro lo può benissimo fare, senza però pretendere - come fai tu - che le vetture stradali siano fatte per lunghe sessioni al limite in pista, impiego molto estremo che richiede freni e gomme (ed altro) ad hoc, non necessari e magari anche controproducenti per l'uso stradale.
Da molti anni Ferrari monta dischi carboceramici : la F430 che noleggiai nel 2009 li aveva già, ed a me non piacquero molto come feeling, allora, e preferivo l'immediatezza dei dischi in acciaio. Ma evidentemente il senso di metterli era proprio ed esattamente di aumentare la resistenza al calore nell'uso pesante, quello che a te sembra piacere così tanto, quindi di che ti lamenti ? Prima di tutto esistono, come detto, versioni pensate appositamente per l'uso pesante e le piste, secondo Ferrari produce - con molto successo - in base ai gusti dei suoi clienti e nessuno ti obbliga di certo a prendertene una per girare in pista, cosa per cui sarebbe meglio qualcosa di specifico, ad es. una Radical.

Ancora più assurde le obiezioni sulle gomme : quelle usate sono il meglio sul mercato, ma chiunque sa che sono gomme sportive STRADALI, non roba fatta apposta per le piste, che su strada - ammesso anche di poterle usare legalmente - possono essere addirittura pericolose, come le ultrasportive Michelin Pilot Cup, per cui almeno fino a ieri i gommisti richiedevano la firma di uno scarico di responsabilità, dato l'enorme calo di aderenza se si trovava un tratto bagnato.

Io dico solo che strapagare il brand Ferrari perchè costruiva auto da corsa vincenti è più che legittimo, ma è altrettanto legittimo affermare che anche Ferrari si sia ormai piegata (e ci mancherebbe altro) alle logiche del profitto e alle pretese dell'azionariato.

Io, da Ferrari, mi aspetto che faccia come e meglio della diretta ed indiretta concorrenza, proprio in virtù del fatto che spendo centinaia di migliaia di euro di tecnologia finalizzata -a detta loro- alla prestazione.
Me ne frego che a guidarla siano vecchi americani col cappello, per me a quella cifra deve essere il riferimento fra le auto stradali.
Peccato che non lo sia.
Nè per prestazioni, nè per emozioni.

Vince fra le cassiere, ho però imparato.
 
Un'azienda per andar bene deve vendere e fare utili, ed il successo commerciale, colossale, di Ferrari dimostra che sanno molto bene cosa piace alla loro clientela, quindi effettivamente ci capiscono di marketing, mentre tu ragioni con i paraocchi : siccome a te piace girare in pista, tutti devono produrre le auto in funzione dell'uso in pista, sacrificando le doti stradali e la praticità d'uso...... ma in che mondo vivi ??

"Il Cavallino Rampante è simbolo di esclusività, performance e qualità in tutto il mondo.

Il nostro prestigio è costruito in decenni di successi sportivi e sullo stile inimitabile delle nostre auto, uniche per innovazione, tecnologia e piacere di guida.

Creiamo esperienze esclusive, autentiche e indimenticabili per i nostri clienti in tutto ciò che facciamo."

Per me la performance è riuscire a fare più di tre giri di un pistino con 400 m di rettilineo.
Per te (o per qualcuno) magari è un pompino.

Punti di vista.
 

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La rivista svedese Teknikens Värld famosa per il test dell'alce della Mercedes Classe A nel 1997.., ha sottoposto alla dura prova la Toyota Hilux nel 2016...
 
Io dico solo che strapagare il brand Ferrari perchè costruiva auto da corsa vincenti è più che legittimo, ma è altrettanto legittimo affermare che anche Ferrari si sia ormai piegata (e ci mancherebbe altro) alle logiche del profitto e alle pretese dell'azionariato.

Io, da Ferrari, mi aspetto che faccia come e meglio della diretta ed indiretta concorrenza, proprio in virtù del fatto che spendo centinaia di migliaia di euro di tecnologia finalizzata -a detta loro- alla prestazione.
Me ne frego che a guidarla siano vecchi americani col cappello, per me a quella cifra deve essere il riferimento fra le auto stradali.
Peccato che non lo sia.
Nè per prestazioni, nè per emozioni.

Vince fra le cassiere, ho però imparato.
veramente fa il meglio.
il meglio per un'auto che dev'essere usata in strada, si chiamano "stradali" apposta.
se vuoi la versione pistaiola, come ti han scritto sopra, quella devi ordinare.
per strada devi rispettare alcune norme, come non poter montare gomme slic, ed avere freni che frenino anche quando esci dal box.
inutile mettere il top dei dischi ceramici se poi, alla prima frenata, con 10°, sbatti.
 
Ultima modifica:
Io dico solo che strapagare il brand Ferrari perchè costruiva auto da corsa vincenti è più che legittimo, ma è altrettanto legittimo affermare che anche Ferrari si sia ormai piegata (e ci mancherebbe altro) alle logiche del profitto e alle pretese dell'azionariato.

Io, da Ferrari, mi aspetto che faccia come e meglio della diretta ed indiretta concorrenza, proprio in virtù del fatto che spendo centinaia di migliaia di euro di tecnologia finalizzata -a detta loro- alla prestazione.
Me ne frego che a guidarla siano vecchi americani col cappello, per me a quella cifra deve essere il riferimento fra le auto stradali.
Peccato che non lo sia.
Nè per prestazioni, nè per emozioni.
Io ho 68 anni, ed è ben oltre mezzo secolo che leggo delle Ferrari ed altre auto simili, che noto le Ferrari su strada e, se posso, mi fermo a guardarle (una volta, un secolo fa, per poco non tamponai una 512 BB che stavo seguendo con la moto) ed insomma che mi informo, non solo teoricamente visto che ne ho prese a nolo 5 per poterle, almeno brevemente, guidare.

Uno poi può pensarla come vuole, e non è obbligatorio di certo farsele piacere, ma credo di poter ragionevolmente
dire che :

- le Ferrari d'oggi sono del tutto analoghe a quelle prodotte quando c'era Enzo Ferrari, sia per costo, sia per tipo di prodotto, essendo per la maggior parte sportive più o meno estreme ma di solito ancora ben utilizzabili ; in più oggi producono - come fanno anche gli altri - le costosissime e rare serie limitate, vere galline dalle uova d'oro per il bilancio aziendale.
Anche la cessione a Fiat della maggioranza azionaria, mi pare nel 1969, non ha mai causato alcun problema nello "spirito" delle vetture, assolutamente fedeli a se stesse.

- prestazioni ed emozioni sono di solito ai massimi livelli possibili, vedi ad es. la 458 Italia, non la più potente e prestazionale nei numeri ma una vera katana giapponese nella guida, eccezionale. Ed è solo un esempio...... anche della F12 Berlinetta tutto si potrebbe dire ma non che non sia emozionante.

Non ti piace ? .......amen, vuol dire che non te la comprerai ; Ferrari se ne farà una ragione, visto che c'è un'enormità di gente in tutto il mondo che invece sbaverebbe per averne una, e si mette in lista d'attesa di qualche anno, oltre a pagare una bella cifra, ed aspetta il suo turno.
 
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veramente fa il meglio.
il meglio per un'auto che dev'essere usata in strada, si chiamano "stradali" apposta.
se vuoi la versione pistaiola, come ti han scritto sopra, quella devi ordinare.
per strada devi rispettare alcune norme, come non poter montare gomme slic, ed avere freni che frenino anche quando esci dal box.
inutile mettere il top dei dischi ceramici se poi, alla prima frenata, con 10°, sbatti.
Io ho 68 anni, ed è ben oltre mezzo secolo che leggo delle Ferrari ed altre auto simili, che noto le Ferrari su strada e, se posso, mi fermo a guardarle (una volta, un secolo fa, per poco non tamponai una 512 BB che stavo seguendo con la moto) ed insomma che mi informo, non solo teoricamente visto che ne ho prese a nolo 5 per poterle, almeno brevemente, guidare.

Uno poi può pensarla come vuole, e non è obbligatorio di certo farsele piacere, ma credo di poter ragionevolmente
dire che :

- le Ferrari d'oggi sono del tutto analoghe a quelle prodotte quando c'era Enzo Ferrari, sia per costo, sia per tipo di prodotto, essendo per la maggior parte sportive più o meno estreme ma di solito ancora ben utilizzabili ; in più oggi producono - come fanno anche gli altri - le costosissime e rare serie limitate, vere galline dalle uova d'oro per il bilancio aziendale.
Anche la cessione a Fiat della maggioranza azionaria, mi pare nel 1969, non ha mai causato alcun problema nello "spirito" delle vetture, assolutamente fedeli a se stesse.

- prestazioni ed emozioni sono di solito ai massimi livelli possibili, vedi ad es. la 458 Italia, non la più potente e prestazionale nei numeri ma una vera katana giapponese nella guida, eccezionale. Ed è solo un esempio...... anche della F12 Berlinetta tutto si potrebbe dire ma non che non sia emozionante.

Non ti piace ? .......amen, vuol dire che non te la comprerai ; Ferrari se ne farà una ragione, visto che c'è un'enormità di gente in tutto il mondo che invece sbaverebbe per averne una, e si mette in lista d'attesa di qualche anno, oltre a pagare una bella cifra, ed aspetta il suo turno.

Io di anni ne ho 43, ma di auto con linee caricaturali, tormentate, disarmoniche come quelle delle ultime Ferrari ne ho viste poche.
Reparto berlinette mid-rear, morto l'F136, per me soluzioni veramente poco interessanti.
L'F154 dell'SF90 ha la stratosferica potenza specifica di 200 cv/l. Caspita, come la mia GR (mappata) e come un'A45. Notoriamente dirette competitor del cavallino.

Enzo Ferrari è morto nell'88.
A listino c'erano F40 (e Testarossa), un bellissimo e indomabile biturbo da oltre 160 cv/l. Nel mentre una Renault 5 GT turbo, una Uno turbo o una più grande Escort RS Turbo erano quasi più vicine agli 80 cv/l (quasi come l'aspirato V12 di cui sopra).

Oggi ci sono produttori che costruiscono auto leggere, che costruiscono turbo o aspirati da 10 mila giri, ma evidentemente i loro clienti non sono arabi, americani o cinesi e hanno l'obbligo di trovare soluzioni tecniche innovative e peculiari.

Capitolo emozioni, argomento difficile.
Anche Tesla, a suo modo, emoziona.
Io continuo a pensare che se il Drake facesse un giro su una light car o su una Ferrari moderna, senza sapere dove ha appoggiato le natiche, spererebbe con tutto se stesso che dalla sua fabbrica uscisse la prima.
 
Io di anni ne ho 43, ma di auto con linee caricaturali, tormentate, disarmoniche come quelle delle ultime Ferrari ne ho viste poche.
Reparto berlinette mid-rear, morto l'F136, per me soluzioni veramente poco interessanti.
L'F154 dell'SF90 ha la stratosferica potenza specifica di 200 cv/l. Caspita, come la mia GR (mappata) e come un'A45. Notoriamente dirette competitor del cavallino.

Enzo Ferrari è morto nell'88.
A listino c'erano F40 (e Testarossa), un bellissimo e indomabile biturbo da oltre 160 cv/l. Nel mentre una Renault 5 GT turbo, una Uno turbo o una più grande Escort RS Turbo erano quasi più vicine agli 80 cv/l (quasi come l'aspirato V12 di cui sopra).

Oggi ci sono produttori che costruiscono auto leggere, che costruiscono turbo o aspirati da 10 mila giri, ma evidentemente i loro clienti non sono arabi, americani o cinesi e hanno l'obbligo di trovare soluzioni tecniche innovative e peculiari.

Capitolo emozioni, argomento difficile.
Anche Tesla, a suo modo, emoziona.
Io continuo a pensare che se il Drake facesse un giro su una light car o su una Ferrari moderna, senza sapere dove ha appoggiato le natiche, spererebbe con tutto se stesso che dalla sua fabbrica uscisse la prima.
Tutte le opinioni sono lecite, e non è necessario, evidentemente, che a uno le Ferrari piacciano..... neppure a me tutti i modelli del Cavallino fanno impazzire e mediamente preferirei una Porsche 911 (della quale ho comunque una alternativa niente male), ma questo che significa ? soltanto che non tutto piace a tutti, il che è la scoperta dell'acqua calda.

Non si capisce perché le Ferrari, se non ti piacciono, ti preoccupino tanto : ci sono tante di quelle sportive alternative, dalle più lussuose GT alle supersportive estreme da pista nude e crude tipo le Caterham, le Radical..... Ferrari fa certi tipi di vetture, se non piacciono amen, c'è tanto altro sul mercato.

E' molto semplicistico ed ingenuo, però, direi addirittura infantile, portare a paragone la potenza specifica - tanto più di un'auto rimappata e quindi che sarebbe illegale - come valore assoluto : potrà forse interessare a te, ma di certo la quasi totalità della clientela non sta a farsi domande sulla potenza specifica, esattamente come non si preoccupa, giustamente, se dopo alcuni giri di pista tirati i freni si scaldano troppo e vanno lasciati riposare un po'..... è normalissimo e non preoccupa nessuno, tranne te ; io di certo quando ho provato le Ferrari non sono stato a preoccuparmi della resistenza dei freni in condizioni estreme e lo stesso sarebbe anche se una Ferrari l'avessi, detesto le frenate al limite e per me ce n'è sempre d'avanzo, e credo proprio che tra gli acquirenti del marchio sia più facile trovare quelli come me che quelli come te.

Infine, una parola sulla "bellissima ed indomabile biturbo da 160 cv/lt". Indubbiamente piaceva a molti, ma è stata anche un'auto pericolosa, con il motore turbo vecchia maniera dalla coppia concentrata in alto e senza alcun controllo di trazione ; chissà quanti "grandi piloti" della domenica ci si sono andati a schiantare.
A me non è mai piaciuta (come la maggior parte delle speciali in serie limitata di Ferrari, mi paiono molto meglio i modelli "normali") ma guarda un po' la mia opinione, che è solo quella di uno qualsiasi, era condivisa da un certo ing. Gordon Murray, progettista di F.1 nonché di alcune delle migliori sportive stradali mai viste, che a suo tempo disse che la F40 era molto grezza come progetto, idea che condivido.

Io a suo tempo, quando ho guidato su strada le Ferrari, sono sempre stato tranquillo, anche con la F12 da 740 CV tutti sul posteriore : un'accelerata leggermente eccessiva in uscita di curva non avrebbe comportato un testacoda. Non sarei di certo stato altrettanto tranquillo guidando una F40, con la quale l'incidente è sempre dietro l'angolo. E' una virtù, questa ? beh, se lo è tienitela pure tu, io ne faccio volentieri a meno, l'uso di una supersportiva non deve sconfinare nella cronaca nera, di imbecilli che si vanno a schiantare con una supercar ne vediamo già troppi.
 
Mah...sempre prescindendo dal fatto che delle auto supersportive non mi interessa molto e che se volessi andare in pista non mi orienterei certamente su Ferrari, non fosse altro che per il prezzo, che non ha senso per divertimento (a meno che uno proprio non ne abbia da buttare, letteralmente), il tuo punto di vista è corretto dal...tuo punto di vista!

In Ferrari direi che abbiano fatto delle scelte che PAGANO e non poco e veramente sicuramente non gli interessa lo 0,0? di potenziali clienti che comprerebbero una delle loro auto per andarci normalmente in pista, ma gli interessano MOLTO il restante 99,9? che è disposto a spendere cifre anche esorbitanti per avere, aspettando e facendosi le liste che spesso e volentieri hanno i canali privilegiati (anche quello è un modo per aggiungere ulteriore esclusività all'acquisto), una Ferrari.

Per i quali sono più importanti altre cose che non la leggerezza o i freni, oltre all'esclusvità che rimane la prima ragione di acquisto.

Se producessero delle Elise piuttosto che delle 4C con il marchio Ferrari non credo proprio che avrebbero il successo che stanno avendo, da anni!

E sono anche altrettanto d'accordo che a parte peso, prestazioni, freni, gomme & C, sono le linee che negli ultimi modelli stanno peggiorando, non che siano brutte, ma davvero anche considerando l'evoluzione dei giusti e l'epoca diversa, le ultime Ferrari non sono come anni fa.

Qui, nei dintorni di Maranello, si vedono in continuazione fin dai muletti e a parte che ne girano molte di più colorate mentre prima erano quasi tutte rosse o al limite qualcuna bianca o nera, se ne vedevi una la identificavi da lontano, adesso bisogna arrivare vicini.

Solo una cosa che non capisco ma non interessandomene è solo una curiosità: Alcuni miei amici sono o sono stati collaudatori e una sera a cena uno, figlio di un ex rallysta che ha corso anche a certi livelli (mondiale quando c'erano i gruppi N), mi diceva che gli veniva chiesto di provare a portare i freni a temperature molto alte per verificare la resistenza e il sopraggiungere del fading o comunque calo di prestazioni, quindi andavano di notte/mattina presto in una strada, casa mia dove abitavo con i miei, molto adatta perchè poco frequentata e piena di curve, in salita prima e ovviamente discesa dopo, ma non tutti avevano il coraggio di arrivare al limite, sia perchè bisognava spingere un bel po' e non è comunque una pista, sia perchè qualche tecnico seduto a fianco con il PC collegato per raccolta dati succedeva che aveva qualche problema, prima lui dei freni...:emoji_joy:
Quindi boh...che siano adatte proprio solo per la spesa non lo so, ma appunto non è il "mio"...
 
(.....) ....mi diceva che gli veniva chiesto di provare a portare i freni a temperature molto alte per verificare la resistenza e il sopraggiungere del fading o comunque calo di prestazioni.....
Quindi boh...che siano adatte proprio solo per la spesa non lo so, ma appunto non è il "mio"...
Che siano adatte per fare la spesa lo dice lui. In realtà da molti anni le Ferrari montano dischi carboceramici, proprio ed esattamente per aumentare la resistenza al calore nell'uso estremo : anche se questo non significa che questi impianti resistano sempre e comunque, anche con un uso veramente al limite come può essere il fare un'intera gara in pista, cosa che come tutti sanno richiede impianti adatti, che non sono i più adatti per l'uso stradale, esattamente come l'uso continuo in pista richiede gomme adatte, assetti adatti ecc. ; le esigenze per l'uso pesante in pista - che è tra l'altro estremamente usurante per tutta la vettura - sono diverse da quelle per l'uso stradale.
Già nel 2009, dopo aver provato la F430, scrissi (su queste pagine) che i freni carboceramici non mi avevano troppo convinto, per inferiore prontezza e feeling, rispetto ad es. a quelli in acciaio della Porsche 911/997, favolosi. Sui modelli più recenti la prontezza mi parve molto migliorata, tuttavia io personalmente continuo a preferire, per l'uso stradale, i dischi in acciaio.
 
(....) In Ferrari direi che abbiano fatto delle scelte che PAGANO e non poco e veramente sicuramente non gli interessa lo 0,0? di potenziali clienti che comprerebbero una delle loro auto per andarci normalmente in pista......
Beh, ma non è neanche vero : Ferrari si occupa, eccome, di quei clienti che, naturalmente a costi altissimi, vogliono usare in pista le loro vetture : ci sono stati diversi modelli dedicati solo a quello, sia le varie versioni "Challenge", "Scuderia", "Speciale", "Pista", concepite proprio per l'uso in pista, fino a quelle non omologate per l'uso stradale ed usabili solo in pista, come quelle chiamate XX, fino alla 499P Modificata.
Roba per portafogli d'eccezione, ma insomma l'attenzione c'è anche per l'uso in pista.
 
Io queste cose non le so, non ho mai guidato una Ferrari ne una Porsche, a parte un Cayenne turbo, tantomeno in pista dove ho guidato solo l'impreza sti anni fa ad un open day ad Imola, lui fa il confronto con una GT3 rs che dice essere più leggera rispetto alle equivalenti Ferrari (quindi non è confrontabile con la SF90) e molto più adatta ad essere tirata in pista.

E costa meno!

Con le moto posso dire, e l'ho già detto in un altro 3ad, che le pastiglie da gara, sinterizzate e con ceramica nella mescola, lì i dischi sono sempre in acciaio, per uso stradale NON vanno bene perchè finchè sono fredde si rischia di fare una curva dritta, altro che feeling!

Addirittura nelle frenate lunghe in forte discesa ci si accorge che la frenata diventa più potente senza tirare di più la leva perchè dopo i primi secondo il disco scalda e l'attrito aumenta, ma da freddo sono davvero poco efficaci.

Quindi ci sta che sia vero il discorso, però appunto non significa che Ferrari non riesce a fare le auto in un certo modo, ma che le vuole intenzionalmente fare in un altro...e per me hanno ragione se giudichiamo dai risultati economici
 
Tutte le opinioni sono lecite, e non è necessario, evidentemente, che a uno le Ferrari piacciano..... neppure a me tutti i modelli del Cavallino fanno impazzire e mediamente preferirei una Porsche 911 (della quale ho comunque una alternativa niente male), ma questo che significa ? soltanto che non tutto piace a tutti, il che è la scoperta dell'acqua calda.

Non si capisce perché le Ferrari, se non ti piacciono, ti preoccupino tanto : ci sono tante di quelle sportive alternative, dalle più lussuose GT alle supersportive estreme da pista nude e crude tipo le Caterham, le Radical..... Ferrari fa certi tipi di vetture, se non piacciono amen, c'è tanto altro sul mercato.

E' molto semplicistico ed ingenuo, però, direi addirittura infantile, portare a paragone la potenza specifica - tanto più di un'auto rimappata e quindi che sarebbe illegale - come valore assoluto : potrà forse interessare a te, ma di certo la quasi totalità della clientela non sta a farsi domande sulla potenza specifica, esattamente come non si preoccupa, giustamente, se dopo alcuni giri di pista tirati i freni si scaldano troppo e vanno lasciati riposare un po'..... è normalissimo e non preoccupa nessuno, tranne te ; io di certo quando ho provato le Ferrari non sono stato a preoccuparmi della resistenza dei freni in condizioni estreme e lo stesso sarebbe anche se una Ferrari l'avessi, detesto le frenate al limite e per me ce n'è sempre d'avanzo, e credo proprio che tra gli acquirenti del marchio sia più facile trovare quelli come me che quelli come te.

Infine, una parola sulla "bellissima ed indomabile biturbo da 160 cv/lt". Indubbiamente piaceva a molti, ma è stata anche un'auto pericolosa, con il motore turbo vecchia maniera dalla coppia concentrata in alto e senza alcun controllo di trazione ; chissà quanti "grandi piloti" della domenica ci si sono andati a schiantare.
A me non è mai piaciuta (come la maggior parte delle speciali in serie limitata di Ferrari, mi paiono molto meglio i modelli "normali") ma guarda un po' la mia opinione, che è solo quella di uno qualsiasi, era condivisa da un certo ing. Gordon Murray, progettista di F.1 nonché di alcune delle migliori sportive stradali mai viste, che a suo tempo disse che la F40 era molto grezza come progetto, idea che condivido.

Io a suo tempo, quando ho guidato su strada le Ferrari, sono sempre stato tranquillo, anche con la F12 da 740 CV tutti sul posteriore : un'accelerata leggermente eccessiva in uscita di curva non avrebbe comportato un testacoda. Non sarei di certo stato altrettanto tranquillo guidando una F40, con la quale l'incidente è sempre dietro l'angolo. E' una virtù, questa ? beh, se lo è tienitela pure tu, io ne faccio volentieri a meno, l'uso di una supersportiva non deve sconfinare nella cronaca nera, di imbecilli che si vanno a schiantare con una supercar ne vediamo già troppi.

Non sono preoccupato, ma sono semplicemente disincantato e non accecato dalla pecetta col cavallino (quella gialla e nera, perlomeno!).
La potenza specifica è uno dei tanti elementi che possono essere presi in considerazione per esprimere un parere su un motore.

Il punto, mi pareva già chiaro, è che Ferrari ha preferito -e ribadisco giustissimamente: costruiscono auto per i soldi, non per la gloria di Dio- la logica del profitto adeguandosi alle richieste di clienti facoltosi, ma "di bocca buona", piuttosto che la logica dell'esclusività tecnica.
Qual'è il valore aggiunto di una Ferrari moderna? L'heritage di auto sportiva. Punto.
La caratura tecnica è, per molte caratteristiche, inferiore rispetto a quella dei competitor.
Vende di più, molto bene.
Vale di più? Manco per sogno.

La pista non è il suo ambiente di destinazione, vero.
Ma anche per strada non è che i chili spariscono.
Ok, basta non guidarla da assassino.
Allora siamo d'accordo. Ci vado a spasso ed è l'auto migliore del mondo.
Alla modica cifra di tre appartamenti, mi compro una supersportiva che non è nè super (perchè tanto vende lo stesso), nè sportiva (perchè per quello si deve comprare la versione apposita).

L'F40 era dinamicamente un delirio.
Ho avuto la fortuna (da passeggero) di farci un giro. Erogazione imbarazzante e doti dinamiche da auto degli anni '80. Ma, nel panorama di allora, aveva un'esclusività che i modelli di oggi non hanno più.
Se non come oggetti per affermare il proprio status.

PS: rimappare la centralina è legale. Usare un'auto rimappata per strada non lo è.
 
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