<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Perchè ai titolari di concessionarie non interessano (pare) le auto e la tecnica. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Perchè ai titolari di concessionarie non interessano (pare) le auto e la tecnica.

Io non chiedo di parlare con un venditore che sia un'enciclopedia della meccanica, ma chiedo, anzi pretendo, che sappia quali modelli ha in vendita, che dotazioni e motori possono avere e hanno nei diversi allestimenti. E che sappia farmi un preventivo corretto.
Ho comprato poche auto nuove, ma ogni volta uno sfacelo.
Da quello che mi voleva appioppare un'Agila dicendomi che aveva il divano scorrevole che cercavo (forse era l'unica del pianeta?), a quello che non sapeva distinguere motore diesel e benzina, e non parliamo di allestimenti e accessori.
L'ultima volta sono andato lì con un foglietto con su scritto cosa volevo, e sono riusciti a sbagliare lo stesso. Dopo una settimana ti richiamano per comunicarti gli errori che hanno fatto...
Hai una gamma di ben 8 macchine, 5 le hai lì davanti e le altre non le cerca nessuno, e non hai idea nemmeno di cosa vendi?
In un ferramenta o un'autoricambi non saresti un commesso, ma carne da macello...
In questo modo non credo che il concessionario riesca a guadagnare qualcosa, e credo anche che i lavoratori sottocosto rendano molto poco.
 
Sarà una mia idea... ma 2 casi mi sembrano già abbastanza. :emoji_blush:

Uno viene in palestra con me e dice che gli interessa solo vendere... addirittura se qualcuno gli chiede qualcosa sulle auto là, demanda a me simpaticamente dicendo: "Chiedete a lui, lui sa tutto".
Un altro, con cui ero a sciare, si presenta con XC-90 nuovo di pacca, D5 full optionals. Gli chiedo quale fosse e mi dice: "Boh, è il diesel più grande da 250cv (?).. non me ne frega niente".
Va da sè che, il secondo soprattutto, ha provato ed ha avuto in uso di tutto... Lamborghini comprese.

Capisco che uno possa averne le scatole piene del lavoro, ma al punto di non mostrare interesse per ciò che vende? Possibile che siano arrivati a far carriera senza avere una passione personale per l'auto, che trapelerebbe inevitabilmente? :emoji_worried:



P.S: bei sedili la XC-90, belli comodi.

Questa cosa qui mi fa arrabbiare. In un corso che avevo fatto 7-8 anni fa l'insegnante ci aveva spiegato le famose "Tre S": Saper essere, Saper fare e Sapere, ovvero, rispettivamente essere nelle condizioni di fare una bella figura nei confronti del prossimo, essere bravo a fare quel mestiere e conoscere quello che stai trattando. A me sarebbe piaciuto vendere le automobili, però la mia competenza non mi è servita a nulla!
 
La mia esperienza dice che ho sempre trovato venditori che non sapevano praticamente niente della auto che vendevano.

Tranne una volta dove ho trovato un ragazzo stra appassionato.

D'altra parte tolto (numeri a caso)50000 appassionati, il rimanente considera l'auto poco più di una lavatrice.
 
Questa è una cosa che proprio non riesco ad accettare.
Devi saper vendere, ok. Servono competenze particolari per essere un bravo venditore. Ma per me è un requisito necessario ma non sufficiente. L'altro requisito è SAPERE COSA STAI VENDENDO.
Perché vendere patate non è come vendere auto.
Io, se trovo un venditore che non capisce niente di auto, per quanto bravo sia a vendere, non riesco a comprare, mi dà troppo fastidio.
Uno che non sa cosa vende come può consigliarmi bene?

Concordo.

Ho fatto il venditore di auto per circa 4 anni.
Poi ho cambiato totalmente settore.
Ora mi ritrovo dei colleghi dell´ufficio vendite, pagati mega cifre e ritenuti vitali per l´azienda, che basano la vendita di centinaia di migliaia di euro per il fatto di scendere o salire di 1 centesimo al chilo rispetto alla concorrenza. Zero competenze, zero saperci fare col cliente, solo vedere giacenze, prezzi mercato, sapere se puoi permetterti di abbassare o meno il prezzo.
Dico sempre, che se vendessero auto, farebbero la fame e resterebbero senza lavoro nel giro di 6 mesi.
Secondo me vendere auto é un lavoro per nulla semplice, se fatto con serietà e competenza. Ci sono poi quei venditori fortunati, magari per dei periodi di tempo, non é detto che duri per sempre, che si ritrovano fra le mani il prodotto del momento: penso alla prima Scenic o Espace, penso alla Golf, penso alle Fiat degli anni 80-90.
Venditori che per testimonianza diretta, davano gli appuntamenti per fare il contratto, perché non avevano tempo di farli tutti assieme. Renault Scenic: sconti?!? i tappetini omaggio (non é uno scherzo), e consegna anticipata da 5 a 4 mesi.

Se invece ti ritrovavi nel periodo sbagliato o col prodotto sbagliato (per quel periodo), o hai competenza, voglia di fare, ti sbatti a fare le prove delle vetture e valutare bene gli usati, pazienza per le richieste più assurde e ci sai fare con le diverse tipologie di cliente, oppure la pagnotta non la porti a casa.
E lo dico con cognizione di causa: vendevo Renault - Volvo - Kia - Ssangyong - Mazda dal 2005 al 2008 circa: quando porti a casa in febbraio (28 giorni) 22 contratti fra Kia e Volvo (e relativi finanziamenti), sai che hai lavorato bene (non scorderò mai quel mese favoloso! :D)
 
INFATTI anche alcuni amici miei venditori di auto non ne capiscono nulla di motorizzazione, accessori, allestimenti e cosi via.
questo che conosco io diceva addirittura che è impossibile che una matiz 2009 potesse avere vetri elettrici dietro
 
Io non mi stupisco.
In tutti i settori, in tutti i lavori, nella maggior parte dei casi chi lavora non ha passione per quello che fa.
Aggiungici che le case auto pongono sempre più vincoli, paletti e pressioni ai concessionari: la situazione è tale che se anche ce l'hai, la passione te la fanno passare.

PS: non sono appassionato del marchio, ma i sedili Volvo sono il top del top quanto a comodità sui lunghi viaggi.

Si, purtroppo è vero. Ho conosciuto molti venditori che non sapevano dove stavano di casa, per dire.

Vi racconterò l'ultima. Vado presso il concessionario Fca di....XX e chiedo informazioni su alcune vetture, tra cui l'Abarth 595.
Mi accorgo subito che ne so molto più di lui, ma la "chicca" è questa:

"La 595 ha il motore multiair turbo, un ottimo motore". Timidamente ribatto: "Ma non ha il T-Jet?" Lui "No, lo aveva prima, ora ha il multiair". Va beh, faccio finta di nulla e non replico...........

Concordo comunque sul fatto che un venditore deve soprattutto "saper vendere".
 
Ultima modifica:
ormai sono banche che vendono automobili, fateci caso vi spiegheranno sempre più sulla finanziaria anche per ore che sulle caratteristiche dell'auto.
 
In altri paesi il semplice fatto che il venditore prometta un motore diverso da quello che l'auto monta basterebbe per intentare una causa.
 
Si, purtroppo è vero. Ho conosciuto molti venditori che non sapevano dove stavano di casa, per dire.

Vi racconterò l'ultima. Vado presso il concessionario Fca di....XX e chiedo informazioni su alcune vetture, tra cui l'Abarth 595.
Mi accorgo subito che ne so molto più di lui, ma la "chicca" è questa:

"La 595 ha il motore multiair turbo, un ottimo motore". Timidamente ribatto: "Ma non ha il T-Jet?" Lui "No, lo aveva prima, ora ha il multiair". Va beh, faccio finta di nulla e non replico...........

Concordo comunque sul fatto che un venditore deve soprattutto "saper vendere".

Se non sbaglio sono le versioni Usa ad essere state aggiornate col motore multiair che di base dovrebbe avere 160 cv.
Magari il venditore si è fatto trarre in inganno dalla notizia e ha pensato che anche le versioni europee fossero state aggiornate.
Oppure era convinto di vendere macchine a Los Angeles...:emoji_wink:
 
Se non sbaglio sono le versioni Usa ad essere state aggiornate col motore multiair che di base dovrebbe avere 160 cv.
Magari il venditore si è fatto trarre in inganno dalla notizia e ha pensato che anche le versioni europee fossero state aggiornate.
Oppure era convinto di vendere macchine a Los Angeles...:emoji_wink:

Beh, sbagliano anche i giornalisti. Qui parlano di Multiair su tutte le versioni..........

https://motori.virgilio.it/auto/fot...00-abarth-motore-1-4-multiair-da-160-cavalli/
 
un venditore, per questione di efficienza (altrimenti dovrebbe passare mesi a studiarsi manuali tecnici di ogni auto nella gamma del suo marchio) deve conoscere un po' di tutto (interni, esterni, tecnica, sicurezza, accessori) e tutto di un po' (ovvero deve saper rispondere bene alle domande che statisticamente sono più probabili.

Il 95% delle domande che riceverà riguarderanno:
- si possono vedere i video da Youtube mentre sto andando?
- quante porte USB ci sono?
- di quanti pollici è lo schermo del sistema multimediale?
- c'è la versione suvvizzata (se l'auto non è già un SUV)?
- quanto è la rata del finanziamento?

Quindi alle domande frequenti (FAQ) ogni venditore almeno decente saprà rispondere, uscendo dall'ambito delle domande frequenti è un colpo di fortuna.
 
un venditore, per questione di efficienza (altrimenti dovrebbe passare mesi a studiarsi manuali tecnici di ogni auto nella gamma del suo marchio) deve conoscere un po' di tutto (interni, esterni, tecnica, sicurezza, accessori) e tutto di un po' (ovvero deve saper rispondere bene alle domande che statisticamente sono più probabili.

Il 95% delle domande che riceverà riguarderanno:
- si possono vedere i video da Youtube mentre sto andando?
- quante porte USB ci sono?
- di quanti pollici è lo schermo del sistema multimediale?
- c'è la versione suvvizzata (se l'auto non è già un SUV)?
- quanto è la rata del finanziamento?

Quindi alle domande frequenti (FAQ) ogni venditore almeno decente saprà rispondere, uscendo dall'ambito delle domande frequenti è un colpo di fortuna.

Dipende da quanti modelli ci sono nella gamma.
In certi casi si parla di 3 o 4 modelli in tutto,almeno i dati tecnici principali (quelli che non richiedono una preparazione da ingegnere) dovrebbero conoscerli.
 
Dipende da quanti modelli ci sono nella gamma.
In certi casi si parla di 3 o 4 modelli in tutto,almeno i dati tecnici principali (quelli che non richiedono una preparazione da ingegnere) dovrebbero conoscerli.

3 0 4 modelli, ognuno con 3 o 4 motorizzazioni, i 3 o 4 allestimenti e magari 3 o 4 varianti di carrozzeria, più gli eventuali accessori e più i paragoni con tutta la concorrenza possibile e immaginabile.

Una conoscenza tecnica di base è necessaria, sapere cosa offra il proprio marchio e i punti di forza e debolezza rispetto ad altri marchi anche, ma le doti essenziali, che costituiscono condizione sufficiente e necessaria per un venditore di auto che sia in grado di raggiungere gli obiettivi di vendita fissati sono 2:
1): Saper vendere;
2): Capire al primo colpo se chi entra lo fa perché realmente interessato o solo per perdere tempo.
 
3 0 4 modelli, ognuno con 3 o 4 motorizzazioni, i 3 o 4 allestimenti e magari 3 o 4 varianti di carrozzeria, più gli eventuali accessori e più i paragoni con tutta la concorrenza possibile e immaginabile.

Una conoscenza tecnica di base è necessaria, sapere cosa offra il proprio marchio e i punti di forza e debolezza rispetto ad altri marchi anche, ma le doti essenziali, che costituiscono condizione sufficiente e necessaria per un venditore di auto che sia in grado di raggiungere gli obiettivi di vendita fissati sono 2:
1): Saper vendere;
2): Capire al primo colpo se chi entra lo fa perché realmente interessato o solo per perdere tempo.

L'Abarth citata da Pilota ha una gamma composta da due soli modelli,almeno sapere che motore c'è sotto il cofano direi che è il minimo.
Quanto alla distinzione tra titolari e venditori io penso che se i venditori non conoscono bene il prodotto che devono proporre alla clientela sia perchè evidentemente ai titolari non interessa purchè vendano.
E per carità è logico che sia così,un'azienda deve produrre utili per andare avanti,però anche se la clientela di solito è poco esigente io penso che sia abbastanza inconcepibile che un acquirente possa sapere di più su un'auto rispetto al venditore che in teoria avrebbe il compito di illustrare il prodotto.
 
L'Abarth citata da Pilota ha una gamma composta da due soli modelli,almeno sapere che motore c'è sotto il cofano direi che è il minimo.

L'Abarth avrà pure due soli modelli in gamma, ma proprio per quello dubito che ci siano venditori che vendano solo Abarth, per il semplice fatto che farebbero la fame.
Se va bene sono dedicati alle vendite di tutti i modelli FIAT, se va un poco peggio devono preoccuparsi pure di Alfa, Lancia e Jeep e se va ancora peggio operano in una concessionaria multimarchio (nella mia città, ad esempio la stessa concessionaria vende Fiat, Abarth, Renault, Dacia e relativi veicoli commerciali) e come vedi le combinazioni aumentano esponenzialmente.
Probabilmente è un venditore a cui è stata affibbiata anche la "grana" Abarth e siccome la percentuale di Abarth rispetto alle Fiat normali è esigua e immagino i margini anche più risicati, il venditore in oggetto lo vivrà più come un peso che come una liberazione, senza considerare che la percentuale di esaltati (con tutto il rispetto per il buon Pilota) che entrano in salone, ti bloccano un'ora a parlare di massimi sistemi sulla sportività della Abarth e magari sul confronto con la concorrenza, vogliono fare la prova su strada (Ovviamente pretendendo di guidare sportivamente) e senza alcuna intenzione di comprare realmente è abbastanza elevata rispetto a quanto può accadere per il resto della gamma FCA ecco che mentre il venditore di Abarth in due ore parla con due clienti e non vende nulla, il suo collega che fa solo FCA magari piazza 5 auto e relative provvigioni.

Per quello che riguarda i titolari, a prescindere dalle denominazioni e dai marchi venduti, spesso si tratta di imprenditori provenienti da altri settori che vogliono o devono diversificare e per i quali quindi la concessionaria (o il gruppo di concessionarie) è solo na percentuale del business complessivo.
Spesso si tratta di gruppi di investitori che possiedono gruppi di concessionarie in più province o regioni con più marchi o costruttori rappresentati.
 
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