<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Papa: liberta' religiosa in UE minacciata da educazione sessuale | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Papa: liberta' religiosa in UE minacciata da educazione sessuale

Parlano tutti.
Io per primo; gente in strada intervistata "a cappella".
Altri forumisti.
Esponenti di movimenti di pensiero autoreferenziali.

E il papa dovrebbe tacere?

Non lo farà, mai.

Ed è giusto che sia così.

Mettetevi bene il cuore in pace.
 
Pedante12 ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Mi piacerebbe vedere cosa direste se vostra figlia venisse a casa a dirvi:
"Papà mi compri una scatola di preservativi che stasera voglio andare a s.....i un paio di giovanotti? Gli altri 3 o 4 me li faccio domani"

Sempre meglio che sentirla dire "sono incinta, ma non saprei di chi" a 14 anni, non credi? :rolleyes:

Cordiali Saluti
Fulcrum
Concordo in pieno!

Sì però... fulcrum, lasciami indovinare: non hai figlie, vero?

Cordiali saluti
Stefano
 
stefano_68 ha scritto:
Pedante12 ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Mi piacerebbe vedere cosa direste se vostra figlia venisse a casa a dirvi:
"Papà mi compri una scatola di preservativi che stasera voglio andare a s.....i un paio di giovanotti? Gli altri 3 o 4 me li faccio domani"

Sempre meglio che sentirla dire "sono incinta, ma non saprei di chi" a 14 anni, non credi? :rolleyes:

Cordiali Saluti
Fulcrum
Concordo in pieno!

Sì però... fulcrum, lasciami indovinare: non hai figlie, vero?

Cordiali saluti
Stefano
Per quanto mi riguarda non ho figli, ma sono stato adolescente e figlio a mia volta.
Se vuoi una figlia casta, o lo imponi con la cinghia (e meriteresti cinghiate sullo scroto per l'eternità), o te la metti via e capisci che la vita di tua figlia è sua e solo sua e il tuo ruolo è quello di renderla una persona responsabile, non un obbediente schiavo.
A quel punto la domanda di fulcrum: meglio una figlia che ti chiede un contraccettivo o una che ti chiede un passeggino? Non bisogna essere geni per capire quale delle due domande identifichi una persona responsabile...
 
jaccos ha scritto:
meglio una figlia che ti chiede un contraccettivo o una che ti chiede un passeggino? Non bisogna essere geni per capire quale delle due domande identifichi una persona responsabile...

Ti ringrazio della spiegazione e anche della tua interpretazione del concetto di persona responsabile.
Propongo un'Altra serie di situazioni interessanti, per le quali valutare una dele alternative:
Meglio una figlia che esce con un ex terrorista in libertà vigilata o con un pregiudicato latitante?
Meglio un figlio che si droga, o che a 45 anni vive con la pensione dei genitori senza lavorare?
Meglio una figlia 15enne che va male a scuola, o che vive in un casolare diroccato cn un gruppo di punkabbestia?

Bella la vita.
 
ivanpg ha scritto:
Mi piacerebbe vedere cosa direste se vostra figlia venisse a casa a dirvi:
"Papà mi compri una scatola di preservativi che stasera voglio andare a s.....i un paio di giovanotti? Gli altri 3 o 4 me li faccio domani"

A che serve usare toni dispregiativi ed aumentare il numero dei partner al solo scopo di far apparire sporca una figlia che si presume giovane ed inesperta (viene a chiedere al papà). Il sesso come l'uomo nero.
Mettiamo una questione più realistica. Tua figlia, sta' con un ragazzo da qualche tempo e decide di farci l'amore. Lei non ti dirà niente. Non acquisterà preservativi perché si vergognerà a chiederli in farmacia. Il suo ragazzo, macho per definizione, non andrà in farmacia perché tanto lo sa lui. Finiranno a far l'amore in macchina in un posto orrido (zona industriale, nei pressi del depuratore) senza protezioni.
Un genitore consapevole invece avrebbe tenuto un comportamento diverso e magari, non avrebbe mai avuto difficoltà a spiegare il sesso al figlio (lo scrivo in senso asessuato). Questo un giorno ti si sarebbe, magari, presentato dicendoti di avere un compagno/a, con il quale sta' bene e che ha voglia di stare con lui/lei. Dopo aver conosciuto la persona e sapendo del desiderio puoi fare in modo che viva questo momento con serenità e convinzione.
Puoi fare in modo che di tanto in tanto la casa sia libera per loro e passargli i profilattici invitandolo/a al rispetto di se e dell'altro.
 
stefano_68 ha scritto:
Pedante12 ha scritto:
Fulcrum ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Mi piacerebbe vedere cosa direste se vostra figlia venisse a casa a dirvi:
"Papà mi compri una scatola di preservativi che stasera voglio andare a s.....i un paio di giovanotti? Gli altri 3 o 4 me li faccio domani"

Sempre meglio che sentirla dire "sono incinta, ma non saprei di chi" a 14 anni, non credi? :rolleyes:

Cordiali Saluti
Fulcrum
Concordo in pieno!

Sì però... fulcrum, lasciami indovinare: non hai figlie, vero?

Cordiali saluti
Stefano
Io ce l'ho, compie 14 anni in aprile. Preferirei che comunque mi dicesse cose spiacevoli piuttosto che tacere e farle lo stesso rischiando non solo una gravidanza ma anche malattie varie.
 
GattoToscano ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Non ha detto così.
Ha contestato l'impostazione di alcuni corsi, che banalizzano il sesso e di fatto ne sminuiscono l'importanza, all'esatto contrario del principio di base della religione cattolica.
La mentalità odierna è "tromba pure con chi vuoi, come quanto e in qualsiasi tempo e luogo, basta che tu lo faccia col goldone"
E' comunque una mentalità specchio dei ns tempi, usa e getta.
Come alcuni vorrebbero che fosse il feto. Un incidente di percorso.

Io credo che al dilà di un giudizio "morale" su chi si tromba chi, sarebbe più giusto che ciascuno fosse libero di fare le proprie scelte purchè informato correttamente.
;)
Purtroppo, ad oggi, in Italia, vedo che ancora oggi c'è tanta gente che è poco libera di fare le proprie scelte ed è ancora meno informata correttamente. :?

Oppure, sarà che non sono liberi di fare le proprie scelte proprio perchè NON sono informati correttamente? :rolleyes:

Ho avuto più di qualche volta rapporti occasionali di solo sesso con ragazze più o meno giovani (un paio di volte è capitato anche la prima sera che ci uscivo). Ho sempre usato le dovute "precauzioni" anche se non sono un "fan" del preservativo (nel senso che, a me, attenua PARECCHIO il piacere).
Per questo "preferisco" altri metodi contraccettivi.
Tuttavia conosco benissimo i limiti ed i rischi di tali metodi (la pillola FA MALE, checchè se ne dica, il coito interrotto è, in effetti pericolosino...) ;)

La gravidanza può essere un problema ma non è certo IL problema. Nei rapporti occasionali e comunque non protetti c'è sempre il pericolo delle malattie. Ponete sempre attenzione con livello di massima allerta sempre in funzione.
 
G5 ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Mi piacerebbe vedere cosa direste se vostra figlia venisse a casa a dirvi:
"Papà mi compri una scatola di preservativi che stasera voglio andare a s.....i un paio di giovanotti? Gli altri 3 o 4 me li faccio domani"

A che serve usare toni dispregiativi ed aumentare il numero dei partner al solo scopo di far apparire sporca una figlia che si presume giovane ed inesperta (viene a chiedere al papà). Il sesso come l'uomo nero.
Mettiamo una questione più realistica. Tua figlia, sta' con un ragazzo da qualche tempo e decide di farci l'amore. Lei non ti dirà niente. Non acquisterà preservativi perché si vergognerà a chiederli in farmacia. Il suo ragazzo, macho per definizione, non andrà in farmacia perché tanto lo sa lui. Finiranno a far l'amore in macchina in un posto orrido (zona industriale, nei pressi del depuratore) senza protezioni.
Un genitore consapevole invece avrebbe tenuto un comportamento diverso e magari, non avrebbe mai avuto difficoltà a spiegare il sesso al figlio (lo scrivo in senso asessuato). Questo un giorno ti si sarebbe, magari, presentato dicendoti di avere un compagno/a, con il quale sta' bene e che ha voglia di stare con lui/lei. Dopo aver conosciuto la persona e sapendo del desiderio puoi fare in modo che viva questo momento con serenità e convinzione.
Puoi fare in modo che di tanto in tanto la casa sia libera per loro e passargli i profilattici invitandolo/a al rispetto di se e dell'altro.

non vedo il nesso con l'argomento.
nessuno dice che non debbano essere istruiti; si discute se debbano essere anche educati

scendo sul personale: mio figlio fa la prima media in una scuola religiosa; italiana e cattolica , mica svedese e wiccana.
nel programma formativo è previsto sia l'insegnamento delle faccende del sesso e delle connessioni anche sanitarie che, nel programma di terza, i modi della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e i modi della prevenzione delle gravidanze.
poi ci aggiungono delle formazione "socio affettiva", per spiegare ai ragazzi (di entrambi i generi) anche il rispetto di sé e l'importanza psicologica per sé e il prossimo dei comportamenti nella propria sfera sessuale e sulla opportunità di ponderare le proprie scelte.

mi sembrano tutte cose "laiche", che io da miscredente e laico mi impegno a insegnare ai miei figli anche in famiglia.
non mi pare manchi qualcosa.

poi la scuola religiosa (e mia moglie, che è cattolica) ci aggiunge anche, nella parte di insegnamento religioso, l'aspetto di dottrina morale.
che uno se vuole fa anche a meno.
 
stefano_68 ha scritto:
jaccos ha scritto:
meglio una figlia che ti chiede un contraccettivo o una che ti chiede un passeggino? Non bisogna essere geni per capire quale delle due domande identifichi una persona responsabile...

Ti ringrazio della spiegazione e anche della tua interpretazione del concetto di persona responsabile.
Propongo un'Altra serie di situazioni interessanti, per le quali valutare una dele alternative:
Meglio una figlia che esce con un ex terrorista in libertà vigilata o con un pregiudicato latitante?
Meglio un figlio che si droga, o che a 45 anni vive con la pensione dei genitori senza lavorare?
Meglio una figlia 15enne che va male a scuola, o che vive in un casolare diroccato cn un gruppo di punkabbestia?

Bella la vita.

Com'è che i massimi delinquenti sono tutti devoti e molti anche benefattori per la Chiesa?
Penserai mica che non essere cristiani porti irrimediabilmente e certamente sulla via della delinquenza?
Questo tuo intervento mette in crisi il confronto se non ne dai una spiegazione più precisa su quale sia la condizione necessaria per non cadere in quelle problematiche.
 
stefano_68 ha scritto:
jaccos ha scritto:
meglio una figlia che ti chiede un contraccettivo o una che ti chiede un passeggino? Non bisogna essere geni per capire quale delle due domande identifichi una persona responsabile...

Ti ringrazio della spiegazione e anche della tua interpretazione del concetto di persona responsabile.
Propongo un'Altra serie di situazioni interessanti, per le quali valutare una dele alternative:
Meglio una figlia che esce con un ex terrorista in libertà vigilata o con un pregiudicato latitante?
Meglio un figlio che si droga, o che a 45 anni vive con la pensione dei genitori senza lavorare?
Meglio una figlia 15enne che va male a scuola, o che vive in un casolare diroccato cn un gruppo di punkabbestia?

Bella la vita.
no scusa ma ti leggi?
se oggi ti gira che hai voglia di trollare cambia aria, hai trovato la persona sbagliata, ci vediamo quando ti passa... :?
 
belpietro ha scritto:
G5 ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Mi piacerebbe vedere cosa direste se vostra figlia venisse a casa a dirvi:
"Papà mi compri una scatola di preservativi che stasera voglio andare a s.....i un paio di giovanotti? Gli altri 3 o 4 me li faccio domani"

A che serve usare toni dispregiativi ed aumentare il numero dei partner al solo scopo di far apparire sporca una figlia che si presume giovane ed inesperta (viene a chiedere al papà). Il sesso come l'uomo nero.
Mettiamo una questione più realistica. Tua figlia, sta' con un ragazzo da qualche tempo e decide di farci l'amore. Lei non ti dirà niente. Non acquisterà preservativi perché si vergognerà a chiederli in farmacia. Il suo ragazzo, macho per definizione, non andrà in farmacia perché tanto lo sa lui. Finiranno a far l'amore in macchina in un posto orrido (zona industriale, nei pressi del depuratore) senza protezioni.
Un genitore consapevole invece avrebbe tenuto un comportamento diverso e magari, non avrebbe mai avuto difficoltà a spiegare il sesso al figlio (lo scrivo in senso asessuato). Questo un giorno ti si sarebbe, magari, presentato dicendoti di avere un compagno/a, con il quale sta' bene e che ha voglia di stare con lui/lei. Dopo aver conosciuto la persona e sapendo del desiderio puoi fare in modo che viva questo momento con serenità e convinzione.
Puoi fare in modo che di tanto in tanto la casa sia libera per loro e passargli i profilattici invitandolo/a al rispetto di se e dell'altro.

non vedo il nesso con l'argomento.
nessuno dice che non debbano essere istruiti; si discute se debbano essere anche educati

scendo sul personale: mio figlio fa la prima media in una scuola religiosa; italiana e cattolica , mica svedese e wiccana.
nel programma formativo è previsto sia l'insegnamento delle faccende del sesso e delle connessioni anche sanitarie che, nel programma di terza, i modi della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e i modi della prevenzione delle gravidanze.
poi ci aggiungono delle formazione "socio affettiva", per spiegare ai ragazzi (di entrambi i generi) anche il rispetto di sé e l'importanza psicologica per sé e il prossimo dei comportamenti nella propria sfera sessuale e sulla opportunità di ponderare le proprie scelte.

mi sembrano tutte cose "laiche", che io da miscredente e laico mi impegno a insegnare ai miei figli anche in famiglia.
non mi pare manchi qualcosa.

poi la scuola religiosa (e mia moglie, che è cattolica) ci aggiunge anche, nella parte di insegnamento religioso, l'aspetto di dottrina morale.
che uno se vuole fa anche a meno.

Effettivamente non ho dato adeguato spazio all'aspetto educativo che ho dato per scontato quando ho scritto questo passaggio "Un genitore consapevole invece avrebbe tenuto un comportamento diverso e magari, non avrebbe mai avuto difficoltà a spiegare il sesso al figlio".
La mia riflessione era basata sulla condizione di un rapporto di reciprocità durante tutta la crescita perciò non nascondendo la sessualità dalle relazioni sociali e sentimentali ai propri figli.
Crescerli senza ombre, paure o colpe quindi educarli.
 
jaccos ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
jaccos ha scritto:
meglio una figlia che ti chiede un contraccettivo o una che ti chiede un passeggino? Non bisogna essere geni per capire quale delle due domande identifichi una persona responsabile...

Ti ringrazio della spiegazione e anche della tua interpretazione del concetto di persona responsabile.
Propongo un'Altra serie di situazioni interessanti, per le quali valutare una dele alternative:
Meglio una figlia che esce con un ex terrorista in libertà vigilata o con un pregiudicato latitante?
Meglio un figlio che si droga, o che a 45 anni vive con la pensione dei genitori senza lavorare?
Meglio una figlia 15enne che va male a scuola, o che vive in un casolare diroccato cn un gruppo di punkabbestia?

Bella la vita.
no scusa ma ti leggi?
se oggi ti gira che hai voglia di trollare cambia aria, hai trovato la persona sbagliata, ci vediamo quando ti passa... :?

guarda che ha ragione lui.
sei tu che oggi sei pigro e non approfondisci il suo messaggio.
 
jaccos ha scritto:
no scusa ma ti leggi?

ll mio punto di vista è che le alternative da voi proposte non sono esaustive, tutto lì.
C'è la terza opzione, citata da belpietro.
Spiegare, ma anche suggerire una direzione da prendere.
Ovvero: non farlo mai in maniera irresponsabile, ma detto ciò valuta anche la possibilità di non farlo sempre e comunque.
E poi - se credente - illustrare anche la posizione della Chiesa sull'argomento.
Punto
 
G5 ha scritto:
Com'è che i massimi delinquenti sono tutti devoti e molti anche benefattori per la Chiesa?
Ma molti anche no.

Penserai mica che non essere cristiani porti irrimediabilmente e certamente sulla via della delinquenza?

No, infatti in un precedente intervento ho detto che il papa si rivolge ai credenti; poi visto che le sue parole ha un po' di risonanza, generano vespai bestiali.
E meno male, dico io.
Ma è un "imho", nulla di più.
 
Non capisco, probabilmente perché dormo.
Non mi pare che qualcuno abbia proposto in questa discussione di agire in modo irresponsabile, senza dare guide e riferimenti o sostenendo che senza regole si fa meglio.
Si parlato di non agire con intenti oscurantisti.
 
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