<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Papa: liberta' religiosa in UE minacciata da educazione sessuale | Page 10 | Il Forum di Quattroruote

Papa: liberta' religiosa in UE minacciata da educazione sessuale

jaccos ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Ognuno di noi è responsabile delle sue azioni: se un deficiente sente il Papa e poi imbraccia il mitra non è colpa del Papa (che non ha come scopo incitare alla violenza,anzi) ma del deficiente in questione, e di qs io, come cristiana, non mi sento in colpa, proprio no, dato che comprendo il messaggio del Papa, lo faccio mio, posso approvarlo oppure no, ma di certo non userei le sue parole come scusa per commettere porcate.
Luisella, la questione è molto più sottile, non è solo di mitra che si parla.
Poniamo la questione dell'eutanasia.
L'italia è un paese che in TEORIA dovrebbe essere laico. Questo significa che nei temi inerenti la vita privata del cittadino non dovrebbe mettere bocca. Invece le ingerenze principalmente del mondo cattolico fanno si che non vi sia libertà di pensiero a riguardo e che la visione cattolica sia imposta a norma di legge a tutta la popolazione, non cattolici compresi.
Questo è un tema molto più vicino all'educazione sessuale di cui il topic parla.
La conoscenza del sesso fin dalla più giovane età è al giorno d'oggi fondamentale, l'ignoranza può rovinarti la vita. Ora, in base al principio sopra esposto, il papa ha una influenza tale che ciò che dice rischia di ripercuotersi non solo sui cattolici, ma su tutta la popolazione.
Visto che in questo periodo molti parlano della nostra Costituzione ed affermano che sia la più bella del mondo, vorrei ricordare i Principi fondamentali della stessa (quelli inalterabili) prevedono all'art. 7 che i rapporti tra Stato e Chiesa siano regolati dai Patti Lateranensi.
Come vedi un limite, seppur piccolo, all'autonomia dello Stato c'è.
 
jaccos ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Ognuno di noi è responsabile delle sue azioni: se un deficiente sente il Papa e poi imbraccia il mitra non è colpa del Papa (che non ha come scopo incitare alla violenza,anzi) ma del deficiente in questione, e di qs io, come cristiana, non mi sento in colpa, proprio no, dato che comprendo il messaggio del Papa, lo faccio mio, posso approvarlo oppure no, ma di certo non userei le sue parole come scusa per commettere porcate.
Luisella, la questione è molto più sottile, non è solo di mitra che si parla.
Poniamo la questione dell'eutanasia.
L'italia è un paese che in TEORIA dovrebbe essere laico. Questo significa che nei temi inerenti la vita privata del cittadino non dovrebbe mettere bocca. Invece le ingerenze principalmente del mondo cattolico fanno si che non vi sia libertà di pensiero a riguardo e che la visione cattolica sia imposta a norma di legge a tutta la popolazione, non cattolici compresi.
Questo è un tema molto più vicino all'educazione sessuale di cui il topic parla.
La conoscenza del sesso fin dalla più giovane età è al giorno d'oggi fondamentale, l'ignoranza può rovinarti la vita. Ora, in base al principio sopra esposto, il papa ha una influenza tale che ciò che dice rischia di ripercuotersi non solo sui cattolici, ma su tutta la popolazione.

Sono d'accordo con te: come ho già detto prima, la fede va custodita nel cuore, gelosamente, ma lo Stato dev'essere laico. L'Italia deve percorrere ancora un bel po' di strada (eutanasia, inseminazione artificiale, cellule staminali, ecc.ecc.ecc.), pazientiamo. Mi reputo già fortunata, però, a non essere considerata un essere inferiore, a poter svolgere una professione che amo e che mi rende autonoma, a poter guidare l'auto, a vedere la mia testimonianza non considerata di valore inferiore a quella di un uomo, a non essere considerata una fattrice di proprietà di mio marito, e a non rischiare di essere lapidata se dovessi rivolgere la parola a un altro uomo. L'Italia è perfettibile, certi altri Paesi no.
 
Ma quando il Papa, conoscendo l'origine di alcune guerre di religione, non esprime condanna ....
Comunque avete ragione rientriamo in discussione che ci stiamo allontanando troppo.
 
G5 ha scritto:
Ma quando il Papa, conoscendo l'origine di alcune guerre di religione, non esprime condanna ....
Comunque avete ragione rientriamo in discussione che ci stiamo allontanando troppo.

magari lo fa, bisognerebbe leggere qualcuno dei suoi libri....nei suoi discorsi domenicali non può dire tutto quello che sente nel cuore.

Ed ora chudiamo la parentesi, anche se è una bella parentesi
 
G5 ha scritto:
Il giorno che aprirete gli occhi sul mondo (tu, belpietro ed altri benpensanti) forse avrete una chance per capire che ciò che vi distingue dall'altro non è il credersi migliori.

Vedo che cmq sei tu a metterla sul personale, non accettando il punto di vista diverso dal tuo, a proposito di tolleranza.
Noi dobbiamo aprire gli occhi, noi ci crediamo migliori...
Abbiamo detto questo?
io sparo minchiate [questo invece l'hai detto tu :rolleyes:].

Ripeto quanto detto in un post precedente, poi per me chiudo qui:

"Ognuno svolge la sua funzione, quella del Papa è diffondere la Parola e i concetti del Vangelo.
I credenti devono cercare di seguirne gli insegnamenti; ma in questo thread nonostante le parole del Papa nessuno si è spostato di un mm dalle proprie posizioni, e ciò dimostra ampiamente che non ci sono obblighi di alcun tipo.

L'aprire una discussione su quanto ha detto significa che cmq le sue parole hanno più peso di quanto molti desidererebbero"


Cordiali saluti. ;)
 
stefano_68 ha scritto:
G5 ha scritto:
Il giorno che aprirete gli occhi sul mondo (tu, belpietro ed altri benpensanti) forse avrete una chance per capire che ciò che vi distingue dall'altro non è il credersi migliori.

Vedo che cmq sei tu a metterla sul personale, non accettando il punto di vista diverso dal tuo, a proposito di tolleranza.
Noi dobbiamo aprire gli occhi, noi ci crediamo migliori...
Abbiamo detto questo?
io sparo minchiate [questo invece l'hai detto tu :rolleyes:].

Ripeto quanto detto in un post precedente, poi per me chiudo qui:

"Ognuno svolge la sua funzione, quella del Papa è diffondere la Parola e i concetti del Vangelo.
I credenti devono cercare di seguirne gli insegnamenti; ma in questo thread nonostante le parole del Papa nessuno si è spostato di un mm dalle proprie posizioni, e ciò dimostra ampiamente che non ci sono obblighi di alcun tipo.

L'aprire una discussione su quanto ha detto significa che cmq le sue parole hanno più peso di quanto molti desidererebbero"


Cordiali saluti. ;)
Lo riprendo io... anche se in questo 3d nessuno ha cambiato posizione, il fatto che uno stato diversamente laico come l'italia si arrocchi su posizioni di stampo cattolico su temi inerenti l'ambito esclusivamente privato del cittadino di cui egli solo ha diritto a decidere (l'eutanasia su tutte) è la dimostrazione palese e inconfutabile che ciò che dice il papa influenza la vita di tutti, anche i non cattolici.
 
stefano_68 ha scritto:
io sparo minchiate [questo invece l'hai detto tu :rolleyes:].

Ho fatto riferimento a delle affermazioni ben precise che secondo la mia opinione sono un concentrato di luoghi comuni e populismi.
Rileggi in quale contesto ho avuto quella espressione che certo non attiene al netiquette del forum e della quale ti chiedo scusa.
 
LUISELLA1972 ha scritto:
jaccos ha scritto:
LUISELLA1972 ha scritto:
Ognuno di noi è responsabile delle sue azioni: se un deficiente sente il Papa e poi imbraccia il mitra non è colpa del Papa (che non ha come scopo incitare alla violenza,anzi) ma del deficiente in questione, e di qs io, come cristiana, non mi sento in colpa, proprio no, dato che comprendo il messaggio del Papa, lo faccio mio, posso approvarlo oppure no, ma di certo non userei le sue parole come scusa per commettere porcate.
Luisella, la questione è molto più sottile, non è solo di mitra che si parla.
Poniamo la questione dell'eutanasia.
L'italia è un paese che in TEORIA dovrebbe essere laico. Questo significa che nei temi inerenti la vita privata del cittadino non dovrebbe mettere bocca. Invece le ingerenze principalmente del mondo cattolico fanno si che non vi sia libertà di pensiero a riguardo e che la visione cattolica sia imposta a norma di legge a tutta la popolazione, non cattolici compresi.
Questo è un tema molto più vicino all'educazione sessuale di cui il topic parla.
La conoscenza del sesso fin dalla più giovane età è al giorno d'oggi fondamentale, l'ignoranza può rovinarti la vita. Ora, in base al principio sopra esposto, il papa ha una influenza tale che ciò che dice rischia di ripercuotersi non solo sui cattolici, ma su tutta la popolazione.

Sono d'accordo con te: come ho già detto prima, la fede va custodita nel cuore, gelosamente, ma lo Stato dev'essere laico. L'Italia deve percorrere ancora un bel po' di strada (eutanasia, inseminazione artificiale, cellule staminali, ecc.ecc.ecc.), pazientiamo. Mi reputo già fortunata, però, a non essere considerata un essere inferiore, a poter svolgere una professione che amo e che mi rende autonoma, a poter guidare l'auto, a vedere la mia testimonianza non considerata di valore inferiore a quella di un uomo, a non essere considerata una fattrice di proprietà di mio marito, e a non rischiare di essere lapidata se dovessi rivolgere la parola a un altro uomo. L'Italia è perfettibile, certi altri Paesi no.

Non sarei ne' cosi' sicuro, ne' cosi' drastico.
Come dicevo, scivolare indietro e' molto piu' facile che andare avanti, ma c'e' speranza per tutti. Anche nazioni che ci paiono paradigmi di beceritudine possono diventare assai migliori in poco tempo. E molte lo hanno gia' fatto.
Va detto che tutti i paesi che han migliorato drasticamente le loro condizioni e il loro livello di democrazia hanno ripudiato ed eliminato la commistione tra politica e religione, e hanno destinato la religione all'ambito privato.
E piu' sono civili, piu' la religione e' cosa privata (anche se, naturalmente, non e' che si puo' fare il ragionamento che basti rendere cosa privata la religione per diventar civili).
 
jaccos ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
G5 ha scritto:
Il giorno che aprirete gli occhi sul mondo (tu, belpietro ed altri benpensanti) forse avrete una chance per capire che ciò che vi distingue dall'altro non è il credersi migliori.

Vedo che cmq sei tu a metterla sul personale, non accettando il punto di vista diverso dal tuo, a proposito di tolleranza.
Noi dobbiamo aprire gli occhi, noi ci crediamo migliori...
Abbiamo detto questo?
io sparo minchiate [questo invece l'hai detto tu :rolleyes:].

Ripeto quanto detto in un post precedente, poi per me chiudo qui:

"Ognuno svolge la sua funzione, quella del Papa è diffondere la Parola e i concetti del Vangelo.
I credenti devono cercare di seguirne gli insegnamenti; ma in questo thread nonostante le parole del Papa nessuno si è spostato di un mm dalle proprie posizioni, e ciò dimostra ampiamente che non ci sono obblighi di alcun tipo.

L'aprire una discussione su quanto ha detto significa che cmq le sue parole hanno più peso di quanto molti desidererebbero"


Cordiali saluti. ;)
Lo riprendo io... anche se in questo 3d nessuno ha cambiato posizione, il fatto che uno stato diversamente laico come l'italia si arrocchi su posizioni di stampo cattolico su temi inerenti l'ambito esclusivamente privato del cittadino di cui egli solo ha diritto a decidere (l'eutanasia su tutte) è la dimostrazione palese e inconfutabile che ciò che dice il papa influenza la vita di tutti, anche i non cattolici.

Appunto.
 
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