<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ore 19.45 : auto a fari spenti a go-go | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Ore 19.45 : auto a fari spenti a go-go

Io i fari li tengo sempre accesi ( :D ) cmq ritengo sta menata una cagata pazzesca.

W il consumo di petrolio, W i produttori di lampadine, W i produttori di sistemi di illuminazione diurna!!!!

W LO SPRECO!!!!!!!

E noi paghiamo...felici di pagare :D se siam fessi :D
 
Ho guidato per 30 anni con le luci che si accendevano al tramonto o in particolari condizioni meteo. Non ricordo d'aver avuto problemi... mah
:)
 
tafano67 ha scritto:
...Ognuno col suo bel codice personale sotto al braccio pronto a trovare le + astruse giustificazioni...
Beh, per essere un astruso e pericoloso pirata della strada devo essere stato davvero fortunato per arrivare a 30 e passa anni di patente e oltre un milione di km senza aver provocato incidenti di sorta.
Comunque secondo me tutte le persone intelligenti hanno e devono avere, piaccia o meno, un proprio "codice personale sotto il braccio", costituito dalle proprie opinioni, esperienze, speranze, abitudini di comportamento, educazioni ricevute e così via. Ogni persona si comporta nella vita applicando prima di tutto tale codice, per poi ovviamente combinarlo meglio che può con le regole imposte dalla società le quali, fino a prova contraria, nascono proprio dalla combinazione dei tanti codici personali.
Non vedo che cosa ci sia di male o di vergognoso in questo, a meno che non pretendiamo di essere degli automi non pensanti.
Così come non vedo per quale ragione una persona non dovrebbe avere il diritto di dichiarare il proprio disaccordo nei confronti di opinioni o comportamenti altrui, anche quando attuati nel pieno rispetto della legge (che fino a prova contraria non
è infallibile, essendo di produzione umana).

Faccio notare, premettendo che si tratta di un esempio volutamente estremizzato, che se si fosse sempre applicato alla lettera il discutibile principio secondo cui qualsivoglia legge (o qualsivoglia ordine, direbbe il portatore di divisa), per il solo fatto di essere tale, dovrebbe essere sempre e comunque rispettata fino all'osso, nessuna dittatura sarebbe mai stata sovvertita. O no?

...le auto con le luci accese sono molto + visibili di quelle senza...
Come dicevo, non serve alcun articolo di giornale o seminario scientifico per convincermi di questa totale ovvietà. Esattamente come non serve alcuno sforzo persuasivo per convincermi, ad esempio, che un veicolo con quattro fari è molto più visibile di uno con due (non a caso molti, forse saggi anticipatori di un futuro ancora più illuminato, adottano proprio questa tecnica, a piena dimostrazione di quanto affermavo nel messaggio precedente) oppure per convincermi che un veicolo che in centro abitato suonasse il clacson ogni dieci secondi sarebbe molto più sentibile e potrebbe essere indiscutibile fonte di salvezza per qualche pedone o ciclista distratto. Sarebbe molto facile organizzare dei convincentissimi esperimenti in tal senso.

Certo, questi discorsi si possono sbrigativamente classificare come "astrusi", ma sono e restano molto meno diversi di quanto appaia da quanto si va predicando circa la saggezza dei fari accesi in pieno giorno.
 
NEWsuper5 ha scritto:
Sembra chiaro a te (e a me), ma a molte altre persone a quanto pare sembra invece assurdo, astruso, insulso e anche sovversivo, pericoloso.

...la stessa moto oggi a faro spento la noteresti ancora meno di un'auto...
Questo è forse vero, ma ciò non contraddice affatto (anzi, conferma in pieno) le mie considerazioni sulla esigua razionalità che sta alla base di tutta la faccenda.

Sarà per via dell'età, ma io continuo a pensare che il punto focale della questione sia sbagliato. Se quando si guida si sta attenti e prudenti e si guarda sempre bene la strada e si è dotati di facoltà visive mediamente efficienti, di giorno le auto e le moto (e i pedoni e i ciclisti...) a fari spenti si vedono benissimo.
Se invece si guida distrattamente può succedere di tutto, oggi come ieri e come domani, anche quando ci sarà l'obbligo per tutti del faro giallo lampeggiante sul tetto. Forse, quindi, invece di predicare "rendiamoci più visibili che possiamo" bisognerebbe trasmettere un insegnamento completamente diverso e molto più sensato: "stiamo sempre molto attenti".

Non a caso oggi ci sono in giro sempre più guidatori "sportivi" che di giorno, ad esempio, si lanciano in un sorpasso o escono da una strada laterale con... disinvoltura solo perché "non vedono luci" e NON perché, cosa di gran lunga diversa, hanno la certezza che la strada sia sgombra. Un fenomeno ben palpabile che non mi sembra poi una così grande conquista, in termini di concreta sicurezza.
 
mocho76 ha scritto:
Sicuro sicuro, che nessuno l'abbia scritto?

Vai a pagina uno e trovati questa risposta:

le moto devono tenerli accesi sempre.
infatti si vedono di più.

visto che la legge impone a tutti di accenderli in extraurbano, è pericoloso non accenderli, perchè di fatto ci si rende invisibili.

è innegabile poi che col sole di fronte noti molto meglio i veicoli con fari accesi che ti vengono incontro.

per me vale la regola o tutti o nessuno. se la legge lo impone a tutti, che siano tutti. gli idioti con le lucine di posizione si rendono pericolosi apposta, rischiando tra l'altro un frontale!
anche contro una moto............che potrebbe non notarli.

OK: non avevo letto l'espressione "invisibili", che in effetti è un'esagerazione.
 
skamorza ha scritto:
son già tre giorni che sto a milano e ancora......
quando si guida da poco tempo bisognerebbe avere l'umiltà di ascoltare prima di parlare.
ti è mai capitato di notare in lontananza come dell'acqua sull'asfalto in una bellissima giornata di sole? è un effetto ottico in talune condizioni di luce. in quelle condizioni la differenza tra avere fari accesi oppure spenti può significare tornare a casa sani e salvi oppure finire sul giornale.
ben venga la legge che obbliga ad accendere le luci anche di giorno al di fuori dell'ambito urbano e benedette sarebbero le multe se le forze dell'ordine le facessero ai saputelli che "siccome ho sempre fatto la doccia dopo una birra gelata e non sono ancora morto allora vuol dire che è salutare".

Standing ovation!
 
marimasse ha scritto:
Beh, per essere un astruso e pericoloso pirata della strada devo essere stato davvero fortunato per arrivare a 30 e passa anni di patente e oltre un milione di km senza aver provocato incidenti di sorta.
Comunque secondo me tutte le persone intelligenti hanno e devono avere, piaccia o meno, un proprio "codice personale sotto il braccio", costituito dalle proprie opinioni, esperienze, speranze, abitudini di comportamento, educazioni ricevute e così via. Ogni persona si comporta nella vita applicando prima di tutto tale codice, per poi ovviamente combinarlo meglio che può con le regole imposte dalla società le quali, fino a prova contraria, nascono proprio dalla combinazione dei tanti codici personali.
Non vedo che cosa ci sia di male o di vergognoso in questo, a meno che non pretendiamo di essere degli automi non pensanti.
Così come non vedo per quale ragione una persona non dovrebbe avere il diritto di dichiarare il proprio disaccordo nei confronti di opinioni o comportamenti altrui, anche quando attuati nel pieno rispetto della legge (che fino a prova contraria non
è infallibile, essendo di produzione umana).

Faccio notare, premettendo che si tratta di un esempio volutamente estremizzato, che se si fosse sempre applicato alla lettera il discutibile principio secondo cui qualsivoglia legge (o qualsivoglia ordine, direbbe il portatore di divisa), per il solo fatto di essere tale, dovrebbe essere sempre e comunque rispettata fino all'osso, nessuna dittatura sarebbe mai stata sovvertita. O no?

Pregio :thumbup:
 
marimasse ha scritto:
alexmed ha scritto:
Io non mi pongo il problema. Esiste una norma? Sì. E' un obbligo? Sì. Fine questione.
Adotti questo metodo con qualsiasi norma o legge dello stato, chiunque l'abbia emanata?

Conta che nel residence dove abito i vicini mi odiano perché "rompo" per far rispettare il regolamento sugli orari di quiete e rompo per far seguire il comportamento da tenere in piscina deciso in riunione a maggioranza.
 
Dopo tutti questi interventi (la maggior parte contro l'obbligo di tenere le luci accese di giorno) mi permetto di dire la mia.
Quando questa legge uscì nel lontano 2002 la pensavo esattamente come la maggioranza di voi e cioè che questa legge era una cagata, complice forse il fatto che sulla mia ex Clio dovevo cambiare lampade ogni 2 mesi sfregiandomi le mani.
Dopo l'iniziale riluttanza mi accorsi come in molte condizioni di scarsa luminosità che posso qui elencare (ma sicuramente me ne sfuggirà qualcuna) le luci accese aiutano a vedere PRIMA il veicolo avvicinarsi e quindi "scatenare" un'inconscia percezione anticipata del veicolo che in molti casi può salvarci da un incidente e quindi dal carrozziere se non peggio:
- sole radente
- incroci con visibilità difficoltosa
- incroci con vegetazione che ostruiscono la visuale (si vedono le luci tra le fronde)
- incroci con specchio parabolico
- percorsi all'ombra di palazzi o alberi
- cielo plumbeo (anche se non piove)
- lunghi rettilinei in cui le auto lontane si vedono solo quando sono molto vicine.
A questo aggiungete quante auto si dimenticano di accendere le luci nelle gallerie, dove era obbligatorio pure prima solo che, siccome non era obbligatorio sempre, se la galleria era illuminata molti se ne scordavano.
Ora il legislatore non può dire "accendete le luci solo quando la luminosità ambientale è inferiore a xxxx" ma, dato che sono molto numerosi i casi in cui è utile accenderle, preferisce farle accendere sempre e buonanotte.
Personalmente, vedendo che alla lunga mi rendevo conto che vedendo le auto con i fari accesi mi aiutava nella guida, ho cominciato ad accenderle sempre pure io. In ogni modo, anche prima dell'obbligo, mai mi sarebbe passato per la mente di viaggiare a luci spente con il sole basso o con il cielo plumbeo.
 
Aggiungo: dire che le luci accese servono solo ai guidatori distratti mi sembra un analisi molto superficiale: se un guidatore è distratto le auto non le vede né con i fari accesi né con i fari spenti. Se un guidatore non è distratto, le auto con i fari accesi le vede prima e le percepisce meglio, perché se l'auto è in ombra (propria o proiettata) una luce si percepisce prima; se in un incrocio sono concentrato su una "parte" della mia visuale di strada e con la coda dell'occhio vedo una luce, riesco a percepire meglio quello che sta succedendo anche al di fuori della mia "focale".
Altra cosa che non capisco è chi ha detto che questa legge è "una cagata e quindi i fari li tengo spenti". Ma come? Nel post sulla multa in Norvegia ci si dava addosso perché avevamo osato (portando anche qualche prova vissuta) dell'assurdità di molti limiti e venendo additati come "fuorilegge" perché li contestiamo sul forum e/o li superiamo di poco, e qui invece la legge che lì venivamo (giustamente) invitati a rispettare perché sacrosante e poche storie qui viene considerata cagata? ha ragione ciccetto: ognuno considera legge giusta o cagata a modo suo.
Capisco la contestazione, perché siamo su questo forum anche per questo, per discutere del codice della strada, però un po' di coerenza non guasterebbe
 
stratoszero ha scritto:
mocho76 ha scritto:
Sicuro sicuro, che nessuno l'abbia scritto?

Vai a pagina uno e trovati questa risposta:

le moto devono tenerli accesi sempre.
infatti si vedono di più.

visto che la legge impone a tutti di accenderli in extraurbano, è pericoloso non accenderli, perchè di fatto ci si rende invisibili.

è innegabile poi che col sole di fronte noti molto meglio i veicoli con fari accesi che ti vengono incontro.

per me vale la regola o tutti o nessuno. se la legge lo impone a tutti, che siano tutti. gli idioti con le lucine di posizione si rendono pericolosi apposta, rischiando tra l'altro un frontale!
anche contro una moto............che potrebbe non notarli.

OK: non avevo letto l'espressione "invisibili", che in effetti è un'esagerazione.
oppure ho semplicemente sbagliato e avrei dovuto scrivere "meno visibili" o "visibili da minore distanza"....
ma qua gli errori si notano solo quando fanno comodo alla propria tesi ;)
 
marimasse ha scritto:
Non a caso oggi ci sono in giro sempre più guidatori "sportivi" che di giorno, ad esempio, si lanciano in un sorpasso o escono da una strada laterale con... disinvoltura solo perché "non vedono luci" e NON perché, cosa di gran lunga diversa, hanno la certezza che la strada sia sgombra. Un fenomeno ben palpabile che non mi sembra poi una così grande conquista, in termini di concreta sicurezza.
questi personaggi sono sempre esistiti, luci o non luci....
e a quanto pare continueranno ad esistere..... :rolleyes:
 
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