<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ore 15,10 Referendum | Page 7 | Il Forum di Quattroruote

ore 15,10 Referendum

Epme ha scritto:
Veramente bisogna essere pratici e realisti. Senza alcun riferimento personale, la definizione corretta è "utili idioti" ....

Permettimi di dissentire: è grazie a questo tipo di realismo che la maggior parte dei referendum (che sarebbero espressione della volontà popolare) fa la fine che sappiamo.
 
stratoszero ha scritto:
Epme ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
ivanpg ha scritto:
Mi sembra che si stia discutendo del sesso degli angeli :lol:
Siamo in democrazia, c'è stato un referundum con un risultato, che piaccia o no va accettato.
Io faccio parte del 5% che ha votato NO all'abrogazione, perchè ritengo che uno dei Paesi più ricchi del mondo non possa privarsi dell'alternativa nucleare. In ogni caso rispetto l'esito della consultazione, ovviamente.
Saluti

Paradossalmente hai contribuito alla vittoria della posizione che NON sostenevi ..
Era meglio se NON votavi ...

Da un punto di vista utilitaristico, è così.
Non dal punto di vista del rispetto della democrazia.
Infatti la democrazia vuole che il 90% del 54% dell'elettorato affermi la sua posizione ....
 
stratoszero ha scritto:
Epme ha scritto:
Veramente bisogna essere pratici e realisti. Senza alcun riferimento personale, la definizione corretta è "utili idioti" ....

Permettimi di dissentire: è grazie a questo tipo di realismo che la maggior parte dei referendum (che sarebbero espressione della volontà popolare) fa la fine che sappiamo.

Ma infatti la maggior parte dei referendum era strumentale a se stessa (darsi visibilità politica e raccogliere i relativi finanziamenti). Nei referendum in cui poi il popolo si è espresso "legalmente" la legge è stata poi aggirata (dalla privatizzazione RAI alla responsabilità dei magistrati all'abolizione dei ministeri)
 
Epme ha scritto:
Perchè secondo te i turisti marini venivano scacciati dalle pale eoliche ?
Sempre secondo te, se le pale le mettevano 10 miglia a sud o a nord di Termoli i locali sarebbero stati sempre contrari ??

Io dico che sarebbero sensibilmente calati. Tu che hai tanto senso pratico, cosa diresti, se avessi uno stabilimento balneare o un bar a Termoli?
E comunque si parlava di 5 km dalla costa di Termoli. Altre ipotesi sono semplicemente off topic, per non dire prive di senso.
 
Epme ha scritto:
Da un punto di vista utilitaristico, è così.
Non dal punto di vista del rispetto della democrazia.
Infatti la democrazia vuole che il 90% del 54% dell'elettorato affermi la sua posizione ....[/quote]

Non ho capito cosa vuoi dire, anche perchè i numeri sono diversi.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Io faccio parte del 5% che ha votato NO all'abrogazione, perchè ritengo che uno dei Paesi più ricchi del mondo non possa privarsi dell'alternativa nucleare. In ogni caso rispetto l'esito della consultazione, ovviamente.
Saluti
Anche io ho votato 'NO', sorpatutto pensando non tanto alle centrali in se', che molto probabilmente non sarebbero mai state costruite (troppe beghe), ma al risalto che poteva dare tale consenso il programma nucleare nella sua interezza (come anche sottolineato nell'articolo di Rubbia), quindi:
- qualifica e formazione di personale tecnico e non tecnico atto a coprire ruoli in molteplici occasioni (pensiamo anche a Enel e alla centrale Slovacca attraverso SE e a quelle Spagnole della controllata Endesa),
- qualifica e analisi di possibili siti - una marea di informazioni e dati che ha molteplici usi futuri e anche per altri scopi 'civili',
- possibilita' di fare una bella verifica ed 'epurazione' delle forniture locali e pertanto alzare il livello di qualificazione della componentistica e manifattura delll'industria Italiana (le qualifiche per componenti nucleari sono molto piu' restrittive di altre), il che promuove le capacita' dell'industria che sono rimaste un po' al palo dai tempi che furono (se non scomparse), ecc.
- possibilita' di interagire con grossi gruppi industriali internazionali (mica solo i francesi) e quindi assicurare attraverso rapporti tecnico-commerciali un know-how utilizzabile a nostra volta non solo in Italia (se le fantomatiche centrali venissero costruite).

Purtroppo, mi sa' che alla fine piu' che aver votato 'SI' per l'abrogazione di una particolare fonte di energia, abbiamo votato 'SI' a isolarci dal mondo, e non in termini di "centrali o non centrali".
Speriamo almeno questo spinga la ricerca in altre direzioni, ma che saranno (a mio avviso) molto meno cospicue considerando i punti menzionati.
 
stratoszero ha scritto:
Epme ha scritto:
Perchè secondo te i turisti marini venivano scacciati dalle pale eoliche ?
Sempre secondo te, se le pale le mettevano 10 miglia a sud o a nord di Termoli i locali sarebbero stati sempre contrari ??

Io dico che sarebbero sensibilmente calati. Tu che hai tanto senso pratico, cosa diresti, se avessi uno stabilimento balneare o un bar a Termoli?
E comunque si parlava di 5 km dalla costa di Termoli. Altre ipotesi sono semplicemente off topic, per non dire prive di senso.

Perchè prive di senso ? Nello specifico, ciascuno, come nei presenti referendum, coltiva esclusivamente il proprio orticello: i cittadini di Termoli, che avranno votato contro il nucleare sono però contraria ad avere le pale eoliche davanti casa (casomai i turisti ... mentre invece potrebbe essere un'attrazione o un punto di riferimento). Se agli stessi citadini di Termoli chiedi: Ma se le pale eoliche le mettessimo a Vasto ? Tutti d'accordo ....
 
stratoszero ha scritto:
Epme ha scritto:
Da un punto di vista utilitaristico, è così.
Non dal punto di vista del rispetto della democrazia.
Infatti la democrazia vuole che il 90% del 54% dell'elettorato affermi la sua posizione ....

Non ho capito cosa vuoi dire, anche perchè i numeri sono diversi.[/quote]

Errore di battitura 95% di si su un 55% di elettorato votante. Tecnicamente un italiano su due ha deciso (sulla base di informazioni confuse e fuorvianti) il futuro della nazione
 
Epme ha scritto:
Ma infatti la maggior parte dei referendum era strumentale a se stessa (darsi visibilità politica e raccogliere i relativi finanziamenti). Nei referendum in cui poi il popolo si è espresso "legalmente" la legge è stata poi aggirata (dalla privatizzazione RAI alla responsabilità dei magistrati all'abolizione dei ministeri)

Infatti cosa? Stai facendo delle affermazioni che non c'entrano nulla con le tesi che hai espresso prima: un conto è non votare per esprimere un parere contrario a chi vota sì, un altro è non votare perchè non si ritiene di interesse l'argomento.
Se hai intenzione di confondere le idee al sottoscritto menando il can per l'aia, perdi il tuo tempo.
 
stratoszero ha scritto:
Epme ha scritto:
Ma infatti la maggior parte dei referendum era strumentale a se stessa (darsi visibilità politica e raccogliere i relativi finanziamenti). Nei referendum in cui poi il popolo si è espresso "legalmente" la legge è stata poi aggirata (dalla privatizzazione RAI alla responsabilità dei magistrati all'abolizione dei ministeri)

Infatti cosa? Stai facendo delle affermazioni che non c'entrano nulla con le tesi che hai espresso prima: un conto è non votare per esprimere un parere contrario a chi vota sì, un altro è non votare perchè non si ritiene di interesse l'argomento.
Se hai intenzione di confondere le idee al sottoscritto menando il can per l'aia, perdi il tuo tempo.

Veramente sei te che capisci fischi per fiaschi.
Degli innumerevoli referendum proposti pochissimi hanno raggiunto il quorum.
Quelli che lo hanno fatto sono poi stati "aggirati" stravolgendo la legge
 
Epme ha scritto:
Perchè prive di senso ? Nello specifico, ciascuno, come nei presenti referendum, coltiva esclusivamente il proprio orticello: i cittadini di Termoli, che avranno votato contro il nucleare sono però contraria ad avere le pale eoliche davanti casa (casomai i turisti ... mentre invece potrebbe essere un'attrazione o un punto di riferimento). Se agli stessi citadini di Termoli chiedi: Ma se le pale eoliche le mettessimo a Vasto ? Tutti d'accordo ....

Prive di senso, perché essendo ipotesi che finora nessuno ha fatto (e, quindi, sulle quali nessuno si è espresso) porterebbero a una discussione fatta di illazioni (in altri termini: aria fritta), come quella che stai facendo tu.
Resto in attesa di una tua risposta alla mia domanda di prima: ?Tu che hai tanto senso pratico, cosa diresti, se avessi uno stabilimento balneare o un bar a Termoli??
 
Epme ha scritto:
la definizione corretta è "utili idioti" ....
Quella è la definizione che dà del proprio elettorato una certa parte politica, la stessa che piuttosto che confrontare le proprie tesi con coloro i quali dovranno sopportarne il peso (i cittadini) li invita a non votare per paura di scoprire, come puntualmente avvenuto, che i suoi "datori di lavoro" la pensano in maniera diametralmente opposta rispetto a quanto da lei sostenuto.

Una vacca viene trattata con maggiore rispetto e, nonostante ciò, se non avesse l'anello al naso cercherebbe comunque di liberarsi. Cosa invece renda felici ed addirittura orgogliosi tanti milioni di persone di essere servi di omuncoli che li disprezzano continua a restare per me un mistero inesplicabile...
 
stratoszero ha scritto:
Epme ha scritto:
Perchè prive di senso ? Nello specifico, ciascuno, come nei presenti referendum, coltiva esclusivamente il proprio orticello: i cittadini di Termoli, che avranno votato contro il nucleare sono però contraria ad avere le pale eoliche davanti casa (casomai i turisti ... mentre invece potrebbe essere un'attrazione o un punto di riferimento). Se agli stessi citadini di Termoli chiedi: Ma se le pale eoliche le mettessimo a Vasto ? Tutti d'accordo ....

Prive di senso, perché essendo ipotesi che finora nessuno ha fatto (e, quindi, sulle quali nessuno si è espresso) porterebbero a una discussione fatta di illazioni (in altri termini: aria fritta), come quella che stai facendo tu.
Resto in attesa di una tua risposta alla mia domanda di prima: ?Tu che hai tanto senso pratico, cosa diresti, se avessi uno stabilimento balneare o un bar a Termoli??

Cercherei di essere coerente con me stesso. Ho votato NO al nucleare (o mi sono astenuto) ? Voglio continuare a mantenere il mio stile di vita energetico ? Bisogna produrre energia alternativa.
Pero' da buon italiano le pale davanti casa mia (casomai i turisti scappassero) NON le voglio. Mettiamole davanti a casa tua. Oppure costruiamo una centrale a carbone a 100 km di distanza.
 
PanDemonio ha scritto:
Epme ha scritto:
la definizione corretta è "utili idioti" ....
Quella è la definizione che dà del proprio elettorato una certa parte politica, la stessa che piuttosto che confrontare le proprie tesi con coloro i quali dovranno sopportarne il peso (i cittadini) li invita a non votare per paura di scoprire, come puntualmente avvenuto, che i suoi "datori di lavoro" la pensano in maniera diametralmente opposta rispetto a quanto da lei sostenuto.

Una vacca viene trattata con maggiore rispetto e, nonostante ciò, se non avesse l'anello al naso cercherebbe comunque di liberarsi. Cosa invece renda felici ed addirittura orgogliosi tanti milioni di persone di essere servi di omuncoli che li disprezzano continua a restare per me un mistero inesplicabile...

Veramente la frase ha un'origine diversa ... 8)
http://it.wikipedia.org/wiki/Utile_idiota
 
Epme ha scritto:
Errore di battitura 95% di si su un 55% di elettorato votante. Tecnicamente un italiano su due ha deciso (sulla base di informazioni confuse e fuorvianti) il futuro della nazione

Ah, ecco: beh, si tratta di una percentuale più elevata di quella che ha deciso chi ci governa.
In democrazia vince la maggioranza: se non ti piace, non posso farci nulla.
 
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