DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Io faccio parte del 5% che ha votato NO all'abrogazione, perchè ritengo che uno dei Paesi più ricchi del mondo non possa privarsi dell'alternativa nucleare. In ogni caso rispetto l'esito della consultazione, ovviamente.
Saluti
Anche io ho votato 'NO', sorpatutto pensando non tanto alle centrali in se', che molto probabilmente non sarebbero mai state costruite (troppe beghe), ma al risalto che poteva dare tale consenso il programma nucleare nella sua interezza (come anche sottolineato nell'articolo di Rubbia), quindi:
- qualifica e formazione di personale tecnico e non tecnico atto a coprire ruoli in molteplici occasioni (pensiamo anche a Enel e alla centrale Slovacca attraverso SE e a quelle Spagnole della controllata Endesa),
- qualifica e analisi di possibili siti - una marea di informazioni e dati che ha molteplici usi futuri e anche per altri scopi 'civili',
- possibilita' di fare una bella verifica ed 'epurazione' delle forniture locali e pertanto alzare il livello di qualificazione della componentistica e manifattura delll'industria Italiana (le qualifiche per componenti nucleari sono molto piu' restrittive di altre), il che promuove le capacita' dell'industria che sono rimaste un po' al palo dai tempi che furono (se non scomparse), ecc.
- possibilita' di interagire con grossi gruppi industriali internazionali (mica solo i francesi) e quindi assicurare attraverso rapporti tecnico-commerciali un know-how utilizzabile a nostra volta non solo in Italia (se le fantomatiche centrali venissero costruite).
Purtroppo, mi sa' che alla fine piu' che aver votato 'SI' per l'abrogazione di una particolare fonte di energia, abbiamo votato 'SI' a isolarci dal mondo, e non in termini di "centrali o non centrali".
Speriamo almeno questo spinga la ricerca in altre direzioni, ma che saranno (a mio avviso) molto meno cospicue considerando i punti menzionati.