Frankie71iceman ha scritto:
Non l'ho mai detto. C'è solo il problema pratico che col test del capello si becca senza dubbio anche il consumo occasionale delle droghe suddette, per l'alcol è più difficile. Ma a questo si rimedia con alcol test a tappeto - dalle mie parti per inciso li fanno, a me che non esco sempre in macchina il sabato sera, a volte vado in centro città a piedi, mi capiterà una volta al mese di essere fermato..abito in una zona ritenuta, a ragione, a rischio, relativamente vicino a locali e discoteche. Ormai ho quasi fatto amicizia con alcuni dei ragazzi della Locale che pattugliano il sabato sera..
Però il problema è reale. L'alcolizzato viene punito di fatto solo all'ALT della polizia. Il consumatore di droghe in altra maniera. Ma il dubbio va in altra direzione: non si rischia di interdire alla guida persone che assumono farmaci contenenti droghe?
E' chiaro che una persona che assume psicofarmaci non possa guidare sotto l'effetto degli stessi, ma così sarebbe interdetta alla guida per sempre.
Frankie71iceman ha scritto:
Con tutto quello che si guadagna tra accise e tasse varie, è solo questione di volerli spendere, i soldi..all'anziano non gli spiego nulla, gli dico che deve pagare e basta. Esattamente come succede per il bollo, o serve forse a qualcosa?
Poi il test si chiama "del capello" ma da che ne so funziona per tutti i peli..e con la ricrescita non cambia nulla, non so come funziona nello specifico ma se è ritenuto il test antidroga più efficace...al limite il rischio è quello che si sviluppi un sistema di visite farlocche, un pò come l'antidoping dei calciatori. Ma anche lì è tutta questione di voler veramente fare controlli seri.
Direi proprio che avrebbe senso, sicuramente più di minacciare anni di galera quando poi non riesci nemmeno a far pagare una multa per divieto di sosta a uno svizzero.
Concordo sul non riuscire a far pagare o sui test farlocchi.
Sui costi forse non mi sono spiegato. Ad oggi non esistono sufficienti strutture per intraprendere una campagna del genere per cui sarebbe necessario allestire laboratori (con strutture e personale) dal costo molto alto, sia iniziale che di mantenimento.
Il tutto poi va soppesato sul prezzo finale all'utente.
Il paragone col bollo non ha senso: il bollo è annuale, i rinnovi no. Significa che invecchiando ti aumentano i controlli antidroga.
Sui test antidroga mi permetto di chiarire ulteriormente. Il test del capello è affidabile perché è normato in modo da avere una quantità minima prelevabile. In questo modo (considerando la crescita di 1 cm/mese) si può valutare quando e come. Ogni sostanza ha una diversa tendenza a depositarsi nella struttura, ma senza consumo non si ha ridistribuzione. Quindi una volta tagliati i capelli quelli nuovi saranno puliti.
E' anche vero che si possono prelevare altri peli, come è vero che si possono eliminare. I peli del corpo inoltre sono diversi dai capelli e sono meno affidabili (la lunghezza non ha la stessa proporzionalità di crescita del capello).
Quindi riassumendo trovo che allestire tutto sto sistema costoso per ottenere che la gente non si droghi per 3 mesi prima del rinnovo mi sembra poco utile.
Frankie71iceman ha scritto:
Lo so che i mezzi pubblici fanno schifo, ma se vuoi guidare, non bevi e non ti fai, punto. D'accordo sull'educazione, infatti sopra dicevo pure che piuttosto la legge che è stata fatta (per carità, meglio che il far west eh) avrei preferito una politica di prevenzione seria. Ma in Italia sembra un'utopia...
Quella frase l'ho tirata fuori appositamente.
I vivo vicino a Milano ed ho un buon rapporto con i mezzi pubblici, in particolare in città. La mia esperienza mi ha portato a vedere che l'unico modo per diminuire i rischi sta nell'offrire delle soluzioni.
In città vedo molti ragazzi smezzarsi il taxi ad esempio, con 5 euro a testa tornano a casa tranquilli.
Dove abito io invece non esistono soluzioni alternative e chi guida fuori limite è in numero maggiore. Sempre nella mia esperienza ho visto che l'inasprimento delle pene ha comportato una maggiore sensibilizzazione nel pubblico moderato: chi beveva una media al bar, ora prende la piccola, casi di questo genere.
La soluzione a questo problema non è banale. Non si può certo mettere mezzi pubblici notturni ovunque.
Io credo che con una buona educazione civica si possa limitare il fenomeno, d'altra parte serve anche un'offerta di mezzi.
Si può dire "chi guida non beve e si fa a turno" ma nei fatti poi non lo fanno tutti, nonostante le pene.