<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> omicidio &#34;stradale&#34; | Il Forum di Quattroruote

omicidio &#34;stradale&#34;

un errore al volante viene sanzionato peggio di una rapina

niente da eccepire se la morte è provocata in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l, ma trovo incivile la parificazione di tale condotta all'eccesso di velocità (uguale o superiore al doppio di quella consentita, con un minimo di 70 km/h, in centro urbano oppure superiore di almeno 50 km/h sulle strade extraurbane), oppure ad una inversione di marcia in prossimità di dossi, intersezioni o curve; all'attraversamento di un incrocio con semaforo rosso; alla circolazione contromano (anche per breve tratto) oppure al sorpasso quando c'è linea continua.

Pena da 5 a 10 anni di carcere!
 
sicuramente lo sfigato di turno incapperà nei rigori della legge, mentre la grande maggioranza degli indisciplinati cronici continuerà la propria sporca vita
 
Che bello :evil: :evil: :evil: :evil:
Anni 10, 18....in Tv 12.... :shock: :?:
" Offrino " gente, " offrino " :D
 
Diciamo che trovo un tantinello più preoccupante quello di cui non si parla nei "titoloni": in caso di lesioni gravissime (tra le quali si annovera pure uno sfregio al volto, tanto per capirci), prevista pena detentiva da 2 a 4 anni e revoca della patente per 5 anni.

Eventualità che mi sembra decisamente più probabile e frequente di quanto ipotizzato per il cosiddetto "omicidio stradale" in condizioni di ebbrezza.
 
Avrò sentito male io al TG, ma mi pare di aver capito che non c'è reato penale se si presta soccorso alla vittima....il carcere scatta solo in caso di gravi responsabilità, come omissione di soccorso, guida in stato di ebrezza o guida spericolata (in tutte le sue forme).

Diciamo che viaggiare ad oltre 70km/h su strade urbane è abbastanza un comportamento criminale....così come guidare contromano o superare di 50km/h il limite di velocità (cioè andare in SS ad almeno 130 con limite ad 80)....se poi ci scappa il morto cazzi tuoi e vai in galera...

Onestamente non mi pare giusto che delle persone che si fanno i cazzi loro debbano morire puntualmente per delle TDC (non crepano mai...sopravvivono sempre) che quotidianamente circolano sulle nostre strade pensando di essere degli immortali Schumacher o Colin McRae...
Ho visto morire conoscenti (per fortuma mai amici o parenti) per colpa di TDC che pensavano che la strada fosse l'ambiente giusto per spremere le marce a fondo o un circuito da drifting...

Ricordiamoci sempre che le auto sono armi a 4 ruote, e come tali vanno usate con rispetto e con l'interruttore "coscienza" acceso...
Ho smesso di fare in coglione in auto quando ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire schiantarsi e farsi male, a 19 anni con pochi mesi di patente alle spalle....e mi ritengo fortunato (nella sfortuna) ad aver fatto questa esperienza! L'ho pagata sulla mia pelle, piuttosto che, magari 2-5-10 anni più tardi, sulla pelle di qualcun'altro...
 
Baron89 ha scritto:
Avrò sentito male io al TG, ma mi pare di aver capito che non c'è reato penale se si presta soccorso alla vittima....il carcere scatta solo in caso di gravi responsabilità, come omissione di soccorso, guida in stato di ebrezza o guida spericolata (in tutte le sue forme).

Ti incollo quanto riportato nella scheda riassuntiva di un quotidiano alla voce "aggravanti": "Se il conducente fugge dopo l'incidente scatta l'aumento di pena da un terzo a due terzi, e la pena non potrà comunque essere inferiore a 5 anni per l'omicidio e a 3 anni per le lesioni. "

Quindi l'omissione di soccorso costituisce ulteriore aggravante alle sanzioni previste.

Ovviamente bisognerà leggersi tutto il testo con calma, per verificare... ;)
 
Fulcrum ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Avrò sentito male io al TG, ma mi pare di aver capito che non c'è reato penale se si presta soccorso alla vittima....il carcere scatta solo in caso di gravi responsabilità, come omissione di soccorso, guida in stato di ebrezza o guida spericolata (in tutte le sue forme).

Ti incollo quanto riportato nella scheda riassuntiva di un quotidiano alla voce "aggravanti": "Se il conducente fugge dopo l'incidente scatta l'aumento di pena da un terzo a due terzi, e la pena non potrà comunque essere inferiore a 5 anni per l'omicidio e a 3 anni per le lesioni. "

Quindi l'omissione di soccorso costituisce ulteriore aggravante alle sanzioni previste.

Ovviamente bisognerà leggersi tutto il testo con calma, per verificare... ;)

Capito... ma vale anche in caso di rispetto totale del CDS? Ovvero se il pedone si butta all'improvviso fuori le strisce pedonali mentre il guidatore procede entro i limiti di velocità consentiti, senza uso del cellulare e senza fare manovre pericolose?
 
Baron89 ha scritto:
Capito... ma vale anche in caso di rispetto totale del CDS? Ovvero se il pedone si butta all'improvviso fuori le strisce pedonali mentre il guidatore procede entro i limiti di velocità consentiti, senza uso del cellulare e senza fare manovre pericolose?

Vorrei sperare di no, dato che in quel caso la colpa non sarebbe certo del guidatore. Resta da vedere se ci siano testimoni (o riprese video) a confermarlo... Perchè altrimenti la vedo triste per il conducente.

In ogni caso volevo far notare che, come al solito, i "titoloni" suggeriscono una cosa... Ma a guardar bene ce ne sono pure altre, probabilmente più significative per chi non si metta a fare massacri dopo essersi scolato litri di superalcoolici inframezzati da stupefacenti assortiti. Ovvero per la stragrande maggioranza degli automobilisti.
 
Fulcrum ha scritto:
"Se il conducente fugge dopo l'incidente scatta l'aumento di pena da un terzo a due terzi, e la pena non potrà comunque essere inferiore a 5 anni per l'omicidio e a 3 anni per le lesioni. "

Quindi l'omissione di soccorso costituisce ulteriore aggravante alle sanzioni previste.

nel testo definitivo qualcosa di giusto è stato fatto

in particolare è stata corretta la bestialità secondo cui l'omicidio "stradale" in stato di ebbrezza veniva punito con più rigore rispetto ad "omissione di soccorso + omicidio colposo normale".

Era un chiaro incentivo alla...fuga perchè, causato il sinistro mortale in stato di ebbrezza, il soggetto aveva convenienza a scappare per smaltire i fumi dell'alcol prima di esser preso. Per tacere delle...improbabili difese del tipo: ho bevuto "dopo" l'incidente.

Almeno questo aspetto è stato ricondotto sui giusti binari: dopo un sinistro ci si deve fermare a prestare soccorso.

La "fuga" è comportamento doloso, molto più grave dell'attaversamento di un incrocio senza avvedersi del semaforo rosso.
 
Chi super del doppio il limite di vleocità con un minimo di 70km/h non commette una irregolarità, ma un vero tentato omicidio volontario, nessuna scusa...
 
io sono sempre stato contrario a questa legge, o meglio non reputo che avrà ripercussioni si quello che accade ora perchè non ha nessun riscontro sul piano della prevenzione, mi spiace dirlo ma secondo me tra un anno saremo ancora qui a parlare dei 3500 morti annui che avvengono e che purtroppo mi sento di dire mettiamo quasi in preventivo come un prezzo da pagare per il diritto ad utilizzare i veicoli come meglio ci pare.
 
pi_greco ha scritto:
Chi super del doppio il limite di vleocità con un minimo di 70km/h non commette una irregolarità, ma un vero tentato omicidio volontario, nessuna scusa...

questo vale (può valere) per un eccesso di velocità commesso "volontariamente" (es. il ...criminale che attraversa un centro abitato a 100 kmh)

ma come la mettiamo in caso di repentina varazione dei limiti di velocità (ad es. per cantiere su strada extraurbana),

se il malcapitato automobilista (che viaggia a 101 kmh con limite 90 kmh) per negligenza non si avvede del cantiere (limite 50 kmh) e travolge un operaio

bene la revoca della patente...a vita, giusto il risarcimento del danno, ma 5 anni di reclusione (sulla base di una perizia che a posteriori, con calcoli probabilistici, accerta l'eccesso di velocità)...mi sembra una vessazione...draconiana
 
ROVIGOLAW ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Chi super del doppio il limite di vleocità con un minimo di 70km/h non commette una irregolarità, ma un vero tentato omicidio volontario, nessuna scusa...

questo vale (può valere) per un eccesso di velocità commesso "volontariamente" (es. il ...criminale che attraversa un centro abitato a 100 kmh)

ma come la mettiamo in caso di repentina varazione dei limiti di velocità (ad es. per cantiere su strada extraurbana),

se il malcapitato automobilista (che viaggia a 101 kmh con limite 90 kmh) per negligenza non si avvede del cantiere (limite 50 kmh) e travolge un operaio

bene la revoca della patente...a vita, giusto il risarcimento del danno, ma 5 anni di reclusione (sulla base di una perizia che a posteriori, con calcoli probabilistici, accerta l'eccesso di velocità)...mi sembra una vessazione...draconiana
Non sono questi i limiti di cui ho sentito parlare nella rassegna stampa di stamani ma del doppio con un delta minimo di 70km/h...
 
Fulcrum ha scritto:
Diciamo che trovo un tantinello più preoccupante quello di cui non si parla nei "titoloni": in caso di lesioni gravissime (tra le quali si annovera pure uno sfregio al volto, tanto per capirci), prevista pena detentiva da 2 a 4 anni e revoca della patente per 5 anni.

Eventualità che mi sembra decisamente più probabile e frequente di quanto ipotizzato per il cosiddetto "omicidio stradale" in condizioni di ebbrezza.
Anche io sono molto preoccupato.
Visto anche il numero di pedoni che ambiscono fortemente al suicidio che incontro quotidianamente. :shock: :x
 
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