<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> OLIO D'OLIVA. La Spagna batte l'Italia sul mercato mondiale | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

OLIO D'OLIVA. La Spagna batte l'Italia sul mercato mondiale

g.fabbri ha scritto:
Mi sfugge perché semplicemente non lo so (non ho letto tutti i tuoi messaggi su questo forum).
Cosa produci?
ma noooo
parlavo in generale!
esempietto stupido
da consumatore sarai contento che all'iper l'olio lo riesci a comprare a 4 invece che a 8 in bottega. hai risparmiato 4?
non sono altrettanto contenti il produttore e il bottegaio che chiudono baracca e non hanno soldi da spendere in quello che vendi/produci tu
 
pi_greco ha scritto:
La mazzata all' OEVO non vien tanto di recente dalla Spagna ma da tempi luntani da grecia e ancor più da turchia, da cui talvolta salpano navi cariche di olio di nocciole o arachidi o altro e approdano in italia con ottimo OEVO. La rintracciabilità dei documenti originali di partenza è stata resa impossibile dalla famosa legge sulle rogatorie internazionali.

Poi ci mettono dei bei nomi toscani, pugliesi o altro e te li spacciano per oli rustici o sopraffini, 100% italiani, sì come no...
appunto
e le soluzioni sono 2
quella di g.fabbri, ingrandire le aziende per cercare di stare al passo coi prezzi di sta gentaglia. e lasciare a casa un pò di gente..
oppure, fantascienza, non far entrare sta robaccia
 
g.fabbri ha scritto:
Aggiungo: se sei Dubbioso :D su quello che scrivo, ti assicuro che (anche se questi argomenti li tratto in modo molto semplice e quasi semplicistico, qui su questo forum) so di cosa parlo.
che tu conosca il settore non lo metto in dubbio
è la soluzione che proponi che non mi piace
 
g.fabbri ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
La mazzata all' OEVO non vien tanto di recente dalla Spagna ma da tempi luntani da grecia e ancor più da turchia, da cui talvolta salpano navi cariche di olio di nocciole o arachidi o altro e approdano in italia con ottimo OEVO. La rintracciabilità dei documenti originali di partenza è stata resa impossibile dalla famosa legge sulle rogatorie internazionali.

Poi ci mettono dei bei nomi toscani, pugliesi o altro e te li spacciano per oli rustici o sopraffini, 100% italiani, sì come no...
appunto
e le soluzioni sono 2
quella di g.fabbri, ingrandire le aziende per cercare di stare al passo coi prezzi di sta gentaglia. e lasciare a casa un pò di gente..
oppure, fantascienza, non far entrare sta robaccia

Bella la fantascienza, piace pure a me...
ma funziona nel mondo reale? :D
te lo dico quando ritorno al presente, ora vado con la macchina del tempo
 
g.fabbri ha scritto:
pi_greco ha scritto:
g.fabbri ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
La mazzata all' OEVO non vien tanto di recente dalla Spagna ma da tempi luntani da grecia e ancor più da turchia, da cui talvolta salpano navi cariche di olio di nocciole o arachidi o altro e approdano in italia con ottimo OEVO. La rintracciabilità dei documenti originali di partenza è stata resa impossibile dalla famosa legge sulle rogatorie internazionali.

Poi ci mettono dei bei nomi toscani, pugliesi o altro e te li spacciano per oli rustici o sopraffini, 100% italiani, sì come no...
appunto
e le soluzioni sono 2
quella di g.fabbri, ingrandire le aziende per cercare di stare al passo coi prezzi di sta gentaglia. e lasciare a casa un pò di gente..
oppure, fantascienza, non far entrare sta robaccia

Bella la fantascienza, piace pure a me...
ma funziona nel mondo reale? :D
te lo dico quando ritorno al presente, ora vado con la macchina del tempo

Che modello è? :D

Se non si era capito, non ero rivolto a te, ma al tizio pieno di dubbi.
la macchina è una de lorean, la risposta al dubbioso meritava una chiosa, tanto il nostro amico di dubbi non ne ha, ma solo certezze peraltro generalmente non condivise, ma tant'è...
 
g.fabbri ha scritto:
Quindi se hai una De Lorean, già si sa dove andrai... verso il 1955, verso il 1885 o verso il 2015.
Ops... ma ci siamo già nel 2015! :D

L'ho chiamato "tizio pieno di dubbi" solo in riferimento al suo nick.
Non so se realmente ha più dubbi o più certezze.
sono stato nel 2515, ho lettro il forum di QR, si menano ancora filogermanici con filo nipponici e italofrancesi e americani, per non parlare di ibridisti, dieselisti e gasdotati, un casino, e al governo si menano per le riforme... ah ho preso un caffè e non mi hanno fatto lo scontrino ma il caffè era pessimo...

il dubbioso dubita solo degli altri...
 
g.fabbri ha scritto:
pi_greco ha scritto:
sono stato nel 2515, ho lettro il forum di QR, si menano ancora filogermanici con filo nipponici e italofrancesi e americani, per non parlare di ibridisti, dieselisti e gasdotati, un casino, e al governo si menano per le riforme...

Ma secondo te (un dubbio che ho da parecchio tempo)...
è perché l'auto è una passione che divide (anziché unire), o siamo proprio noi italiani a essere fatti così, tutti contro tutti?

O magari entrambe le cose?
gli italiani sono una massa di individui, vero le auto non dividono in altri paesi, in america ti compri quello che ti pare, come fosse un paio di jeans, quiinvece si litiga pure sui bottoni dei jeans o sulle zip, siamo fatti così...
 
g.fabbri ha scritto:
pi_greco ha scritto:
gli italiani sono una massa di individui

E questo spiegherebbe anche il perché di tante aziendine piccole, l'una contro l'altra, che non riescono a fare sistema e ad affrontare il mercato in maniera adeguata.
Perché la colpa è sempre degli altri se le cose vanno male...
è duddo un gombloddo
 
g.fabbri ha scritto:
[
Chi ha parlato di 2 soggetti unici?
Hai idea di quante insegne della GDO sono presenti solo in Italia, grandi e piccole, nazionali e internazionali, locali e no?

Hai idea che il settore agricolo non è come quello automobilistico, e quindi non ci potrà mai essere un unico megaproduttore come la Fiat?

La tua idea di economia (piccolissimi produttori e piccolissimi rivenditori) è a livelli medioevali... sarà anche più bella e romantica, ma è inevitabilmente destinata a soccombere.
E l'Italia non se lo può permettere, mentre gli altri fanno passi da gigante.
Se continuiamo così, veramente finiremo colonizzati da qualcuno più forte di noi e dalle multinazionali.
Altro che contadino che vende direttamente i suoi prodotti...
eddai...
2 era per estremizzare :rolleyes:

cmq..avete ragione voi. la direzione è quella. le botteghe han già chiuso, i piccoli stan chiudendo, iniziamo a risparmiare finalmente!!

e infatti và tutto a meraviglia, anzi, per farla andare ancora meglio sempre di meno e sempre più grandi
:rolleyes:
 
g.fabbri ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
i piccoli stan chiudendo

Se i piccoli stanno chiudendo (ed è verissimo, sapessi quante piccole aziende agricole chiudono ogni mese!), non ti viene il dubbio - visto che sei Dubbioso - che "piccolo" non è bello come credi tu? ;)
perfetto
dici tu stesso che è verissimo. i piccoli chiudono. quindi saran rimasti solo i più grandi..
ed è la stessa cosa bene o male in tutti i settori

come van le cose? perchè non vanno da dio?
 
g.fabbri ha scritto:
Chiediti come mai c'è molta meno disoccupazione in quelle nazioni che da noi.

beh questo dipende anche dalle:

-tasse/imposte sul lavoro
-leggi che cambiano ogni mese
-busterelle e oboli vari a stato e criminalita'
-servizi inesistenti

in settori non si puo' competere semplicemente perche' ci sono societa' praticamente "istituzionalizzate" che possono benissimo andare in perdita per decenni tanto ci sara' qualcuno che le ricapitalizza....

l'ottimale sarebbe che una attivita' nasce piccola e poi si fa grande in base alle proprie' capacita'....
 
g.fabbri io sarò ignorante ma tu però non sai leggere bene :lol:
se controlli quello che ho scritto ti accorgerai che ti ho dato ragione sull'analisi del problema.

ho scritto che E' VERO, con questo mercato globale son dolori!!
tu suggerisci ti metterci alla pari degli altri
agricoltura:gli altri sono meno frazionati/più grandi?
e noi dobbiamo fare altrettanto
hanno 300 stand e noi 500, dovremmo ridurli
poi loro diventano 200..e noi dobbiamo ridurre ancora..
industria: gli altri lavorano 18 ore..
e noi dobbiamo cercare di andargli dietro..
ed è quello che sta succedendo o dovremo far succedere volenti o nolenti

e a me sta cosa non piace proprio. i soggetti nel mercato in generale stan diventando sempre meno e sempre più potenti e di conseguenza le possibilità per noi mortali di aprire un'attività o mantenerla sono sempre di meno
posso pensarla così? :lol:

sempre a proposito di NON lettura..io non mi sono autodefinito produttore proprio da nessuna parte, infatti poi ho specificato che parlavo in generale..
se un consumatore risparmia, dall'altra parte spesso c'è un produttore che guadagna meno, e poi avrà meno da spendere..sai...pure lui consuma

esempietto
io ho un distributore. ora c'è il self service con lo sconto e la gente si arrangia. la compagnia mi ha dimezzato il margine di guadagno.
io ho lasciato a casa un dipendente, non mi serve più e non ho i margini per tenerlo
risparmi 100? l'anno? bene
probabilmente guadagnerai 100? di meno. quelli che il mio ex dipendente, non guadagnando, non spende
 
pi_greco ha scritto:
mi pare che tu abbia un po' perso il contatto con la realtà...
ripeto
detto da uno che che ha " tutti i rifornimento di diversi mezzi e per diversi anni su fogli di calcolo con medie e mediane stabili e deviazioni standard di frazioni percentili" e tante altre chicche, la cosa mi rasserena
 
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