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OLIO D'OLIVA. La Spagna batte l'Italia sul mercato mondiale

g.fabbri ha scritto:
Già in genere si mangia troppo poca frutta e verdura... se poi li fai diventare pure dei prodotti difficili da reperire e dai costi elevati...
costi elevati?
è tutto relativo..
se ho un lavoro ben pagato e sicuro non c'è problema
chiedi a chicco che è in svizzera, paga una bistecca il triplo, eppure sta bene
 
g.fabbri ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
g.fabbri ha scritto:
Già in genere si mangia troppo poca frutta e verdura... se poi li fai diventare pure dei prodotti difficili da reperire e dai costi elevati...
costi elevati?
è tutto relativo..
se ho un lavoro ben pagato e sicuro non c'è problema
chiedi a chicco che è in svizzera, paga una bistecca il triplo, eppure sta bene

Ok, ma noi stiamo in Italia, e dobbiamo confrontarci con i redditi italiani.

Si rischia di andare verso una situazione nella quale se sei ricco ti puoi permettere i prodotti di qualità, altrimenti ti devi accontentare delle schifezze.
Molto di più di come è già ora.

Ci siamo gia' per quello:
Carne, made in Italy ( Chianina, Maremmana, Piemontese....)
Maiale di Cinta
Vini....chiedere al gatto ;)
Sono solo per pochi
 
Non credo sia il caso di frutta e verdura che viene pagata
10 volte meno ai produttori del prezzo che poi si trova nei vari
IPER
 
g.fabbri ha scritto:
Quando i tanti piccoli produttori che ci sono in Italia vengono costretti a chiudere l'attività perché non ci stanno più con i costi (conseguenza anche del fatto che non hanno alcun potere nella contrattazione con la GDO, oltre al fatto che sono troppo piccoli per ottimizzare i costi), questo discorso riguarda anche frutta e verdura.

Se non ci sarà abbastanza produzione, i prezzi saliranno inevitabilmente.
E di conseguenza verremo invasi dalla produzione estera a basso costo, molto di più di quanto non lo siamo già.

Mi sono spiegato male....
Mi riferisco, come nell' olio, a prodotti di nicchia.
Che possono essere i carciofi Romaneschi,
da noi, le migliori pere del mondo
( pagate 30 centesime e vendute dall' IPER di turno a 2,90 ).
Sicuramente discorso diverso per zucchine, melanzane....
 
Vedo che la mia frase sulla dimensione troppo ridotta delle aziende medie italiane ha scatenato un'accesa discussione, quello che volevo dire è che superfici troppo piccole non danno la possibilità di vivere solo di quello, spesso sono eredità del passato, magari del padre o del nonno che avevano un pezzetto di terra e vivevano con quello, ma con il boom hanno trovato lavoro fuori, ora quella terra è gestita da pensionati o da persone che fanno un altro lavoro principale e si dedicano alla campagna, (l'olivo in questo caso) solo nel tempo libero, magari fanno i trattamenti quando capita, potature spesso trascurate, e molte altre cose che chi vive di campagna fa in maniera professionale, è logico che quel tipo di produttori non potrà mai essere competitivo, ma non è neanche quello che cercano in quanto hanno altre fonti di reddito.
 
g.fabbri ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Mi sono spiegato male....
Mi riferisco, come nell' olio, a prodotti di nicchia.

No, io non parlavo di prodotti di nicchia... fosse così...
Il problema sono i prodotti di largo consumo.

I prodotti di nicchia non avranno mai crisi... un po' come la Ferrari in campo automobilistico.

Di " cacca " in giro per il mondo a prezzi strascciati ce ne e'
fin che si vuole.
Gia' quella Spagnola non e' niente male ;)
 
g.fabbri ha scritto:
Quando i tanti piccoli produttori che ci sono in Italia vengono costretti a chiudere l'attività perché non ci stanno più con i costi (conseguenza anche del fatto che non hanno alcun potere nella contrattazione con la GDO, oltre al fatto che sono troppo piccoli per ottimizzare i costi), questo discorso riguarda anche frutta e verdura.

.
esatto!
la tua soluzione è quella di far diventare grandi(e pochi) i produttori.
ma a me di avere 2 soggetti unici che fan quel che vogliono e la plebe al loro servizio non và mica tanto..
io invece vorrei abolire gdo e "megaditte"
anche perchè quando hai, per dire, il megaproduttore(vedi fiat) e il megavenditore(tipo coop) ciao ciao mercato, entrano in gioco oligopoli, la politica e i favori
 
dubbioso80 ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
dop garda sotto i 20 eurozzi litro (senza fattura perlopiu') dubito esista....

in quelle zona alcuni produttori va molto "l'italico"

va benissimo per friggere ....
ah ragà
evidentemente mi son sbagliato di una decina di ?..che rinco :oops:
l'olio l'ho preso qui
non è dop ma in teoria solo da produttori locali..
se ho preso na cantonata ditemelo :oops:
http://www.oleificiopiccoliproduttori.it/
per me se non ha il marchio dop possono dichiarare quello che vogliono e non sono controllabili, io il garda oriantale a quei prezzi non l'ho mai trovato, secondo me sono olive di altre provenienze
 
La mazzata all' OEVO non vien tanto di recente dalla Spagna ma da tempi luntani da grecia e ancor più da turchia, da cui talvolta salpano navi cariche di olio di nocciole o arachidi o altro e approdano in italia con ottimo OEVO. La rintracciabilità dei documenti originali di partenza è stata resa impossibile dalla famosa legge sulle rogatorie internazionali.

Poi ci mettono dei bei nomi toscani, pugliesi o altro e te li spacciano per oli rustici o sopraffini, 100% italiani, sì come no...
 
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