<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nozze tra omossessuali a New York | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Nozze tra omossessuali a New York

io credo che una qualsiasi seria rivendicazione in piazza non deve assumere i connotati di una sfilata del carnevale di Viareggio, altrimenti come tale viene recepita, perdendo valore. Non penso che un corteo di scioperanti vestiti da Peter Pan o Biancaneve, anche se incazzati, abbia lo stesso impatto nell'opinione pubblica di una manifestazione seria, diciamo "tradizionale"
 
berric_2001 ha scritto:
io credo che una qualsiasi seria rivendicazione in piazza non deve assumere i connotati di una sfilata del carnevale di Viareggio, altrimenti come tale viene recepita, perdendo valore. Non penso che un corteo di scioperanti vestiti da Peter Pan o Biancaneve, anche se incazzati, abbia lo stesso impatto nell'opinione pubblica di una manifestazione seria, diciamo "tradizionale"
Io credo che la chiave di tutto sia in quella parola: "pride". Orgoglio. Come combatti chi pensa che devi vergognarti per quello che sei? Con l'ostentazione di ciò che tanto disturba.
 
PanDemonio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
l'uomo è nato dalia Unione di un uomo e di una donna
Questo è quello che raccontano i religiosi, ed è un paralogismo facilmente dimostrabile chiedendosi: "e l'uomo e la donna che si sono uniti da chi sono nati?". 8)
come ho già detto, rapporti da uomo con uomo e donna con donna non generano alcun che, e mi pare un dato di fatto incontrovertibile.
Per il resto da chi e come siano nati non lo so, nessuno lo sa, aspetti religiosi a parte, ma la sostanza non cambia....
 
PanDemonio ha scritto:
berric_2001 ha scritto:
io credo che una qualsiasi seria rivendicazione in piazza non deve assumere i connotati di una sfilata del carnevale di Viareggio, altrimenti come tale viene recepita, perdendo valore. Non penso che un corteo di scioperanti vestiti da Peter Pan o Biancaneve, anche se incazzati, abbia lo stesso impatto nell'opinione pubblica di una manifestazione seria, diciamo "tradizionale"
Io credo che la chiave di tutto sia in quella parola: "pride". Orgoglio. Come combatti chi pensa che devi vergognarti per quello che sei? Con l'ostentazione di ciò che tanto disturba.
mah, quando li vedo nelle" sfilate" conciati a quel modo mi fanno pena. Ma per quale cavolo di motivo mi chiedo? secondo me, danneggiano persino la loro causa; fossi lì con un bambino e mi chiedesse perchè si travestono in quel modo che gli dico? azzarderei qualcosa ma non lo dico.
Ieri a NY è passata la legge sul matrimonio ma non ho visto scene simili a quelle che si vedono qui; sono più seri? o cosa?
 
bumper morgan ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
l'uomo è nato dalia Unione di un uomo e di una donna
Questo è quello che raccontano i religiosi, ed è un paralogismo facilmente dimostrabile chiedendosi: "e l'uomo e la donna che si sono uniti da chi sono nati?". 8)
come ho già detto, rapporti da uomo con uomo e donna con donna non generano alcun che, e mi pare un dato di fatto incontrovertibile.
E, se permetti, chissenefrega. Il pianeta è pieno di figli già generati che aspettano solo di trovare qualcuno che dia loro l'amore che meritano. Negare loro questa possibilità per via delle convenzioni sociali è come negare l'acqua ad un assetato solo perché non ha un bicchiere per berla "come si conviene".

Per il resto da chi e come siano nati non lo so, nessuno lo sa, aspetti religiosi a parte, ma la sostanza non cambia....
Se non lo sai, a maggior ragione non mi sembra il caso di usare questa argomentazione per giustificare un divieto altrimenti immotivato che priva qualcun altro della felicità.
 
bumper morgan ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
berric_2001 ha scritto:
io credo che una qualsiasi seria rivendicazione in piazza non deve assumere i connotati di una sfilata del carnevale di Viareggio, altrimenti come tale viene recepita, perdendo valore. Non penso che un corteo di scioperanti vestiti da Peter Pan o Biancaneve, anche se incazzati, abbia lo stesso impatto nell'opinione pubblica di una manifestazione seria, diciamo "tradizionale"
Io credo che la chiave di tutto sia in quella parola: "pride". Orgoglio. Come combatti chi pensa che devi vergognarti per quello che sei? Con l'ostentazione di ciò che tanto disturba.
mah, quando li vedo nelle" sfilate" conciati a quel modo mi fanno pena. Ma per quale cavolo di motivo mi chiedo? secondo me, danneggiano persino la loro causa; fossi lì con un bambino e mi chiedesse perchè si travestono in quel modo che gli dico? azzarderei qualcosa ma non lo dico.Ieri a NY è passata la legge sul matrimonio ma non ho visto scene simili a quelle che si vedono qui; sono più seri? o cosa?

Giustissimo, e' la domanda posta da mio figlio di 8 anni e non ho saputo cosa rispondere.
Immaginiamo spiegargli che possono esistere " famiglie " con due mamme o due papa'.....
 
miranda453 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
mah, quando li vedo nelle" sfilate" conciati a quel modo mi fanno pena. Ma per quale cavolo di motivo mi chiedo? secondo me, danneggiano persino la loro causa; fossi lì con un bambino e mi chiedesse perchè si travestono in quel modo che gli dico? azzarderei qualcosa ma non lo dico.Ieri a NY è passata la legge sul matrimonio ma non ho visto scene simili a quelle che si vedono qui; sono più seri? o cosa?

Giustissimo, e' la domanda posta da mio figlio di 8 anni e non ho saputo cosa rispondere.
Immaginiamo spiegargli che possono esistere " famiglie " con due mamme o due papa'.....
Non vedo dove sia il problema.
Invece sono sicuro che se provassi a parlare con tuo figlio scopriresti che ha molta meno difficoltà di te ad accettare punti di vista diversi dalla norma.
 
PanDemonio ha scritto:
miranda453 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
mah, quando li vedo nelle" sfilate" conciati a quel modo mi fanno pena. Ma per quale cavolo di motivo mi chiedo? secondo me, danneggiano persino la loro causa; fossi lì con un bambino e mi chiedesse perchè si travestono in quel modo che gli dico? azzarderei qualcosa ma non lo dico.Ieri a NY è passata la legge sul matrimonio ma non ho visto scene simili a quelle che si vedono qui; sono più seri? o cosa?

Giustissimo, e' la domanda posta da mio figlio di 8 anni e non ho saputo cosa rispondere.
Immaginiamo spiegargli che possono esistere " famiglie " con due mamme o due papa'.....
Non vedo dove sia il problema.
Invece sono sicuro che se provassi a parlare con tuo figlio scopriresti che ha molta meno difficoltà di te ad accettare punti di vista diversi dalla norma.

Io sicuramente non lo accetto ma resta tra me e me e non giudico le scelte altrui ma a otto anni andare a scuola acoompagnato da papa' e papa' o da mamma e mamma e domandarsi come si e' nati, da chi, da dove ecc. lo trovo troppo prematuro.
Capisco che il voler bene a qualcuno possa far oltrepassare una barriera naturale ma non arriverei ai matrimoni e alle adozioni.
Alla nostra eta' possiamo scegliere e capire, un bambino no, soprattutto se vede manifestazioni e atteggiamenti forzatamente ambigui che non hanno senso se non quello di fare spettacolo e confondere.
 
miranda453 ha scritto:
Io sicuramente non lo accetto ma resta tra me e me e non giudico le scelte altrui ma a otto anni andare a scuola acoompagnaro da papa' e papa' o da mamma e mamma e domandarsi come si e' nati, da chi, da dove ecc. lo trovo troppo prematuro.
A parte il fatto che giudichi eccome, visto che sei tu a dire che non lo accetti (e in questo non c'è niente di male) tu quanti bambini vedi accompagnare a scuola da entrambi i genitori? Io nessuno.

Capisco che il voler bene a qualcuno possa far oltrepassare una barriera naturale ma non arriverei ai matrimoni e alle adozioni.
Montecchi e Capuleti non hanno insegnato nulla, vedo...

Alla nostra eta' possiamo scegliere e capire, un bambino no, soprattutto se vede manifestazioni e atteggiamenti forzatamente ambigui che non hanno senso se non quello di fare spettacolo e confondere.
Non te la prendere ma secondo me commetti l'errore, invero molto comune, di considerare tuo figlio un grosso poppante, mentre invece è più simile ad un piccolo uomo: non solo ha capacità di giudizio analoghe alle tue, ma non le ha ancora incancrenite con anni di preconcetti e tabù, e per questo ha molte più possibilità di comprendere appieno ogni risvolto di ciò che vede.

Alla fine il peccato, come la bellezza, è negli occhi di chi guarda, e sono sicuro che tuo figlio, come il mio che ha 4 anni, non ha ancora visto tanto male da vedere condizionata la sua capacità di giudizio...
 
Penso che sia (molto) meglio una famiglia tradizionale rispetto ad una famiglia omosessuale, ma quest'ultima è meglio di nessuna famiglia o di una famiglia violenta e negligente.

Anche il divorzio dei genitori ha effetti rilevanti sullo sviluppo del bambino, eppure..
 
desmo1987 ha scritto:
Penso che sia (molto) meglio una famiglia tradizionale rispetto ad una famiglia omosessuale, ma quest'ultima è meglio di nessuna famiglia o di una famiglia violenta e negligente.

Anche il divorzio dei genitori ha effetti rilevanti sullo sviluppo del bambino, eppure..
Pienamente d'accordo. E 5 stelle.
 
PanDemonio ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Io sicuramente non lo accetto ma resta tra me e me e non giudico le scelte altrui ma a otto anni andare a scuola acoompagnaro da papa' e papa' o da mamma e mamma e domandarsi come si e' nati, da chi, da dove ecc. lo trovo troppo prematuro.
A parte il fatto che giudichi eccome, visto che sei tu a dire che non lo accetti (e in questo non c'è niente di male) tu quanti bambini vedi accompagnare a scuola da entrambi i genitori? Io nessuno.

Capisco che il voler bene a qualcuno possa far oltrepassare una barriera naturale ma non arriverei ai matrimoni e alle adozioni.
Montecchi e Capuleti non hanno insegnato nulla, vedo...

Alla nostra eta' possiamo scegliere e capire, un bambino no, soprattutto se vede manifestazioni e atteggiamenti forzatamente ambigui che non hanno senso se non quello di fare spettacolo e confondere.
Non te la prendere ma secondo me commetti l'errore, invero molto comune, di considerare tuo figlio un grosso poppante, mentre invece è più simile ad un piccolo uomo: non solo ha capacità di giudizio analoghe alle tue, ma non le ha ancora incancrenite con anni di preconcetti e tabù, e per questo ha molte più possibilità di comprendere appieno ogni risvolto di ciò che vede.

Alla fine il peccato, come la bellezza, è negli occhi di chi guarda, e sono sicuro che tuo figlio, come il mio che ha 4 anni, non ha ancora visto tanto male da vedere condizionata la sua capacità di giudizio...

Hai ragione, ho omesso di aggiungere la parola " pubblicamente ".
La frase voleva essere " non giudico le scelte altrui pubblicamente ".

Per quanto riguarda Montecchi e Capuleti non ho inteso che cosa avrei potuto o dovuto imparare.
Era una storia d'amore tra un uomo ed una donna o sbaglio ?
 
desmo1987 ha scritto:
Penso che sia (molto) meglio una famiglia tradizionale rispetto ad una famiglia omosessuale, ma quest'ultima è meglio di nessuna famiglia o di una famiglia violenta e negligente.

Anche il divorzio dei genitori ha effetti rilevanti sullo sviluppo del bambino, eppure..

Verissimo.
Ma il punto rilevante e' quel ( molto ).
Se consideriamo il bene delle persone adulte allora ciascuno sceglie come vivere e se si sta bene con un uomo anziche' con una donna benvenga.
Se consideriamo i bambini eventualmente adottati perche' la natura non consente di procreare tra sessi uguali ( e dalla natura abbiamo solo da imparare ) diventa difficile capire come gestire il problema.
Dopo le nozze speriamo che vaglino bene tutte le variabili per le adozioni.
 
miranda453 ha scritto:
Per quanto riguarda Montecchi e Capuleti non ho inteso che cosa avrei potuto o dovuto imparare.
Era una storia d'amore tra un uomo ed una donna o sbaglio ?
Vero. In quel caso la discriminante non era il sesso ma l'appartenenza a due famiglie rivali. Per il loro amore però quello era un particolare ugualmente ininfluente.

In "Indovina chi viene a cena" cambia ancora la discriminante, che è il colore della pelle, ma il problema rimane lo stesso il muro delle convenzioni sociali.

E' più chiaro adesso?
 
miranda453 ha scritto:
la natura non consente di procreare tra sessi uguali
Errato. In natura la procreazione avviene nei modi più disparati, spesso senza prescindere dal sesso. L'uomo e il suo sistema riproduttivo è solo UN esempio di come possa avvenire la riproduzione di un organismo vivente.

( e dalla natura abbiamo solo da imparare )
E impariamo, allora! Per esempio in natura esiste la partenogenesi...
 
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