miranda453 ha scritto:
Io sicuramente non lo accetto ma resta tra me e me e non giudico le scelte altrui ma a otto anni andare a scuola acoompagnaro da papa' e papa' o da mamma e mamma e domandarsi come si e' nati, da chi, da dove ecc. lo trovo troppo prematuro.
A parte il fatto che giudichi eccome, visto che sei tu a dire che non lo accetti (e in questo non c'è niente di male) tu quanti bambini vedi accompagnare a scuola da entrambi i genitori? Io nessuno.
Capisco che il voler bene a qualcuno possa far oltrepassare una barriera naturale ma non arriverei ai matrimoni e alle adozioni.
Montecchi e Capuleti non hanno insegnato nulla, vedo...
Alla nostra eta' possiamo scegliere e capire, un bambino no, soprattutto se vede manifestazioni e atteggiamenti forzatamente ambigui che non hanno senso se non quello di fare spettacolo e confondere.
Non te la prendere ma secondo me commetti l'errore, invero molto comune, di considerare tuo figlio un grosso poppante, mentre invece è più simile ad un piccolo uomo: non solo ha capacità di giudizio analoghe alle tue, ma non le ha ancora incancrenite con anni di preconcetti e tabù, e per questo ha molte più possibilità di comprendere appieno ogni risvolto di ciò che vede.
Alla fine il peccato, come la bellezza, è negli occhi di chi guarda, e sono sicuro che tuo figlio, come il mio che ha 4 anni, non ha ancora visto tanto male da vedere condizionata la sua capacità di giudizio...