acle1968 ha scritto:
Scusa ma sto multiair non è quello che fa variare l'alzata delle valvole a seconda di vari parametri come il regime di rotazione o posizione acceleratore? Cos'ha di innovativo? Fiat ha prodotto una iniezione diretta di benzina sulla 166 credo, poi buttato alle ortiche, o sbaglio?
sbagli anche questa volta.
il 1.8 turbo montato su Delta, 159, Giulietta da 200/230 cavalli è ad iniezione DIRETTA, ed è tra l'altro un signor motore.
per quanto riguarda il Multiair, ti copio PARI PARI ciò che c'è scritto su Wikipedia, perchè io non ho più voglia di stare qui a spiegarti cose che non vuoi intendere. almeno non faccio fatica inutilmente.
Caratteristiche
Questo sistema permette di poter gestire in modo molto elastico e indipendente, adeguando alle diverse situazioni operative, le seguenti variabili: il tempo di apertura della valvola e la fasatura d'apertura, ritardando l'apertura e/o anticipando la chiusura.
Questo permette un controllo totale, che precedentemente era possibile solo con i sistemi camless.
Alternative
Attualmente non esistono alternative pronte all'industrializzazione, ma sono allo studio dei sistemi di attuazione magnetici.
Esistono sistemi come il Valvetronic di BMW che permettono di modificare il valore massimo di apertura (alzata) senza però poter modificare il profilo dell'apertura, peculiarità dei sistemi camless e del Multiair. In particolare il sistema sviluppato da BMW utilizza un motore elettrico per modificare la posizione del bilanciere (e conseguentemente l'alzata) ma risulta estremamente costoso rispetto ai vantaggi offerti, nonostante sia stato presentato nel 2001 è stato utilizzato su una parte ristretta della gamma e in particolare sui motori dalla cilindrata più elevata, oggi è stato abbinato anche al sistema di iniezione diretta della benzina.
Ancor più degno di nota è il VTEC realizzato da Honda, reso disponibile in svariate versioni (fino a tre diversi profili di alzata) dall'ormai lontano 1983.
Vantaggi
Il controllo completo delle valvole dà luogo a notevoli vantaggi: l'eliminazione della valvola a farfalla dato che questa funzione viene ora gestita direttamente con questo nuovo sistema di distribuzione. Tale eliminazione aumenta il rendimento complessivo riducendo sensibilmente le perdite di carico sull'aspirazione, che altrimenti si hanno ai carichi parzializzati e aumenta l'efficienza di riempimento dei cilindri.
Inoltre la Fiat dichiara un aumento della coppia motrice e della potenza massima del motore abbinato ad una riduzione dei consumi, riduzione delle emissioni di CO2, riduzione delle emissioni di idrocarburi incombusti (HC) e monossido di carbonio (CO) e infine ossidi di azoto (NOx) ridotti.
I massimi benefici di questa tecnologia si ottengono con l'adozione del turbocompressore che consente di ridurre la cilindrata dei motori ed avere, a parità di potenza, una riduzione dei consumi e delle emissioni[7]. Un esempio è il motore 1.4 Turbo Multiair 135 cavalli che consuma meno della variante aspirata da 105 cavalli.
Esistono anche altre possibilità volte ad aumentare l'efficienza dei propulsori (e quindi migliorare i consumi), ad esempio implementando un ciclo Miller ai bassi carichi per aumentare l'efficienza ed un ciclo Otto agli alti, quando è necessario sviluppare potenze maggiori.