jaccos ha scritto:E con questo? Secondo il tuo ragionamento i poveri son tutti lavativi e pertanto non vanno aiutati? O se lo sono per cause di forza maggiore non devono chiedere niente per essere orgogliosi, altrimenti ricadono nella prima categoria? Dovrebbero stare zitti e lo stato li dovrebbe cercare per poterli aiutare, magari con delle donazioni anonime per non ferire il loro orgoglio?Gunsite ha scritto:giuliogiulio ha scritto:non condivido questo qualunquismo...i più deboli vanno aiutati proprio perchè i più ricchi hanno le spalle coperte di per se...Gunsite ha scritto:PanDemonio ha scritto:E' successo anche a me, ma non me la prendo né col principio (aiutare i meno abbienti) né con chi approfitta dell'inefficacia delle regole, ma con chi ha scritto dette regole a membro di segugio, e con chi fa (o meglio NON fa) applicare correttamente le regole stesse.ilSagittario ha scritto:I miei due figli, in anni diversi, sono stati in "lista d'attesa" per l'iscrizione alla scuola materna in quanto ricco e benestante impiegato
Poi ho visto chi aveva più diritto di me ......mi fermo qui per non scadere nel volgare.
Tradotto: se il figlio del professionista che evade passa avanti al mio in graduatoria, la colpa non è sua né del padre, ma di chi permette, per incapacità nel definire le regole o inazione nel farle applicare, che il suddetto professionista evada.
diciamo che il problema sono proprio le regole.....io le obolirei tutte.....basta con ste graduatorie di emmental, tanto c'è chi fotte sempre.......abbassiamo le tasse e niente graduatorie....lasciamo le borse di studio solo ai bravi (indipendentemente dal reddito)
che poi il sistema legislativo-burocratico italiano sia folle non ci sono dubbi, leggi e norme x qualsiasi cosa che dicono tutto e permettono poi di fare esattamente il contrario...
scusa ma non è qualunquismo, il tuo forse...i più deboli vanno aiutati....e da chi? dallo stato che si prende più di metà di quello che gli do? poi spesso i deboli lo sono perchè lavativi e profittatori, io non sono ricco, mi faccio il mazzo e non chiedo niente...i veri poveri sono più orgogliosi dei profittatori....
poi finisce che lo stato aiuta il figlio dell'idraulico solo perchè il padre denuncia 15.000 euro.......contenti voi......ecco perchè dite che quelli dei tea party sono pazzi estremisti....
ragionamento socialista....io lavoro tu prendi i soldi e si proprio pari e patta......
lo stato deve solo mettere tutti alla pari in modo che ognuno possa raggiungiere i traguardi che merita, deve erogare degli aiuti economici limitati nel tempo solo per ammortizzare difficoltà momentanee non volute (tipo ora che c'è la crisi) per permettere alla gente di campare e uscire dal momentaccio, pagare coi soldi degli altri disincentiva a darsi da fare, questo è un concetto basilare di democrazia, l'assistenzialismo o creare posti statali inutili abbiamo sotto gli occhoi a cosa porta. a proposito di diritti, l'unico diritto è di essere trattato come gli altri, di vivere e non essere incarcerato senza giusto processo. l'istruzione non è un diritto, al massimo un obbligo (per il genitore se no ti portano via i figli). se uno vale riesce a studiare anche se figlio di contadini ma dare soldi è rischioso, vanno sempre a finire ai soliti....è come con l'africa, dai soldi e finiscono ai satrapi, invece di un pesce è meglio regalare una canna da pesca e insegnare ad usarla. questo deve fare lo stato non distribuire la mia ricchezza (che poi non ho visto che il mio cc è quasi in rosso