<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nissan Leaf... la prova che è un imbroglio.... | Il Forum di Quattroruote

Nissan Leaf... la prova che è un imbroglio....

Leggo da 4R di questo mese.
Autonomia 125Km alla media di 25 (venticinque) Km/h, come una bicicletta (io quasi li faccio :D )
Presumo che l'autostrada questa auto non la possa vedere.

vediamo poi il costo 36.000?. il costo di una bella premium.

Adesso il motivo scatenante per l'acquisto di una auto elettrica, il costo kilometrico e l'idea di viaggiare gratis.

Dunque:
circa 7? per 125 Km !

La mia V70 Bifuel GPL 2400cc 5 cilindri 140Cv mussetti...ehm, cavalli...cavalli di razza...bastarda...ma sempre cavalli.

media dell'ultima decina di pieni :
Circa 30? per 380/400Km (42Lt a 0,689/0,719). Di certo non alla media sopra descritta e con condotta pure autostradale a 140 Km/hr abbondanti.

In pratica, non porta NESSUN vantaggio economico, non porta nessun vantaggio pratico, nessun vantaggio ecologico perchè comunque l'energia magari è prodotta dalla famigerata centrale di Porto Tolle.

Non è il caso di lasciar perdere sti veicoli insulsi?

Per inciso ci sono delle Punto a Metano da 12/13/14.000?.
Hai voglia di ripagarti la differenza per arrivare a 36.000?.
Anche perchè secondo me il costo kilometrico di questa Punto a Metano è pure inferiore. :twisted:
 
Cosa si può rispondere ad una persona che non capisce che nel traffico urbano, - che comunque è la situazione peggiore per i consumi per una vettura tradizionale - le medie sono anche ben inferiori ai 25 km/h e i consumi molto elevati?

Quanto consuma la tua fantastica Volvo a GPL guidandola esclusivamente in città?

Cosa c'entra l'autostrada? La Leaf non è neanche concepita per l'autostrada, o meglio per essere una stradista da lunghi viaggi, vista la sua autonomia limitata. Se non si capisce, è inutile anche continuare a discutere.

L'energia elettrica proviene tutta da Porto Tolle? Via.... e comunque siamo sicuri che una centrale termoelettrica a carbone, anche la peggiore, produca nelle reali condizioni d'uso, più emissioni, a parità di energia prodotta, di una miriade di motori a scoppio? E queste emissioni hanno gli stessi effetti sulla salute se disperse in territorio aperto o concentrate in ambito urbano come avviene oggi con il traffico?

Costa quanto una "premium" dei miei stivali perché è la PRIMA auto elettrica di quelle dimensioni e con una dotazione completa anche in termini di sicurezza. Quanto costavano i primi cellulari, fral'altro grandi e pesanti come un mattone?

Se nessuno li avesse fatti e nessuno li avesse comprati, non sarebbero esistiti neanche quelli miniaturizzati, economici e pieni di funzioni di oggi.

Non tutti sono interessati esclusivamente al massimo risparmio economico, per quello va bene, appunto, anche una vecchia macchina a GPL. Ci sono persone che sono interessate anche a nuovi modi di muoversi ed utilizzare gli oggetti, che magari pensano anche "oltre" certi status symbol triti e ritriti e certe banalità come acquistare qualcosa che dal marketing è definito "premium", come se fosse obbligatorio comportarsi come un branco di pecorelle.
 
Come ho scritto in un topic simile, il senso dell'auto elettrica non è da ricercare, almeno per ora, nel risparmio economico. Prima di tutto perchè il prezzo è ancora esorbitante e secondariamente perchè è profondamente errata la convinzione che il solo fatto di non dover fare benzina consenta di viaggiare gratis o quasi. L'energia che serve per muovere un veicolo è tantissima, e quindi costa, da dovunque la si prenda, che si tratti di un combustibile liquido come dalla presa di casa.
Quanto al discorso dell'autonomia, beh 125 km sono in uso medio, la media di 25 km/h è riferita ovviamente al percorso urbano che logicamente sarà quello d'elezione. E' chiaro che in autostrada (dove la Leaf può andare tranquillamente avendo prestazioni velocistiche più che adeguate) l'autonomia si ridurrà drasticamente, ma personalmente non lo vedo un problema insormontabile.
A mio parere la Leaf, quindi, non è un imbroglio, è semplicemente un'auto molto particolare che ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Se dovessi dire che non ha senso, allora dovrei dire che non ha senso nemmeno la Panda NP, visto che anch'essa costa una barca di soldi (a meno di incentivi) ha prestazioni mortificanti, autonomia ridicola e grosse difficoltà di rifornimento (almeno in certe zone).

Saluti
 
A parte gli ovvi limiti di un prodotto emergente (da fine 800 a oggi non ha avuto lo stesso numero di miglioramenti delle auto a motore termico), una volta restai stupito di come, su oltre 800 km di percorrenza, di cui quasi un quarto in autostrada a velocità sostenuta, era l'epoca in cui il tutor su A1 non era ancora presente, credo fosse il 2004, il computer di bordo segnasse una media oraria di meno di 30km/h! Dove il trucco? Che nei vari centri urbani visitati la media era scesa a meno di 20km/h.
 
fabiologgia said:
Come ho scritto in un topic simile, il senso dell'auto elettrica non è da ricercare, almeno per ora, nel risparmio economico. Prima di tutto perchè il prezzo è ancora esorbitante e secondariamente perchè è profondamente errata la convinzione che il solo fatto di non dover fare benzina consenta di viaggiare gratis o quasi. L'energia che serve per muovere un veicolo è tantissima, e quindi costa, da dovunque la si prenda, che si tratti di un combustibile liquido come dalla presa di casa.
Quanto al discorso dell'autonomia, beh 125 km sono in uso medio, la media di 25 km/h è riferita ovviamente al percorso urbano che logicamente sarà quello d'elezione. E' chiaro che in autostrada (dove la Leaf può andare tranquillamente avendo prestazioni velocistiche più che adeguate) l'autonomia si ridurrà drasticamente, ma personalmente non lo vedo un problema insormontabile.
A mio parere la Leaf, quindi, non è un imbroglio, è semplicemente un'auto molto particolare che ha i suoi pregi ed i suoi difetti. Se dovessi dire che non ha senso, allora dovrei dire che non ha senso nemmeno la Panda NP, visto che anch'essa costa una barca di soldi (a meno di incentivi) ha prestazioni mortificanti, autonomia ridicola e grosse difficoltà di rifornimento (almeno in certe zone).

Saluti
quoto anche punteggiatura e sintassi ;)
 
Jambana said:
Cosa si può rispondere ad una persona che non capisce che nel traffico urbano, - che comunque è la situazione peggiore per i consumi per una vettura tradizionale - le medie sono anche ben inferiori ai 25 km/h e i consumi molto elevati?

Quanto consuma la tua fantastica Volvo a GPL guidandola esclusivamente in città?

La mia media è città, autostrada, statale. Spero non si voglia spendere una simile cifra per restare SOLO in città. Il tram? l'Autobus?..


Cosa c'entra l'autostrada? La Leaf non è neanche concepita per l'autostrada, vista la sua autonomia limitata. Se non si capisce, è inutile anche continuare a discutere.

Quindi la soluzione è prendere un'altra auto per andare in autostrada? Molto ecologico direi


Costa quanto una "premium" dei miei stivali perché è la PRIMA auto elettrica di quelle dimensioni e con una dotazione completa anche in termini di sicurezza. Quanto costavano i primi cellulari, fral'altro grandi e pesanti come un mattone?

Spiacente, l'auto elettrica ha un grosso "peso" dal punto di vista economico, le batterie.
Il Litio per esempio è già aumentato moltissimo di prezzo. tieni presente che proprio la richiesta per le auto elettriche lo farà schizzare a livelli stellari appena questa industria partirà.
Le auto elettriche sono da ANNI che le stanno proponendo, senza successo.
Questa Leaf è solo la prima auto COMPLETA, non derivata da una a motore termico. fatto sta che comunque se non fosse AMPIAMENTE incentivata avrebbe vendite pari a ZERO.


Se nessuno li avesse fatti e nessuno li avesse comprati, non sarebbero esistiti neanche quelli miniaturizzati, economici e pieni di funzioni di oggi.

I cellulari sono oggetti da 2/300? fino ai 779? di un iphone che è il massimo come prezzo.
Qui si parla di batterie, peso, allestimenti, ingegnerizzazione BEN diversi.
Il cellulare costa poco perchè la batteria costa poco in quanto piccolissima. Quello che è crollato è il costo dell'elettronica (vedi HD e memorie)
Sulle auto l'elettronica incide MOLTO meno che non sui cellulari. L'auto ha acciaio, pacchi batteria da decine di kili, se non centinaia.


Non tutti sono interessati esclusivamente al massimo risparmio economico, per quello va bene anche una vecchia macchina a GPL. Ci sono persone che sono interessate anche a nuovi modi di muoversi ed utilizzare gli oggetti, che magari pensano anche "oltre" certi status symbol e certe banalità come acquistare qualcosa che dal marketing è definito "premium", come se fosse obbligatorio comportarsi come un branco di pecorelle.

Io sono aperto a nuove esperienza, sempre entusiasmanti, da provare. Per esempio a me è piaciuto guidare la prius.
Il concetto fondamentale è proprio l'utilizzo.
Questi mezzi verranno acquistati proprio da gente trendy, tecno snob, che esibiranno un simile prodotto al bar solo per fare colpo.
nessuno può permettersi un mezzo del genere per lavorarci o come auto da famiglia.
Utilizzabile seriamente solo da una piccolissima fetta di popolazione dalle esigenze di spostamento minimi.

leggi pure questo.
http://www.lithiumindustry.com/16/production-of-hybrid-cars-will-drive-growth-rates-of-lithium-prices-in-2011/

E non scaldarti tanto... stiamo discutendo... :)
 
se non risolvono il problema dell'autonomia non hanno fatto niente,non posso stare con l'ansia di 125km quando ogni giorno ne faccio 150,e se resto a piedi? faccio autostop e vado a prendere una bottiglia di benzina o citofono al primo condominio,mi faccio prestare una prolunga con una presa di corrente e aspetto 5 ore per la ricarica? e come dice qualcuno...tutta sta corrente da dove la prendiamo se già in estate la rete elettrica italiana non regge i motori dei climatizzatori e dobbiamo ricorrere ai blackout controllati? o forse fra 10 anni realizzeremo che per andare a corrente occorrono le centrali nucleari a casa?
 
AndrewTheItalianBoss said:
Jambana said:
Cosa si può rispondere ad una persona che non capisce che nel traffico urbano, - che comunque è la situazione peggiore per i consumi per una vettura tradizionale - le medie sono anche ben inferiori ai 25 km/h e i consumi molto elevati?

Quanto consuma la tua fantastica Volvo a GPL guidandola esclusivamente in città?

La mia media è città, autostrada, statale. Spero non si voglia spendere una simile cifra per restare SOLO in città. Il tram? l'Autobus?..


Cosa c'entra l'autostrada? La Leaf non è neanche concepita per l'autostrada, vista la sua autonomia limitata. Se non si capisce, è inutile anche continuare a discutere.

Quindi la soluzione è prendere un'altra auto per andare in autostrada? Molto ecologico direi


Costa quanto una "premium" dei miei stivali perché è la PRIMA auto elettrica di quelle dimensioni e con una dotazione completa anche in termini di sicurezza. Quanto costavano i primi cellulari, fral'altro grandi e pesanti come un mattone?

Spiacente, l'auto elettrica ha un grosso "peso" dal punto di vista economico, le batterie.
Il Litio per esempio è già aumentato moltissimo di prezzo. tieni presente che proprio la richiesta per le auto elettriche lo farà schizzare a livelli stellari appena questa industria partirà.
Le auto elettriche sono da ANNI che le stanno proponendo, senza successo.
Questa Leaf è solo la prima auto COMPLETA, non derivata da una a motore termico. fatto sta che comunque se non fosse AMPIAMENTE incentivata avrebbe vendite pari a ZERO.


Se nessuno li avesse fatti e nessuno li avesse comprati, non sarebbero esistiti neanche quelli miniaturizzati, economici e pieni di funzioni di oggi.

I cellulari sono oggetti da 2/300? fino ai 779? di un iphone che è il massimo come prezzo.
Qui si parla di batterie, peso, allestimenti, ingegnerizzazione BEN diversi.
Il cellulare costa poco perchè la batteria costa poco in quanto piccolissima. Quello che è crollato è il costo dell'elettronica (vedi HD e memorie)
Sulle auto l'elettronica incide MOLTO meno che non sui cellulari. L'auto ha acciaio, pacchi batteria da decine di kili, se non centinaia.


Non tutti sono interessati esclusivamente al massimo risparmio economico, per quello va bene anche una vecchia macchina a GPL. Ci sono persone che sono interessate anche a nuovi modi di muoversi ed utilizzare gli oggetti, che magari pensano anche "oltre" certi status symbol e certe banalità come acquistare qualcosa che dal marketing è definito "premium", come se fosse obbligatorio comportarsi come un branco di pecorelle.

Io sono aperto a nuove esperienza, sempre entusiasmanti, da provare. Per esempio a me è piaciuto guidare la prius.
Il concetto fondamentale è proprio l'utilizzo.
Questi mezzi verranno acquistati proprio da gente trendy, tecno snob, che esibiranno un simile prodotto al bar solo per fare colpo.
nessuno può permettersi un mezzo del genere per lavorarci o come auto da famiglia.
Utilizzabile seriamente solo da una piccolissima fetta di popolazione dalle esigenze di spostamento minimi.

leggi pure questo.
http://www.lithiumindustry.com/16/production-of-hybrid-cars-will-drive-growth-rates-of-lithium-prices-in-2011/

E non scaldarti tanto... stiamo discutendo... :)

Spiegami dove mi sarei scaldato; semmai sei tu che usi termini molto pesanti come "imbroglio". Ho semplicemente detto che non capisci: infatti non mi hai detto quanto consuma la tua Volvo nel traffico. E soprattutto perché aspettarsi che viaggiare elettrico significhi viaggiare gratis è abbastanza surreale: non mi pare che l'Enel ci regali la corrente che consumiamo, al momento di pagare la bolletta.

La gran parte degli spostamenti, considerando le ore al volante (lasciando perdere guidatori professionali che lavorano facendo molti km in autostrada) avviene in ambito urbano: per ambito urbano si intendono naturalmente anche le periferie e tutta quella "sprawltown" fatta dal tessuto connettivo urbanizzato, che in molte zone d'Italia praticamente non ha soluzione di continuità per decine e decine di km.

Quindi l'"urbano" è anche piuttosto lontano dalla città come la intendiamo. Ormai anche certe statali nelle ore di punta assomigliano sempre di più ad una situazione di traffico urbano congestionato. E talvolta anche le tangenziali e le autostrade che costeggiano le città.

Per il mio uso quotidiano attuale, che avviene proprio in questo tessuto urbanizzato, in una metropoli e nella sua periferia, con spostamenti a corto raggio, e penso anche per quello di molte altre persone, una Leaf andrebbe più che bene. Per i viaggi più lunghi, se non sono frequenti, non è necessario acquistare un'altra macchina: basta noleggiarla.

Mi sposto prevalentemente in bus, metropolitana e taxi, ma non tutti per esigenze familiari (chi ha un figlio molto piccolo per esempio) o dettate dal luogo (assenza di mezzi pubblici) possono permettersi di non usare l'automobile.

Il Litio non è l'unica soluzione possibile e prospettabile: c'è molto fermento anche su sistemi di immagazzinamento di energia alternativi, come i supercondensatori e le batterie inerziali per esempio.

Forse proprio l'industria automobilistica porterà ad affrontare seriamente il problema del riciclaggio delle batterie al litio, finora allegramente disperse nell'ambiente come rifiuto indiffrerenziato in percentuale molto elevata, proprio per le loro piccole dimensioni e il loro basso valore individuale.

Non si parla del valore attuale dei cellulari, ma di quello ai tempi dei loro esordi: i primi costavano 2-3 milioni di lire. Ora anche 30 euro. Non si può indicare solo il costo della batteria come discriminante che terrà alto il costo delle auto elettriche, è evidente anche ad un bambino il fatto che nella Leaf si paga soprattutto l'investimento in termini di ricerca sviluppo e produzione di un prodotto nuovo.

Comunque a livello d'uso, io potrei permettermela, se costasse un po' meno, per lavorarci e come auto da famiglia, per i percorsi quotidiani.

E' chiaro che se avesse un range extender, cioè un generatore a combustibile per allungare l'autonomia, sarebbe ancora meglio perché non costringerebbe a nessuna rinuncia e permetterebbe anche di fare viaggi lunghi. Credo infatti che questa sarà la tipologia più diffusa di auto a trazione elettrica nel prossimo futuro. Ciò permette di superare i limiti delle batterie, pur consentendo di viaggiare quotidianamente senza bruciare combustibile ed attingendo solo corrente dalla rete se queste sono abbastanza dimensionate.
 
SediciValvole said:
se non risolvono il problema dell'autonomia non hanno fatto niente,non posso stare con l'ansia di 125km quando ogni giorno ne faccio 150,e se resto a piedi? faccio autostop e vado a prendere una bottiglia di benzina o citofono al primo condominio,mi faccio prestare una prolunga con una presa di corrente e aspetto 5 ore per la ricarica? e come dice qualcuno...tutta sta corrente da dove la prendiamo se già in estate la rete elettrica italiana non regge i motori dei climatizzatori e dobbiamo ricorrere ai blackout controllati? o forse fra 10 anni realizzeremo che per andare a corrente occorrono le centrali nucleari a casa?
semplicemente non è il tipo di auto che fa per te.
io faccio si e no 20 km al giorno, di cui 6 all'andata, 6 al ritorno e gli altri in brevi tragitti.
mi ci vedresti con un turbodiesel??????
al contrario una leaf per me sarebbe perfetta.

la rete elettrica italiana è un colabrodo mantenuta peggio di quella idrica.
oltretutto si hanno sprechi di energia allucinanti (mai quanto negli usa, eh...)

ci si dimentica poi che non tutte le auto andranno a corrente, per i motivi già detti........................quindi non facciamo inutile catastrofismo.
 
SediciValvole said:
se non risolvono il problema dell'autonomia non hanno fatto niente,non posso stare con l'ansia di 125km quando ogni giorno ne faccio 150,e se resto a piedi? faccio autostop e vado a prendere una bottiglia di benzina o citofono al primo condominio,mi faccio prestare una prolunga con una presa di corrente e aspetto 5 ore per la ricarica? e come dice qualcuno...tutta sta corrente da dove la prendiamo se già in estate la rete elettrica italiana non regge i motori dei climatizzatori e dobbiamo ricorrere ai blackout controllati? o forse fra 10 anni realizzeremo che per andare a corrente occorrono le centrali nucleari a casa?

Magari tra 10 anni sarebbe bene costruire più edilizia bioclimatica che non ha bisogno di condizionatore (soprattutto ristrutturando l'attuale) per avere confort in estate (senza inventare nulla: le case di muratura dei nostri nonni, così fresche d'estate, vi dicono niente?) e installare più pannelli fotovoltaici, anche al servizio delle vetture stesse.
Non possiamo più permetterci di vivere in case "di cartone" con prestazioni termiche pessime.
 
SediciValvole said:
se non risolvono il problema dell'autonomia non hanno fatto niente,non posso stare con l'ansia di 125km quando ogni giorno ne faccio 150,e se resto a piedi? faccio autostop e vado a prendere una bottiglia di benzina o citofono al primo condominio,mi faccio prestare una prolunga con una presa di corrente e aspetto 5 ore per la ricarica? e come dice qualcuno...tutta sta corrente da dove la prendiamo se già in estate la rete elettrica italiana non regge i motori dei climatizzatori e dobbiamo ricorrere ai blackout controllati? o forse fra 10 anni realizzeremo che per andare a corrente occorrono le centrali nucleari a casa?

Se fai 150 km al giorno la Leaf ovviamente non fa per te. Nemmeno se ne fai 100 (anche se l'autonomia è almeno 125). Ma se ne fai 30 o 40, come la media degli italiani, allora può diventare interessante.
Sul discorso della rete elettrica invece ti dò ragione, effettivamente se l'auto elettrica dovesse diffondersi, quello delle ricariche sarebbe un problema da affrontare, al momento la Leaf ha un assorbimento di circa 3 kW per parecchie ore, anche se c'è da considerare che la stragrande maggioranza ricaricherebbe di notte.

Saluti
 
Una piccola riflessione.
Provate ad andare in un museo Automobilistico, ad esempio quello di Torino (appena rinnovato)... Osserverete che, le auto di fine 800-primi 900 utilizzavano delle soluzioni che, viste con gli occhi di oggi sembrano ridicole. I primi motori a scoppio sviluppavano al massimo una decina di cavalli, il moto era trasmesso mediante cinghie, non c'erano cuscinetti a sfera, iniezione, cambio ecc....
Insomma, in un secolo l'auto è progredita e il motore a scoppio ha quasi raggiunto il limite termodinamico in termini di efficienza.

Secondo me l'auto elettrica in termini di evoluzione è ancora ai livelli della Patent Motorwagen:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0c/Motorwagen_Serienversion.jpg

Deve semplicemente essere evoluta. Il punto su cui si deve lavorare sono le batterie, cercando di ridurre massa, tempi di ricarica e autonomia. Per il resto è concettualmente più semplice: niente cambio, frizione, lubrificazione, impianti di scarico, FAP ecc.
 
marcoamedeo said:
Una piccola riflessione.
Provate ad andare in un museo Automobilistico, ad esempio quello di Torino (appena rinnovato)... Osserverete che, le auto di fine 800-primi 900 utilizzavano delle soluzioni che, viste con gli occhi di oggi sembrano ridicole. I primi motori a scoppio sviluppavano al massimo una decina di cavalli, il moto era trasmesso mediante cinghie, non c'erano cuscinetti a sfera, iniezione, cambio ecc....
Insomma, in un secolo l'auto è progredita e il motore a scoppio ha quasi raggiunto il limite termodinamico in termini di efficienza.

Secondo me l'auto elettrica in termini di evoluzione è ancora ai livelli della Patent Motorwagen:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0c/Motorwagen_Serienversion.jpg

Deve semplicemente essere evoluta. Il punto su cui si deve lavorare sono le batterie, cercando di ridurre massa, tempi di ricarica e autonomia. Per il resto è concettualmente più semplice: niente cambio, frizione, lubrificazione, impianti di scarico, FAP ecc.
in quei musei si trovano anche auto a cherosene, a carbone elettriche e con decine di carburanti oggi improbabili.

alla fine ha vinto il petrolio. forse perchè era il migliore in quell'epoca. forse perchè si spingeva una risorsa che pareva la migliore del mondo...
i motivi possono essere tanti.
studiare un carburante alternativo può portare solo benefici.
c'è da augurarsi che si porti avanti questo sviluppo.
 
L'auto elettrica è nata prima di quella a scoppio. Basti pensare che la prima prima auto a raggiungere il record di 100 Km/h (!) fu proprio un'elettrica. Neanche l'auto ibrida è una novità, già Porsche ne aveva costruita una:
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/13/Lohner_Porsche.jpg
Fino ai primi del 900 le auto elettriche erano le preferite, non necessitavano di avviamento a manovella, non c'era il cambio ed erano già guidate dalle donne per la loro semplicità. Rimaneva solo un problema: le BATTERIE, dunque l'autonomia.
Col tempo ci si è resi conto che col petrolio si poteva risolvere il problema dell'autonomia, poichè si poteva stoccare una grossa quantità di energia (liquida) in un piccolo serbatoio e lo sviluppo automobilistico si è rivolto verso questa direzione
 
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