<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nissan Leaf... la prova che è un imbroglio.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Nissan Leaf... la prova che è un imbroglio....

Quindi...una persona che prende uno stipendio di 1.200?/mese...ha un muto ecc...dovrebbe comprarsi una "LEAF"...da 36000? per il lavoro..tanto percorre solo 50k giorno (quindi torna a casa tranquillamente...dato che ha 125km di autonomia).

Mentre quando vuole andare a trovare i parenti fuori città...andare al lago....andare al cinema e al supermercato nello stesso giorno...

Usa la citycar di famiglia...da 10000? adibita alle "gite di piacere"....dato che la LEAF non si può usare...ed inoltre a velocità sostenute si riduce ancora di più l'autonomia!!

COMPLIMENTISSIMI PER L'IDEA....evitare di produrle se i risultati son questi NO?...invece..si ostinano a crearle e spendere soldi...!!
createle almeno quando sarete sicuri che l'autonomia sia di almeno 400km...!!

Inoltre sti idioti l'han fatta pure "CAR OF THE YEAR..."..io le avrei fatto vincere il premio "STRONZ...ATA OF THE YEAR"...
 
Ho letto la prova di Quattroruote: a parte l'ammirazione per il notevole pezzo di ingegneria che è l'automobile, Nissan prevede anche un'auto sostitutiva per chi deve affrontare lunghi viaggi. L'auto non paga il bollo in Italia, e in Olanda è possibile usufruire gratuitamente delle ricariche presso le colonnine pubbliche.

p.s. non capisco come si faccia a pensare anche lontanamente che possa essere un'auto per chi ha un reddito di 1200? al mese ed un mutuo da pagare. Il prezzo d'acquisto è già di per sé una grossa discriminante, chi la mette tutta sul risparmio economico credo che non ci abbia capito granché. E' normalissimo che un prodotto completamente specifico, che si affaccia per primo sul mercato con tecnologie nuove, che richiedono molti investimenti sia in termini progettuali che produttivi, e nato per un uso nuovo, abbia inizialmente un prezzo elevato e non certo alla portata di tutti, sia in termini di prezzo che di utilizzo.
Ciò avviene sempre, con qualsiasi prodotto dotato di contenuti tecnologici innovativi.
 
marcoamedeo ha scritto:
L'auto elettrica è nata prima di quella a scoppio.
......
Fino ai primi del 900 le auto elettriche erano le preferite, non necessitavano di avviamento a manovella, non c'era il cambio ed erano già guidate dalle donne per la loro semplicità. Rimaneva solo un problema: le BATTERIE, dunque l'autonomia.

Problema che è ancora lì. E non vedo grandi possibilità di risolverlo. Attualmente la capacità energetica di una batteria non credo superi i 0,6 MJ/kg, da confrontare con i 47 della benzina e i 46 del gasolio. Per cui non se ne esce, per portarsi in giro l'equivalente di 50 litri di benzina ci vogliono 4000 kg di batterie, che si riducono ulteriormente perchè non si possono caricare e scaricare del tutto. Inoltre c'è il problema dei tempi di ricarica: anche qui la fisica non ha bisogno di avvocati perchè le sue leggi si applicano e non si interpretano. Per caricare in tempi rapidi occorrono o voltaggi elevatissimi o cavi grossi come quelli di un rimorchiatore, ammesso che la batteria non schiatti per il calore.
Allora: bisogna ridurre i consumi costruendo auto specifiche, piccole e leggere, e sviluppare un sistema logistico di SOSTITUZIONE rapida delle batterie. Fino ad allora l'auto elettrica resterà sempre confinata ai campi da golf.
 
Jambana ha scritto:
Ho letto la prova di Quattroruote: a parte l'ammirazione per il notevole pezzo di ingegneria che è l'automobile, Nissan prevede anche un'auto sostitutiva per chi deve affrontare lunghi viaggi. L'auto non paga il bollo in Italia, e in Olanda è possibile usufruire gratuitamente delle ricariche presso le colonnine pubbliche.

p.s. non capisco come si faccia a pensare anche lontanamente che possa essere un'auto per chi ha un reddito di 1200? al mese ed un mutuo da pagare. Il prezzo d'acquisto è già di per sé una grossa discriminante, chi la mette tutta sul risparmio economico credo che non ci abbia capito granché. E' normalissimo che un prodotto completamente specifico, che si affaccia per primo sul mercato con tecnologie nuove, che richiedono molti investimenti sia in termini progettuali che produttivi, e nato per un uso nuovo, abbia inizialmente un prezzo elevato e non certo alla portata di tutti, sia in termini di prezzo che di utilizzo.
Ciò avviene sempre, con qualsiasi prodotto dotato di contenuti tecnologici innovativi.

Trovi giusto spendere milioni di investimento per un'auto così?? dove si sa fin dal principio che l'autonomia sarà "ORRENDA" e che non verrà commercializzata in grandi quantità..???

Teneteveli sti soldi ed investiteli in ricerca e sviluppo di ste beate batterie!!!
 
Qualuno mi sa spiegare da dove viene sta sparata (scritta da 4R) che per 125 km ci vogliono 7 euro?
Che io sappia 1 KW/H costa circa 0,20 euro pertanto la suddetta vettura dovrebbe stare sotto carica 35 ore!!! Oppure sfruttando tutti e 3 i KW/H 11 ore circa
Mah
 
Jambana ha scritto:
Cosa si può rispondere ad una persona che non capisce che nel traffico urbano, - che comunque è la situazione peggiore per i consumi per una vettura tradizionale - le medie sono anche ben inferiori ai 25 km/h e i consumi molto elevati?

Quanto consuma la tua fantastica Volvo a GPL guidandola esclusivamente in città?

Cosa c'entra l'autostrada? La Leaf non è neanche concepita per l'autostrada, o meglio per essere una stradista da lunghi viaggi, vista la sua autonomia limitata. Se non si capisce, è inutile anche continuare a discutere.

L'energia elettrica proviene tutta da Porto Tolle? Via.... e comunque siamo sicuri che una centrale termoelettrica a carbone, anche la peggiore, produca nelle reali condizioni d'uso, più emissioni, a parità di energia prodotta, di una miriade di motori a scoppio? E queste emissioni hanno gli stessi effetti sulla salute se disperse in territorio aperto o concentrate in ambito urbano come avviene oggi con il traffico?

Costa quanto una "premium" dei miei stivali perché è la PRIMA auto elettrica di quelle dimensioni e con una dotazione completa anche in termini di sicurezza. Quanto costavano i primi cellulari, fral'altro grandi e pesanti come un mattone?

Se nessuno li avesse fatti e nessuno li avesse comprati, non sarebbero esistiti neanche quelli miniaturizzati, economici e pieni di funzioni di oggi.

Non tutti sono interessati esclusivamente al massimo risparmio economico, per quello va bene, appunto, anche una vecchia macchina a GPL. Ci sono persone che sono interessate anche a nuovi modi di muoversi ed utilizzare gli oggetti, che magari pensano anche "oltre" certi status symbol triti e ritriti e certe banalità come acquistare qualcosa che dal marketing è definito "premium", come se fosse obbligatorio comportarsi come un branco di pecorelle.

Quoto,il futuro è l'auto elettrica,mi spiace dirlo ma è un bene sia per noi che per l'ambiente,questa fissa per il rumore del motore e ste follie da racing in città anzichè in pista meglio dimenticarsele.
 
personalfreedom ha scritto:
Quoto,il futuro è l'auto elettrica,mi spiace dirlo ma è un bene sia per noi che per l'ambiente,questa fissa per il rumore del motore e ste follie da racing in città anzichè in pista meglio dimenticarsele.

Possibile, ma la nissan leaf è la dimostrazione di quanto questo futuro sia ancora lontano.
 
Man In Black ha scritto:
personalfreedom ha scritto:
Quoto,il futuro è l'auto elettrica,mi spiace dirlo ma è un bene sia per noi che per l'ambiente,questa fissa per il rumore del motore e ste follie da racing in città anzichè in pista meglio dimenticarsele.

Possibile, ma la nissan leaf è la dimostrazione di quanto questo futuro sia ancora lontano.

Ma indubbiamente è lontano,ma l'uomo fino ad oggi ha sempre trovato una soluzione al problema,con il tempo diventerà normale guidare un auto elettrica,anche perchè fra non molto è meglio ricordare sempre che i combustibili non sono infiniti,e prima o poi una soluzione va trovata,perforza.

Secondo me chi critica l'auto elettrica è colui che non riesce a mandare giu il fatto che non avrà piu il pomello del cambio da toccare per sbizzarrirsi con le marce,che gli manca la frizione e il suono del motore quando sta in folle o in marcia.Alla fine bisognerà voltare pagina,cambiare le proprie abitudine che si voglia oppure no.Anche perchè non esiste solo l'auto elettrica come alternativa,potrebbero tirare fuori anche qualcosa che funzioni ad idrogeno.
 
Dal video presente su questo sito si evince un particolare non trascurabile: la ricarica domestica impegna 3,3 kW di potenza elettrica per 6-7 ore (che fa 22 kW, matematico....). Se si ha un contatore domestico normale da 3 kW (non so se sono 3 o 3,5) vuol dire andare a letto e, per la legge di Murphy, essere sicuri come la morte che il contatore salterà appena ci saremo addormentati (perchè nel frattempo sarà partito il frigorifero o il termostato della caldaia). E al mattino ci troveremo al freddo e con l'auto con la batteria scarica. Si richiede pertanto una chiesa con relativo confessionale nelle vicinanze onde chiedere tempestivo perdono per le bestemmie profuse.
Per ovviare a questo problema basterà attivare con mamma Enel un contratto per la fornitura di 5-6 kW. La bolletta raddoppia, ma vuoi mettere la soddisfazione....
 
saimonv85 ha scritto:
Quindi...una persona che prende uno stipendio di 1.200?/mese...ha un muto ecc...dovrebbe comprarsi una "LEAF"...da 36000? per il lavoro..tanto percorre solo 50k giorno (quindi torna a casa tranquillamente...dato che ha 125km di autonomia).

Mentre quando vuole andare a trovare i parenti fuori città...andare al lago....andare al cinema e al supermercato nello stesso giorno...

Usa la citycar di famiglia...da 10000? adibita alle "gite di piacere"....dato che la LEAF non si può usare...ed inoltre a velocità sostenute si riduce ancora di più l'autonomia!!

COMPLIMENTISSIMI PER L'IDEA....evitare di produrle se i risultati son questi NO?...invece..si ostinano a crearle e spendere soldi...!!
createle almeno quando sarete sicuri che l'autonomia sia di almeno 400km...!!

Inoltre sti idioti l'han fatta pure "CAR OF THE YEAR..."..io le avrei fatto vincere il premio "STRONZ...ATA OF THE YEAR"...
è scritto da qualche parte che è obbligatorio comprarla?
perchè la cosa mi è sfuggita............................

bah, a volte certi commenti mi lasciano senza parole.... :lol:

........intanto con quella circoli tranquillamente nei giorni di stop al traffico per smog....
e uno che vive a milano stai tranquillo che un pensierino sta iniziando a farcelo.................se non alla leaf, a un'altra elettrica.
 
personalfreedom ha scritto:
Secondo me chi critica l'auto elettrica è colui che non riesce a mandare giu il fatto che non avrà piu il pomello del cambio da toccare per sbizzarrirsi con le marce,che gli manca la frizione .

No no, anzi per me sarebbe l'unico aspetto positivo. Le critiche arrivano da ben altro versante.......
 
saimonv85 ha scritto:
Trovi giusto spendere milioni di investimento per un'auto così?? dove si sa fin dal principio che l'autonomia sarà "ORRENDA" e che non verrà commercializzata in grandi quantità..???

Teneteveli sti soldi ed investiteli in ricerca e sviluppo di ste beate batterie!!!
infatti le batterie odierne non sono quelle della panda elettra del 1995...

e un sistema di sotituzione rapida delle stesse è già stato brevettato e collaudato, i modelli renault ZE sono già predisposti.

anche spendere i quattrini per lo sviluppo della aventador o della R8 non è che abbia molto senso, però non leggo lamentele in questa direzione.............. :rolleyes:
 
a_gricolo ha scritto:
Dal video presente su questo sito si evince un particolare non trascurabile: la ricarica domestica impegna 3,3 kW di potenza elettrica per 6-7 ore (che fa 22 kW, matematico....). Se si ha un contatore domestico normale da 3 kW (non so se sono 3 o 3,5) vuol dire andare a letto e, per la legge di Murphy, essere sicuri come la morte che il contatore salterà appena ci saremo addormentati (perchè nel frattempo sarà partito il frigorifero o il termostato della caldaia). E al mattino ci troveremo al freddo e con l'auto con la batteria scarica. Si richiede pertanto una chiesa con relativo confessionale nelle vicinanze onde chiedere tempestivo perdono per le bestemmie profuse.
Per ovviare a questo problema basterà attivare con mamma Enel un contratto per la fornitura di 5-6 kW. La bolletta raddoppia, ma vuoi mettere la soddisfazione....
molta gente è passata a 6 kw qualche anno fa, quando era offerto il passaggio a prezzo agevolatissimo, e per poter utilizzare più condizionatori insieme.

inoltre sono già state progettate le stazioni domestiche di ricarica rapida ad alto voltaggio. restano da definire gli aspetti burocratici e contrattuali.
 
NEWsuper5 ha scritto:
molta gente è passata a 6 kw qualche anno fa, quando era offerto il passaggio a prezzo agevolatissimo, e per poter utilizzare più condizionatori insieme.

Mah.....io l'avevo chiesto perchè quel canchero di contatore elettronico salta per una scoreggia e mi hanno chiesto tipo 300 euro per la sola attivazione, più l'aumento della bolletta. Li ho mandati in farmacia a prendere il Guttalax

NEWsuper5 ha scritto:
inoltre sono già state progettate le stazioni domestiche di ricarica rapida ad alto voltaggio. restano da definire gli aspetti burocratici e contrattuali.

Il che non cambia il fatto che si tratta di gestire tensioni e potenze sufficienti ad arrostire una persona all'istante. La cosa non mi piace, sinceramente
 
a_gricolo ha scritto:
Il che non cambia il fatto che si tratta di gestire tensioni e potenze sufficienti ad arrostire una persona all'istante. La cosa non mi piace, sinceramente
tieni le mani sui cavi delle candele rovinati poi fammi sapere :D :D :D :D
 
Back
Alto