danilorse ha scritto:Mi dispiace per Ricciardo, che e' sicuramente il vincitore morale del GP.
Hamilton non ha avuto grandi meriti, ma forse oggi si e' ripreso parte delle dosi di sfortuna che ha avuto in altre gare. Ho trovato assurda l'indagine per manovra scorretta nel duello con Ricciardo.
La Ferrari di Vettel e' arrivata nella stessa posizione della qualifica. Con un po' di fortuna poteva arrivare sul podio, ma in questo week-end e' stata sicuramente sotto le attese.
Raikkonen oggi e' stato imbarazzante, con un grave errore da solo in frenata seguito da un momento di confusione totale dove non sapeva piu' da che parte andare con l'auto incidentata.
Buona gara per Perez e Alonso.
A proposito, attorno al 30° giro si e' vista un'auto (sono quasi sicuro che fosse una Force India) che uscendo dai box ha superato abbondantemente la riga gialla della corsia di lancio, pero' stranamente non e' stata sanzionata.
Per me oggi ci sono stati due giganti: Hamilton e Ricciardo. Ambedue meritavano la vittoria per come hanno guidato, gestito le gomme e sfruttato la macchina. Alla fine ha vinto Lewis perché hanno richiamato Ricciardo ai box per mettere le soft e appena si è fermato hanno deciso di mettere le supersoft (che col senno di poi sarebbe stato indifferente....). Però come dici tu Ham la vittoria l'avanzava dall'anno scorso e poi è stato fantastico nel gestire le full wet con la pista quasi asciutta, ritardando al massimo la sosta per fermarsi una volta sola. Insomma due mostri sacri, da 10.
Kimi ha fatto una caxxata colossale, una di quelle che ogni tanto gli capitano da quando è tornato in Ferrari (mai successo in Lotus, anzi si, una volta, non ricordo dove, quando uscì di pista, sempre sul bagnato, e nella fretta di rientrare in pista imboccò una stradina di servizio che finiva con un cancello chiuso.........). Allora non finivo più di ridere per quanto fosse comica quella situazione.
Bah, diciamo però che ci può anche stare sul bagnato, non è il primo campione a cui capita, a Montecarlo.
Vettel non è stato pari alla sua fama. Forse contro Massa e Perez, come lui stesso ha riconosciuto con molta onestà, poteva fare di più.