Resto del idea che questo si sarebbe evitato se al termine della gara il team e Vettel avessero espresso quello che hanno espresso oggi, purtroppo non hanno capito bene la situazione che si era venuta a creare
Concordo assolutamente.
Secondo me sarebbe bastato evitare i commenti a caldo e nelle ore successive al Gp,oppure il giorno dopo,ammettere che si era trattato di un colpo di testa del pilota per evitare ogni pericolo di ulteriori sanzioni e che la faccenda venisse esaminata nuovamente.
Invece la reazione un po' arrogante,oltretutto dopo una gara che era finita meno peggio del previsto nonostante la sanzione,ha complicato le cose.
Secondo me non è che non avevano capito che situazione si stava profilando all'orizzonte,ma semplicemente hanno sottovalutato le conseguenze che poteva avere,specie sulla licenza di Vettel.
Non saprei se definirla superficialità o ignoranza ma fatto sta che pensando di non correre ulteriori rischi Arrivabene sicuro di se ha dato fiato alla bocca e a momenti combina una cavolata peggiore di quella di Vettel in pista.
Sono convinto che l'ulteriore esame della faccenda sia servito più come lezione per il Team che ha contestato la sanzione inflitta dalla direzione gara che per valutare davvero la possibilità di infliggere una punizione più severa.
E se lo scopo era far abbassare la cresta a qualcuno,senza far nomi,è stato ottenuto.
Continuo a pensare che per i piloti un po' fumini,Vettel è in buona compagnia perchè ce ne sono molti,l'influenza di un Team Principal altrettanto fumino sia molto deleteria.
Mentre invece un dirigente pacato in grado di tenere le parti del proprio pilota senza accendere ulteriormente i toni sarebbe una mano santa,eviterebbe ulteriori problemi aiutando il pilota che ha sbagliato a ridurre al minimo le conseguenze,e in questo modo lo aiuterebbe a continuare la stagione in maniera più serena.
Gettare benzina sul fuoco per me rende solo meno lucido il pilota e non gli permette di concentrarsi pienamente sul campionato perchè alimenta pensieri che vanno oltre la rivalità ma sconfinano nel complottismo o nel desiderio di vendicarsi per i presunti torti subiti.
Tutte cose che a fine stagione possono compromettere la vittoria del titolo.