Ho rivisto la parte centrale del GP.
Dal giro 25 al 33 (pit di Hamilton) Vettel ha iniziato a perdere costantemente circa un secondo a tornata dall'inglese, vedendo scendere il suo vantaggio da 11 a 3 secondi. Alla ripartenza dai box, il distacco di Ham era salito a oltre 25 secondi che pero’ hanno iniziato subito a diminuire velocemente e quando Vettel al giro successivo si apprestava a rientrare ai box avevano gia’ capito di aver perso la posizione e per questa ragione, io penso, che abbiano deciso di montare le soft sperando in un molto difficile controsorpasso su Hamilton e su una miglior durata delle gomme.
Io trovo diabolico lasciare in pista un pilota x 8 giri quando perde un secondo a tornata (anche a causa dei molti doppiati, che pero’ con gli strumenti in dotazione al box erano facilmente prevedibili) e peggio ancora considerando che gli altri big si erano gia’ fermati (Raikkonen al 26°, Verstappen al 28°, Rosberg al 29° e Ricciardo al 32°).
Ovviamente il pilota non poteva valutare tutti questi parametri, ma dal box avevano tutto cio’ che serviva per evitare di perdere la posizione e quindi prevedere una sosta al max entro il 31° giro, per mantenere un margine di sicurezza.
Dal giro 25 al 33 (pit di Hamilton) Vettel ha iniziato a perdere costantemente circa un secondo a tornata dall'inglese, vedendo scendere il suo vantaggio da 11 a 3 secondi. Alla ripartenza dai box, il distacco di Ham era salito a oltre 25 secondi che pero’ hanno iniziato subito a diminuire velocemente e quando Vettel al giro successivo si apprestava a rientrare ai box avevano gia’ capito di aver perso la posizione e per questa ragione, io penso, che abbiano deciso di montare le soft sperando in un molto difficile controsorpasso su Hamilton e su una miglior durata delle gomme.
Io trovo diabolico lasciare in pista un pilota x 8 giri quando perde un secondo a tornata (anche a causa dei molti doppiati, che pero’ con gli strumenti in dotazione al box erano facilmente prevedibili) e peggio ancora considerando che gli altri big si erano gia’ fermati (Raikkonen al 26°, Verstappen al 28°, Rosberg al 29° e Ricciardo al 32°).
Ovviamente il pilota non poteva valutare tutti questi parametri, ma dal box avevano tutto cio’ che serviva per evitare di perdere la posizione e quindi prevedere una sosta al max entro il 31° giro, per mantenere un margine di sicurezza.