<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mi vogliono fare la multa o cosa? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Mi vogliono fare la multa o cosa?

Se fossi stato solo avresti potuto alzare i toni, con una bambina purtroppo a volte è meglio star zitti per non farle subire spiacevoli situazioni. Hai fatto bene a lasciare stare. Speriamo solo che non tramino qualcosa quei due.
 
La prima cosa che viene detta a chi opera in strada, in altra amministrazione, è quella di tenere un comportamento sempre consono alla situazione e soprattutto cortese....per cui alzare la voce senza dare spiegazioni è sempre da condannare. Leggendo la dinamica mi viene in mente che probabilmente il furgone fosse stato sanzionato ma non rimosso, mentre all'opener è stato richiesto di spostare l'auto perchè presente sul posto e quindi evitargli la sanzione. La contestazione della presenza del furgone probabilmente li ha fatti irritare e sbagliando hanno alzato la voce. Di fronte alla richiesta di spiegazioni, magari, bastava dire: "guardi lo abbiamo già contravvenzionato" e nulla di più sarebbe successo.
La richiesta di un documento, del tutto legittima perchè l'operatore di Polizia deve identificare compiutamente la persona che ha davanti, servirà in caso l'interessato si presenti in Comando per protestare e quindi per poter dire: "si è vero abbiamo identificato il Sig.******** che aveva parcheggiato in divieto di sosta, ma non abbiamo redatto alcuna contravvenzione perchè alla nostra richiesta ha spostato il veicolo".
A parer mio nulla verrà fatto dei vigili, che comunque restano, dai fatti narrati, estremamente maleducati e poco professionali.
 
Saranno stati i classici agenti prepotenti, i quali per merito della divisa che indossano acquisiscono alcuni poteri quali: onnipotenza, superiorità e saccenza. Purtroppo capitano e non si può far altro che assecondarli (anche perchè eri pur sempre in divieto di sosta).
Pensa che una volta me li trovai ad una rotonda, io stavo procedendo per impegnare la rotonda poi è sopraggiunta una macchina ed io dovendogli dare precedenza ho frenato, bene questi agenti mi hanno fermato perchè credevano che avessi frenato perchè avevo paura di loro. Mi hanno fermato e nemmeno il tempo di abbassare il finestrino che mi hanno lasciato andare.
 
gli agenti sono esseri umani come tutti, può capitare che si alzano col piede storto come può capitare che non accettano la contestazione e come gli si rivolge la parola, io stesso da commerciante capita che sono urtato per fatti miei e di non accettare anche una sola parola detta fuori luogo. Magari dopo questo battibecco dimentica tutto e si fa scivolare la cosa come può essere un tipo venticativo (nel limiti delle sue funzioni) e mandare la contravvenzione. Da fuori viene facile dare consigli, quelli che poi in prima persona non rispetto ahahahah in quella situazione la miglior cosa da fare sarebbe stato di spostare subito la macchina e farsi scivolare la cosa, poi che avrebbero fatto il verbale al furgone o no non è un nostro problema, anche se ci da fastidio, però il rapporto col vigile adesso si è incrinato a prescindere, ormai lo ha etichettato e la prossima volta anzichè invitarla a spostare la macchina scrive e basta.
 
Se avesse voluto fare la contravvenzione era sufficiente il numero di targa, il documento per me l'ha chiesto solo per spaventarti dopo che avevi osato lamentarti.
 
La prima cosa che viene detta a chi opera in strada, in altra amministrazione, è quella di tenere un comportamento sempre consono alla situazione e soprattutto cortese....per cui alzare la voce senza dare spiegazioni è sempre da condannare. Leggendo la dinamica mi viene in mente che probabilmente il furgone fosse stato sanzionato ma non rimosso, mentre all'opener è stato richiesto di spostare l'auto perchè presente sul posto e quindi evitargli la sanzione. La contestazione della presenza del furgone probabilmente li ha fatti irritare e sbagliando hanno alzato la voce. Di fronte alla richiesta di spiegazioni, magari, bastava dire: "guardi lo abbiamo già contravvenzionato" e nulla di più sarebbe successo.
La richiesta di un documento, del tutto legittima perchè l'operatore di Polizia deve identificare compiutamente la persona che ha davanti, servirà in caso l'interessato si presenti in Comando per protestare e quindi per poter dire: "si è vero abbiamo identificato il Sig.******** che aveva parcheggiato in divieto di sosta, ma non abbiamo redatto alcuna contravvenzione perchè alla nostra richiesta ha spostato il veicolo".
A parer mio nulla verrà fatto dei vigili, che comunque restano, dai fatti narrati, estremamente maleducati e poco professionali.
Il conducente del furgone era presente e era dentro. Quando sono arrivato era a motore acceso e quando sono andato via era ancora fermo davanti al divieto di fermata e pure a motore spento. Ho seri dubbi, quindi, che sia stato multato. Secondo me era semplicemente un amico loro e quindi non gli hanno detto niente. Naturalmente è solo una mia opinione...
 
gli agenti sono esseri umani come tutti, può capitare che si alzano col piede storto come può capitare che non accettano la contestazione e come gli si rivolge la parola, io stesso da commerciante capita che sono urtato per fatti miei e di non accettare anche una sola parola detta fuori luogo. Magari dopo questo battibecco dimentica tutto e si fa scivolare la cosa come può essere un tipo venticativo (nel limiti delle sue funzioni) e mandare la contravvenzione. Da fuori viene facile dare consigli, quelli che poi in prima persona non rispetto ahahahah in quella situazione la miglior cosa da fare sarebbe stato di spostare subito la macchina e farsi scivolare la cosa, poi che avrebbero fatto il verbale al furgone o no non è un nostro problema, anche se ci da fastidio, però il rapporto col vigile adesso si è incrinato a prescindere, ormai lo ha etichettato e la prossima volta anzichè invitarla a spostare la macchina scrive e basta.

La contravvenzione deve essere fatta immediatamente se il conducente è sul posto. Non può lasciarmi andare e poi mandare la contravvenzione a casa perché va giustificato il fatto di non averla potuta fare subito. Come lo giustificano? Dovrebbero inventarsi che io non c'ero ma farebbero pure un falso. Va be' che io mi aspetto di tutto, però....

Ma poi io vorrei capire il senso del pedinamento dopo che avevo spostato l'auto e stavo tornando a casa. Che bisogno c'era di venirmi dietro con una bambina presente. A me è sembrato un abuso.
 
Ultima modifica:
Dovrebbero inventarsi che io non c'ero ma farebbero pure un falso. Va be' che io mi aspetto di tutto, però....

Questo lo fanno tranquillamente, a mio padre è arrivata una multa perchè era in seconda fila, non aveva le 4 frecce ma era DENTRO l'auto. La multa riportava: il veicolo non è stato rimosso a causa della mancanza di mezzi atti alla rimozione. E riportava anche che non è stato possibile consegnare la multa al conducente perchè ASSENTE...
Tutto questo non per augurarti la multa, che non credo l'agente ti mandi a casa, ma per raccontare le frottole che scrivono sui verbali.
 
Diciamo che se un rappresentante delle FF.OO. ha una discussione/scambio di opinioni con una persona, a tutela di entrambi, lo deve identificare e quindi, ripeto, la richiesta del documento può essere ricondotta esclusivamente a questa necessità (diversamente sarebbe stato richiesta la patente ed il libretto di circolazione);
Vero è che se redigessero un verbale di contestazione del divieto di sosta asserendo che il conducente era assente, commetterebbe un illecito penale, cosa ben diversa dal dimostrare quanto poca educazione hanno appreso in tenera età.
Per rispondere a SaMi - vado leggermente fuori tema - credimi non succede spesso di essere fermati e controllati per caso, questo perchè tale attività è uno dei momenti più pericolosi del servizio e per tale motivo difficilmente viene fatto a cuor leggero...così per passare il tempo. Tenete presente che quando veniamo controllati da personale in uniforme, noi sappiamo che abbiamo davanti, ma loro no......invertendo le parti, immaginiamo di essere fermati da una pattuglia in abiti civili che ci mostra fugacemente una paletta....io credo che non saremmo molto sereni. Molte volte normali atteggiamenti che teniamo in auto, fare uno stop come un dare precedenza, fare un inversione perchè c'e' fila senza accorgersi magari c'e' una pattuglia poco più avanti, da chi ci vede con occhio "professionale" potrebbe essere letto come un tentativo di fuga e quindi generare un controllo + o - approfondito.
 
Diciamo che se un rappresentante delle FF.OO. ha una discussione/scambio di opinioni con una persona, a tutela di entrambi, lo deve identificare e quindi, ripeto, la richiesta del documento può essere ricondotta esclusivamente a questa necessità (diversamente sarebbe stato richiesta la patente ed il libretto di circolazione);
Vero è che se redigessero un verbale di contestazione del divieto di sosta asserendo che il conducente era assente, commetterebbe un illecito penale, cosa ben diversa dal dimostrare quanto poca educazione hanno appreso in tenera età.
Per rispondere a SaMi - vado leggermente fuori tema - credimi non succede spesso di essere fermati e controllati per caso, questo perchè tale attività è uno dei momenti più pericolosi del servizio e per tale motivo difficilmente viene fatto a cuor leggero...così per passare il tempo. Tenete presente che quando veniamo controllati da personale in uniforme, noi sappiamo che abbiamo davanti, ma loro no......invertendo le parti, immaginiamo di essere fermati da una pattuglia in abiti civili che ci mostra fugacemente una paletta....io credo che non saremmo molto sereni. Molte volte normali atteggiamenti che teniamo in auto, fare uno stop come un dare precedenza, fare un inversione perchè c'e' fila senza accorgersi magari c'e' una pattuglia poco più avanti, da chi ci vede con occhio "professionale" potrebbe essere letto come un tentativo di fuga e quindi generare un controllo + o - approfondito.

effettivamente non mi hanno chiesto patente e libretto. Nemmeno la patente mi hanno chiesto. Mi ha chiesto proprio un documento (genericamente) e poi quando ho chiesto cosa se ne facessero un documento e che se volevano fornivo le generalità ha alzato la voce in presenza della bambina: "APRA SUBITO LA MACCHINA E CI DIA UN DOCUMENTO".... mentre io stavo ancora mettendo lo zaino nel cofano e rispondevo "ok un attimo" e quello "APRA SUBITO LA MACCHINA".
Detto ciò.... io non abito in quel paese e quindi mi interessa relativamente poco perchè questi vigili li posso vedere solo le sporadiche volte che vado a prendere mia nipote però mi ha dato davvero sui nervi vedere una scena simile.... la mamma comunque è pure avvocato, quindi, dopo che mi avranno identificato per bene penso capiranno chi sono e, in teoria, dovrebbero farsi qualche scrupolo (se mai ce ne fosse bisogno) prima di scrivere un verbale falso sapendo che ho pure l'avvocato "in casa".... che come tu dici sarebbe anche reato.
 
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