<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Mi vogliono fare la multa o cosa? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Mi vogliono fare la multa o cosa?

...credo che il nominativo rimarrà tra quello delle persone controllate durante il servizio....senza ulteriori accertamenti......
Ribadisco, è un modo assolutamente errato di trattare con le persone, ma non ci saranno altre conseguenze per la tua persona.
Purtroppo di maleducati ce ne sono ovunque......oppure era stata solo una giornata "complicata" che comunque non deve essere una giustificazione!
Per pretendere rispetto.....occorre prima portarlo, soprattutto quando si indossa una divisa e si rappresenta lo Stato.....questo quello che mi hanno insegnato i miei genitori prima e l'amministrazione dalla quale dipendo poi.
 
Tenete presente che quando veniamo controllati da personale in uniforme, noi sappiamo che abbiamo davanti, ma loro no......invertendo le parti, immaginiamo di essere fermati da una pattuglia in abiti civili che ci mostra fugacemente una paletta....io credo che non saremmo molto sereni.
Loro sono armati, non è un discorso che sta in piedi l'inversione delle parti. Comunque loro per semplificarsi la vita fermano i normali cittadini con la panda e non le bande coi bmw o i mercedes coi fanali blu, rubate e poi ritargate con targhe estere e senza rca e revisione... ma comunque sto andando troppo off topic.
 
Io avrei preso il loro numero di matricola e la targa della loro auto e del furgone.
La foto del furgone l'ho fatta poi. Calcola che comunque lei (la madre) poi ha chiamato in comune ieri per farsi dare il numero del vigile che era in servizio e ha provato a chiamarlo più volte perchè voleva semplicemente chiedergli se era davvero necessaria una scenata del genere visto che io non sono uno spacciatore e visto che c'era anche una bambina che si è spaventata ma questo signor vigile ha avuto il telefono spento per tutto il giorno ieri. Non so oggi se proverà a parlarci. Fosse per me sarei andato in comune a farlo presente pure al sindaco ma va be...
 
...credo che il nominativo rimarrà tra quello delle persone controllate durante il servizio....senza ulteriori accertamenti......
Ribadisco, è un modo assolutamente errato di trattare con le persone, ma non ci saranno altre conseguenze per la tua persona.
Purtroppo di maleducati ce ne sono ovunque......oppure era stata solo una giornata "complicata" che comunque non deve essere una giustificazione!
Per pretendere rispetto.....occorre prima portarlo, soprattutto quando si indossa una divisa e si rappresenta lo Stato.....questo quello che mi hanno insegnato i miei genitori prima e l'amministrazione dalla quale dipendo poi.

Tu fai parte delle forze dell'ordine sd74?
 
Io per andare a lavorare passo davanti a diverse scuole.
Presso l'attraversamento pedonale c'è spesso lo stesso vigile,un signore grande e grosso che conosce per nome diversi bambini,li chiama per farli attraversare e ci scherza.
A me che sono adulto e in macchina sta un po' meno simpatico perchè imho tiene ferme le auto troppo a lungo ma per il resto sembra davvero una persona a modo.
Pensare che un suo collega possa perchè si è sentito contestato spaventare consapevolmente una bambina piccola mi fa venire seri dubbi.
Poi capisco che il loro lavoro non sia semplice e che debbano ingoiare ingiurie,contestazioni e in generale scarsa simpatia da parte del prossimo.
Però una facciata di professionalità e cortesia va mantenuta.
 
La foto del furgone l'ho fatta poi. Calcola che comunque lei (la madre) poi ha chiamato in comune ieri per farsi dare il numero del vigile che era in servizio e ha provato a chiamarlo più volte perchè voleva semplicemente chiedergli se era davvero necessaria una scenata del genere visto che io non sono uno spacciatore e visto che c'era anche una bambina che si è spaventata ma questo signor vigile ha avuto il telefono spento per tutto il giorno ieri. Non so oggi se proverà a parlarci. Fosse per me sarei andato in comune a farlo presente pure al sindaco ma va be...
Non farei cadere la cosa.
 
Io per andare a lavorare passo davanti a diverse scuole.
Presso l'attraversamento pedonale c'è spesso lo stesso vigile,un signore grande e grosso che conosce per nome diversi bambini,li chiama per farli attraversare e ci scherza.
A me che sono adulto e in macchina sta un po' meno simpatico perchè imho tiene ferme le auto troppo a lungo ma per il resto sembra davvero una persona a modo.
Pensare che un suo collega possa perchè si è sentito contestato spaventare consapevolmente una bambina piccola mi fa venire seri dubbi.
Poi capisco che il loro lavoro non sia semplice e che debbano ingoiare ingiurie,contestazioni e in generale scarsa simpatia da parte del prossimo.
Però una facciata di professionalità e cortesia va mantenuta.
Probabilmente (spero) lui non si è reso conto che stava spaventando la bambina però lei si è spaventata.
Comunque io non ho ingiuriato nessuno. Semplicemente, passando (raccontandola sembra lunga ma è avvenuto tutto in pochi attimi), ho detto: comunque lì davanti c'è un divieto di fermata, quel furgone non ci potrebbe stare. E lui ha risposto: lo decido io chi ci deve stare e chi non ci deve stare. Ora tu dimmi chi è stato più maleducato posto che il codice della strada non lo deve "decidere" un vigile.
 
Probabilmente (spero) lui non si è reso conto che stava spaventando la bambina però lei si è spaventata.
Comunque io non ho ingiuriato nessuno. Semplicemente, passando (raccontandola sembra lunga ma è avvenuto tutto in pochi attimi), ho detto: comunque lì davanti c'è un divieto di fermata, quel furgone non ci potrebbe stare. E lui ha risposto: lo decido io chi ci deve stare e chi non ci deve stare. Ora tu dimmi chi è stato più maleducato posto che il codice della strada non lo deve "decidere" un vigile.
A prescindere dai modi, la frase: "lo decido io che ci deve stare e chi no" non ha proprio senso.....in tutta sincerità io mi sarei comportato così a seconda della situazione:
1) ti chiedo di spostare l'auto perchè in divieto di sosta, tu educatamente mi fai notare che anche il furgone è in divieto, io ti spiego che il furgone è stato multato/sta facendo una consegna urgente/è in panne....comunque ti avrei dato una motivazione ad una richiesta legittima (il tuo caso...);
2)ti chiedo di spostare l'auto perchè in divieto di sosta, tu con fare sgarbato e supponente mi fai notare che anche il furgone è in divieto, io ti chiedo patente e carta di circolazione e ti faccio il verbale....il tutto sempre con modi educati e con il sorriso....poi magari multo anche il furgone se effettivamente non fosse stato in una situazione che gli impedisse di poterlo spostare.
In entrambi i casi loro sarebbero stati nel giusto.....purtroppo hanno scelto l'unica soluzione errata.
 
Il discorso è che le regole se ci sono andrebbero fatte rispettare da tutti e non solo da chi ti pare. Il codice della strada vale per tutti e dovrebbe valere pure di più per un veicolo che hai davanti e copre un divieto piuttosto che per un auto che sta dietro. Tra l'altro, appunto, io non potevo di certo sapere che li c'era un divieto se c'era un furgone davanti che lo copriva. Furgone che stava li non si sa bene per quale motivo.

Dalla narrazione della storia, da un lato è pienamente comprensibile il disappunto per la scortesia ed il comportamento davanti alla bambina. Dall'altro, dal punto di vista psicologico, sentir criticare il proprio lavoro quando si ha comunque formalmente ragione è una cosa che fa molto arrabbiare, specie se magari si è già in una situazione di stress, e un po' nella pelle degli altri bisognerebbe sempre mettersi (ma con questo non giustifico un comportamento così poco cortese)
Ė il vigile il quel caso che lasciando correre fa un favore, perché c'era il divieto di fermata, e non è un diritto quello di fermarsi; se c'è un altro veicolo fermo non è un problema nostro, magari potrebbe essere autorizzato per qualsiasi motivo a noi ignoto.
Poteva anche essere una pattuglia che filmava in incognito da dentro il furgone come in un film, o semplicemente un giardiniere autorizzato dal comando ad occupare il suolo pubblico e potare le siepi, non ci deve importare, se il tutore dell'ordine ha deciso che può stare lì vuol dire che - a priori- ci può stare, non è un problema nostro. Anche se un po' di gentilezza e cortesia facilita molto qualsiasi cosa.
 
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