<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> meno irpef/irap più iva/ici | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

meno irpef/irap più iva/ici

DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ad ogni modo, l'alternativa per risolvere il problema del debito sarebbe?
io, per me, se dovessi ridurre il mutuo casa prima di mungere i miei clienti mi venderei la SLK..chi ha orecchie per intendere ... ;)
Forse il paragone rende meglio con la villa al mare o ho capito male?
No, il riferimento è alla manomorta di Stato: quantità mostruose di beni di pregio tenuti fermi ad ammuffire, che costano comunque per un minimo di manutenzione ed amminstrazione, e che gli investitori pagherebbero a buon prezzo sapendo come metterli a reddito. La vendita di un bene di questo tipo da un lato permette un abbattimento del debito corrispondente al prezzo, dall'altro genera contemporaneamente un risparmio di uscite correnti dal bilancio pubblico (foriero quindi di ulteriori abbattimenti del debito) ed un incremento di pil per mezzo della messa a reddito (il che, del tutto incidentalmente, porta ad un aumento del gettito fiscale)
Le ultime cartolarizzazioni del periodo 2004/2005 hanno portato in cassa due spiccioli, 5 o 6 Miliardi. Si sono venduti pure gli immobili degli Enti previdenziali siti a Roma, con gli impiegati dentro. Quegli immobili sono stati immediatamente concessi allo Stato in locazione(a caro prezzo), perché gli impiegati non possono lavorare per strada. Il risultato? Effetto sul debito NULLO, appesantimento del disavanzo di bilancio.

e' successo cosi' pure nella civilissima Bologna....
vendono e con 9 anni di affitto si saranno mangiati il capitale :evil:
 
arhat ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ad ogni modo, l'alternativa per risolvere il problema del debito sarebbe?
io, per me, se dovessi ridurre il mutuo casa prima di mungere i miei clienti mi venderei la SLK..chi ha orecchie per intendere ... ;)
Forse il paragone rende meglio con la villa al mare o ho capito male?
No, il riferimento è alla manomorta di Stato: quantità mostruose di beni di pregio tenuti fermi ad ammuffire, che costano comunque per un minimo di manutenzione ed amminstrazione, e che gli investitori pagherebbero a buon prezzo sapendo come metterli a reddito. La vendita di un bene di questo tipo da un lato permette un abbattimento del debito corrispondente al prezzo, dall'altro genera contemporaneamente un risparmio di uscite correnti dal bilancio pubblico (foriero quindi di ulteriori abbattimenti del debito) ed un incremento di pil per mezzo della messa a reddito (il che, del tutto incidentalmente, porta ad un aumento del gettito fiscale)
Le ultime cartolarizzazioni del periodo 2004/2005 hanno portato in cassa due spiccioli, 5 o 6 Miliardi. Si sono venduti pure gli immobili degli Enti previdenziali siti a Roma, con gli impiegati dentro. Quegli immobili sono stati immediatamente concessi allo Stato in locazione(a caro prezzo), perché gli impiegati non possono lavorare per strada. Il risultato? Effetto sul debito NULLO, appesantimento del disavanzo di bilancio.

arricchimento degli amici ... a spese dei cittadini.
Perciò sono contrario a qualsiasi privatizzazione.

...a parte il classico discorso degli amici....
mai vendere sotto pressione di realizzare,
in questo momento poi ;)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Le ultime cartolarizzazioni del periodo 2004/2005 hanno portato in cassa due spiccioli, 5 o 6 Miliardi. Si sono venduti pure gli immobili degli Enti previdenziali siti a Roma, con gli impiegati dentro. Quegli immobili sono stati immediatamente concessi allo Stato in locazione(a caro prezzo), perché gli impiegati non possono lavorare per strada. Il risultato? Effetto sul debito NULLO, appesantimento del disavanzo di bilancio.

Mi pare di avere sentito, a Radio24, contro 32 miliardi di valore stimato.

Se non ricordo male, mi pare che il prezzo di vendita ai soliti "amici" sia stato circa 1/3 del valore e la metà dell'incasso se lo siano beccati gli intermediari.
Di qui, l'incasso di 1/6 del valore.

No comment.
 
renatom ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Le ultime cartolarizzazioni del periodo 2004/2005 hanno portato in cassa due spiccioli, 5 o 6 Miliardi. Si sono venduti pure gli immobili degli Enti previdenziali siti a Roma, con gli impiegati dentro. Quegli immobili sono stati immediatamente concessi allo Stato in locazione(a caro prezzo), perché gli impiegati non possono lavorare per strada. Il risultato? Effetto sul debito NULLO, appesantimento del disavanzo di bilancio.

Mi pare di avere sentito, a Radio24, contro 32 miliardi di valore stimato.

Se non ricordo male, mi pare che il prezzo di vendita ai soliti "amici" sia stato circa 1/3 del valore e la metà dell'incasso se lo siano beccati gli intermediari.
Di qui, l'incasso di 1/6 del valore.

No comment.
Si tratta di operazioni delicate da cui molto spesso scaturiscono ruberie e scarsa efficienza. Non è come vendere il Rolex o la macchina di lusso per un soggetto privato.
 
e perchè Telecom ed Autostrade non furono comprate a debito ? aziende efficienti e remunerative REGALATE agli amici.
 
jaccos ha scritto:
...primo, servono soldi e servono subito; secondo, i soldi li chiedi a chi li ha, non porti via il pane di bocca a chi non li ha...
Un conto è sostenere la necessità di fare ciò che ci si trova costretti a fare quando le circostanze assai pesanti non lasciano alternativa, un conto è sostenere che quel "ciò" sia equo e giusto. Sono due cose sostanzialmente diverse.
Di fronte alla cicala che rischia di morire di fame e di freddo si "deve" ovviamente intervenire fornendo del cibo e un riparo; questo però NULLA toglie al fatto che la formica NON debba la sua tana e le sue riserve di cibo alla fortuna o alla disonestà ma, cosa ben differente, alle diverse scelte che ha fatto e alla diversa vita che ha condotto in passato.

Da che mondo è mondo, in ogni contesto, chi si comporta "bene" tende sempre a prendersi molte più supposte di chi non lo fa; non a caso, per fare qualche esempio tra gli innumerevoli possibili, l'evasore fiscale metodico è sempre stato premiato mentre il pagatore di tasse è sempre stato castigato (se non dallo stato dal tenore di vita più modesto che ha potuto permettersi), il delinquente di professione ha molti meno obblighi e divieti da rispettare, il dipendente che fa un secondo lavoro in nero e magari si prende qualche "strategico" giorno di malattia oppure che mette nel conto spese dell'azienda soldi di cui ha in realtà beneficiato a livello personale ha sempre avuto il suo tornaconto, "vincente" rispetto a quello del dipendente che le stesse cose non ha fatto.

...chi ne ha volente o nolente ha avuto modo di trarre profitto (non necessariamente in maniera disonesta) dal sistema paese in cui opera...
Proprio qui sta il punto. La stessa identica frase (ha avuto modo di trarre profitto) vale anche per i tantissimi che OGGI "non ne hanno" NON perché non li abbiano guadagnati MA perché li hanno spesi, magari addirittura vivendo più... agiatamente di chi invece li ha messi da parte.
Tra le tue personali conoscenze non annoveri qualche esempio di persona un po' "larga di manica" che negli anni ha preferito, anziché risparmiare, concedersi un tenore di vita un po' più confortevole (magari anche indebitandosi per "comprare" qualche cellulare o automobile o vacanza o altro) e che oggi, di conseguenza, "ne ha" molto meno di altri che invece, a parità di reddito e di condizioni lavorative, hanno fatto scelte di vita diverse? Nessuno?

Io ne ho conosciuti e ne conosco parecchi. Ragazzi, ad esempio, che non appena avuta in mano la prima o seconda busta paga, l'hanno usata per ottenere il finanziamento per l'automobile nuova, "spendendo" i successivi tre o quattro anni di stipendio prima ancora di averli guadagnati. Nulla di disonesto, ovviamente, ma pur sempre portatore di conseguenze ben precise.
Insomma, il fatto di "non averne" (oggi) NON dimostra affatto che fino ad oggi si sia condotta una vita più modesta, più sfortunata o più onesta di quella altrui. Anzi, potrebbe essere esattamente il contrario, specie se si tiene conto che fino all'altro ieri (e per almeno due decenni) la nostra "economia" è andata a gonfie vele, così come le varie forme di spreco, speculazione e intrallazzo, riversando enormi quantità di quattrini in tutte le direzioni.

Quindi, ripeto e ribadisco: posso accettare che si dica che la gravità della situazione costringe ad accettare operazioni inique, ma NON accetto affatto che tale iniquità non venga onestamente riconosciuta per lo meno in linea di principio.
Altrimenti il tutto assume un sapore troppo simile a quello del classico condono:
chi ha avuto ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato ha dato... chi poco furbo è stato, riflettere dovrà.
 
Stanno cominciando dal ristorante.
Sembra che lo vogliano chiudere per passare al self service con cucina unica a quella esistente con notevoli risparmi.

Che non gli venga un' ernia dallo sforzo .........
 
biasci ha scritto:
Stanno cominciando dal ristorante.
Sembra che lo vogliano chiudere per passare al self service con cucina unica a quella esistente con notevoli risparmi.

Che non gli venga un' ernia dallo sforzo .........

massiiiii.....
Un self, magari con una linea solo di crostacei, e una di piatti a sola base di Chianina....
un solo fornitore di vini, magari da Bordeaux :D
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
-VANGUARD- ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Il fatto che sia cambiato il Governo non vuol dire che abbiamo risolto tutti i problemi. 1900 miliardi di debito avevamo e 1900 miliardi di debito abbiamo.

Ai detto niente, ma di che state parlando..aria fritta... che facciamo le guerre dei poveri di fronte a 1.900 Milliardi?

Tassare quello e quelli quando puo portare, poco e niente

Con gli interessi del 7% questi 1.900 milliardi con interessi su interessi nel non molto lontano 2023 siamo arrivati e superati quota 3.800 ? milliardi :shock: :shock: allra che facciamo mettiamo una tassa sul sole,l'aria, servono soldi allora via i soldati da altre nazioni occupate che non appartengono a noi.
basta con questi mercati, borsa in ogni TG, che non sono altro che dei casinó, li si giova con dei numeri sui PC, non sono soldi reali, allora trattiamoli come soldi del gioco monopoly, carta straccia senza valore. I soldi che valgono devono essere creati dal lavoro dalla merce ecc. Poi, fuori i nomi da chi abbiamo i debiti!? Di questi 1.900 milliardi a quanto ammonta la somma che é stata creata dagli interessi?
I debiti li abbiamo con i cittadini italiani, con le banche italiane, con gli investitori esteri.

Azz come..??? aspetta qua qualcosa puzza, non ve ne accorgete? I debiti li abbiamo con ( anche ) i cittadini italiani, e per pagare questo debito tartassano gli italiani......ueeee che bella idea poi debiti dalle banche italiane...puzza ancora di piú.
 
-VANGUARD- ha scritto:
Azz come..??? aspetta qua qualcosa puzza, non ve ne accorgete? I debiti li abbiamo con ( anche ) i cittadini italiani, e per pagare questo debito tartassano gli italiani......ueeee che bella idea poi debiti dalle banche italiane...puzza ancora di piú.
E chi dovrebbero tartassare?
 
arhat ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
jaccos ha scritto:
Ad ogni modo, l'alternativa per risolvere il problema del debito sarebbe?
io, per me, se dovessi ridurre il mutuo casa prima di mungere i miei clienti mi venderei la SLK..chi ha orecchie per intendere ... ;)
Forse il paragone rende meglio con la villa al mare o ho capito male?
No, il riferimento è alla manomorta di Stato: quantità mostruose di beni di pregio tenuti fermi ad ammuffire, che costano comunque per un minimo di manutenzione ed amminstrazione, e che gli investitori pagherebbero a buon prezzo sapendo come metterli a reddito. La vendita di un bene di questo tipo da un lato permette un abbattimento del debito corrispondente al prezzo, dall'altro genera contemporaneamente un risparmio di uscite correnti dal bilancio pubblico (foriero quindi di ulteriori abbattimenti del debito) ed un incremento di pil per mezzo della messa a reddito (il che, del tutto incidentalmente, porta ad un aumento del gettito fiscale)
Le ultime cartolarizzazioni del periodo 2004/2005 hanno portato in cassa due spiccioli, 5 o 6 Miliardi. Si sono venduti pure gli immobili degli Enti previdenziali siti a Roma, con gli impiegati dentro. Quegli immobili sono stati immediatamente concessi allo Stato in locazione(a caro prezzo), perché gli impiegati non possono lavorare per strada. Il risultato? Effetto sul debito NULLO, appesantimento del disavanzo di bilancio.

arricchimento degli amici ... a spese dei cittadini.
Perciò sono contrario a qualsiasi privatizzazione
.

una volta tanto mi trovo perfettamente d'accordo con Arhat e -quel che è peggio :D- per le medesime motivazioni :!:
 
key-one ha scritto:
arhat ha scritto:
arricchimento degli amici ... a spese dei cittadini.
Perciò sono contrario a qualsiasi privatizzazione.
una volta tanto mi trovo perfettamente d'accordo con Arhat e ... per le medesime motivazioni
Beh, non credo che servano grandi sforzi per concordare su certe cose ... anche se, in effetti, a quanto pare per molte persone si tratta di sforzi insostenibili.
Diciamo allora, forse più correttamente, che non serv(irebb)e tanta obiettività.

Per quanto mi riguarda posso essere favorevole a talune privatizzazioni, a patto però che, appunto, siano degne di essere chiamate tali e non costituiscano invece, come è finora accaduto, l'ennesima presa in giro totalmente priva, all'atto pratico, degli effetti positivi tanto sbandierati (se non addirittura portatrice di effetti di segno opposto).
 
Back
Alto