<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> McDonalds and co. tristezza? | Page 8 | Il Forum di Quattroruote

McDonalds and co. tristezza?

economyrunner ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Sono d'accordo sul fatto che sono gli stessi prodotti o quasi usati anche dai ristoranti con menu a 35 euro ma questo rafforza solo quello che sto dicendo io: McDonalnd non è poi così diverso da quello che si trova in giro.
Io mi chiederei come si fa a vendere un olio extravergine a 3,5 euro al litro dovendo pagare le olive, il frantoio, la pubblicità, le tasse, i grossisti, i negozi ecc. ecc.
Ad essere maligni c'è da fidarsi più di un "generico" olio vegetale a 3 euro al litro che non di un olio extravergine di oliva a 3,5 euro al litro....

Ciao.
l'unica cosa abbastanza diversa tra Mc Donald's e le trattorie, è che il primo ha un fornitore unico nazionale per ogni cosa (carne, acqua, bibite, ecc...) e un potere contrattuale fortissimo, le seconde, trovano un pò in giro le derrate alimentari, e c'è molto molto discount a basso prezzo (e scarsa qualità).
acquistare direttamente dal produttore ad esempio la carne per rifornire centinaia di ristoranti in tutta Italia, ti permette di avere dei prezzi molto molto competitivi rispetto anche a una trattoria, c'è poco da girarci intorno.

Ma anche no, molti ristoranti in zona comprano a km zero e anche a km max 100, per dire arance di Scanzano favolose 3? 5 kg.

Il fornitore unico di MCD assicura la provenienza? Quanti passaggi di carte fanno nella GDO? Bo. Allora preferisco il rapporto di fiducia con il mio ristoratore, se avessi un problema saprei chi andare a prendere per cravattino.
Una cosa è certa: MCD, della materia prima che compra, sa molto molto molto molto di più del ristoratore che compra da Ninì il fruttarolo de borgata.
Diciamo pure che MCD può permettersi di comprare quello che vuole mentre il ristoratore compra quello che trova.
Sui problemi dubito che da MCD tu ne possa avere più che dal tuo ristorante di fiducia e dubito che saprebbe darti meno risposte del tuo ristoratore di fiducia dal menù a 10 euro.
A certi livelli i fornitori non possono permettersi di sgarrare più di tanto mentre a livello del mercato rionale avviene di tutto.

Ciao.
 
arizona77 ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Infatti
Ti ho detto che la stessa qualita' delle materie prime l' hai
anche nei ristoranti da 35.
P.s.: Cosi' vale per tutti gli oli di marca che fanno l' 80 %
( Bertolli Carapelli Dante Monini Olearia del Garda .....e altri )
del mercato GDO....sono solo miscele di olive meno costose
non necesariamente schifezze
perche' vengono da paesi dove il lavoro non costa come qua
Sono d'accordo sul fatto che sono gli stessi prodotti o quasi usati anche dai ristoranti con menu a 35 euro ma questo rafforza solo quello che sto dicendo io: McDonalnd non è poi così diverso da quello che si trova in giro.
Io mi chiederei come si fa a vendere un olio extravergine a 3,5 euro al litro dovendo pagare le olive, il frantoio, la pubblicità, le tasse, i grossisti, i negozi ecc. ecc.
Ad essere maligni c'è da fidarsi più di un "generico" olio vegetale a 3 euro al litro che non di un olio extravergine di oliva a 3,5 euro al litro....

Ciao.

A ridagli :D
ti ho detto che l' olio E.V.
( marche succitate piu' volte )
costa poco perche' e' una miscela
( e sulla bottiglia c'e' scritto ) di oli provenienti da olive
Europee e in alcuni casi extracomunitarie che evidentemente
costano la meta' di quelle Liguri e Toscane.
In piu', e' stato aggiunto nel corso del 3D, che ci sono gli aiuti CEE.
Poi mi arrendo ;)
Aridaie, ti ho praticamente detto, per assurdo, che se le olive le avessero gratis non potrebbero vendere l'olio di oliva extravergine a 3,5 euro al litro.

Ciao.

questa e' la tua opinione:
vendono il Vino a 1,5.....e questo lo fa la piu' grande catena Europea....
che ti pare mai che possa vendere schifezze :?:
Tra vino e olio c'è una bella differenza.
Diciamo che un vino a 1,5 euro al litro è come un olio extravergine a 6-7 euro al litro.

Ciao.
 
provocantibus ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
provocantibus ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Diciamo la stessa cosa: con 10 euro non ti puoi aspettare granchè e quindi non c'è poi differenza con quello che ti fa mangiare, dal punto di vista qualitativo, McDonald.
Un olio Bertolli a 3,5 euro al litro che qualità potrà mai avere, oltre la marca?

Ciao
Ma stiamo scherzando?
Hai la più pallida idea di quanto costi a McDonald un hamburger?
Hai idea di che percentuale di manzo c'è dentro?
Hai idea degli additivi che utilizzano?
Ti riporto un piccolo elenco:

E414 ? gomma arabica (nelle salse e nei donuts di McDonald): può provocare riniti e asma;
E330/E331 ? acido citrico e citrato trisodico (nel formaggio, nelle insalate, nei filetti di pollo, nei nuggets, nelle guarnizioni e negli sciroppi di McDonald): può provocare macchie della pelle e disturbi renali;
E450/E452 ? polifosfati (nel formaggio, nei nuggets, nei milkshakes e nei donuts di McDonald): pericolosi! Rendono il prodotto morbido e succoso, conferendo l?aspetto untuoso. Provocano problemi digestivi ed occlusioni intestinali. Sottraggono calcio all?organismo e favoriscono il rachitismo. Da evitare per i bambini;
E322 ? lecitina (nel formaggio, negli sciroppi e nei donuts di McDonald): forti concentrazioni possono influire sull?assorbimento intestinale;
E211 ? sodio benzoato (nei sottaceti di McDonald): pericoloso! Causa allergie ed è cancerogeno;
E338 ? acido ortofosforico (nel sciroppo di cioccolata di McDonald): pericoloso! Provoca problemi digestivi. Sottrae calcio all?organismo e facilita il rachitismo;
E339/E341 ? fosfato di sodio e fosfato di calcio (nelle salse, nei nuggets e nei pancakes di McDonald): pericoloso! Provoca problemi digestivi, stessi effetti del E338;E422 ? glicerolo (nelle salse di McDonald): pericoloso! Provoca mal di testa, sete, nausea ed alta pressione;
E1422 ? amido di mais modificato! (nelle salse e nelle guarnizioni di McDonald);
E307 ? tocoferolo (nel pollo di McDonald): in grandi quantità provoca macchie della pelle e disturbi renali;
E220 ? anidride solforosa (nel pollo di McDonald): pericolosa! Provoca perdita di calcio e distrugge la vitamina
E407 ? carragenine (nel pollo, nelle creme di formaggio e nei gelati di McDonald): in forti dosi causa coliti ulceranti e cancro;

E150 ? caramello (negli sciroppi, nelle insalate e nei donuts di McDonald): colorante ottenuto trattando gli zuccheri con il calore e sostanze chimiche come acido solforico o ammoniaca;
E620 ? glutammato monosodico (negli hamburger e nei formaggi di McDonald): pericoloso! Abbassa la soglia di eccitabilità dei neuroni e provoca reazioni nel sistema nervoso parasimpatico. È responsabile di allergie e del tipico mal di testa e senso di nausea che può manifestarsi dopo aver mangiato da McDonald.

La più schifosa delle trattorie non saprebbe neanche da che parte cominciare per avvicinarsi a simili delizie
A volte mi cadono le p@lle per terra: vai a leggere cosa contengono le salse, i sottaceti, gli affettati ecc. ecc. che trovi nelle trattorie con menù fisso completo da 10 euro: le stesse cose.
Che poi sono anche gli stessi additivi che trovi nell'80-90% dei prodotti simili venduti nei supermercati e nei ristoranti con menù da 30 euro ;)

Ciao.
Hai parzialmente ragione per quanto riguarda formaggi salse e affettati.
La differenza sta nel fatto che in trattoria di solito si usano poche o pochissime salse e pochi o pochissimi sottaceti. Poi se uno non sa mangiare correttamente muore anticipatemente anche abbuffandosi a casa sua ;) . Io, ad esempio ho quasi del tutto eliminato affettati e formaggi (mangio solo parmigiano reggiano)
Resta il fatto che la materia principale sono gli hamburger di manzo e pollo e basta che fai qualche ricerca in internet e vedrai che le p@lle ti cadono sul serio :D
Nel 2006 è stato girato un film documentario (Fast Food Nation) dove ci lavorava pure Bruce Willis. Robe da far accaponare la pelle.
Sai quanto costava, all'epoca, un hamburger a livello di acquisto?
6/7 centesimi di dollaro.
Ciao
I prezzi industriali, che non sono certo quelli a cui compra il piccolo ristoratore, sono molto bassi rispetto ai prezzi di mercato per i consumatori e quindi non mi stupiscono più di tanto (ma gli hamburger a 6-7 centesimi erano quelli di MCD o i più bassi che si trovavano sul mercato?)
Io sono il tipo a cui piace cucinare, cercare le buone materie prime e sono abituato ai prodotti di qualità.
Purtroppo non posso fare a meno di andare anche nei supermercati ma facendo sempre molta attenzione a quello che compro non posso fare a meno neanche di vedere che di schifezze se ne vendono a bizzeffe e spesso sono anche inevitabili :(
Molti ristoratori, volenti o nolenti, devono usare prodotti ancora più poveri altrimenti non possono che chiudere bottega: non si sfugge.
Io, poi, sono particolarmente sensibile ai conservanti e additivi vari, specie agli aromi e agli esaltatori di sapidità (mi appesantiscono la digestione, ho ritenzione idrica, bruciori di stomaco) e mi è quasi impossibile mangiare fuori casa senza avere problemi digestivi.
Una curiosità: di yogurt senza aromi se ne trovano pochissimi (di marca solo Yomo non ne ha). Lo so perchè uno yogurt con aromi al mattino mi massacra per mezza giornata :evil:

Ciao.
 
chiaro_scuro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Sono d'accordo sul fatto che sono gli stessi prodotti o quasi usati anche dai ristoranti con menu a 35 euro ma questo rafforza solo quello che sto dicendo io: McDonalnd non è poi così diverso da quello che si trova in giro.
Io mi chiederei come si fa a vendere un olio extravergine a 3,5 euro al litro dovendo pagare le olive, il frantoio, la pubblicità, le tasse, i grossisti, i negozi ecc. ecc.
Ad essere maligni c'è da fidarsi più di un "generico" olio vegetale a 3 euro al litro che non di un olio extravergine di oliva a 3,5 euro al litro....

Ciao.
l'unica cosa abbastanza diversa tra Mc Donald's e le trattorie, è che il primo ha un fornitore unico nazionale per ogni cosa (carne, acqua, bibite, ecc...) e un potere contrattuale fortissimo, le seconde, trovano un pò in giro le derrate alimentari, e c'è molto molto discount a basso prezzo (e scarsa qualità).
acquistare direttamente dal produttore ad esempio la carne per rifornire centinaia di ristoranti in tutta Italia, ti permette di avere dei prezzi molto molto competitivi rispetto anche a una trattoria, c'è poco da girarci intorno.

Ma anche no, molti ristoranti in zona comprano a km zero e anche a km max 100, per dire arance di Scanzano favolose 3? 5 kg.

Il fornitore unico di MCD assicura la provenienza? Quanti passaggi di carte fanno nella GDO? Bo. Allora preferisco il rapporto di fiducia con il mio ristoratore, se avessi un problema saprei chi andare a prendere per cravattino.
Una cosa è certa: MCD, della materia prima che compra, sa molto molto molto molto di più del ristoratore che compra da Ninì il fruttarolo de borgata.
Diciamo pure che MCD può permettersi di comprare quello che vuole mentre il ristoratore compra quello che trova.
Sui problemi dubito che da MCD tu ne possa avere più che dal tuo ristorante di fiducia e dubito che saprebbe darti meno risposte del tuo ristoratore di fiducia dal menù a 10 euro.
A certi livelli i fornitori non possono permettersi di sgarrare più di tanto mentre a livello del mercato rionale avviene di tutto.

Ciao.

Questo lo asserisci tu, probabilmente in base alle TUE esperienze.
Se parliamo di km 0, il produttore locale di arance, uva non ha interesse a fare acquisti dal grossista, se lo fà è finito si sbugiarda subito mentre MCD invece ... comprando dal grossista X che a sua volta compra ANCHE da produttore sito nella terra dei fuochi ....

Poi se permetti un grappolo di uva malvasia o un arancia locale non sono facilmente confondibili. I pomodori di plastica invece quelli sono globalizzati. Se usi tutti i sensi la roba la riconosci.
 
waganama ha scritto:
Scusate se vi coinvolgo sicuramente sono tardo a capire

Leggevo che in Sardegna devono aprire 2 nuovi McDonalds (McDrive ), 60 nuovi posti di lavoro e 5600 candidati.
Gran parte dei commenti che ho letto in rete erano critiche feroci al cibo, a chi ci mangia e a chi ci va a lavorare con un uso ricorrente del termine tristezza.
Qualcosa non mi e' chiaro
A Cagliari (che non e' Roma o Milano per abitanti)le 2 sedi battono 700mila scontrini l'anno e ci lavorano 120 persone, e meno male fa schifo...
Nella mia citta' la disoccupazione e' al 2.8% (definibile fisiologica), in Sardegna al 17.5% e quella giovanile ben oltre il 40%, da me al contrario della Sardegna non sento gente tanto schizzionosa nei confronti di un onesto lavoro.
MI sforzo ma non riesco a capire questo astio, i miei conterranei stanno ancora lottando contro i fantasmi del colonialismo o stanno pregando per l'assistenzialismo?
il punto è legato al tipo di profitto che mc donald's porta con se...come tratta i fornitori, come ttratta l'ambiente, come tratta i dipendenti...si potrebbe aprire un dibattito infinito sulla questione, i dati macroeconomici dimostrano cmq che queste grandi catene sul lungo periodo distruggono ricchezza al posto che crearne (penso a wallmart negli stati uniti)...il fatto di dire che non si vuole il lavoro è un discorso che rischia pericolosamente di essere miope e strumentale
 
economyrunner ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
economyrunner ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
Sono d'accordo sul fatto che sono gli stessi prodotti o quasi usati anche dai ristoranti con menu a 35 euro ma questo rafforza solo quello che sto dicendo io: McDonalnd non è poi così diverso da quello che si trova in giro.
Io mi chiederei come si fa a vendere un olio extravergine a 3,5 euro al litro dovendo pagare le olive, il frantoio, la pubblicità, le tasse, i grossisti, i negozi ecc. ecc.
Ad essere maligni c'è da fidarsi più di un "generico" olio vegetale a 3 euro al litro che non di un olio extravergine di oliva a 3,5 euro al litro....

Ciao.
l'unica cosa abbastanza diversa tra Mc Donald's e le trattorie, è che il primo ha un fornitore unico nazionale per ogni cosa (carne, acqua, bibite, ecc...) e un potere contrattuale fortissimo, le seconde, trovano un pò in giro le derrate alimentari, e c'è molto molto discount a basso prezzo (e scarsa qualità).
acquistare direttamente dal produttore ad esempio la carne per rifornire centinaia di ristoranti in tutta Italia, ti permette di avere dei prezzi molto molto competitivi rispetto anche a una trattoria, c'è poco da girarci intorno.

Ma anche no, molti ristoranti in zona comprano a km zero e anche a km max 100, per dire arance di Scanzano favolose 3? 5 kg.

Il fornitore unico di MCD assicura la provenienza? Quanti passaggi di carte fanno nella GDO? Bo. Allora preferisco il rapporto di fiducia con il mio ristoratore, se avessi un problema saprei chi andare a prendere per cravattino.
Una cosa è certa: MCD, della materia prima che compra, sa molto molto molto molto di più del ristoratore che compra da Ninì il fruttarolo de borgata.
Diciamo pure che MCD può permettersi di comprare quello che vuole mentre il ristoratore compra quello che trova.
Sui problemi dubito che da MCD tu ne possa avere più che dal tuo ristorante di fiducia e dubito che saprebbe darti meno risposte del tuo ristoratore di fiducia dal menù a 10 euro.
A certi livelli i fornitori non possono permettersi di sgarrare più di tanto mentre a livello del mercato rionale avviene di tutto.

Ciao.

Questo lo asserisci tu, probabilmente in base alle TUE esperienze.
Se parliamo di km 0, il produttore locale di arance, uva non ha interesse a fare acquisti dal grossista, se lo fà è finito si sbugiarda subito mentre MCD invece ... comprando dal grossista X che a sua volta compra ANCHE da produttore sito nella terra dei fuochi ....

Poi se permetti un grappolo di uva malvasia o un arancia locale non sono facilmente confondibili. I pomodori di plastica invece quelli sono globalizzati. Se usi tutti i sensi la roba la riconosci.
Se ti piace credere alle favole non sarò io ad impedirtelo.
Se MCD dice al fornitore che non vuole un prodotto della terra dei fuochi il suo "desiderio" verrà esaudito, puoi esserne certo.
Ti sei chiesto chi produce i pomodori di plastica che vendono al supermercato?

Ciao.
 
economyrunner ha scritto:
Il fornitore unico di MCD assicura la provenienza? Quanti passaggi di carte fanno nella GDO? Bo. Allora preferisco il rapporto di fiducia con il mio ristoratore, se avessi un problema saprei chi andare a prendere per cravattino.

Io penso che soprattutto compagnie di certe dimensioni debbano verificare fisicamente il persorso di un prodotto.
Mi spiego con un esempio: Marks&Spencer e' un supermercato di fascia medio alta con cibo, abbigliamento e casalinghi nato in UK ma presente anche altrove con oltre 70mila dipendenti.
Anni fa decisero di introdurre una pizza surgelata e pretese dal chiamiamolo "assemblatore" della pizza la lista dei produttori dei singoli ingredienti (farina, pomodori, mozzarella etc), mando' un team a visitare fisicamente tutti questi produttori e in alcuni casi sollevo' rilievi (posizione di un lavandino, spazio non sufficiente per le mucche etc) che se non risolti non avrebbero portato alla firma del contratto.
Questo e' un eccesso direte voi per una pizza da pochi euro e manco fresca, ma un McDonalds che ha sicuramente meno prodotti in catalogo e le stesse risorse potrebbe per tutelare i clienti e se stessi.
 
chiaro_scuro ha scritto:
Una cosa è certa: MCD, della materia prima che compra, sa molto molto molto molto di più del ristoratore che compra da Ninì il fruttarolo de borgata.
Diciamo pure che MCD può permettersi di comprare quello che vuole mentre il ristoratore compra quello che trova.
Sui problemi dubito che da MCD tu ne possa avere più che dal tuo ristorante di fiducia e dubito che saprebbe darti meno risposte del tuo ristoratore di fiducia dal menù a 10 euro.
A certi livelli i fornitori non possono permettersi di sgarrare più di tanto mentre a livello del mercato rionale avviene di tutto.
Ciao.

C'e' un abbisso in termini di prezzo e non c'e' Km0 che tenga (e io acquistavo svariate cose a Km0), poi non credo che il singolo ristoratore abbia il tempo e le risorse per avere troppi fornitori, se ne hai 20 devi ricordarti di fare 20 telefonate, fare un ordine minimo (a meno che non ti carichi di merce e poi la butti) e tenere la contabilita' per tutti loro.
Una grossa compagnia ha i suoi compratori e tutti i fornitori che vuole ma ha una massimo due compagnie di logistica cui la singola filiale fa e riceve gli ordini

E' anche vero che a volte i prezzi di alcune cose erano superiori ai prezzi che trovavo in giro ma qui ho il sospetto che ci fossero accordi di altro genere tra compagnia e fornitore
 
chiaro_scuro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Infatti
Ti ho detto che la stessa qualita' delle materie prime l' hai
anche nei ristoranti da 35.
P.s.: Cosi' vale per tutti gli oli di marca che fanno l' 80 %
( Bertolli Carapelli Dante Monini Olearia del Garda .....e altri )
del mercato GDO....sono solo miscele di olive meno costose
non necesariamente schifezze
perche' vengono da paesi dove il lavoro non costa come qua
Sono d'accordo sul fatto che sono gli stessi prodotti o quasi usati anche dai ristoranti con menu a 35 euro ma questo rafforza solo quello che sto dicendo io: McDonalnd non è poi così diverso da quello che si trova in giro.
Io mi chiederei come si fa a vendere un olio extravergine a 3,5 euro al litro dovendo pagare le olive, il frantoio, la pubblicità, le tasse, i grossisti, i negozi ecc. ecc.
Ad essere maligni c'è da fidarsi più di un "generico" olio vegetale a 3 euro al litro che non di un olio extravergine di oliva a 3,5 euro al litro....

Ciao.
Salve, per quanto riguarda il costo dell'olio vorrei portarvi un esempio concreto visto che in famiglia possediamo dei terreni coltivati ad uliveto.
Quest'anno la quantità di olive per albero è stata davvero scarsa in ogni zona d'italia e quindi il prezzo delle olive è schizzato alle stelle.
Il costo di un quintale di olive (in Puglia) oscilla mediamente fra i 65 ed i 100 euro, a seconda della qualità la resa media è di 15 litri di olio per quintale circa (quest'anno anche meno).
Facendo due calcoli semplicissimi l'olio verrebbe 5 euro al litro (caso migliore) ai quali bisogna aggiungere 1 euro circa per la macinatura.
Il prezzo all'ingrosso è di circa 6-8 euro litro. Stiamo ovviamente parlando di olio extravergine con basso grado di acidità.
Se mi si dice che a 3,5 euro si riesce ad acquistare un olio di qualità direi che la cosa è veramente strana perchè il vero extravergine anche nelle annate migliori non scende sotto i 4-5 euro al litro (all'ingrosso).
saluti
 
G0t3n ha scritto:
chiaro_scuro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Infatti
Ti ho detto che la stessa qualita' delle materie prime l' hai
anche nei ristoranti da 35.
P.s.: Cosi' vale per tutti gli oli di marca che fanno l' 80 %
( Bertolli Carapelli Dante Monini Olearia del Garda .....e altri )
del mercato GDO....sono solo miscele di olive meno costose
non necesariamente schifezze
perche' vengono da paesi dove il lavoro non costa come qua
Sono d'accordo sul fatto che sono gli stessi prodotti o quasi usati anche dai ristoranti con menu a 35 euro ma questo rafforza solo quello che sto dicendo io: McDonalnd non è poi così diverso da quello che si trova in giro.
Io mi chiederei come si fa a vendere un olio extravergine a 3,5 euro al litro dovendo pagare le olive, il frantoio, la pubblicità, le tasse, i grossisti, i negozi ecc. ecc.
Ad essere maligni c'è da fidarsi più di un "generico" olio vegetale a 3 euro al litro che non di un olio extravergine di oliva a 3,5 euro al litro....

Ciao.
Salve, per quanto riguarda il costo dell'olio vorrei portarvi un esempio concreto visto che in famiglia possediamo dei terreni coltivati ad uliveto.
Quest'anno la quantità di olive per albero è stata davvero scarsa in ogni zona d'italia e quindi il prezzo delle olive è schizzato alle stelle.
Il costo di un quintale di olive (in Puglia) oscilla mediamente fra i 65 ed i 100 euro, a seconda della qualità la resa media è di 15 litri di olio per quintale circa (quest'anno anche meno).
Facendo due calcoli semplicissimi l'olio verrebbe 5 euro al litro (caso migliore) ai quali bisogna aggiungere 1 euro circa per la macinatura.
Il prezzo all'ingrosso è di circa 6-8 euro litro. Stiamo ovviamente parlando di olio extravergine con basso grado di acidità.
Se mi si dice che a 3,5 euro si riesce ad acquistare un olio di qualità direi che la cosa è veramente strana perchè il vero extravergine anche nelle annate migliori non scende sotto i 4-5 euro al litro (all'ingrosso).
saluti

Io pago dai 6 ai 9 (il nuovo) da un parente e faccio scorta annuale in latte da 5lt
Arizona ha gia' detto nel post sopra riguardo ai 3.5 euro che sono blend con gran parte di olive nordafricane o di altre nazioni e aggiungo che si tratta di aziende enormi con maggiori poteri contrattuali sul costo di olive, bottiglie e macinatura.
Quest'anno purtroppo e' un'annata bruttissima e mi aspetto prezzi alle stelle
 
arizona77 ha scritto:
A ridagli :D
ti ho detto che l' olio E.V.
( marche succitate piu' volte )
costa poco perche' e' una miscela
( e sulla bottiglia c'e' scritto ) di oli provenienti da olive
Europee e in alcuni casi extracomunitarie che evidentemente
costano la meta' di quelle Liguri e Toscane.
In piu', e' stato aggiunto nel corso del 3D, che ci sono gli aiuti CEE.
Poi mi arrendo ;)
Perdonami ma il fatto che gli olii arrivino da paesi europei o extracee non ti fa sorgere qualche dubbio?
Spesso costano poco perchè le norme riguardanti l'utilizzo di Fitofarmaci sono meno restrittive e quindi si riesce ad ottenere una resa maggiore o ad effettuare la raccolta utilizzando specifici prodotti per la caduta delle olive abbassando i costi per la Manodopera.La quantità residua dei prodotti chimici dopo la spremitura non saprei dirtela ,non sono un tecnico ,ma se da noi alcuni fitofarmaci sono stati banditi ci sarà un perchè...
 

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