<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> McDonalds and co. tristezza? | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

McDonalds and co. tristezza?

manuel46 ha scritto:
waganama ha scritto:
Scusate se vi coinvolgo sicuramente sono tardo a capire

Leggevo che in Sardegna devono aprire 2 nuovi McDonalds (McDrive ), 60 nuovi posti di lavoro e 5600 candidati.
Gran parte dei commenti che ho letto in rete erano critiche feroci al cibo, a chi ci mangia e a chi ci va a lavorare con un uso ricorrente del termine tristezza.
Qualcosa non mi e' chiaro
A Cagliari (che non e' Roma o Milano per abitanti)le 2 sedi battono 700mila scontrini l'anno e ci lavorano 120 persone, e meno male fa schifo...
Nella mia citta' la disoccupazione e' al 2.8% (definibile fisiologica), in Sardegna al 17.5% e quella giovanile ben oltre il 40%, da me al contrario della Sardegna non sento gente tanto schizzionosa nei confronti di un onesto lavoro.
MI sforzo ma non riesco a capire questo astio, i miei conterranei stanno ancora lottando contro i fantasmi del colonialismo o stanno pregando per l'assistenzialismo?

Se si crea occupazione senza danneggiare altri "piccoli" locali, mi può star bene,
quello che non mi sta bene di questi colossi (non solo nel genere ristorazione, ma in tutti i settori) è che si impongono sul territorio,
quando devono aprire, tutti contenti, i comuni per primi che con gli oneri di urbanizzazione, tutte le volte si mangiano fuori un prato, ma vabbe....eh si ma sai quanti posti di lavoro?
io l'ho provato sulla mia pelle, colosso del bricolage....alla fine del paese eravamo in 3-4 su quasi un centinaio di dipendenti,
infatti arrivavano tutti da altri punti vendita,
tutti spostati con "la gola" di fare carriera, tutti che danno l'anima per essere confermati a tempo indeterminato,
invece dopo il secondo rinnovo del contratto, tutti a casa....
morale, il comune ha preso un fracco di soldi, i cittadini hanno perso ulteriore territorio e hanno un bestione dove prima c'era un bel prato verde,
in compenso tutte le attività del paese attinenti ai molti settori trattati,
(ferramente, edilizia, colorifici, falegnamerie ecc) hanno preso il cetriolo,
lo hanno preso dal proprio comune dove ci pagano salatissime tasse,
capito il giochetto?

Al " Capitale " interessa poco....
Ai Comuni, regolarmente in bancarotta, e indipendentemente
dai loro colori....idem
 
arizona77 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
waganama ha scritto:
Scusate se vi coinvolgo sicuramente sono tardo a capire

Leggevo che in Sardegna devono aprire 2 nuovi McDonalds (McDrive ), 60 nuovi posti di lavoro e 5600 candidati.
Gran parte dei commenti che ho letto in rete erano critiche feroci al cibo, a chi ci mangia e a chi ci va a lavorare con un uso ricorrente del termine tristezza.
Qualcosa non mi e' chiaro
A Cagliari (che non e' Roma o Milano per abitanti)le 2 sedi battono 700mila scontrini l'anno e ci lavorano 120 persone, e meno male fa schifo...
Nella mia citta' la disoccupazione e' al 2.8% (definibile fisiologica), in Sardegna al 17.5% e quella giovanile ben oltre il 40%, da me al contrario della Sardegna non sento gente tanto schizzionosa nei confronti di un onesto lavoro.
MI sforzo ma non riesco a capire questo astio, i miei conterranei stanno ancora lottando contro i fantasmi del colonialismo o stanno pregando per l'assistenzialismo?

Se si crea occupazione senza danneggiare altri "piccoli" locali, mi può star bene,
quello che non mi sta bene di questi colossi (non solo nel genere ristorazione, ma in tutti i settori) è che si impongono sul territorio,
quando devono aprire, tutti contenti, i comuni per primi che con gli oneri di urbanizzazione, tutte le volte si mangiano fuori un prato, ma vabbe....eh si ma sai quanti posti di lavoro?
io l'ho provato sulla mia pelle, colosso del bricolage....alla fine del paese eravamo in 3-4 su quasi un centinaio di dipendenti,
infatti arrivavano tutti da altri punti vendita,
tutti spostati con "la gola" di fare carriera, tutti che danno l'anima per essere confermati a tempo indeterminato,
invece dopo il secondo rinnovo del contratto, tutti a casa....
morale, il comune ha preso un fracco di soldi, i cittadini hanno perso ulteriore territorio e hanno un bestione dove prima c'era un bel prato verde,
in compenso tutte le attività del paese attinenti ai molti settori trattati,
(ferramente, edilizia, colorifici, falegnamerie ecc) hanno preso il cetriolo,
lo hanno preso dal proprio comune dove ci pagano salatissime tasse,
capito il giochetto?

Al " Capitale " interessa poco....
Ai Comuni, regolarmente in bancarotta, e indipendentemente
dai loro colori....idem

Si ma è un gioco al massacro (o un cane che si morde la coda)
perchè tu comune credi di aver fatto l'affare,
ma tra un poco di tempo quando faranno i conti,
si accorgeranno che le entrate mancate da chi hanno fatto chiudere,
saranno anche di più delle nuove entrate,
in più se il paese muore, la gente va via, le case non valgono più una cippa e ti riempi di gentaglia poco raccomandabile e diventi un paese dormitorio, che non ha più identità.
 
waganama ha scritto:
Aerei Italiani ha scritto:
personalmente non capisco il business di investire tutto in pubblicita' e bell'aspetto del locale ( ma non comodita') e quasi niente sul prodotto...ma tant'e' questa moda l'hanno inventata loro...

Io ho un caro amico che ha un buon ristorante ma sembra di mangiare in una camera mortuaria (e pure brutta), abbi pazienza un minimo di decoro e gusto ci vuole se no la gente manco ci entra a vedere se e' buono o meno

un conto e' il decoro che ci vuole , un conto e' fare errori ( o voluti per far star poco il cliente) su aria condizionata sparata sui clienti, vetri non schermati, casse lontane dall'entrata e dai tavoli o entrata bagni messi vicino ai tavoli...

poi certamente sui mm dei tavoli e delle sedie non hanno nulla da impare da nessuno... :D :D :D
 
manuel46 ha scritto:
Se si crea occupazione senza danneggiare altri "piccoli" locali, mi può star bene,
quello che non mi sta bene di questi colossi (non solo nel genere ristorazione, ma in tutti i settori) è che si impongono sul territorio,
quando devono aprire, tutti contenti, i comuni per primi che con gli oneri di urbanizzazione, tutte le volte si mangiano fuori un prato, ma vabbe....eh si ma sai quanti posti di lavoro?
io l'ho provato sulla mia pelle, colosso del bricolage....alla fine del paese eravamo in 3-4 su quasi un centinaio di dipendenti,
infatti arrivavano tutti da altri punti vendita,
tutti spostati con "la gola" di fare carriera, tutti che danno l'anima per essere confermati a tempo indeterminato,
invece dopo il secondo rinnovo del contratto, tutti a casa....
morale, il comune ha preso un fracco di soldi, i cittadini hanno perso ulteriore territorio e hanno un bestione dove prima c'era un bel prato verde,
in compenso tutte le attività del paese attinenti ai molti settori trattati,
(ferramente, edilizia, colorifici, falegnamerie ecc) hanno preso il cetriolo,
lo hanno preso dal proprio comune dove ci pagano salatissime tasse,
capito il giochetto?
ma dai
esattamente quello che ho scritto io prima

ma và sempre bene fino a quando non tocca a noi...
anzi, addirittura oltre a chiudere fai la figura del ladro
 
chiaro_scuro ha scritto:
Facciamo due conti: per una pranzo ad una trattoria con servizio da signori vi dedicano 20 min di lavoro? 6-7 euro (parlo di tutto il lavoro che va dalla preparazione delle portate alla pulizia del locale passando per il servizio da "signori"). Corrente, costo del locale, strozzinaggio burocratico ecc.: 1 euro. Con 2-3 euro cosa vi aspettate che vi diano?
Ora guardate McDonald e rifate i conti e considerate anche il potere contrattuale che ha nei confronti dei fornitori.
Ripeto: con 10 euro cosa aspettarsi di qualitativamente alto da una trattoria qualsiasi?
Non sto elogiando la qualità dei "piatti" di McDonald ma sto chiedendo cosa mi possono dare gli altri.
Più o meno è il ragionamento che faccio quando qualcuno mi dice che ha preso al negozio un ottimo olio di oliva extravergine italiano a 5 euro al litro.

Ciao.

se buonanotte, se i conti li fai così non ci siamo.
Nell'olio di oliva quello che paghi è materia prima punto. Un chilo di olive costa tot il resto è relativo.
MI pare che il paragone non si può fare.
Nell'attività di ristorazione invece devi avere almeno due in sala, almeno due in cucina più uno che dirige il tutto e incassa, sto parlando del minimo. Totale 5 persone che se fanno 10 coperti anche se li fanno a 20 euro sono in perdita comunque.
Quanto credi che costi un piatto di pasta che so farfalle zucchine e salmone? Materia prima per 50 coperti 7 chili di pasta ? 2.80 2 chili di zucchine ? 3,00 un kilo di salmone ? 30,00. Per il secondo metti orata (allevamento ovviamente) o tagliata (entrambe +/- 12? kg) per 50 ne servono 120? contorno di patate altri 5 ? di patate e 5 ? di acua gas sale più dai 10? di olio .... siamo a lordi ? 180 aggiungi na bottiglietta d'acqua o una bevanda facciamo ? 25,00 oppure per i clienti rompi 5 bottiglie di vino so 50 ? e siam o a 230 ? per 50 conteggia altri 20 ? di caffè e bruschette dai. Siamo a 250 euro.
Spesa media per menu dignitoso per 50 persone ? 250 . Incassa 500 ? ..... Dicevi ?

Considera anche che molti poi prendono il dolce o la frutta e so soldi a parte.

Solitamente fà dai 100 ai 200 coperti fatti un pò di conti tu .... e la sera si lavora alla carta.
 
economyrunner ha scritto:
se buonanotte, se i conti li fai così non ci siamo.
Nell'olio di oliva quello che paghi è materia prima punto. Un chilo di olive costa tot il resto è relativo.
MI pare che il paragone non si può fare.
Nell'attività di ristorazione invece devi avere almeno due in sala, almeno due in cucina più uno che dirige il tutto e incassa, sto parlando del minimo. Totale 5 persone che se fanno 10 coperti anche se li fanno a 20 euro sono in perdita comunque.
Quanto credi che costi un piatto di pasta che so farfalle zucchine e salmone? Materia prima per 50 coperti 7 chili di pasta ? 2.80 2 chili di zucchine ? 3,00 un kilo di salmone ? 30,00. Per il secondo metti orata (allevamento ovviamente) o tagliata (entrambe +/- 12? kg) per 50 ne servono 120? contorno di patate altri 5 ? di patate e 5 ? di acua gas sale più dai 10? di olio .... siamo a lordi ? 180 aggiungi na bottiglietta d'acqua o una bevanda facciamo ? 25,00 oppure per i clienti rompi 5 bottiglie di vino so 50 ? e siam o a 230 ? per 50 conteggia altri 20 ? di caffè e bruschette dai. Siamo a 250 euro.
Spesa media per menu dignitoso per 50 persone ? 250 . Incassa 500 ? ..... Dicevi ?

Considera anche che molti poi prendono il dolce o la frutta e so soldi a parte.

Solitamente fà dai 100 ai 200 coperti fatti un pò di conti tu .... e la sera si lavora alla carta.

Se i conti son cosi va in perdita e non di poco soprattutto considerando un incasso lordo e molte spese ancora da sottrarre
 
chepallerossi! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Spesa media per menu dignitoso per 50 persone ? 250 . Incassa 500 ?

se solo di materia prima ti va il 50% dell'incasso chiudi dopo un mese.
dopodiché paghi i debiti.

Ah si in mezz giornata prende dai 1000/2000 euro in mezza giornata a fronte di spese variabili al 50%.
Altrettanto fà tranquillamente la sera, quindi 50-60.000 ? al mese meno 20000 ? tra stipendi, manutenzioni e fitto togli le tasse sono 10000 ? al mese minimo eh si gli conviene chiudere .....
 
waganama ha scritto:
Scusate se vi coinvolgo sicuramente sono tardo a capire

Leggevo che in Sardegna devono aprire 2 nuovi McDonalds (McDrive ), 60 nuovi posti di lavoro e 5600 candidati.
Gran parte dei commenti che ho letto in rete erano critiche feroci al cibo, a chi ci mangia e a chi ci va a lavorare con un uso ricorrente del termine tristezza.
Qualcosa non mi e' chiaro
A Cagliari (che non e' Roma o Milano per abitanti)le 2 sedi battono 700mila scontrini l'anno e ci lavorano 120 persone, e meno male fa schifo...
Nella mia citta' la disoccupazione e' al 2.8% (definibile fisiologica), in Sardegna al 17.5% e quella giovanile ben oltre il 40%, da me al contrario della Sardegna non sento gente tanto schizzionosa nei confronti di un onesto lavoro.
MI sforzo ma non riesco a capire questo astio, i miei conterranei stanno ancora lottando contro i fantasmi del colonialismo o stanno pregando per l'assistenzialismo?

il problema e che per ogni mc donald che apre diversi baretti o paninari chiudono visto che con un euro un panino non lo compri perchè per avere un minimo di qualità ci devi spendere solo di materie almeno 1-2 euro e poi ci devi rimettere il ricarico per guadagnarci
 
economyrunner ha scritto:
chepallerossi! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Spesa media per menu dignitoso per 50 persone ? 250 . Incassa 500 ?

se solo di materia prima ti va il 50% dell'incasso chiudi dopo un mese.
dopodiché paghi i debiti.

Ah si in mezz giornata prende dai 1000/2000 euro in mezza giornata a fronte di spese variabili al 50%.
Altrettanto fà tranquillamente la sera, quindi 50-60.000 ? al mese meno 20000 ? tra stipendi, manutenzioni e fitto togli le tasse sono 10000 ? al mese minimo eh si gli conviene chiudere .....

Da quasi ex addetto ai lavori per 15 anni (l'ultimo posto che ho gestito direttamente fatturava oltre i 200K netti mensili ) ti dico che vorrei tanto fosse come dici tu, mi dispiace ma gli altri costi incidono molto molto di piu' e se hai un costo delle materie prime al 50% non hai scampo. In Italia col costo del lavoro cosi alto sei fortunato se sopravvivi stando al 30-35%.

Per spiegarmi meglio parto dal tuo esempio, mi limito a 200 coperti al giorno, a un incasso di 100mila al mese e a nessun affitto da pagare

Intanto il netto e' 83k e si parte da qui
Costo delle materie 41 (tu eri a 45/50 mi pare)
Subtotale ora e' 42
Salari vuoi mettere almeno il 40% (facendo le cose in regola) quindi 33 e siamo gia' scesi a quota 9mila
Da qui ci togli lavanderia (6mila coperti al mese 1500euro?io ne spendevo 1200 per la meta' dei coperti) , manutenzione e macchinari (un ristorante del genere se son fortunati 500euro), bollette (magari 5 euro a servizio) 1000, tasse comunali (rifiuti ad es.), spreco di materie prime (almeno un 5% se son molto attenti), assicurazione, commissioni per le carte di credito (1.5%) ed eventuali casse computerizzate, cartoleria posate piatti padelle chimici 1000euro buoni buoni, etc sto basso e faccio 4mila per tutte queste voci

Ne restano 5 (sui 100 iniziali) cioe' il cosidetto EBITDA (il margine operativo escluso da tasse, interessi e ammortamento) che mediamente in un ristorante deve stare sul 25% e che se scende sotto il 10% puoi chiudere baracca.

Potrei entrare nel dettaglio con un esempio ma non credo interessi a nessuno.
 
waganama ha scritto:
economyrunner ha scritto:
chepallerossi! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Spesa media per menu dignitoso per 50 persone ? 250 . Incassa 500 ?

se solo di materia prima ti va il 50% dell'incasso chiudi dopo un mese.
dopodiché paghi i debiti.

Ah si in mezz giornata prende dai 1000/2000 euro in mezza giornata a fronte di spese variabili al 50%.
Altrettanto fà tranquillamente la sera, quindi 50-60.000 ? al mese meno 20000 ? tra stipendi, manutenzioni e fitto togli le tasse sono 10000 ? al mese minimo eh si gli conviene chiudere .....

Da quasi ex addetto ai lavori per 15 anni (l'ultimo posto che ho gestito direttamente fatturava oltre i 200K netti mensili ) ti dico che vorrei tanto fosse come dici tu, mi dispiace ma gli altri costi incidono molto molto di piu' e se hai un food e drink cost al 50% sei fregato senza se e senza ma.

Per spiegarmi meglio parto dal tuo esempio, mi limito a 200 coperti al giorno, a un incasso di 100mila al mese e a nessun affitto da pagare

Intanto il netto e' 83k e si parte da qui
Costo delle materie 41 (tu eri a 45/50 mi pare)
Subtotale ora e' 42
Salari vuoi mettere almeno il 40% (facendo le cose in regola) quindi 33 e siamo gia' scesi a quota 9mila
Da qui ci togli lavanderia (6mila coperti al mese 1500euro?io ne spendevo 1200 per la meta' dei coperti) , manutenzione e macchinari (un ristorante del genere se son fortunati 500euro), bollette (magari 5 euro a servizio) 1000, tasse comunali (rifiuti ad es.), spreco di materie prime (almeno un 5% se son molto attenti), assicurazione, commissioni per le carte di credito (1.5%) ed eventuali casse computerizzate, cartoleria posate piatti padelle chimici 1000euro buoni buoni, etc sto basso e faccio 4mila per tutte queste voci

Ne restano 5 (sui 100 iniziali) cioe' il cosidetto EBITDA (il margine operativo escluso da tasse, interessi e ammortamento) che mediamente in un ristorante deve stare sul 25% e che se scende sotto il 10% puoi chiudere baracca.

Sul costo del personale perchè utilizzi la percentuale al 40%?
8 persone a libro paga in un mese possono gravare per 20/25k ? mcontributi inclusi. Per quanto riguarda gli sprechi che significa? Ho già calcolato la materia prima per intera quello che butti è gia calcolato. Poi 1000 ? al mese di tasse locali sono 12k annuali un pò esagerato direi.
Ad ogni modo tutto dipende dall'ottimizzazione delle risorse, dalla scelta dei fornitori e del personale. E questi so bravi a scegliere. Che ti devo dire.
Anche un semplicre bar se ci sai fare incarti parecchio. Ti dico in centro un bar per 10 anni andava ramingo, pochi caffè al giorno. Da qualche hanno due fratelli hanno preso in mano il bar il caffè OTTIMO a ,70 cent e la mattina c'è la fila, il bar sempre pieno ad uovo e gli affari vanno alla grande.
Ma questi lavorano come pazzi veloci, bravi ed educati non stanno li a menarsela. Nel privato nessuno ti regala niente.
 
economyrunner ha scritto:
Sul costo del personale perchè utilizzi la percentuale al 40%?
8 persone a libro paga in un mese possono gravare per 20/25k ? mcontributi inclusi. Per quanto riguarda gli sprechi che significa? Ho già calcolato la materia prima per intera quello che butti è gia calcolato. Poi 1000 ? al mese di tasse locali sono 12k annuali un pò esagerato direi.
Ad ogni modo tutto dipende dall'ottimizzazione delle risorse, dalla scelta dei fornitori e del personale. E questi so bravi a scegliere. Che ti devo dire.

statisticamente nel settore la suddivisione dei costi è pressapoco la seguente:
Materie prime 35%
Manodopera 50%
Spese generali 15%

aggiungi che devi avere un margine di utlile sul 15/20%, quindi l'incidenza delle voci di costo sul prezzo di vendita è minore: per le materie prime si deve quindi stare sotto il 30%.

ovvio che si tratta di costi valori medi: per dire, un self service avrà un'incidenza del costo del lavoro minore rispetto a un ristorante con servizio al tavolo.
cos' come sta al singolo ristoratore stabilire i margini "piatto per piatto": ci sono piatti che possono rendere poco o nulla e altri che permettono margini molto alti. ma alla fine la media dev'essere più o meno quella: se arrivi al 50% del prezzo di vendita (60% dei costi) con la sola materia prima non ci stai dentro, non ci sono pezze.
 
dubbioso80 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
Se si crea occupazione senza danneggiare altri "piccoli" locali, mi può star bene,
quello che non mi sta bene di questi colossi (non solo nel genere ristorazione, ma in tutti i settori) è che si impongono sul territorio,
quando devono aprire, tutti contenti, i comuni per primi che con gli oneri di urbanizzazione, tutte le volte si mangiano fuori un prato, ma vabbe....eh si ma sai quanti posti di lavoro?
io l'ho provato sulla mia pelle, colosso del bricolage....alla fine del paese eravamo in 3-4 su quasi un centinaio di dipendenti,
infatti arrivavano tutti da altri punti vendita,
tutti spostati con "la gola" di fare carriera, tutti che danno l'anima per essere confermati a tempo indeterminato,
invece dopo il secondo rinnovo del contratto, tutti a casa....
morale, il comune ha preso un fracco di soldi, i cittadini hanno perso ulteriore territorio e hanno un bestione dove prima c'era un bel prato verde,
in compenso tutte le attività del paese attinenti ai molti settori trattati,
(ferramente, edilizia, colorifici, falegnamerie ecc) hanno preso il cetriolo,
lo hanno preso dal proprio comune dove ci pagano salatissime tasse,
capito il giochetto?
ma dai
esattamente quello che ho scritto io prima

ma và sempre bene fino a quando non tocca a noi...
anzi, addirittura oltre a chiudere fai la figura del ladro

Mi sono riletto le 4 pagine del 3D, ma io il tuo intervento non l'ho trovato.....
Comunque nel mio caso non si è trattato di chiudere, si è trattato che a 44 anni speravo di rientrare nel mondo del lavoro,
invece dopo una "spremitura" di 6 mesi, nessuno ha saputo dirmi il perchè e anzi tutti mi hanno elogiato, ma io mi sono trovato punto a capo,
piccola rivincita che non servirà a nulla, io e la mia famiglia li dentro non ci compriamo un chiodo che è uno.....
 

Utenti online

Statistiche del Forum

Discussioni
186.371
Messaggi
4.112.818
Membri
195.183
Ultimo Iscritto
diolipotlong1971
Back
Alto