Tra l'altro, anche a Monza, in pochissimi cameracar si sentiva l'audio e spesso "toglievano" il cameracar ben prima della staccata, alternando con altre auto o con altre telecamere da circuito.
È tutto "costruito" per limitare il più possibile l'accorgersi del superclipping e del fatto che arrivano alla frenata anche 40/50 km/h più lenti di quanto ci arrivavano prima.
Io ho già scritto cosa penso, credo che i correttivi che hanno in atto per la prossima stagione (e poi per le successive) mitigheranno gli aspetti peggiori ma non potranno stravolgere l'assurda situazione che noi osserviamo e per cui i piloti (non tutti) continuano a lamentarsi (es. "il mio addetto stampa potrebbe guidare queste macchine", oppure "con queste macchine dobbiamo rallentare in curva per avere energia sui rettilinei" o ancora "non è racing" e via così).
Per un cambio radicale dovremo per forza attendere il nuovo ciclo regolarmentare per i motori, sperando sia vero quanto dicono di ritorno ai V8 con ibridazione limitata e sperando anche che tornare a motori meno complessi possa portare anche a una diminuzione significativa della lunghezza (ma anche della larghezza) e del peso delle auto.
Visto l'ambiente e visti i costi in gioco, non penso sia un problema essere "green" usando e-fuel forniti dalla federazione, in fondo ogni auto usa circa 300 litri a weekend, anche se costasse 100 €/litro (non che la benzina di ora, tra ricerca e laboratori vari, costi poco), quei 700/800.000 euro in e-fuel a station x singola auto sembrano tantissimi ma sarebbero una goccia nel mare rispetto anche solo al costo di una PU con questi complicatissimi componenti ibridi.
Attualmente i team clienti si stima spendano 17/18 milioni a stagione per la fornitura delle pu dai motoristi (circa 9 milioni ad auto), se la semplificazione sui motori portasse anche solo un risparmio di 1 milione ad auto x stagione il costo degli e-fuel sarebbe già amplissimamente compensato e potrebbero comunque dirsi "green" (che fa ridere per un circus da migliaia di persone che gira per il mondo per 10 mesi) pur tornando a offrire motori più "comprensibili", gare meno filtrate o artefatte anche un po' di sano rumore che se vedi le auto dal vivo ti entra nelle viscere e ti "riempie".