Una riflessione a latere...
...lo scandalo non è tanto sito nel SSN quanto nel SSR...
...il vero turning point è stato parcellizzare con le USL, poi le ASL, o le AUSL O AOSL, le AO, i Policlinici Univcersitari, le Fondazioni, le IRCC, IRCCS... un vero guazzabuglio di tipologie con "mission" (scopi) differenti, gestite da politici trombati o da loro portaborse, baroni universitari, faccendieri e mercanti vari...
...io auspicherei una sanità a carattere nazionale ma ancor meglio comunitaria, gestita da un comitato di "probiviri" (saggi competenti a livello scientifico) per indicare destinazione e via per raggiungerla, e da seri amministratori per la gestione...
Invece ognuno cura il suo orticello, infischiandosene di strategie di servizio nazionale o di territorio, senza contare che i "manager" oggi dirigono questo ospedale, tra tre anni quell'altro, e poi un altro ancora con giri di valzer politici pre e/o post elettorali.
Fare sanità è prima capire statisticamente ed epidemiologicamente le necessità di una popolazione e di suoi particolari gruppi territoriali, magari molto differenti (si pensi alla Sardegna e le sue peculiarità per esempio) e poi una visione non a lungo termine magari ma a mediolungo termine sì.