<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ma ha senso il sistema sanitario nazionale ... | Il Forum di Quattroruote

Ma ha senso il sistema sanitario nazionale ...

se oramai quasi il 50% delle prestazioni vengono effettuate privatamente per convenienza o tempi di attesa assurdi?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/20/tetto-contante-censis-un-terzo-degli-italiani-paga-le-visite-mediche-nero/2145011/
 
per me si ha senso , con gli stipendi medi di chi si ammala e senza calmieratore del sistema nazionale ( almeno sulla carta) quasi nessuno anche "privatamente" potrebbe permettersi di curarsi...

tenete conto che nessuno si farebbe carico dei pensionati con la minima....
 
Aerei Italiani ha scritto:
per me si ha senso , con gli stipendi medi di chi si ammala e senza calmieratore del sistema nazionale ( almeno sulla carta) quasi nessuno anche "privatamente" potrebbe permettersi di curarsi...
Tenete conto che nessuno si farebbe carico dei pensionati con la minima....
In realtà spesso diverse prestazione private, mi riferisco in particolar modo ad esami di routine, costano addirittura un po' meno di quelle pubbliche o solo poco di più, e non per effetto calmieratore, ma proprio perché costano così (ovviamente con tempi di attesa bassissimi, a differenza del pubblico). In questi casi l'effetto calmiere sta nella concorrenza dei vari centri analisi privati.
Il pubblico ha la sua validità nei grandi interventi, sempre che imbrocchi il medico giusto
 
arizona77 ha scritto:
dove e' scritto quasi il 50% :?: :shock:
Saremmo un paese di nababbi
&lt&lt;Il rapporto aggiunge che ?il 53,6% dichiara che la copertura dello stato sociale si è ridotta e paga di tasca propria molte delle spese che un tempo venivano coperte dal sistema di welfare nazionale&gt;&gt
 
renatom ha scritto:
Se ti tocca di farti un intervento chirurgico, vedi che il senso ce l'ha.
Sì certo, 3.000 per occhio sulla cataratta, 12.000 per un tumore alla prostata ... proseguo?
(intramoenia beninteso)
 
U2511 ha scritto:
In questi casi l'effetto calmiere sta nella concorrenza dei vari centri analisi privati.

come in altri casi nel nostro paese se resta solo il "privato" semplicemente i costi per l'utente finale si moltiplicano...

se parliamo di assicurazione private poi passata una certa eta' non ti assicurano...

teniamo presente che quasi TUTTE le strutture private lavorano per/con il pubblico

poi e' vero che nel pubblico specialmente in alcune "provincie autonome" del nord al primo mal di ginocchio vieni operato e via di protesi...
 
Aerei Italiani ha scritto:
U2511 ha scritto:
In questi casi l'effetto calmiere sta nella concorrenza dei vari centri analisi privati.
come in altri casi nel nostro paese se resta solo il "privato" semplicemente i costi per l'utente finale si moltiplicano...
se parliamo di assicurazione private poi passata una certa eta' non ti assicurano...
teniamo presente che quasi TUTTE le strutture private lavorano per/con il pubblico
poi e' vero che nel pubblico specialmente in alcune "provincie autonome" del nord al primo mal di ginocchio vieni operato e via di protesi...
Questione comnplessa e dibattuta. Non sono un ultrà del privato in cetri settori delicati come quello sanitario (o quello dell'istruzione), ma ritengo che il privato possa e debba essere uno stimolo per il pubblico (il contrario è pressoche impossibile nell'attuale paradigma di gestione, solitamente il privato vive grazie ai buchi del pubblico). Ho avuto modo di beneficiare personalmente degli ultimi fuochi del precdente sistema mutualistico (anni 70), mentre stava arrivando l'orda assistenzialistica e, se non altro per questo fatto personale, sarei più favorevole al modello mutualistico, che, secondo me, contempera meglio le esigenze di efficienza, il rapporto fiduciario paziente-medico, l'universalità del servizio e la corresponsabilizzazione del paziente stesso. Ma so bene che sto sognando ad occhi aperti :rolleyes:

Quanto al rapporto di convenzione tra i centri privati e le AS, ci sono dei budget mensili e quindi non si tratta di operatività illimitata.
 
A parecchi vengono di questi dubbi, persino condivisibili finchè si debba usufruire di prestazioni sanitarie di basso costo; per fugarli immediatamente però basterebbe incappare (per carità....non è un augurio) in qualche accidente mentre si è fuori dai patri confini, in particolare oltre oceano, come accaduto poco tempo fa a una mia paziente.
Brevemente.....svenimento causato da vari fattori (età, patologie, elevati tassi di umidità e caldo....); soccorso immediato, ma con richiesta subitanea di eventuale assicurazione sanitaria e successiva parcella, pervenuta dopo qualche tempo in Italia, di circa 500 $ (CINQUECENTO DOLLARI !!!) per l'equivalente di una misurata dei valori pressori, la somministrazione di un cortisonico e la permanenza di 10 minuti su una barella!
E potrei, da operatore di settore, portare numerosi altri esempi, ovviamente ve li risparmio...
Ciao
 
economyrunner ha scritto:
se oramai quasi il 50% delle prestazioni vengono effettuate privatamente per convenienza o tempi di attesa assurdi?

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/10/20/tetto-contante-censis-un-terzo-degli-italiani-paga-le-visite-mediche-nero/2145011/

quello che fa girar le scatole sono i tempi di attesa per esami e visite specialistiche
altra cosa: fai una visita specialistica in H e ti capita il dr X ma se devi farti rivedere ma non puoi chiedere di poter essere visitato dallo stesso dottore bensí da chi é di turno.
Purtroppo non tutti i dottori la vedono allo stesso modo...
risultato?
devi rivolgerti a strutture private o andare da privato in H da quel dottore.
 
U2511 ha scritto:
renatom ha scritto:
Se ti tocca di farti un intervento chirurgico, vedi che il senso ce l'ha.
Sì certo, 3.000 per occhio sulla cataratta, 12.000 per un tumore alla prostata ... proseguo?
(intramoenia beninteso)

Ad esempio mio padre:
-infarto con giorni di degenza anche in UTIC- intervento di by pass coronarica~ intervento di chirurgia vascolare per aneurisma dell'altra addominal Oltre ad altri problemi minori e un sacco di controlli.
Tutto gratis.
Privatamente quanto sarebbe costato?
Probabilmente molti non se lo potrebbero permettere è, magari, l'aneurisma te lo tieni, poi un giorno scoppia...
 
procida ha scritto:
A parecchi vengono di questi dubbi, persino condivisibili finchè si debba usufruire di prestazioni sanitarie di basso costo; per fugarli immediatamente però basterebbe incappare (per carità....non è un augurio) in qualche accidente mentre si è fuori dai patri confini, in particolare oltre oceano, come accaduto poco tempo fa a una mia paziente.+++
Lì il sistema è relamente degenerato, lo si sa
 
renatom ha scritto:
U2511 ha scritto:
renatom ha scritto:
Se ti tocca di farti un intervento chirurgico, vedi che il senso ce l'ha.
Sì certo, 3.000 per occhio sulla cataratta, 12.000 per un tumore alla prostata ... proseguo?
(intramoenia beninteso)
Ad esempio mio padre:
-infarto con giorni di degenza anche in UTIC- intervento di by pass coronarica~ intervento di chirurgia vascolare per aneurisma dell'altra addominal Oltre ad altri problemi minori e un sacco di controlli.
Tutto gratis.
Privatamente quanto sarebbe costato?
Probabilmente molti non se lo potrebbero permettere è, magari, l'aneurisma te lo tieni, poi un giorno scoppia...
Intanto spero il meglio per tuo papà!
Sulla parte cardiocircolatoria anche da me funziona piuttosto bene, sempre che ci arrivi vivo nella struttura (a mia suocera non seppero diagnosticare un infarto ... lo capimmo noi e ci dissero di farci gli affari nostri che loro erano gli esperti ... magari non si sarebbe potuto fare nulla lo stesso o, sopravvivendo, avrebbe avuto una vita da vegetale o quasi ... chissà).
Per il resto, o paghi (privato, intramoenia, visite private+convenzione ... a scelta) oppure hai una lista d'attesa spaventosa (tutti gli extra vengono prima, ovviamente, perché si curano a spese nostre) e poi devi pregare tutti i Santi che capiti un medico/chirugo che sappia il fatto suo.
Nella sanità pubblica ci sono grandi professionalità capaci pure di eccezionale umanità, ma è la struttura in se stessa a non funzionare ed a permettere a tanti paraculi (scusa il termine) di fare sì che l'ospedale sia ormai riservato ai poveracci ed agli extracomunitari.
 
U2511 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
dove e' scritto quasi il 50% :?: :shock:
Saremmo un paese di nababbi
&lt&lt;Il rapporto aggiunge che ?il 53,6% dichiara che la copertura dello stato sociale si è ridotta e paga di tasca propria molte delle spese che un tempo venivano coperte dal sistema di welfare nazionale&gt;&gt

paga di tasca propia ....
Ma non vuol dire che va a fare visite da professionisti....
Vuol dire, come mio padre, che se ha fretta, si compra il
sonnifero da 7 Euro per non andare a farsi fare la ricetta
 
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