pilota54 ha scritto:
Certe volte, anzi direi spesso, guardando passare le automobili per strada e guardando le copertine delle riviste con le prove su strada annunciate mi chiedo: "ma oggi quali macchine mi piacciono?"
Poche, davvero poche, non lo nego.
Le utilitarie sono utilitarie, quindi l'estetica è secondaria e comunque è difficile farle "originali".
I SUV non mi piacciono perché amo le auto sportive, si sa, però è vero che sono funzionali per chi ha famiglia numerosa. Tuttavia belli ce ne sono davvero pochi, Rover forse, e comunque si somigliano tutti, c'è poca originalità.
Oggi poi è tutto tendenzialmente "SUV". Ci sono appunto i SUV, i mini-SUV, i Crossover, le station Wagon "abbondanti", le piccole segmento A modello "Safari", le multispazio, le monovolume anabolizzate............
E le "berline"? Certo, ci sono ancora, ma le tre dominanti del segmento D, ovvero A4. Serie 3 e Classe C non Vi sembrano banali? Si somigliano anche loro, sono fredde, paciose, un po' superate direi. La Giulia? Sembra un po' meno banale, ma voglio vederla dal vivo.
Poi ci sono le segmento C: ok, sono perfette per ciò a cui servono, portare una onesta famigliola da A a B, ma emozione? Poca.
E allora non restano che le sportive. Ma sono sempre di meno, e sempre più "supercars" irraggiungibili, autentici miraggi, giocattoloni per nababbi.
Insomma, alla fine per me resta ben poco di veramente interessante e soprattutto "sportivo", magari "coupè", nonché sotto i 70.000 euro: Lotus, Porsche, Jaguar, la 4C e poi? Qualche spider come la Mazda MX5 e la nuova 124 spider, poi il nulla o quasi.
Voi che ne pensate?
Rispondo lapidariamente: NO.
O meglio, apprezzo le nuove auto, la tecnologia, i miglioramenti in affidabilità e tutto quanto, ma in generale(perchè poi i modelli nuovi che mi piacciono per vari motivi non sono neanche pochi, Yaris ibrida, Mazda2 e 3, nuova Tipo, serie 1 F20, classe C W205, giusto per citare i primi che mi vengono in mente) sono molto legato alle auto degli anni '90. Secondo me in quel periodo si è raggiunto il top per come intendo io l'auto, cioè prestazioni e affidabilità moderne, ma senza cianfrusaglie e complicazioni inutili, tipici delle auto attuali (a cosa serve un clima bi-tri-quadri zona, per dirne una?). Inoltre, l'offerta era molto più variegata di quella attuale: tutte le case proponevano citycar, compatte, medie, berline, (queste ultime due in versione 2v/3v e SW), una sportiva/spider, e un'ammiraglia (ovviamente fatte le proporzioni al posizionamento del marchio). Esempi?
Fiat: Cinquecento/126, Panda, Uno/Punto, Tipo/Bravo-a, Tempra/Marea, Croma, Coupè, Barchetta.
Ford: Fiesta, Orion, Escort, Mondeo, Scorpio, Sierra.
Peugeot: 106, 205, 306, 405, 605 (in questo caso la sportiva era la 405Mi16)
VW: Polo, Golf, Passat, Corrado, (sportiva e spider le Golf GTI/VR6 e Cabrio)
Alfa: 33, 75, 164, Spider, SZ-RZ e poi GTV e Spider 916.
Inoltre, quasi tutti i modelli avevano una versione sportiva. Insomma, per un appassionato c'era una certa scelta...
E le pubblicità dell'epoca davano tre dati: potenza, velocità massima e accelerazione. Adesso, le pubblicità riportano consumi medi e emissioni (pure taroccati, come ben sappiamo...) e presenza di impianti di infotainment.
Direte: e quindi che macchina guidi?
Mercedes C180 S202, anno di produzione 1999.
Ok bravo frankie, sei coerente. Ma una 4C ti fa proprio così schifo?
No, certamente, però se avessi la possibilità di prendermi un'auto "in quel ruolo" (-> giocattolo per bambino un pò cresciutello), prenderei una Delta. 1.6 HF Turbo, però ,la Integrale è già troppo famosa (e poi ha quotazioni assurde). Anno di (fine) produzione, 1993. Oppure una Barchetta (1996). O, su altri livelli di spesa, Mercedes SL R129 (1989-1998)
Insomma, come potete vedere, sono impallinato per gli anni '90...sarà che mi ricordano l'infanzia (sono del 1988)...