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Ma a Voi piacciono le auto di oggi?

Matteomatte2.0 ha scritto:
le bici normali fanno schifo? che significa normali?

Lo sai, vero, che in vendita non ci sono solo MTB... le altre, come le chiami? Le grazielle, le citybike, le altre, insomma. Ecco, intendo quelle. L'equivalente delle berline in campo auto, quelle auto insipide che non fanno più voltare nessuno.

Matteomatte2.0 ha scritto:
dico solo che 25 anni fa la MTB era agli albori e certe discese tecniche che ora sono alla portata di molti per lo sviluppo di materiali e/o tecnologia allora erano semplicemente impossibili. Ergo freni idraulici, forcelle, ammortizzatori, reggisella telescopici, ecc ecc hanno il loro perchè.

Aridaje... stiamo (o almeno io sto...) scrivendo in generale, di principi... e non di casi singoli, tutto quello che scrivi qui sopra ha il suo perché per chi fa downhill o cross professionale o per chi vive di (o comunque si diverte seriamente con la) bicicletta, non certo per chi va a farsi la mezz'oretta in strada (a rischio della vita e giocando con la patente altrui) dopo il lavoro. Per andare una o due volte nella vita alla ciclolonga della sagra della salsiccia affumicata non serve tutto quell'ambaradan. Per andare in centro a 4km da casa non serve l'X6 xdrive 3.0D coi 275/40-20. Nessuno è mai morto o impazzito per delle discese risultate impossibili mentre oggi, vedere certa gente usare certi veicoli in certi modi è perlomeno patetico.
E tu stesso poco sopra hai scritto che se non ne sei (non tu, impersonale...) capace prima, col carbonio e i freni a disco non diventi campione. Rimani un incapace solo che hai speso il triplo e, questo lo aggiungo io che non so un cazpio, corri anche il rischio di farti del gran male, visto che non sai come si comportano i materiali che stai sfoggiando.
Ecco, trasferisci tutto nel mondo dell'auto così torniamo in tema una volta per tutte.

Io chiudo qui. :thumbup:
 
Il concetto di Grattaballe è condivisibile. Nel caso della bici cita semplicemente quelli che prendono attrezzature sovradimensionate per il reale utilizzo.
Ho in quartiere il tipico esempio:
- bici da corsa + tutine: un'estate a gironzolare, ma nemmeno troppo perché si accorge che la bici non fa per lui.
- passione moto: ordina un R1 in anteprima all'uscita italiana con tutine annesse per poi rendersi conto che una moto con quell'anima sportiva non è un giochino. Finiti i giretti al bar vende tutto.
- l'ultima passione è un drone. Primo drone acquistato è uno di quelli di Sky, usato.

Un appassionato coltiva la sua passione e sviluppa necessità diverse da un profano.
L'auto l'assimilo più all'elettronica come fenomeno. Apple rende benissimo l'idea, ad esempio.
Non voglio valutare tecnicamente i suoi prodotti, sia chiaro.
Però conosco diverse persone che usano il PC per: social, mail, navigazione, streaming TV, ascolto musicale entry level, ecc. che comprano il MacBook Pro. Perché fa figo, perché fa artista, perché fa designer.. (Senza contare che manco lo usano come portatile, al massimo lo spostano dalla sala alla camera).
La stessa gente prende smartphone da 600+ euro e li cambia con buona frequenza pur non sfruttando funzioni diverse da messaggistica, social, navigazione e giochi.
L'auto è anch'essa uno status symbol: perciò bisogna stupire gli amici con la connettività, gli automatismi, il touch, ecc.
L'auto concreta e meccanicamente raffinata colpisce l'appassionato, l'auto gingillosa, con i cerchi grossi e i fari fighi colpisce tutti.

Scusate il papiro.
 
Sì, ma ci sono gingilli e gingilli. Io sogno di avere tutti quelli di sicurezza come il cruise control adattativo, la frenata automatica e persino la guida automatica, ma quelli di "entertainment" (audio/video/internet) mi fanno venire gli incubi! Mi basta una radio semplice e il mio navi dello smartphone (da usare in caso di necessità, non come quelli che superi in autostrada e hanno il navi acceso con la freccia che indica diritto e il segnale di prossima svolta a 250km!!!).
 
Beh ma infatti non sono certo sostenitore di un'auto vuota, nuda e cruda.
Mi limitavo a dire che un'auto che ha un buon comportamento dinamico non fa figo al bar, magari però ti salva la vita.
La tecnologia è nata per semplificare la vita: io ad esempio non ho cercato il Cruise, ma avendolo me lo godo permettendo di riposare il piede nei rettilinei infiniti.
Il sensore dell'angolo cieco non è assolutamente fondamentale (così come il parcheggio), però avendoli mi rendo conto che facilitano alcune manovre.
 
Sicuramente, per me, sono preferibili gli accessori che riguardano la sicurezza (ESP, ormai generalizzato, fari allo xeno, freni come si deve, i sensori anti colpo di sonno, ecc.) piuttosto che avere gadgets e accessori informatici che ti distraggono dalla guida e alla fine possono essere pericolosi. La guida automatica o anche il posteggio automatico non mi interessano.

Il navigatore è ormai a mio avviso indispensabile (però si può anche utilizzare lo smartphone se ce l'ha). E' importante però che sia abbastanza aggiornato perché le strade cambiano di continuo e ovviamente va utilizzato da fermi.

Il topic tuttavia verte di più sulla tipologia delle automobili, le linee e gli interni.
 
Hai ragione, allora dico la mia.
Sono fondamentalmente d'accordo con te, la maggior parte delle auto non mi entusiasma.
Le uniche che mi piacciono sono le auto che escono dallo scontato, che sia per lo stile (come ad es. la Citroen Cactus) o per le novità tecniche (ad. es le ibride o le elettriche).
Ormai più di 6 anni fa sono stato uno dei primi clienti italiani a ordinare la Golf 1.2 TSI non per risparmiare, ma perchè mi affascinava il fatto di poter avere una Golf 1.2 quando la maggior parte delle persone (persone con una mentalità nella media) diceva "una Golf 1.2 sarà piantata, ci vuole almeno il 2.0 diesel". Invece per me è stata una scommessa vinta, (al netto dei noti problemi del motore) sia a livello di prestazioni che di consumi. A livello di prestazioni fino a poco tempo fa non aveva rivali (Ecoboost Ford sulla carta ha prestazioni inferiori) Ovvio, guido un modello che agli occhi dei più è quanto di più classico/modaiolo ci possa essere, però non è quello il motivo che mi ha fatto avvicinare a VW.
Mi piace tutto ciò che porta novità, mi annoia tutto ciò che è scontato, fossero anche vetture perfette come le tonnellate di Audi-BMW-Mercedes che vedo viaggiare in trenino a velocità da missile tutte le sante volte che viaggio in autostrada. I loro proprietari sono sicuramente felici, io mi sentirei...troppo omologato alla moda (e quindi fuori posto).
Ecco, ho detto la mia. ;)
 
ilopan ha scritto:
alfalele ha scritto:
Io penso che il periodo peggiore siano stati i primi anni 2000,zero auto belle,zero emozioni,massima banalità salvo auto non per comuni mortali.

La auto attuali sono ottime tenendo conto dei vincoli che devono rispettare.

Le cose negative come detto da altri sono le dimensioni cresciute troppo e il peso.

Aggiungerei anche i cruscotti da navicella..
Negli anni 70,80,90 sono state fatte auto che erano dei mostri.
Non faccio nomi...per non dimenticarne qualcuno...mostri veri e pure pericolose.

Non facciamo tanto i nostalgici, che tra ruggine e caxxate varie...ogni viaggio era una impresa di vita quasi.

Va beh ma che centra..anche nei 40,50,60..ma con che tecnolgie??

Io stavo parlando del 2000 con tecnologie più o meno attuali..la Megane tagliata con l'accetta,la Stilo,la A4 seconda generazione..Jaguar X TYPE..
 
facile postare certe vetture ma era bella la Simca 1307, la prima passat, e si potrebbe continuare. Anche 40 anni fa le auto brutte erano molte di più' di quelle belle, anzi i loop erano ben più numerosi. Forse e' vero oggi le auto sono meno personali pero' quelle belle sono molte di più.
 
pilota54 ha scritto:
Certe volte, anzi direi spesso, guardando passare le automobili per strada e guardando le copertine delle riviste con le prove su strada annunciate mi chiedo: &quot;ma oggi quali macchine mi piacciono?&quot;
Poche, davvero poche, non lo nego.

Le utilitarie sono utilitarie, quindi l'estetica è secondaria e comunque è difficile farle &quot;originali&quot;.

I SUV non mi piacciono perché amo le auto sportive, si sa, però è vero che sono funzionali per chi ha famiglia numerosa. Tuttavia belli ce ne sono davvero pochi, Rover forse, e comunque si somigliano tutti, c'è poca originalità.
Oggi poi è tutto tendenzialmente &quot;SUV&quot;. Ci sono appunto i SUV, i mini-SUV, i Crossover, le station Wagon &quot;abbondanti&quot;, le piccole segmento A modello &quot;Safari&quot;, le multispazio, le monovolume anabolizzate............

E le &quot;berline&quot;? Certo, ci sono ancora, ma le tre dominanti del segmento D, ovvero A4. Serie 3 e Classe C non Vi sembrano banali? Si somigliano anche loro, sono fredde, paciose, un po' superate direi. La Giulia? Sembra un po' meno banale, ma voglio vederla dal vivo.

Poi ci sono le segmento C: ok, sono perfette per ciò a cui servono, portare una onesta famigliola da A a B, ma emozione? Poca.

E allora non restano che le sportive. Ma sono sempre di meno, e sempre più &quot;supercars&quot; irraggiungibili, autentici miraggi, giocattoloni per nababbi.

Insomma, alla fine per me resta ben poco di veramente interessante e soprattutto &quot;sportivo&quot;, magari &quot;coupè&quot;, nonché sotto i 70.000 euro: Lotus, Porsche, Jaguar, la 4C e poi? Qualche spider come la Mazda MX5 e la nuova 124 spider, poi il nulla o quasi.

Voi che ne pensate?

Rispondo lapidariamente: NO.

O meglio, apprezzo le nuove auto, la tecnologia, i miglioramenti in affidabilità e tutto quanto, ma in generale(perchè poi i modelli nuovi che mi piacciono per vari motivi non sono neanche pochi, Yaris ibrida, Mazda2 e 3, nuova Tipo, serie 1 F20, classe C W205, giusto per citare i primi che mi vengono in mente) sono molto legato alle auto degli anni '90. Secondo me in quel periodo si è raggiunto il top per come intendo io l'auto, cioè prestazioni e affidabilità moderne, ma senza cianfrusaglie e complicazioni inutili, tipici delle auto attuali (a cosa serve un clima bi-tri-quadri zona, per dirne una?). Inoltre, l'offerta era molto più variegata di quella attuale: tutte le case proponevano citycar, compatte, medie, berline, (queste ultime due in versione 2v/3v e SW), una sportiva/spider, e un'ammiraglia (ovviamente fatte le proporzioni al posizionamento del marchio). Esempi?

Fiat: Cinquecento/126, Panda, Uno/Punto, Tipo/Bravo-a, Tempra/Marea, Croma, Coupè, Barchetta.

Ford: Fiesta, Orion, Escort, Mondeo, Scorpio, Sierra.

Peugeot: 106, 205, 306, 405, 605 (in questo caso la sportiva era la 405Mi16)

VW: Polo, Golf, Passat, Corrado, (sportiva e spider le Golf GTI/VR6 e Cabrio)

Alfa: 33, 75, 164, Spider, SZ-RZ e poi GTV e Spider 916.

Inoltre, quasi tutti i modelli avevano una versione sportiva. Insomma, per un appassionato c'era una certa scelta...
E le pubblicità dell'epoca davano tre dati: potenza, velocità massima e accelerazione. Adesso, le pubblicità riportano consumi medi e emissioni (pure taroccati, come ben sappiamo...) e presenza di impianti di infotainment.

Direte: e quindi che macchina guidi?

Mercedes C180 S202, anno di produzione 1999.

Ok bravo frankie, sei coerente. Ma una 4C ti fa proprio così schifo?

No, certamente, però se avessi la possibilità di prendermi un'auto &quot;in quel ruolo&quot; (-&gt giocattolo per bambino un pò cresciutello), prenderei una Delta. 1.6 HF Turbo, però ,la Integrale è già troppo famosa (e poi ha quotazioni assurde). Anno di (fine) produzione, 1993. Oppure una Barchetta (1996). O, su altri livelli di spesa, Mercedes SL R129 (1989-1998)

Insomma, come potete vedere, sono impallinato per gli anni '90...sarà che mi ricordano l'infanzia (sono del 1988)...
 
Io amo le auto eleganti e sportive specie d'epoca, ma per fare tanta strada come mi accade tutti i giorni, preferisco una moderna con il confort, la sicurezza e l'affidablilità moderna...
 
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