passerotti ha scritto:
xander71 ha scritto:
scusami ma dissento totalmente dalla imho stuppidaggine che hai scritto.
Ti faccio solo presente che nel nord europa li usano accese dagli anni 70 !!!
i fari accesi della mia panda, sono in funzine tutti i giorni dal 2005 e non ho mai avuto un problema, e se poi il problema è cambiare una lampadina non ci vedo il problema economico!!!! ma stiamo scherzando vero??? penso che il tuo post sia vittima del caldo di questi giorni altrimenti non me lo spiego.
i fari accesi hanno solo efetti positivi, unico neo una più veloce usura delle lampadine, ma se tu pensi che qualche euro all'anno siano troppi per una norma che aumenta notevolmente la sicurezza in quanto ti rende sempre più visibile in ogni condizione , allora ti chiedo scusa ed è inutile parlarne.!!!
Ritengo che stai rispondendo a me.
1) Nei paesi nordici sono obbligatori da tanti anni. Per questo motivo le auto che venivano importate in quei paesi avevano un impianto elettrico modificato sia come circuito sia come componenti.
2) Lunardi ha migliorato la visibilità diurna, supportato da statistiche internazionali, con la soluzione più semplicistica da attuare: accendete gli anabbaglianti. Poi, se le auto esistenti, non hanno margini sull'impianto son cavoli di chi le possiede.
3) Se il male fosse solo di cambiare le lampadine sarebbe una cosa accettabile. Fai un giro da qualche elettrauto poi saranno loro a riferirti in materia.
4) i costruttori di motoveicoli poi hanno preso al volo la disposizione di legge. Sono stati i primi a togliere interruttori, relé e a far rimanere accesi i fari all'accensione del quadro. Poi, se d'inverno, lo scooter non si avvia non sono problemi di Lunardi.
5) quello di cui dovremo parlare è che per ottenere questa condivisibile sicurezza bisogna avere luci diurne vere e non anabbaglianti accesi. Lo dice la parola: se è anabbagliante come può essere ben visibile?
Solo una piccola precisazione: le vetture per i paesi nordici, ove vige da anni l'obbligo di circolare con le luci accese anche di giorno sono le stesse con il medesimo equipaggiamento. Infatti da quegli anni
tutte le vetture destinate al mercato europeo hanno la possibilità di attivare la modalità diurna dei fanali anabbaglianti.
Ricordo che sul libretto di uso e manutenzione della mia prima ford, degli anni '80, era spiegato passo passo come effettuare l'attivazione. Allora era necessario installare un relè e due fusibili nelle apposite sedi, ora basta solo l'attivazione via software.
E' già la seconda auto su cui le attivo, e mi trovo benissimo. Sulla precedente non lo feci tanto per "senso civico" (la disposizione la vedevo come una boiata), ma solamente perchè, essendo una vettura francese con strumentazione digitale, ogni volta che accendevo le luci mi si abbassava la luminosità del display, rendendolo poco leggibile, soprattutto con forte sole radente.
Bè, da quando l'attivai percorsi oltre 140.000km bruciando una sola lampadina, mentre prima ne cambiai due o tre in poco più di 20.000, non so imputabile a cosa.
l'ho fatto attivare alche sulla attuale, vivendo in provincia e percorrendo quasi esclusivamente strade extraurbane ed autostrade.
Inoltre con la diffusione dell'uso, ho comnciato a vederne anche una certa utilità, soptrattutto quando occorre immettersi su strade provinciali con traffico sostenuto ed a velocità sostenuta.
Ma sono concorde che sarebbe stato più opportuno imporre prima la dotazione d'rigine sulle vetture che non l'uso per gli utenti.