<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> LUCI DIURNE: Lunardi paghi. | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

LUCI DIURNE: Lunardi paghi.

"una norma che aumenta notevolmente la sicurezza" , ricordo con perplessità i messaggi di plauso quando la norma fu istituita (amici di Lunardi, immagino). Fermo restando il dovere di accendere le luci quando la visibilità è critica (nebbia, pioggia, e anche crepuscolo), dove sia l'aumento della sicurezza in pieno giorno non si sa. Credo che questa puerile trovata sia sostenuta dai soliti fanatici del tuning, che non si fanno scappare l'occasione per aggiungere un accessorio, anche se non omologato... Se poi c'è qualcuno che ha bisogno, per vedere arrivare un'auto in pieno giorno, che abbia i fari accesi altrimenti non la vede, la cosa è preoccupante: forse questo qualcuno farebbe meglio a non guidare, invece che escogitare espedienti folkloristici e accusare di stupidità gli altri...
 
fmdl ha scritto:
"una norma che aumenta notevolmente la sicurezza" , ricordo con perplessità i messaggi di plauso quando la norma fu istituita (amici di Lunardi, immagino). Fermo restando il dovere di accendere le luci quando la visibilità è critica (nebbia, pioggia, e anche crepuscolo), dove sia l'aumento della sicurezza in pieno giorno non si sa. Credo che questa puerile trovata sia sostenuta dai soliti fanatici del tuning, che non si fanno scappare l'occasione per aggiungere un accessorio, anche se non omologato... Se poi c'è qualcuno che ha bisogno, per vedere arrivare un'auto in pieno giorno, che abbia i fari accesi altrimenti non la vede, la cosa è preoccupante: forse questo qualcuno farebbe meglio a non guidare, invece che escogitare espedienti folkloristici e accusare di stupidità gli altri...

quindi la mia idea di montare una LAMPADA GIREVOLE A LUCE LAMPEGGIANTE COLOR ARANCIO al centro del tetto 8) , ai veicoli non dotati di "Luci Diurne" fin dall' origine, a questo punto sembra inutile, peccato.
Tu sei per un controllo della vista e poi un buon paio di occhiali a quelli che non scorgono un auto in pieno giorno, non è sbagliato come consiglio.
 
Chi non si informa di cosa? E da chi? è stato accertato un calo degli incidenti (ovviamente solo quelli in pieno giorno)? ed è stato pure accertato che il calo, ammesso che ci sia (e ci credo poco, che ci sia) è dovuto all'accensione delle luci? A me (e non solo a me) risulta un'altra cosa: un forte aumento delle lampadine bruciate, con conseguente aumento dei problemi nelle ore notturne. Non insisto perchè mi sembra di percepire, su questo argomento, una singolare ostinazione del tutto preconcetta ed ingiustificata.
 
B-O-DISEL ha scritto:
quindi la mia idea di montare una LAMPADA GIREVOLE A LUCE LAMPEGGIANTE COLOR ARANCIO al centro del tetto 8) , ai veicoli non dotati di "Luci Diurne" fin dall' origine, a questo punto sembra inutile, peccato..
Ma no, l'idea è graziosissima... si potrebbe anche pensare a qualcosa di più, per esempio bandierine sventolanti fissate ai parafanghi, come sulle auto degli ambasciatori e capi di Stato, o agganciate all'antenna della radio. Ottima la bandiera italiana, meglio di quella UE che è poco vistosa. Sarebbe utile anche una lampadina rossa all'estremità dell'antenna, come c'è su torri e campanili.
 
fmdl ha scritto:
B-O-DISEL ha scritto:
quindi la mia idea di montare una LAMPADA GIREVOLE A LUCE LAMPEGGIANTE COLOR ARANCIO al centro del tetto 8) , ai veicoli non dotati di "Luci Diurne" fin dall' origine, a questo punto sembra inutile, peccato..
Ma no, l'idea è graziosissima... si potrebbe anche pensare a qualcosa di più, per esempio bandierine sventolanti fissate ai parafanghi, come sulle auto degli ambasciatori e capi di Stato, o agganciate all'antenna della radio. Ottima la bandiera italiana, meglio di quella UE che è poco vistosa. Sarebbe utile anche una lampadina rossa all'estremità dell'antenna, come c'è su torri e campanili.

credo che una lampadina rossa posta all' estremità dell' antenna, di giorno con il sole, da lontano possa trarre in inganno l' ignaro automobilista.

Saluti
 
fmdl ha scritto:
Chi non si informa di cosa? E da chi? è stato accertato un calo degli incidenti (ovviamente solo quelli in pieno giorno)? ed è stato pure accertato che il calo, ammesso che ci sia (e ci credo poco, che ci sia) è dovuto all'acceensione delle luci? .

Si, è stato accertato.
Ci sono studi pubblicati, lunardi non ha mica inventato niente.
 
utilità dei fari accesi

http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=8&sqi=2&ved=0CEkQFjAH&url=http%3A%2F%2Fwww.ilfattoquotidiano.it%2F2010%2F08%2F11%2Fla-farsa-dei-fari-accesi-di-giorno%2F49511%2F&ei=vcJjTsGqCMvCswbIlMX-CQ&usg=AFQjCNH-qmY3Ph30SLESOhOdmGCMRfrMpw

La farsa dei fari accesi di giorno
Vi siete mai chiesti perché dovete accendere i fari dell?automobile anche di giorno, quando magari c?è un sole accecante e non ce n?è assolutamente bisogno? Per motivi di sicurezza? Quali, se col sole non servono? Per ?uniformarci? agli altri paesi europei (altra favola in circolazione)? Beh, in Germania, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Spagna, Svizzera e Belgio non vige questo obbligo assurdo, che, al massimo, può avere (ed ha) un senso in inverno nei paesi scandinavi dell?estremo nord. Nei quali è vero che si registrano in media meno incidenti che da noi, ma perché guidano in maniera più disciplinata, non perché hanno le luci accese.

E allora perché io, italiano, devo accendere i fari della mia auto anche se ciò non fa alcuna differenza né per la mia sicurezza, né per quella degli altri? Se ci sono pioggia battente, nebbia o condizioni di visibilità ridotta va bene, ma col sole? Il famoso consiglio ?luci accese anche di giorno, casco ben allacciato e prudenza, sempre? ha decisamente senso per un motociclista, che generalmente sa che il principale pericolo che corre sulle strade è quello di non essere ?visto? (o spesso, non considerato) dagli altri mezzi in circolazione. Ma un?auto, o meglio ancora un autocarro, perché mai dovrebbe tenere questi benedetti fari accesi in condizioni di totale visibilità?

Qui c?è ancora una volta aria di presa in giro e, per la risposta, tiriamo fuori un paio di cifre tratte da ?Un futuro senza luce??. Nel libro sono descritti semplicemente i vari passaggi che permettono di calcolare (approssimando tutto per difetto) che con i fari accesi anche di giorno, il consumo annuo di carburante in più è di 41 litri per ogni veicolo (con un incremento percentuale che oscilla fra il 2,7 e il 4,1). Ciò è dovuto in sostanza all?aumento dell?energia necessaria all?alternatore per permettere alle luci di funzionare nelle ore diurne. Se si considera che gli automezzi in circolazione a fine 2002 (immaginiamo quindi oggi) erano circa 37,5 milioni (e trattando qui gli autocarri alla stregua di automobili, anche se i primi sono ovviamente più pesanti, hanno distanze medie di percorrenza ben più lunghe e molte più luci di posizione da accendere), l?incremento complessivo dei consumi oscilla intorno a 1 miliardo e 500 milioni di litri di carburante. Ciò comporta anche un aumento delle emissioni di diossido di carbonio di circa tre milioni di tonnellate.

Ma perché tutto ciò? Perché se, sempre approssimando per difetto, si calcola quanto le tasse incidano su questi enormi consumi di carburante in più, salta fuori che l?erario con questa astuta mossa ha incrementato annualmente i suoi incassi di circa 1 miliardo di euro. Che dire, quindi? Che non stupisce se i governi che si sono avvicendati negli ultimi anni non hanno abrogato questo non-senso. E che se l?ambiente piange il governo ride, alla faccia dei protocolli di Kyoto e, soprattutto, della nostra salute e delle nostre tasche. Ma se la si deve dire tutta, fa anche ridere vedere come gli italiani siano diventati all?improvviso così rispettosi delle regole, tutti ben disciplinati con le loro belle luci accese. Peccato se in molti, moltissimi casi, questi stessi timorosi delle multe viaggino sempre e comunque a velocità ben superiori ai limiti consentiti.

Sarà perché, a differenza del faro, la velocità ?non si vede?? O forse le luci accese servono a farsi notare meglio quando anche a basse velocità si occupa la corsia centrale in autostrada, invece di quella più libera a destra (motivo per il quale si dovrebbero giustamente perdere quattro punti della patente, ma che non ?spaventa? come i fari spenti)? Forse faremmo meglio a spegnere i ?riflettori? e far calare il sipario su questa farsa, se non altro per i prezzi raggiunti dai carburanti, e per i costi ed i rischi associati all?estrazione di petrolio. Quelli che la BP e decine di altri incidenti ultimamente ci hanno ricordato.

BLOG di Maurizio Pallante e Andrea Bertaglio

http://www.autoscuola-arge.it/news/36-luci-accese-anche-di-giorno-dove-e-quando-allestero
Non vi è l'obbligo di tenere gli anabbaglianti accesi in Albania, Austria, Belgio, Cipro, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Malta, Olanda, Portogallo, Spagna, Turchia, Ucraina, dove però si devono attivare in casi di scarsa visibilità, cioè in caso di nebbia, pioggia, grandine, neve.

Saluti
 
Io obbligherei a comprare solo auto arancioni o gialle come questa :D

Attached files /attachments/1096724=5076-normal_dyane_01_11mar10[1].jpg
 
Sono, come molti altri di voi, del parere che questa norma sulle luci diurne, così pensata e attuata, sia davvero molto poco "vicina" a chi guida per strada anche se, probabilmente, utile.

Intanto, come per l'avvento del terzo stop, avrebbero potuto limitarsi a tutte le auto immatricolate a partire da una certa data (e questo avrebbe risolto la gran parte dei problemi o delle critiche sollevate) e non rendere obbligatorio l'uso degli anabbaglianti (che non sono luci create per rendersi visibili, e lo si capisce anche solo dal nome che hanno).
Poi avrebbero potuto rendere possibile l'installazione di un apposito kit di luci diurne, ovviamente omologato, per chi volesse rendere a norma di legge un veicolo immatricolato prima della famosa data di inizio validità della norma.

Invece nessuna deroga e nessuna possibilità di montaggi aftermarket... Risultato, norma attuata solo da pochissimi e pioggia di critiche, lamentele e problemi.

A questo aggiungo che anche io, come molti di voi, ho spesso rilevato comportamenti sbadati di chi possiede auto con luci diurne (luci non accese in galleria o in caso di pioggia) che pensa comunque di "essere visto" proprio per il fatto che la propria autovettura sia munita di quel tipo di luci.

Personalmente ho un'auto con sensore crepuscolare (trovo che con il sensore pioggia e il cruise control sia tra gli optional più comodi e utili esistenti), non sposto mai il devioluci da "auto", quindi è l'auto stessa ad accendere le luci quando c'è nebbia, piove, al tramonto, in galleria, con molte nuvole e così via...
In più ho notato che si accendono anche superando per qualche secondo i 130 km/h (mi domando se c'è la possibilità di variare questo parametro e settarlo, chessò, a 90 km/h), però ovviamente non seguo la norma in quanto, se non sotto specifiche condizioni scelte dall'auto stessa, non accendo mai gli anabbaglianti.

Infine, per chi risultasse spaventato da accensione/spegnimento delle luci a motore spento, segnalo che, assieme al crepuscolare, mi è stata attivata la funzionalità di accensione luci all'apertura dell'auto (quindi ben prima dell'accensione) e il perdurare dell'accensione delle stesse dopo aver chiuso l'auto (esattamente come per le luci interne). Ero a mia volta curioso e scettico circa questa cosa (accendere le luci prima di accendere l'auto e spegnerle dopo aver spento l'auto), ma devo dire che in poco meno di 55.000 km e tre anni non ho bruciato neppure una lampada o faretto. Probabilmente questo tipo di comportamenti (lasciare le luci sempre accese e spegnere ed accendere l'auto), danneggia o compromette solamente auto non nuovissime con impianti elettrici magari non in perfetta forma (ripeto che la mia auto non è predisposta per le luci diurne).
 
cuorern ha scritto:
Sono, come molti altri di voi, del parere che questa norma sulle luci diurne, così pensata e attuata, sia davvero molto poco "vicina" a chi guida per strada anche se, probabilmente, utile.

Intanto, come per l'avvento del terzo stop, avrebbero potuto limitarsi a tutte le auto immatricolate a partire da una certa data (e questo avrebbe risolto la gran parte dei problemi o delle critiche sollevate) e non rendere obbligatorio l'uso degli anabbaglianti (che non sono luci create per rendersi visibili, e lo si capisce anche solo dal nome che hanno).
Poi avrebbero potuto rendere possibile l'installazione di un apposito kit di luci diurne, ovviamente omologato, per chi volesse rendere a norma di legge un veicolo immatricolato prima della famosa data di inizio validità della norma.

Invece nessuna deroga e nessuna possibilità di montaggi aftermarket... Risultato, norma attuata solo da pochissimi e pioggia di critiche, lamentele e problemi.

A questo aggiungo che anche io, come molti di voi, ho spesso rilevato comportamenti sbadati di chi possiede auto con luci diurne (luci non accese in galleria o in caso di pioggia) che pensa comunque di "essere visto" proprio per il fatto che la propria autovettura sia munita di quel tipo di luci.

Personalmente ho un'auto con sensore crepuscolare (trovo che con il sensore pioggia e il cruise control sia tra gli optional più comodi e utili esistenti), non sposto mai il devioluci da "auto", quindi è l'auto stessa ad accendere le luci quando c'è nebbia, piove, al tramonto, in galleria, con molte nuvole e così via...
In più ho notato che si accendono anche superando per qualche secondo i 130 km/h (mi domando se c'è la possibilità di variare questo parametro e settarlo, chessò, a 90 km/h), però ovviamente non seguo la norma in quanto, se non sotto specifiche condizioni scelte dall'auto stessa, non accendo mai gli anabbaglianti.

Infine, per chi risultasse spaventato da accensione/spegnimento delle luci a motore spento, segnalo che, assieme al crepuscolare, mi è stata attivata la funzionalità di accensione luci all'apertura dell'auto (quindi ben prima dell'accensione) e il perdurare dell'accensione delle stesse dopo aver chiuso l'auto (esattamente come per le luci interne). Ero a mia volta curioso e scettico circa questa cosa (accendere le luci prima di accendere l'auto e spegnerle dopo aver spento l'auto), ma devo dire che in poco meno di 55.000 km e tre anni non ho bruciato neppure una lampada o faretto. Probabilmente questo tipo di comportamenti (lasciare le luci sempre accese e spegnere ed accendere l'auto), danneggia o compromette solamente auto non nuovissime con impianti elettrici magari non in perfetta forma (ripeto che la mia auto non è predisposta per le luci diurne).

Quoto tutte le tue considerazioni , compresa quella della scarsa aderenza al sentire di molti automobilisti di una norma che per trovare adeguata applicazione dovrebbe come tutte le leggi, essere rispettata dalla stragrande maggioranza. Invece , come già da me scritto nel precedente intervento, a dieci anni dall'attuazione della norma che obbliga all'uso dei fari anche di giorno , ognuno agisce come gli pare e come ritiene giusto , ottenendo quella "babele" di luci , 2 auto con luci accese , due spente , una con le "posizioni" ecc che , lungi dal migliorare la visibilità , rende ancor più insidioso il traffico.
Giusta la tua valutazione sulle luci diurne e sulla liberalizzazione del montaggio after-market ; andrebbe però incentivato e completato da accensione fanalini di posizione.Saluti

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key-one ha scritto:
cuorern ha scritto:
Poi avrebbero potuto rendere possibile l'installazione di un apposito kit di luci diurne, ovviamente omologato, per chi volesse rendere a norma di legge un veicolo immatricolato prima della famosa data di inizio validità della norma.

Invece nessuna deroga e nessuna possibilità di montaggi aftermarket... .

Giusta la tua valutazione sulle luci diurne e sulla liberalizzazione del montaggio after-market

avrebbero potuto rendere possibile un apposito kit di luci diurne, ovviamente omologato,

Giusta la tua valutazione sulle luci diurne e sulla liberalizzazione del montaggio after-market

un kit luci diurne omologato, non può essere montato comunque su un veicolo, è una modifica alle caratteristiche costruttive del veicolo la quale richiede visita, prova e aggiornamento della carta di circolazione.

Saluti
 
...montare una LAMPADA GIREVOLE A LUCE LAMPEGGIANTE COLOR ARANCIO al centro del tetto ... si potrebbe anche pensare a qualcosa di più, per esempio bandierine sventolanti fissate ai parafanghi...
Queste proposte, a ben guardare, vanno ben oltre il puro aspetto ironico, perché mettono bene in luce (ossia, per restare in tema, rendono "più visibile") la scarsità di logica su cui l'intera faccenda si basa.

Basta osservare un piccolo particolare: le reazioni oggi suscitate da chi propone un faro giallo lampeggiante sul tetto o qualcosa di analogo sono esattamente le stesse reazioni che venivano suscitate anni fa da chi proponeva di andare in giro sotto il sole con i fari accesi, mentre il codice della strada, evidentemente promotore di morte, prevedeva addirittura una multa per coloro che lo facevano.

A parte casi particolari (nebbia vera, pioggia molto forte ecc.) un veicolo a fari spenti, di giorno, si vede benissimo, a patto ovviamente che si guidi con attenzione e prudenza e si disponga di un apparato visivo a norma, eventualmente corredato da occhiali o lenti a contatto.
Se il veicolo tiene i fari accesi diventa più visibile? Certamente, ma questa ovvietà non è certo una buona ragione per accenderli, altrimenti per la stessa identica ragione si dovrebbe mettere il faro lampeggiante sul tetto, visto che esso renderebbe il veicolo, indiscutibilmente, ancora più visibile. In seguito, una volta fatta l'abitudine al faro lampeggiante, ci si potrebbe accorgere che due fari lampeggianti renderebbero il veicolo, indiscutibilmente, ancora più visibile e così via, come nel proverbiale pozzo senza fondo.
 
marimasse ha scritto:
Basta osservare un piccolo particolare: le reazioni oggi suscitate da chi propone un faro giallo lampeggiante sul tetto o qualcosa di analogo sono esattamente le stesse reazioni che venivano suscitate anni fa da chi proponeva di andare in giro sotto il sole con i fari accesi, mentre il codice della strada, evidentemente promotore di morte, prevedeva addirittura una multa per coloro che lo facevano.

anni fa, il codice della strada, prevedeva addirittura una multa per coloro che segnalavano la loro presenza agli incroci, lampeggiando con i fari abbaglianti.

Saluti
 
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