riguardo a questa faccenda sembri un pelo arrabbiato col mondo, col sistema...o con te stesso?
Ovvio che sono un pelo arrabbiato, ma ne con il mondo, ne con il sistema tantomeno con me stesso. Ma con chi ha governato e governa sto paese, che non è il sistema, perchè le leggi le normative ci sono ma non vengono applicate per incapacità.
La situazione italiana è il classico "cane che si morde la coda" e poi da scrocco "abbaia pensando che glie la morsa qualcun altro e fa la vittima". Non dico sicuramente che gli altri sono uno stinco di santo ma vedendo la loro situazione sicuramente sono più "balossi", come si dice dalle mie parti.
Sono oltre 10 anni che non esiste una politica economica credibile, siamo il paese industrializzato che non solo le aziende estere non ci investono ma addirittura scappano. Non si campa con le sole eccellenze italiane e quei pochi importanti investimenti interni si sono rivelate delle autentiche sole. Questa situazione è innegabile e ha portato ad un inevitabile diminuzione del potere di acquisto delle famiglie legate spesso a lavori "inventati" e "funanbolici". E dato che non viviamo nello Stato libero di Banana ma facciamo parte, volenti o nolenti, ad una comunità chiamata Europa, non possiamo fare quel cavolo che ci pare, quando e come vogliamo, ma dobbiamo assolvere e applicare degli obblighi comunitari che possono essere leggi, obbiettivi, servizi ecc.ecc. Ma come al solito l'Italia arriva sempre per ultima e all'ultimo minuto ad applicare questi obblighi. Esempio tra tanti, ci voleva il lockdown per far andare a regime il fascicolo sanitario nazionale pensato già 10 anni fa con ricette le elettroniche senza perdere ore, spesso di lavoro, e pagare un sacco di soldi in servizi inefficienti.
E questa è una cosa, poi e siamo ad un altro aspetto, viviamo in un paese libero quindi ognuno può acquistare quello che vuole se ha i soldi (a volte anche se non li ha), ma il problema è che poi a seconda del bene si deve essere consapevoli che lo si debba anche mantenere. Ecco è qui poi che iniziano le beghe.
Se poi non si hanno i soldi per mantenere questi beni, sempre per essere in un paese libero, poco importa affari suoi mi vien da dire. Ma no, non funziona così.
Per il discorso precedente questi beni "fanno parte" in relazioni dirette e indirette in questi obblighi, disposizioni, obiettivi comunitari di cui il paese Italia se ne è sempre fregato (se non costretto) che unito alla inefficiente politica economica a cosa porta lo stato a fare visto che è nelle beghe? A incentivare. E chi paga questi incentivi ? Anche persone come me che anche senza aspettare che lo stato ti obblighi, e non ci vuole uno studio se guardiamo ogni tanto fuori dal "paese du sole" i nostri "fratelli comunitari" che paradossalmente ( di solito al rientro delle vacanze) spesso pure decantiamo!! Con questo non voglio ne una medaglia ne tanto passare per eroe ma se permetti sono un tronco, non un pelo, arrabbiato. Anche perchè non posso dire niente sulle ristrutturazioni anche se su una decina di persone tra amici e conoscenti che li stanno effettuando i soldi li hanno, è che non li hanno mai voluti tirare fuori. Solo ora... chissà come mai. Ma per quanto riguarda le auto no, qui ne sono sicuro. Oggi per un'auto elettrica spendi dalle 35 alle 60 mila euro meno i 10 mila euro di incentivi. Ma sempre 25-40 mila euro li devi spendere. Adesso spiegami, ma se uno da dentro un rottame (requisito per avere gli incentivi) e ha quei soldi da spendere per un'auto allora li aveva anche prima e fino ad ora se ne è fregato di inquinare "coperto" del fatto che magari abitava in una zona dove non ti inquisiscono solo perchè hai un diesel euro 5.
La conclusione d i tutta questa sbottata è una sola, con il cavolo mi accollerò anche i costi di questa fantomatica e forzata rivoluzione elettrica.
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