<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Limiti autostradali in Germania | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Limiti autostradali in Germania

"Certo devi stare ben attento e concentrato (ma direi sempre, in auto..)"

Diresti bene ma guidando ogni giorno sembra che questa semplicissima regola di buon senso non sia condivisa da moltissimi guidatori,io ad esempio raramente parlo mentre guido.
Se ho passeggeri a bordo e le condizioni lo permettono,strada extraurbana sgombra e velocità sugli 80,chiacchiero volentieri.
Ma in condizioni di traffico intenso o se dovessi viaggiare a velocità elevate,non mi capiterà mai penso sicuramente non 200 con la mia Y :D ,non mi distrarrei parlando o addirittura gesticolando e girandomi come fanno alcuni che mentre guidano in condizioni difficili tengono dei veri e propri comizi.
 
zinzanbr ha scritto:
"
Ma in condizioni di traffico intenso o se dovessi viaggiare a velocità elevate,non mi capiterà mai penso sicuramente non 200 con la mia Y :D ,non mi distrarrei parlando o addirittura gesticolando e girandomi come fanno alcuni che mentre guidano in condizioni difficili tengono dei veri e propri comizi.

Anche perchè saresti quasi a fondo scala del tachimetro ;)
 
JessyJames2009 ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
"
Ma in condizioni di traffico intenso o se dovessi viaggiare a velocità elevate,non mi capiterà mai penso sicuramente non 200 con la mia Y :D ,non mi distrarrei parlando o addirittura gesticolando e girandomi come fanno alcuni che mentre guidano in condizioni difficili tengono dei veri e propri comizi.

Anche perchè saresti quasi a fondo scala del tachimetro ;)

Sai che non ero nemmeno sicuro che i 200 fossero indicati sul tachimetro? :shock:
Devo ammettere che non ci ho mai fatto caso,controllando ho visto che il tachimetro arriva a 200,ora mi basta trovare un rettilineo in discesa lungo 20km per raggiungerli :D
 
zinzanbr ha scritto:
"Certo devi stare ben attento e concentrato (ma direi sempre, in auto..)"

Diresti bene ma guidando ogni giorno sembra che questa semplicissima regola di buon senso non sia condivisa da moltissimi guidatori,io ad esempio raramente parlo mentre guido.
Se ho passeggeri a bordo e le condizioni lo permettono,strada extraurbana sgombra e velocità sugli 80,chiacchiero volentieri.
Ma in condizioni di traffico intenso o se dovessi viaggiare a velocità elevate,non mi capiterà mai penso sicuramente non 200 con la mia Y :D ,non mi distrarrei parlando o addirittura gesticolando e girandomi come fanno alcuni che mentre guidano in condizioni difficili tengono dei veri e propri comizi.

Io ho 45 anni, età non più giovanissima ma non ancora da casa di riposo, ho ottimi riflessi per la mia età e una notevole esperienza di guida maturata in oltre un milione di km percorsi in 27 anni sulle strade di 4 dei 5 continenti del nostro pianeta (mi manca l'Australia).
Senza voler peccare di presunzione mi reputo quindi un discreto guidatore.
Ebbene, a mio parere la concentrazione che bisogna avere per guidare a oltre 160 km/h per tratti più lunghi di qualche km è roba per pochi, io onestamente non ci riesco più. Anche di recente, con la mia vecchia Focus 2.0 TDCi berlina, ho provato a spingere oltre la mia andatura normale che in Germania nei tratti no limits sta sui 150 ed ho notato che la mia baldanza giovanile dei vent'anni era solo un ricordo, a 180 di tachimetro ha iniziato a tremarmi la gamba destra alché ho sollevato il piede destro e rimesso il cruise a 150 come mio solito.

Se uno ha le capacità personali e il mezzo meccanico idonei per viaggiare a 200 ed oltre che vada pure a farlo in pista dove trova la strada libera o comunque gente come lui ma non può pretendere di avere il diritto di mettere a repentaglio la sicurezza degli utenti medi che non sono affatto come lui per l'una o l'altra delle due caratteristiche.
Era ora che se ne accorgessero anche in Germania!

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
zinzanbr ha scritto:
"Certo devi stare ben attento e concentrato (ma direi sempre, in auto..)"

Diresti bene ma guidando ogni giorno sembra che questa semplicissima regola di buon senso non sia condivisa da moltissimi guidatori,io ad esempio raramente parlo mentre guido.
Se ho passeggeri a bordo e le condizioni lo permettono,strada extraurbana sgombra e velocità sugli 80,chiacchiero volentieri.
Ma in condizioni di traffico intenso o se dovessi viaggiare a velocità elevate,non mi capiterà mai penso sicuramente non 200 con la mia Y :D ,non mi distrarrei parlando o addirittura gesticolando e girandomi come fanno alcuni che mentre guidano in condizioni difficili tengono dei veri e propri comizi.

Io ho 45 anni, età non più giovanissima ma non ancora da casa di riposo, ho ottimi riflessi per la mia età e una notevole esperienza di guida maturata in oltre un milione di km percorsi in 27 anni sulle strade di 4 dei 5 continenti del nostro pianeta (mi manca l'Australia).
Senza voler peccare di presunzione mi reputo quindi un discreto guidatore.
Ebbene, a mio parere la concentrazione che bisogna avere per guidare a oltre 160 km/h per tratti più lunghi di qualche km è roba per pochi, io onestamente non ci riesco più. Anche di recente, con la mia vecchia Focus 2.0 TDCi berlina, ho provato a spingere oltre la mia andatura normale che in Germania nei tratti no limits sta sui 150 ed ho notato che la mia baldanza giovanile dei vent'anni era solo un ricordo, a 180 di tachimetro ha iniziato a tremarmi la gamba destra alché ho sollevato il piede destro e rimesso il cruise a 150 come mio solito.

Se uno ha le capacità personali e il mezzo meccanico idonei per viaggiare a 200 ed oltre che vada pure a farlo in pista dove trova la strada libera o comunque gente come lui ma non può pretendere di avere il diritto di mettere a repentaglio la sicurezza degli utenti medi che non sono affatto come lui per l'una o l'altra delle due caratteristiche.
Era ora che se ne accorgessero anche in Germania!

Saluti

Credo che se tutti i guidatori avessero la metà della tua modestia tanti incidenti dettati dal fatto che si sottovalutano i rischi o si sopravvaluta la propria abilità non ci sarebbero e saremmo tutti più tranquilli quando viaggiamo in auto.
 
Oltre la modestia si tratta anche di come si concepisce la strada, io non la concepisco come una pista ma di questa ne mutuo alcune abitudine, ergo se vedo dietro di me una vettura che x suoi motivi vuole essere più veloce di me appena possibile la faccio passare, il bello e che di solito chi poi ti sorpassa ti guarda come un extraterrestre xche probabilmente non concepisce il fatto di far passare un altra vettura.
 
ALGEPA ha scritto:
Oltre la modestia si tratta anche di come si concepisce la strada, io non la concepisco come una pista ma di questa ne mutuo alcune abitudine, ergo se vedo dietro di me una vettura che x suoi motivi vuole essere più veloce di me appena possibile la faccio passare, il bello e che di solito chi poi ti sorpassa ti guarda come un extraterrestre xche probabilmente non concepisce il fatto di far passare un altra vettura.

Per molti invece sembra proprio che guidare equivalga a una gara e subire un sorpasso a una sconfitta.
Ho visto persone accelerare oltre la propria andatura per tentare di resistere a un sorpasso o addirittura dopo averlo subito andare a riprendere la vettura che aveva osato superare.
 
Per tornare a bomba sull'articolo, dirò che mi sembra il classico pezzo da ferragosto, quando non si sa come riempire la pagina del giornale. Tutti sappiamo che (per fortuna) i tratti autostradali senza limiti, in Germania, sono sempre meno, e mi riferisco ai tratti effettivamente senza limiti perchè se c'è traffico sui portali a messaggio variabile compaiono limiti molto stringenti.
Ho 66 anni e devo dire che rispetto a quando ne avevo 20, ora il primo imperativo è portare a casa la pelle sana, ed è quasi un controsenso adesso che la maggior parte della strada l'ho percorsa.... ma vabbè, frequento abbastanza regolarmente la Germania ed ho concluso che la miglior velocità di crociera compatibile con un ridotto consumo è 130 effettivi (132 di tachimetro); faccio tratte di mille km senza problemi e porto a casa quasi 17 km/litro, ed arrivo fresco e riposato.
Le macchine che ti sorpassano in tromba sono assai poche anche in Germania, e se anche le azzerassero non ci sarebbe da piangerci sopra. Non è infrequente il caso che con la mia andatura da nonno li raggiunga al primo ristorante autostradale mentre attendono le portate o indulgono ad infiniti pieni.
Tutto è relativo.
 
1) La mortalità in Germania è più bassa anche perché hanno molte autostrade piane, lunghissime, favorevoli, dal punto di vista della sicurezza, mentre noi dobbiamo far spostare la gente anche in zone dove l'orografia costringe a curve e TORNANTI, talvolta.

2) Mandare un veicolo per un collaudo ad alta velocità in una strada pubblica (se è vero) dimostra che gli imbecilli e gli incivili ci sono anche in Germania.

3) Dato che nelle autostrade è possibile circolare a 100km/h, permettere che si circoli anche a 250 è criminale, quel 25% di morti in più sono sulla coscienza di chi ha sempre permesso che fosse così.

4) Qualcuno ha fatto due conti su quanti metri si percorrono a 200 all'ora nel secondo e mezzo che serve a reagire ed iniziare la pressione sul pedale del freno? Fateli... tanto vale non frenare.

Fare giochi da bimbi con la vita degli altri non è cosa di cui vantarsi pubblicamente.
 
Eneagatto ha scritto:
Non è infrequente il caso che con la mia andatura da nonno li raggiunga al primo ristorante autostradale mentre attendono le portate o indulgono ad infiniti pieni.
Tutto è relativo.

Ovvio. Basta il vizio del fumo a farti perdere quel "vantaggio" che arrogantemente si ha accumulato credendo di essere i piloti che non si è.

Voglio proprio vedere quanti di quelli del "da casello a casello" sanno come si affronta un ostacolo improvviso.
 
ftalien77 ha scritto:
1) La mortalità in Germania è più bassa anche perché hanno molte autostrade piane, lunghissime, favorevoli, dal punto di vista della sicurezza, mentre noi dobbiamo far spostare la gente anche in zone dove l'orografia costringe a curve e TORNANTI, talvolta.

2) Mandare un veicolo per un collaudo ad alta velocità in una strada pubblica (se è vero) dimostra che gli imbecilli e gli incivili ci sono anche in Germania.

3) Dato che nelle autostrade è possibile circolare a 100km/h, permettere che si circoli anche a 250 è criminale, quel 25% di morti in più sono sulla coscienza di chi ha sempre permesso che fosse così.

4) Qualcuno ha fatto due conti su quanti metri si percorrono a 200 all'ora nel secondo e mezzo che serve a reagire ed iniziare la pressione sul pedale del freno? Fateli... tanto vale non frenare.

Fare giochi da bimbi con la vita degli altri non è cosa di cui vantarsi pubblicamente.

Così rischi di inimicarti chi sostiene che l'abilità,o presunta abilità,del pilota conta più della fisica...
Ce ne sono tanti,anche eminenti.
Io ne conoscevo uno che per ingannare i tutor,non so se ci riuscisse,correva ben oltre i limiti e poi di fermava lungo la strada a perdere tempo perchè la sua velocità media non risultasse troppo elevata.
Un genio del crimine l'unico che consumava di più e correva rischi maggiori per arrivare più tardi di chi teneva un'andatura moderata e costante.
Cosa non si fa pur di andar contro ogni regola...
 
ftalien77 ha scritto:
1) La mortalità in Germania è più bassa anche perché hanno molte autostrade piane, lunghissime, favorevoli, dal punto di vista della sicurezza, mentre noi dobbiamo far spostare la gente anche in zone dove l'orografia costringe a curve e TORNANTI, talvolta.

2) Mandare un veicolo per un collaudo ad alta velocità in una strada pubblica (se è vero) dimostra che gli imbecilli e gli incivili ci sono anche in Germania.

3) Dato che nelle autostrade è possibile circolare a 100km/h, permettere che si circoli anche a 250 è criminale, quel 25% di morti in più sono sulla coscienza di chi ha sempre permesso che fosse così.

4) Qualcuno ha fatto due conti su quanti metri si percorrono a 200 all'ora nel secondo e mezzo che serve a reagire ed iniziare la pressione sul pedale del freno? Fateli... tanto vale non frenare.

Fare giochi da bimbi con la vita degli altri non è cosa di cui vantarsi pubblicamente.

1) Perfettamente d'accordo. Devo anche dire però che generalmente parlando i tedeschi mi sembrano un pò meno indisciplinati al volante (niente zig zag, svolte non segnalate, gente che si pianta a 90 all'ora in corsia di sorpasso..). Sarei propenso a credere che dipenda da una maggiore qualità delle scuole guida tedesche (anche perchè, rispetto a quelle italiche... :rolleyes: ). Sta comunque di fatto che la stragrande maggioranza dei morti per strada è nei centri urbani, poi su strade extraurbane, poi in autostrada, questo più o meno in tutti i paesi. Il che è ovvio pensando a quanti pericoli (incorci a raso, presenza di pedoni, maggior traffico..) ci sono in città, quanti nell'extraurbano e quanti in autostrada. Poi ovviamente quando in autostrada capita il "botto" (tipo un pulman senza freni che vola da un cavalcavia o un TIR che perde una ruota o si ribalta) l'attenzione mediatica è molto maggiore.

2) Sempre d'accordo, anche se è ovvio che un prototipo va provato anche in strada, visto che poi è lì che passerà gran parte del suo tempo. Ovviamente, andrebbe fatto rispettando le regole della strada e del buonsenso..l'episodio di Sindelfingen fece a suo tempo molto scalpore in Germania proprio perchè l'opinione pubblica rimase ovviamente scandalizzata dalla condotta del collaudatore. Comunque, se ben ricordo, in Germania in caso di incidente su tratti senza limiti, se uno dei veicoli coinvolti andava a più di 130kmh(velocità consigliata) la responsabilità è sua.

3) Non vedo grosse differenze, in termini di pericolosità, dal permettere che in città un camion possa andare a 50 kmh di fianco a una bici che va a 15. Va bene, in caso di incidente a 300 all'ora la forza di impatto è assurda, ma non credo che questo consoli molto chi (o più probabilmente, i parenti di chi) viene tirato sotto da uno distratto in città a 40 all'ora.

4) Se sei a 200 all'ora e non hai a disposizione almeno 5-600 metri per fermarti c'è qualcosa di molto sbagliato, a meno che non stai facendo una gara in pista. E ammetto che mi è capitato di non rispettare la distanza di sicurezza, molto probabilmente la cosa più pericolosa che abbia mai fatto in vita mia (anche se a velocità più basse)
 
Frankie71iceman ha scritto:
3) Non vedo grosse differenze, in termini di pericolosità, dal permettere che in città un camion possa andare a 50 kmh di fianco a una bici che va a 15. Va bene, in caso di incidente a 300 all'ora la forza di impatto è assurda, ma non credo che questo consoli molto chi (o più probabilmente, i parenti di chi) viene tirato sotto da uno distratto in città a 40 all'ora.

4) Se sei a 200 all'ora e non hai a disposizione almeno 5-600 metri per fermarti c'è qualcosa di molto sbagliato, a meno che non stai facendo una gara in pista. E ammetto che mi è capitato di non rispettare la distanza di sicurezza, molto probabilmente la cosa più pericolosa che abbia mai fatto in vita mia (anche se a velocità più basse)

3) la differenza è che il veicolo accumula "energia" secondo una formula che prevede il quadrato della velocità. A 50 all'ora hai un problema, ai 100 ce l'hai quadruplo.

4) non li hai mai 500 metri a 200 all'ora, poiché sei sempre in sorpasso. Ti trovi cento volte a 50,20, 10, 0 metri da qualcun'altro.

Non fraintendermi... ho corso anche io, ma la realtà è che chi corre decide che la vita degli altri vale meno della sua fretta.
 
ftalien77 ha scritto:
3) la differenza è che il veicolo accumula "energia" secondo una formula che prevede il quadrato della velocità. A 50 all'ora hai un problema, ai 100 ce l'hai quadruplo.

Certo, ma quello che volevo dire è che schiantarsi in auto a 200 all'ora o essere investiti da uno distratto che brucia un rosso a 40 all'ora saranno pure problemi diversi, ma il risultato è uguale.

ftalien77 ha scritto:
4) non li hai mai 500 metri a 200 all'ora, poiché sei sempre in sorpasso. Ti trovi cento volte a 50,20, 10, 0 metri da qualcun'altro.

Non fraintendermi... ho corso anche io, ma la realtà è che chi corre decide che la vita degli altri vale meno della sua fretta.

A parte il fatto che mi è capitato nemmeno poi così raramente di essere proprio da solo in strada, intendo 500 metri di spazio libero davanti a te e si, ovviamente, non una colonna di auto in coda alla tua destra.

Io non la farei così tragica...chi decide di correre si deve prendere le sue responsabilità, l'importante è tener sempre presente che nel peggiore dei casi non è che ti ammazzi tu, ma rischi di fare una strage.

Anche se..sono convinto che se in Italia si facesse l'esperimento di togliere completamente i limiti dalle autostrade e, contemporaneamente, inserire il rinnovo della patente annuale subordinato al test del capello (che becca senza errori anche uso occasionale di stupefacenti), la mortalità stradale (e il traffico) calerebbe decisamente.
 
yakanet ha scritto:
io nn ci ho mai messo piede ma credo che piu' che i limiti siano le persone a dover fare attenzione ..la' e ovunque , xche' se vado a 180 o 200 o oltre e mi esce il genio senza freccia bello come il sole a 100 senza guardare sono volatili x diabetici
qui poi in italia non oso immaginare cosa potrebbe succedere visto che i controlli son pari a zero e la gente crede di circolare da sola in una bolla isolata dal mondo

Ecco, io invece ci sono stato.

Ed il problema qui è che la gente crede di poter fare qualsiasi stupidaggine, tipo uscire a caso senza guardare, purchè vada piano.

Questo è un modo di ragionare totalmente sbagliato.
 
Back
Alto