La pagella di Quattroruote
POSTO GUIDA •••• La seduta, a 58 centimetri dal piano stradale, restituisce una piacevole sensazione di padronanza. Permettendo, al tempo stesso, una postura piuttosto distesa. Poco precisa la regolazione dello schienale con la leva.
PLANCIA E COMANDI •••• Lo stile elegante accompagna l'ormai inevitabile dose di multimedialità, senza che quest'ultima vada a intaccare l'aspetto funzionale. Particolari le maniglie interne a sblocco elettrico: per aprire la porta vanno premute.
STRUMENTAZIONE •••• Il pannello con diagonale da 12,3" offre una gran quantità d'informazioni, disposte in modo sufficientemente chiaro. Tramite i tasti al volante si possono cambiare le schermate, ma il procedimento è un po' macchinoso.
INFOTAINMENT •••• Il touch screen ha quello che serve al giorno d'oggi, compreso il navigatore con informazioni sul traffico e le connettività per smartphone (senza cavo soltanto per i dispositivi Apple). Facile entrare in confidenza con i menu.
CLIMATIZZAZIONE •••• Impianto automatico bizona preciso e potente, gestibile pure con la voce e dotato di un raffinato sistema di filtrazione dell'aria. Completano il quadro le sedute anteriori e il volante riscaldabili. Assenti le bocchette posteriori.
VISIBILITÀ •••• In generale, la vetratura non è amplissima. Ciò detto, il retrovisore ben separato dal montante, che peraltro è piuttosto sottile, non disturba troppo nelle svolte. In manovra, c'è la telecamera posteriore.
FINITURA ••••• Apprezzabile il lavoro svolto dai progettisti per aumentare il livello qualitativo, con alcune soluzioni paragonabili a quelle di vetture più costose. Scavando a fondo, emerge qualche risparmio.
ACCESSORI ••••• Come da tradizione giapponese, il corredo di serie è già molto ricco. Il rovescio della medaglia? Le possibilità di cucirsi la macchina su misura sono decisamente limitate: in pratica, si può scegliere soltanto il colore.
DOTAZIONI SICUREZZA/ADAS ••••• Su tutta la gamma c'è un completo pacchetto di aiuti elettronici. Il regolatore di velocità adattivo, in combinazione con il mantenimento della traiettoria, rende possibile la guida assistita di livello 2.
ABITABILITÀ •••• Lo spazio a disposizione permette di ospitare abbastanza comodamente quattro persone. Chi prende posto sul divano sperimenta un buon agio a livello delle spalle, meno per la testa e per sistemare le gambe.
BAGAGLIAIO •••• La capienza è in linea con quella delle rivali (319 litri misurati). L'evidente gradino fra pianale e battivaligia disturba, così come quello che si forma se si abbatte il divano. Soglia alta, a 77 centimetri da terra.
CONFORT •••• Nell'abitacolo penetrano alcuni fruscii già dopo i 110 km/h e sugli asfalti drenanti il rotolamento dei pneumatici si fa un po' sentire. Secca la risposta delle sospensioni posteriori sugli ostacoli pronunciati.
MOTORE •••• Nella sua ultima (e più potente) release, il powertrain ibrido dimostra di essere in gran forma. In ambito urbano, l'evidente supporto della componente elettrica dà i suoi frutti in termini di confort ed efficienza.
ACCELERAZIONE •••• Come dimostrano i 9,4 secondi rilevati nella classica pratica dello 0-100 km/h, i 136 cavalli di sistema permettono di disimpegnarsi senza difficoltà nel traffico di tutti i giorni. Spunti più fluidi che brucianti, ovviamente.
RIPRESA •••• Se è vero che i riscontri cronometrici non fanno gridare al miracolo, all'atto pratico non ci si può lamentare: assieme alla spinta dell'unità termica, i due propulsori elettrici danno un bell'aiuto per completare i sorpassi.
CAMBIO •••• Nella maggior parte delle situazioni, la trasmissione e-Cvt sfodera una grande fluidità nel gestire la risposta dei motori. Quando, invece, si preme a fondo il pedale dell'acceleratore, il tre cilindri si fa sentire parecchio.
STERZO •••• Soddisfa soprattutto nella precisione: prontezza e progressività sono qualità che gli appartengono meno. Peccato per la tendenza a indurirsi nelle controrotazioni veloci. Feedback abbastanza accurato.
FRENI ••• Bene la frenata singola sull'asciutto, ma sulle superfici ad aderenza bassa e differenziata gli spazi di arresto sono lunghissimi. Il test di resistenza ha messo in luce un certo affaticamento. Ok la modulabilità del pedale.
COMPORTAMENTO DINAMICO •••• Com'è logico, non è attrezzata per toccare le corde dell'emozione. Detto questo, sa come mettere tutti a proprio agio. Nelle manovre d'emergenza, la tendenza sovrasterzante è tenuta (bene) a bada dall'elettronica.
CONSUMO ••••• L'aumento di cavalleria non ha influito negativamente sulle percorrenze, che rimangono di notevole caratura. In media, la LBX fa 20,2 km/litro, che diventano ben 25 in città. In autostrada, invece, si ferma a quota 15,2.