<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> la vita non è low cost... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

la vita non è low cost...

renexx ha scritto:
Tutto vero, ma i crash test, pur tutt'altro che assoluti e incontestabili, danno dei parametri, dei riferimenti.
Nel discorso in oggetto, a parità di test svolto nello stesso periodo, una macchina si accartoccia ( Dacia), le altre no.
Poi che uno possa farci un milione di km sulla suddetta Dacia e non farsi nemmeno un graffio, è tutto un altro discorso.

QUELLE altre no. Da quel confronto, che non voleva essere tale ma chissà perché lo è diventato, si evince questo.
Se al posto delle tre berlinone tedesche e nipponiche fossero state messe tre concorrenti della Logan il risultato della rumena sarebbe stato identico ma questo topic certamente no.
Qual era l'obiettivo che si perseguiva? Dare un'informazione o screditare la Dacia? Perché l'hanno messa insieme a Passat, Mondeo e Outback e non insieme a Fiat Punto, Renault Clio e Chevrolet Aveo?

Saluti
 
renexx ha scritto:
Concordo con skid32. Non è tanto la filosofia low-cost (con la conseguente mancanza di alcuni costosi dispositivi di sicurezza) ad essere messa sotto accusa, quanto il progetto di un costruttore che propone oggi un'auto che nel crash test "ha subito ingenti deformazioni".
Da una Casa satellite di un'altra che, tanti anni fa si faceva (giustamente) vanto di essere stata la prima ad avere tutta la gamma con le 5 stelle EuroNcap.

Mi sembra che con la Laguna sia stata la prima in assoluto ad ottenere le 5 stelle, non l'unica con tutta la gamma a 5 stelle.
Non vorrei sbagliare, stiamo parlando di oltre 10 anni fa! ;)
 
leonsk ha scritto:
renexx ha scritto:
Concordo con skid32. Non è tanto la filosofia low-cost (con la conseguente mancanza di alcuni costosi dispositivi di sicurezza) ad essere messa sotto accusa, quanto il progetto di un costruttore che propone oggi un'auto che nel crash test "ha subito ingenti deformazioni".
Da una Casa satellite di un'altra che, tanti anni fa si faceva (giustamente) vanto di essere stata la prima ad avere tutta la gamma con le 5 stelle EuroNcap.

Mi sembra che con la Laguna sia stata la prima in assoluto ad ottenere le 5 stelle, non l'unica con tutta la gamma a 5 stelle.
Non vorrei sbagliare, stiamo parlando di oltre 10 anni fa! ;)

Oggi la stessa auto di stelle ne avrebbe 3. Forse.
Ossia, secondo il messaggio subliminale dei catastrofisti dell'EuroNCAP, dieci anni fa se la compravi eri un esempio per tutti, ma oggi sei un criminale se ci giri ancora.

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
Non sono tanto i risultati ma l'interpretazione che se ne da che poi causano la deriva verso discorsi privi di senso.
Già il fatto di presentare i dati della Logan accanto a quelli di auto che non c'entrano nulla con la Logan in quanto di categoria e prezzo enormemente superiori, pur senza presentarlo come un confronto diretto, è un modo per guidare sin dall'inizio il giudizio di chi legge in una direzione ben precisa e stabilita. E' pura e semplice disonestà intellettuale.

Però bisogna sapere che i dati EuroNcap non sono "assoluti", ma sono parametrati per categoria dimensionale e massa delle vetture; le cinque stelle di una segmento B non rispecchiano le stesse forze in gioco delle cinque stelle di una segmento D, quindi categoria e prezzo poco c'entrano: la valutazione delle "stelle" riguarda sempre un'auto rispetto alle auto di categoria e dimensioni simili. Ci sono auto più economiche e più piccole della Logan MCV che hanno ottenuto risultati migliori. La pubblicazione dei test comprende sempre sempre diversi modelli in contemporanea, quindi così viene riportata dai media, non credo che sia per disonestà intellettuale ma per semplice timing di esecuzione e pubblicazione delle prove.
 
Jambana ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Non sono tanto i risultati ma l'interpretazione che se ne da che poi causano la deriva verso discorsi privi di senso.
Già il fatto di presentare i dati della Logan accanto a quelli di auto che non c'entrano nulla con la Logan in quanto di categoria e prezzo enormemente superiori, pur senza presentarlo come un confronto diretto, è un modo per guidare sin dall'inizio il giudizio di chi legge in una direzione ben precisa e stabilita. E' pura e semplice disonestà intellettuale.

Però bisogna sapere che i dati EuroNcap non sono "assoluti", ma sono parametrati per categoria dimensionale e massa delle vetture; le cinque stelle di una segmento B non rispecchiano le stesse forze in gioco delle cinque stelle di una segmento D, quindi categoria e prezzo poco c'entrano: la valutazione delle "stelle" riguarda sempre un'auto rispetto alle auto di categoria e dimensioni simili. Ci sono auto più economiche e più piccole della Logan MCV che hanno ottenuto risultati migliori. La pubblicazione dei test comprende sempre sempre diversi modelli in contemporanea, quindi così viene riportata dai media, non credo che sia per disonestà intellettuale ma per semplice timing di esecuzione e pubblicazione delle prove.

Nel link dei risultati globali ci sono la Citroen C-Elysee e a Peugeot 301 (le versioni a tre volumi della C3 e della 208, non importate in Italia). Entrambe sono auto presentate quest'anno, ed entrambe hanno preso tre stelle. Entrambe possono essere considerate come dirette concorrenti della Dacia Logan, e sono di marchi non certo low cost.
Che spunti possiamo prendere da questo risultato (che però nessuno pubblicizza)?

Saluti
 
fabiologgia ha scritto:
leonsk ha scritto:
renexx ha scritto:
Concordo con skid32. Non è tanto la filosofia low-cost (con la conseguente mancanza di alcuni costosi dispositivi di sicurezza) ad essere messa sotto accusa, quanto il progetto di un costruttore che propone oggi un'auto che nel crash test "ha subito ingenti deformazioni".
Da una Casa satellite di un'altra che, tanti anni fa si faceva (giustamente) vanto di essere stata la prima ad avere tutta la gamma con le 5 stelle EuroNcap.

Mi sembra che con la Laguna sia stata la prima in assoluto ad ottenere le 5 stelle, non l'unica con tutta la gamma a 5 stelle.
Non vorrei sbagliare, stiamo parlando di oltre 10 anni fa! ;)

Oggi la stessa auto di stelle ne avrebbe 3. Forse.
Ossia, secondo il messaggio subliminale dei catastrofisti dell'EuroNCAP, dieci anni fa se la compravi eri un esempio per tutti, ma oggi sei un criminale se ci giri ancora.

Saluti

Se i tests non fossero sempre più severi, e se non avessero ripercussioni in termini di mercato, i costruttori non avrebbero nessun interesse nell'investire per migliorare la sicurezza passiva delle vetture.

Se poi vogliamo dire che l'automobile ad oggi è un veicolo perfetto dal punto di vista della sicurezza, e non si può ancora migliorare di parecchio, io non sono d'accordo.
 
fabiologgia ha scritto:
Jambana ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Non sono tanto i risultati ma l'interpretazione che se ne da che poi causano la deriva verso discorsi privi di senso.
Già il fatto di presentare i dati della Logan accanto a quelli di auto che non c'entrano nulla con la Logan in quanto di categoria e prezzo enormemente superiori, pur senza presentarlo come un confronto diretto, è un modo per guidare sin dall'inizio il giudizio di chi legge in una direzione ben precisa e stabilita. E' pura e semplice disonestà intellettuale.

Però bisogna sapere che i dati EuroNcap non sono "assoluti", ma sono parametrati per categoria dimensionale e massa delle vetture; le cinque stelle di una segmento B non rispecchiano le stesse forze in gioco delle cinque stelle di una segmento D, quindi categoria e prezzo poco c'entrano: la valutazione delle "stelle" riguarda sempre un'auto rispetto alle auto di categoria e dimensioni simili. Ci sono auto più economiche e più piccole della Logan MCV che hanno ottenuto risultati migliori. La pubblicazione dei test comprende sempre sempre diversi modelli in contemporanea, quindi così viene riportata dai media, non credo che sia per disonestà intellettuale ma per semplice timing di esecuzione e pubblicazione delle prove.

Nel link dei risultati globali ci sono la Citroen C-Elysee e a Peugeot 301 (le versioni a tre volumi della C3 e della 208, non importate in Italia). Entrambe sono auto presentate quest'anno, ed entrambe hanno preso tre stelle. Entrambe possono essere considerate come dirette concorrenti della Dacia Logan, e sono di marchi non certo low cost.
Che spunti possiamo prendere da questo risultato (che però nessuno pubblicizza)?

Saluti

Se non sono importate in Italia, mi sembra logico che non siano pubblicizzate su riviste italiane...
A me pare che i risultati dei crash test vengano regolarmente pubblicati dalle riviste o dai loro siti, indipendentemente dalle vetture testate; certo quando un risultato è mediocre in genere fa più scalpore, visto che il livello oggi come oggi è generalmente elevato, per questo gli stessi test vengono periodicamente rivisti al rialzo.

Non vedo tutti questi "complotti", sinceramente...
 
Jambana ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Jambana ha scritto:
fabiologgia ha scritto:
Non sono tanto i risultati ma l'interpretazione che se ne da che poi causano la deriva verso discorsi privi di senso.
Già il fatto di presentare i dati della Logan accanto a quelli di auto che non c'entrano nulla con la Logan in quanto di categoria e prezzo enormemente superiori, pur senza presentarlo come un confronto diretto, è un modo per guidare sin dall'inizio il giudizio di chi legge in una direzione ben precisa e stabilita. E' pura e semplice disonestà intellettuale.

Però bisogna sapere che i dati EuroNcap non sono "assoluti", ma sono parametrati per categoria dimensionale e massa delle vetture; le cinque stelle di una segmento B non rispecchiano le stesse forze in gioco delle cinque stelle di una segmento D, quindi categoria e prezzo poco c'entrano: la valutazione delle "stelle" riguarda sempre un'auto rispetto alle auto di categoria e dimensioni simili. Ci sono auto più economiche e più piccole della Logan MCV che hanno ottenuto risultati migliori. La pubblicazione dei test comprende sempre sempre diversi modelli in contemporanea, quindi così viene riportata dai media, non credo che sia per disonestà intellettuale ma per semplice timing di esecuzione e pubblicazione delle prove.

Nel link dei risultati globali ci sono la Citroen C-Elysee e a Peugeot 301 (le versioni a tre volumi della C3 e della 208, non importate in Italia). Entrambe sono auto presentate quest'anno, ed entrambe hanno preso tre stelle. Entrambe possono essere considerate come dirette concorrenti della Dacia Logan, e sono di marchi non certo low cost.
Che spunti possiamo prendere da questo risultato (che però nessuno pubblicizza)?

Saluti

Se non sono importate in Italia, mi sembra logico che non siano pubblicizzate su riviste italiane...
A me pare che i risultati dei crash test vengano regolarmente pubblicati dalle riviste o dai loro siti, indipendentemente dalle vetture testate; certo quando un risultato è mediocre in genere fa più scalpore, visto che il livello oggi come oggi è generalmente elevato, per questo gli stessi test vengono periodicamente rivisti al rialzo.

Non vedo tutti questi "complotti", sinceramente...

Ma nemmeno io ci vedo complotti nei dati EuroNCAP, vedo solo molta disonestà intellettuale nel modo in cui certe riviste, non solo italiane, li presentano.

Ben vengano i test, ben vengano i loro continui aggiornamenti che stimolano la ricerca e la produzione di auto sempre più sicure, sono d'accordissimo con te che non si è certo arrivati alla massima sicurezza possibile né mai ci si arriverà ma che ci si deve sempre tendere come obiettivo. Quel che critico è solo la strumentalizzazione dei risultati ad evidente scopo commerciale o, per le riviste, pubblicitario.

Saluti
 
In questi tests dimenticano sempre di includere la cosa più importante in fatto di sicurezza: una guida prudentissima, e più lenta possibile compatibilmente con il non creare disagi al traffico. Io, guidando così, e anche stando attentissimo a quello che fanno gli altri, posso ormai dire (perché il passato è immutabile) di aver guidato per quarant'anni senza incidenti gravi: pochissimi, lievissimi e con nessun ferito, dei quali l'ultimo risale ad almeno vent'anni fa. Ho sempre avuto auto low cost, tra le quali l'ultima è stata una Skoda Felicia che ho tenuto 17 anni, e alla fine l'ho data via senza che avesse conosciuto alcun sinistro. Con la Logan MCV che ho comprato a luglio, tenterò di proseguire così, e vedo che la mia guida iper-accorta, tutti i giorni qualche sinistro ipotetico me lo fa evitare. Ovvio che se avessi avuto più soldi da spendere, avrei comprato un mezzo più blasonato, ma resto convinto (per l'appunto per esperienza diretta) che il sistema di sicurezza più importante risieda (o a volte non ci sia affatto) nella parte più prudente e di buon senso del cervello del guidatore.
 
argelo ha scritto:
In questi tests dimenticano sempre di includere la cosa più importante in fatto di sicurezza: una guida prudentissima, e più lenta possibile compatibilmente con il non creare disagi al traffico. Io, guidando così, e anche stando attentissimo a quello che fanno gli altri, posso ormai dire (perché il passato è immutabile) di aver guidato per quarant'anni senza incidenti gravi: pochissimi, lievissimi e con nessun ferito, dei quali l'ultimo risale ad almeno vent'anni fa. Ho sempre avuto auto low cost, tra le quali l'ultima è stata una Skoda Felicia che ho tenuto 17 anni, e alla fine l'ho data via senza che avesse conosciuto alcun sinistro. Con la Logan MCV che ho comprato a luglio, tenterò di proseguire così, e vedo che la mia guida iper-accorta, tutti i giorni qualche sinistro ipotetico me lo fa evitare. Ovvio che se avessi avuto più soldi da spendere, avrei comprato un mezzo più blasonato, ma resto convinto (per l'appunto per esperienza diretta) che il sistema di sicurezza più importante risieda (o a volte non ci sia affatto) nella parte più prudente e di buon senso del cervello del guidatore.

Preso atto che sei il guidatore migliore del mondo, il tuo discorso non c'entra nulla con il crash test che, evidentemente, simula un incidente, non deve simulare la guida accorta.
Le cronache sono piene di episodi di gente sciagurata (o sfortunata), che non rispetta le precedenze, guida contromano o invade la corsia opposta, e tu puoi sempre vantarti della tua prudenza, ma se ti ci trovi, in quelle situazioni è meglio avere un'auto che si accartoccia meno (o meglio) per farti meno male.
Non è questione di "mezzo blasonato", ma di scocca fatta bene (relativamente, ovvio, ad un test più o meno significativo).
 
In questi test non guardo al cicalino delle cinture né all'etichetta sul corretto posizionamento del seggiolino : a queste cose ci arrivo da solo, previa lettura del manuale di disuso e distruzione ^_^

Piuttosto guardo il video del test, spesso istruttivo. L'ultima moglie mobile, indeciso tra due, fu scelta anche in questo modo.

Concordo con skid32
 
renexx ha scritto:
Le cronache sono piene di episodi di gente sciagurata (o sfortunata), che non rispetta le precedenze, guida contromano o invade la corsia opposta, e tu puoi sempre vantarti della tua prudenza, ma se ti ci trovi, in quelle situazioni è meglio avere un'auto che si accartoccia meno (o meglio) per farti meno male.Non è questione di "mezzo blasonato", ma di scocca fatta bene (relativamente, ovvio, ad un test più o meno significativo).

L'eventualità che prospetti, riguarda casualità rare, a livello della classica tegola che becchi camminando sul marciapiede: è infinitamente più probabile coinvolgere sé stessi in un incidente causato da propria colpa. Quindi secondo me è ancora la prudenza ciò che dà più sicurezza nella guida. Se così non fosse, ai tempi delle Dauphine e delle 850, gli ospedali avrebbero dovuto essere letteralmente messi in ginocchio ogni giorno dal grande numero di autisti incidentati.
Questi test (ed altri martellamenti sui media, tendenti continuamente a evidenziare difetti e limiti vari nelle auto), pur precisi tecnicamente, hanno più che altro lo scopo occulto di spingere la gente a cambiare continuamente auto a causa della continua insoddisfazione per quella che hanno, dato che in un modo o l'altro gli fanno credere di non avere mai un'auto come si deve: una delle tante facce dell'obsolescenza programmata.
 
argelo ha scritto:
renexx ha scritto:
Le cronache sono piene di episodi di gente sciagurata (o sfortunata), che non rispetta le precedenze, guida contromano o invade la corsia opposta, e tu puoi sempre vantarti della tua prudenza, ma se ti ci trovi, in quelle situazioni è meglio avere un'auto che si accartoccia meno (o meglio) per farti meno male.Non è questione di "mezzo blasonato", ma di scocca fatta bene (relativamente, ovvio, ad un test più o meno significativo).

L'eventualità che prospetti, riguarda casualità rare, a livello della classica tegola che becchi camminando sul marciapiede: è infinitamente più probabile coinvolgere sé stessi in un incidente causato da propria colpa. Quindi secondo me è ancora la prudenza ciò che dà più sicurezza nella guida. Se così non fosse, ai tempi delle Dauphine e delle 850, gli ospedali avrebbero dovuto essere letteralmente messi in ginocchio ogni giorno dal grande numero di autisti incidentati.
Questi test (ed altri martellamenti sui media, tendenti continuamente a evidenziare difetti e limiti vari nelle auto), pur precisi tecnicamente, hanno più che altro lo scopo occulto di spingere la gente a cambiare continuamente auto a causa della continua insoddisfazione per quella che hanno, dato che in un modo o l'altro gli fanno credere di non avere mai un'auto come si deve: una delle tante facce dell'obsolescenza programmata.

Tutto concorre, la prudenza è buona regola in qualsiasi frangente.
Gli incidenti per disattenzione, incoscienza, stati di alterazione vari sono all'ordine del giorno, altro che "tegola" in testa...
I test non sono assoluti, tutt'altro, ma se un'auto si accartoccia in maniera da subire "ingenti deformazioni", tanto da non garantire un livello di incolumità degli occupanti pari ad altre, quello è.
 
renexx ha scritto:
L'ultima affermazione, come il prezzo delle vetture, non c'entra niente.
C'entra, invece, perché nella valutazione entrano, e pesano, anche i dispositivi di sicurezza "attivi" citati.

Il crash test dimostra che la struttura della Dacia si DEFORMA, al contrario delle altre.
Sto ancora cercando di capire cosa abbiano in comune una sw di segmento C con una sw, una berlina e un SUV di segmento D che oltre a essere più grandi e più pesanti costano anche dal doppio in su.

Per cui, come dice giustamente skid32, non è che chi risparmia debba avere un'auto strutturalmente meno sicura, e, ripeto, non c'entra un fico secco nè il marketing ( :rolleyes: ) nè il bravo padre di famiglia...
Discorso del menga. E lo dimostro subito: la Bimota DB8 1198 OroNero viene ? 47.580 franco concessionario, ossia costa più di ognuna delle auto citate in questo topic, ma se malauguratamente si trovasse a dover subire lo stesso urto del test esporrebbe conducente e eventuale passeggero a conseguenze ben peggiori. Eppure nessuno si sogna di mettere in discussione caratteristiche e qualità del mezzo, certamente allo stato dell'arte. Nessuno apre un topic dal titolo "la vita non è su due ruote...". E sai perché? Perché tutto è relativo.
Logico che acquistando un'auto che costa meno della metà di un'altra non mi aspetto di trovarci dentro gli stessi contenuti, le stesse tecnologie, gli stessi materiali, ma non posso accettare che qualcuno si alzi e mi dica "la vita non è low cost" perché se portata al limite ne soffre le conseguenze. Quei risultati devono spronare le case a migliorare i propri prodotti, non i consumatori a rincorrere l'auto "sicura". Anche perché l'unica auto sicura è quella parcheggiata dietro la vetrina del concessionario con la batteria staccata, il serbatoio vuoto e il freno a mano tirato. Tutte le altre espongono a rischi, con buona pace dell'euroncap e di chi se lo fila.
 
Jambana ha scritto:
i dati EuroNcap non sono "assoluti", ma sono parametrati per categoria dimensionale e massa delle vetture; le cinque stelle di una segmento B non rispecchiano le stesse forze in gioco delle cinque stelle di una segmento D, quindi categoria e prezzo poco c'entrano: la valutazione delle "stelle" riguarda sempre un'auto rispetto alle auto di categoria e dimensioni simili.

Logan MCV

- Massa a pieno carico 1217 kg
- Lunghezza 449 cm
- Larghezza 173 cm
- Altezza 152 cm

Mondeo SW

- Massa a pieno carico 1597 kg
- Lunghezza 487 cm
- Larghezza 185 cm
- Altezza 150 cm

Outback

- Massa a pieno carico 1668 kg
- Lunghezza 479 cm
- Larghezza 182 cm
- Altezza 161 cm

Passat berlina

- Massa a pieno carico 1475 kg
- Lunghezza 477 cm
- Larghezza 183 cm
- Altezza 147 cm

Ora, posto che la Logan è una C e le altre sono D, mi dici cos'hanno di simile o comunque paragonabile le ultime tre con la prima?
 
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