<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2088 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 11 28,2%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 5 12,8%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,9%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 35,9%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 30,8%

  • Total voters
    39
Fai un periodo di prova, un mese pensa che sia tutto negativo, l'altro pensa positivo e poi dimmi se noti differenza.


Neanche io ma la nonna l'hai tirata fuori tu.


Ma tu hai specificato che non hai conosciuto nonna ma ti va tutto bene.....
Io l' ho conosciuta e a me, se ci sono 2 opzioni,
va sempre male.
Ah, mia nonna dopo i 22 anni compiuti,
non ha fatto piu' unka fino ai 98
( arrivatole il fatal giorno del suo trapasso )
 
Ma tu hai specificato che non hai conosciuto nonna ma ti va tutto bene.....
No alt, ho detto che se pensi positivo non è detto che attiri altra positività, ma se pensi negativo la sfiga la attiri sicuramente.
Morale, meglio pensare positivo e non arrivare niente che negativo perchè è matamatico.
Quindi tra le 2 opzioni è meglio la prima, e per questo che ho detto che funziona.
 
Evitiamo ragionamenti fortuna/sfortuna che funzionano solo se ci si crede.

Ognuno ha le sue idee, diciamo che le cose dovrebbero funzionare perché "ragionate e pensate", non perché la fortuna le fa andare (o al contrario perché non essere ottimisti attiri sfiga).

Shit happens, comunque la si pensi.

L'essere positivi può certamente portare a regire con un animo diverso, non a prevenire qualcosa. ;)
 
Evitiamo ragionamenti fortuna/sfortuna che funzionano solo se ci si crede.

Ognuno ha le sue idee, diciamo che le cose dovrebbero funzionare perché "ragionate e pensate", non perché la fortuna le fa andare (o al contrario perché non essere ottimisti attiri sfiga).

Shit happens, comunque la si pensi.
La cabala non c'entra nulla in tutto questo discorso.

L'essere positivi può certamente portare a regire con un animo diverso, non a prevenire qualcosa. ;)
Se reagisci con animo diverso, agisci anche con animo diverso e certi "errori" che spesso si attribuiscono alla sfortuna eviti di farli.
 
La cabala non c'entra nulla in tutto questo discorso.

Se reagisci con animo diverso, agisci anche con animo diverso e certi "errori" che spesso si attribuiscono alla sfortuna eviti di farli.
Dai Zero, torniamo un po' più sereni, non più tardi di un post fa hai scritto esattamente questo:
No alt, ho detto che se pensi positivo non è detto che attiri altra positività, ma se pensi negativo la sfiga la attiri sicuramente.
Hai scritto nero su bianco una cosa che nemmeno nel medioevo, credo che siamo qui in forum tra appassionati, guardiamo numeri di consumo, numeri di vendite, numeri di affidabilità, ci ragioniamo sopra ciascuno con le sue sfumature ma, ti prego, lasciamo da parte le negatività che attirerebbero "sicuramente" la sfiga che entriamo in un campo non più in linea con questo forum quanto piuttosto di stregoneriaemacumbe.it. ;)
 
Io credo nel karma.
O meglio non è che se uno mi taglia la strada io resto serafico e penso tanto ci penserà il karma a punirlo.
Credo che funzioni su me stesso.
Nel senso che di solito quando mi capita qualcosa di brutto lo riconduco a qualcosa che ho fatto per meritarmelo.
Il che non mi aiuta nemmeno un po' ad affrontare meglio l'avvenimento negativo.
Oppure al contrario quando mi capita qualcosa di positivo mi aspetto che da un momento all'altro arrivo una batosta per compensare.
Una volta portai la y dal meccanico e andai a fare un giro,giocai una schedina e vinsi subito 25 euro.
Tutto contento sono tornato dal meccanico e mi ha comunicato che era la guarnizione della testa...

Però mi sono perso non so come siamo arrivati a questi discorsi un po' da guru o per essere moderni da mental coach.
 
No alt, ho detto che se pensi positivo non è detto che attiri altra positività, ma se pensi negativo la sfiga la attiri sicuramente.

Appunto....
Roba che pensava mia nonna
La nonnna, la mia, entra li'....
Cosa c' entra la tua che hai messo in mezzo
e manco l' hai conosciuta.....

:emoji_wink: :emoji_wink:

Comunque ti saluto....
Tu sei maestro in questo ambito,
devo fartene merito....
Tieni da mesi in scacco una paccata di anti....
....Di cui, per scelta di vita, non faccio parte in questo genere di 3D conflittuali.
Ci scrivo ogni 3 / 4 se non 5 pagine. Un post, massimo 2

Questo....Non e' il mio pane da dialogo

Ci si sente fra qualche pagina, un paio di post.....
Ovviamente se ti aggrada

:emoji_blush: :emoji_blush:
 
Ultima modifica:
Il problema si pone nel momento in cui i consumatori non sono più attratti dal cambiare un prodotto e questo diventa grave per le case che le producono perché non reggono se uno si tiene l'auto 20 anni e più. Mi ricordo un saggio che spiegava che l'obsolescenza programmata era molto utilizzata nei primi decenni del 900 poi a fronte del inasprimento delle leggi nasce allo scopo il marketing per cui chi produce ti convince che ogni tot di anni devi cambiare il prodotto quando in realtà non sarebbe necessario. Ma il marketing come forza di rinnovamento funziona se il prodotto fa leva sui gusti e sulle emozioni dei consumatori altrimenti non funziona, ad esempio le stampanti non riescono ad appassionare le persone e quindi è necessario fare si che dopo tot anni è più conveniente ricomprare il prodotto . Per l'auto la passione che aveva sulle persone permetteva alle case di non fare obsolescenza programmata ma allo stesso tempo di migliorare il prodotto che aveva raggiunto un livello di durata elevato , il problema è arrivato quando per diversi motivi gli automobilisti non sono stati più disposti a cambiare vettura come facevano prima , a peggiorare le cose non si può rendere il prodotto meno duraturo perché l'affidabilità è uno dei punti principali per cui si compra una vettura, e quindi secondo me le case si stanno attrezzando a creare un nuovo modello di possesso del auto perché altrimenti un mercato statico non permette la sopravvivenza

Le auto di oggi sono talmente piene di elettronica che sono sempre dal meccanico...
 
Un attore,regista,conduttore e scrittore durante un'intervista disse che lui non è felice e ottimista perché gli è andata bene ma che gli è andata bene perché è sempre stato felice e ottimista.
Che anche quando aveva le pezze sul sedere lui andava in giro fischiettando.
A me,al di là della simpatia per il personaggio, è sembrata una grossa stupidaggine.
Una di quelle frasi che puoi dire solo dopo che ti è andata bene.
Comunque negli anni molti si sono accorti che era un po' sopravvalutato e credo che il suo apice lo abbia passato da un bel po'.
 
Il problema si pone nel momento in cui i consumatori non sono più attratti dal cambiare un prodotto e questo diventa grave per le case che le producono perché non reggono se uno si tiene l'auto 20 anni e più. Mi ricordo un saggio che spiegava che l'obsolescenza programmata era molto utilizzata nei primi decenni del 900 poi a fronte del inasprimento delle leggi nasce allo scopo il marketing per cui chi produce ti convince che ogni tot di anni devi cambiare il prodotto quando in realtà non sarebbe necessario. Ma il marketing come forza di rinnovamento funziona se il prodotto fa leva sui gusti e sulle emozioni dei consumatori altrimenti non funziona, ad esempio le stampanti non riescono ad appassionare le persone e quindi è necessario fare si che dopo tot anni è più conveniente ricomprare il prodotto . Per l'auto la passione che aveva sulle persone permetteva alle case di non fare obsolescenza programmata ma allo stesso tempo di migliorare il prodotto che aveva raggiunto un livello di durata elevato , il problema è arrivato quando per diversi motivi gli automobilisti non sono stati più disposti a cambiare vettura come facevano prima , a peggiorare le cose non si può rendere il prodotto meno duraturo perché l'affidabilità è uno dei punti principali per cui si compra una vettura, e quindi secondo me le case si stanno attrezzando a creare un nuovo modello di possesso del auto perché altrimenti un mercato statico non permette la sopravvivenza

Imho era inevitabile che si arrivasse a questo punto.
L'auto è un prodotto che costa troppo per pretendere che i consumatori stiano dietro alle esigenze dei costruttori che hanno bisogno di vendere con regolarità.
Ma in generale io vedo che anche in altri settori non c'è più la corsa ad accaparrarsi l'ultimo modello.
È stato così per i telefoni e i televisori,nel periodo in cui c'erano innovazioni rapide.
Ma mi sembra che da un bel po' non ci sia più fermento.
Anche l'idea di puntare tutto sul noleggio secondo me non potrà sostenere le esigenze dei costruttori tanto a lungo.
Ammesso che la gente possa economicamente pagare una rata a vita e non possedere mai una vettura queste auto da qualche parte vanno a finire quando non vengono riscattate.
Ma anche il mercato dell'usato sempre imho non può assorbire migliaia di usati recenti,venduti a peso d'oro,ogni anno.
Prima o poi anche la richiesta di questi ultimi cala e allora il meccanismo si inceppa.
 
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