Io manco i nonni ho conosciuto, ma ti assicuro che funziona.Questi ragionamenti....
Li lascio a mia nonna....( classe 1898 )
P.s.
Avrei detto mia bisnonna; purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerla
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Io manco i nonni ho conosciuto, ma ti assicuro che funziona.Questi ragionamenti....
Li lascio a mia nonna....( classe 1898 )
P.s.
Avrei detto mia bisnonna; purtroppo non ho avuto il piacere di conoscerla
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Io manco i nonni ho conosciuto, ma ti assicuro che funziona.
Fai un periodo di prova, un mese pensa che sia tutto negativo, l'altro pensa positivo e poi dimmi se noti differenza.Ma dai,
e' roba da Medio Evo
Neanche io ma la nonna l'hai tirata fuori tu.( non vedo pero' il nesso : nonni sconosciuti e sfiga
segue sfiga )
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Fai un periodo di prova, un mese pensa che sia tutto negativo, l'altro pensa positivo e poi dimmi se noti differenza.
Neanche io ma la nonna l'hai tirata fuori tu.
No alt, ho detto che se pensi positivo non è detto che attiri altra positività, ma se pensi negativo la sfiga la attiri sicuramente.Ma tu hai specificato che non hai conosciuto nonna ma ti va tutto bene.....
La cabala non c'entra nulla in tutto questo discorso.Evitiamo ragionamenti fortuna/sfortuna che funzionano solo se ci si crede.
Ognuno ha le sue idee, diciamo che le cose dovrebbero funzionare perché "ragionate e pensate", non perché la fortuna le fa andare (o al contrario perché non essere ottimisti attiri sfiga).
Shit happens, comunque la si pensi.
Se reagisci con animo diverso, agisci anche con animo diverso e certi "errori" che spesso si attribuiscono alla sfortuna eviti di farli.L'essere positivi può certamente portare a regire con un animo diverso, non a prevenire qualcosa.![]()
Dai Zero, torniamo un po' più sereni, non più tardi di un post fa hai scritto esattamente questo:La cabala non c'entra nulla in tutto questo discorso.
Se reagisci con animo diverso, agisci anche con animo diverso e certi "errori" che spesso si attribuiscono alla sfortuna eviti di farli.
Hai scritto nero su bianco una cosa che nemmeno nel medioevo, credo che siamo qui in forum tra appassionati, guardiamo numeri di consumo, numeri di vendite, numeri di affidabilità, ci ragioniamo sopra ciascuno con le sue sfumature ma, ti prego, lasciamo da parte le negatività che attirerebbero "sicuramente" la sfiga che entriamo in un campo non più in linea con questo forum quanto piuttosto di stregoneriaemacumbe.it.No alt, ho detto che se pensi positivo non è detto che attiri altra positività, ma se pensi negativo la sfiga la attiri sicuramente.
No alt, ho detto che se pensi positivo non è detto che attiri altra positività, ma se pensi negativo la sfiga la attiri sicuramente.
Il problema si pone nel momento in cui i consumatori non sono più attratti dal cambiare un prodotto e questo diventa grave per le case che le producono perché non reggono se uno si tiene l'auto 20 anni e più. Mi ricordo un saggio che spiegava che l'obsolescenza programmata era molto utilizzata nei primi decenni del 900 poi a fronte del inasprimento delle leggi nasce allo scopo il marketing per cui chi produce ti convince che ogni tot di anni devi cambiare il prodotto quando in realtà non sarebbe necessario. Ma il marketing come forza di rinnovamento funziona se il prodotto fa leva sui gusti e sulle emozioni dei consumatori altrimenti non funziona, ad esempio le stampanti non riescono ad appassionare le persone e quindi è necessario fare si che dopo tot anni è più conveniente ricomprare il prodotto . Per l'auto la passione che aveva sulle persone permetteva alle case di non fare obsolescenza programmata ma allo stesso tempo di migliorare il prodotto che aveva raggiunto un livello di durata elevato , il problema è arrivato quando per diversi motivi gli automobilisti non sono stati più disposti a cambiare vettura come facevano prima , a peggiorare le cose non si può rendere il prodotto meno duraturo perché l'affidabilità è uno dei punti principali per cui si compra una vettura, e quindi secondo me le case si stanno attrezzando a creare un nuovo modello di possesso del auto perché altrimenti un mercato statico non permette la sopravvivenza
Il problema si pone nel momento in cui i consumatori non sono più attratti dal cambiare un prodotto e questo diventa grave per le case che le producono perché non reggono se uno si tiene l'auto 20 anni e più. Mi ricordo un saggio che spiegava che l'obsolescenza programmata era molto utilizzata nei primi decenni del 900 poi a fronte del inasprimento delle leggi nasce allo scopo il marketing per cui chi produce ti convince che ogni tot di anni devi cambiare il prodotto quando in realtà non sarebbe necessario. Ma il marketing come forza di rinnovamento funziona se il prodotto fa leva sui gusti e sulle emozioni dei consumatori altrimenti non funziona, ad esempio le stampanti non riescono ad appassionare le persone e quindi è necessario fare si che dopo tot anni è più conveniente ricomprare il prodotto . Per l'auto la passione che aveva sulle persone permetteva alle case di non fare obsolescenza programmata ma allo stesso tempo di migliorare il prodotto che aveva raggiunto un livello di durata elevato , il problema è arrivato quando per diversi motivi gli automobilisti non sono stati più disposti a cambiare vettura come facevano prima , a peggiorare le cose non si può rendere il prodotto meno duraturo perché l'affidabilità è uno dei punti principali per cui si compra una vettura, e quindi secondo me le case si stanno attrezzando a creare un nuovo modello di possesso del auto perché altrimenti un mercato statico non permette la sopravvivenza
Io ci sono sempre, o quasi...Ci sente fra qualche pagina, un paio di post.....
Ovviamente se ti aggrada
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stereotipo numero 1001.Le auto di oggi sono talmente piene di elettronica che sono sempre dal meccanico...
Gae1955 - 12 ore fa
GuidoP - 3 giorni fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa