<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1913 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Chi tra i costruttori plaudeva all'elettrico e non erano in pochi Volvo Renault, Stellantis, Vag.....devo continuare....?
Volvo e Vag non le conterei per svariati motivi. La prima perché è cinese, la seconda perchè il tutto è partito dalle sue pressioni, dopo il diesel gate.
Stellantis si è giocato il posto l'AD.
Renualt lungirante De Meo, ha creato una divisione societaria per i veicoli elettrici nel caso fosse andata malissimo almeno la Renault si sarebbe salvata.
 
Comunque nell'estate del 2023 ad esempio io non ricordo una levata di scudi antielettrico.....anzi.....
Guarda io ora non ricordo.
So che hanno sbagliato tutti o quasi.
Infatti molte delle teste presenti all'epoca sia nei costruttori che anche nel parlamento UE non ci sono più.

Bisogna decarbonizzare ma tutto il mondo, non solo l'europa. Noi industrializzati avremmo probabilemnte le teste ma non i mezzi e neppure probabilmente le capacità economiche.

Purtroppo è un discorso che andrebbe affrontato in sede ONU non solo UE, ma lo sappiamo l'essere umano è "nato male".
 
Guarda io ora non ricordo.
Purtroppo è un discorso che andrebbe affrontato in sede ONU non solo UE, ma lo sappiamo l'essere umano è "nato male".
Io ricordo molto bene e l'europa era l'unto del signore che dava il là alla svolta cui si sarebbero accodati tutti, spontaneamente, entusiasticamente....
 
Guarda io ora non ricordo.
So che hanno sbagliato tutti o quasi.
Infatti molte delle teste presenti all'epoca sia nei costruttori che anche nel parlamento UE non ci sono più.

Bisogna decarbonizzare ma tutto il mondo, non solo l'europa. Noi industrializzati avremmo probabilemnte le teste ma non i mezzi e neppure probabilmente le capacità economiche.

Purtroppo è un discorso che andrebbe affrontato in sede ONU non solo UE, ma lo sappiamo l'essere umano è "nato male".


Temo che l' ONU....
....Li' contiamo ancora meno
 
Purtroppo è un discorso che andrebbe affrontato in sede ONU non solo UE, ma lo sappiamo l'essere umano è "nato male".
In linea di principio sposo la tua disamina. Ma l'ONU è un organismo sovranazionale più malato pure della UE. Idee, anche se giuste, declinate nel modo sbagliato, finiscono per fare danni e non ottenere lo scopo. Peccato che l'uomo abbia deciso per il suicidio della sua progenie.
 
Seguo tutti i vostri discorsi, sono il primo ad essere critico verso un percorso un po' affrettato, ma pensare di continuare per i prossimi 50 anni ad usare motori termici, così come li abbiamo conosciuti sinora, è irrealistico. Tempo fa gli ambienti si riscaldavano con il caminetto, bruciando legna, oggi abbiamo impianti molto più evoluti ed efficienti, lo stesso avverrà nel modo automotive, nel quale - Ue o meno - l'uso dell'energia elettrica sarà sempre maggiore
 
I motori termici sono diventati progressivamente più puliti anche se fondamentalmente sono alimentati dagli stessi carburanti dei loro predecessori c'è un abisso in termini di emissioni.
L'ibrido si è diffuso ampiamente ma la fonte energetica è sempre la stessa usata negli ultimi 50 anni.
Forse perché è la più valida e pratica.
Al contrario la legna non è la fonte più pratica per riscaldare gli ambienti infatti è stata man mano abbandonata,salvo nelle zone non servite adeguatamente dalla rete del gas e elettrica.
Le varie soluzioni tecnologiche di solito vengono abbandonate quando ne arriva una migliore sotto tutti i punti di vista.
Noi abbiamo decretato l'abbandono molto prima di avere una valida alternativa.
Io continuo a pensare che in futuro il mezzo a emissioni zero più diffuso non sarà l'auto elettrica bensì la bicicletta.
 
Il mezzo è a emissioni zero,il pedalante no ma emette,un po' meno,anche se non pedala ma sta sul divano.

Col nuovo lavoro mi sto rendendo conto che contenere le emissioni o non è proprio contemplato come obiettivo oppure si trova molto in basso nella lista delle priorità.
Ogni tanto mi viene la tentazione di dire e se facessimo in quest'altro modo così risparmiamo un viaggio ma il suggerimento non viene minimamente considerato.
 
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