agricolo
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No, ma emettono in ambiente confinato, e di conseguenza parte delle emissioni (sicuramente quelle gassose) vengono ri-aspirate....Ma perché i guidanti invece campano facendo la fotosintesi?![]()
No, ma emettono in ambiente confinato, e di conseguenza parte delle emissioni (sicuramente quelle gassose) vengono ri-aspirate....Ma perché i guidanti invece campano facendo la fotosintesi?![]()
Ma certo, sono d'accordo, il caminetto era un esempio. E peraltro è un sistema ancora molto utilizzato in alcune aree del paese, nonostante sia scomodo (devi procurarti la legna e avere spazio per conservarla, devi portarla in casa e accendere il fuoco), molto pericoloso (per il monossido di carbonio) e inquini non poco. Segno che, a volte, per promuovere sistemi più sicuri, efficienti e sostenibili servono i divieti. Tornando al tema delle auto, probabilmente senza le norme europee oggi staremmo ancora con la benzina rossa e i carburatori, insomma un qualche incentivo per favorire l'elettrico a mio avviso è opportunoI motori termici sono diventati progressivamente più puliti anche se fondamentalmente sono alimentati dagli stessi carburanti dei loro predecessori c'è un abisso in termini di emissioni.
L'ibrido si è diffuso ampiamente ma la fonte energetica è sempre la stessa usata negli ultimi 50 anni.
Forse perché è la più valida e pratica.
Al contrario la legna non è la fonte più pratica per riscaldare gli ambienti infatti è stata man mano abbandonata,salvo nelle zone non servite adeguatamente dalla rete del gas e elettrica.
Le varie soluzioni tecnologiche di solito vengono abbandonate quando ne arriva una migliore sotto tutti i punti di vista.
Noi abbiamo decretato l'abbandono molto prima di avere una valida alternativa.
Io continuo a pensare che in futuro il mezzo a emissioni zero più diffuso non sarà l'auto elettrica bensì la bicicletta.
Ieri sono andato in autostrada con la Picanto e se le prestazioni non sono un problema qualsiasi viaggio ci staSi chiama:
" Fare di necessita' virtu' "
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Permettimi caro pilota una riflessione ..... trattasi di multinazionali storiche con al loro interno comunque tecnici contabili ed analisti. So che tu suoni e so bene che per ossimoro tu tremilaeuro per una batteria elettronica non li spenderesti mai se non re ne fa guadagnare almeno altrettanti ci siamo capiti spero....Non plaudivano, subivano la direttiva e pensavano che facendolo il prima possibile avrebbero “fregato” gli altri…
Fai subito un checkup completo, tac e risonanza, se non emerge nulla, non testa che un esorcista ed uno sciamano... corri!La penso allo stesso modo. E' grave?
Nostalgia la benzina rossa ed i carburatori...rTornando al tema delle auto, probabilmente senza le norme europee oggi staremmo ancora con la benzina rossa e i carburatori, insomma un qualche incentivo per favorire l'elettrico a mio avviso è opportuno
Dipende dalle condizioni e a che costo.Tempo fa gli ambienti si riscaldavano con il caminetto,, oggi abbiamo impianti molto più evoluti ed efficienti,
Io sono per il partito che, "se serve si fa con quel che c'è".Ieri sono andato in autostrada con la Picanto e se le prestazioni non sono un problema qualsiasi viaggio ci sta
Dipende dalle condizioni e a che costo.
Sul concetto di più evoluti non ho niente da obiettare (ma vale anche per termocamini e termostufe) su quello di efficienti ci avventuriamo in una selva di "se", "però" e "bisognerebbe che fosse".
Il lato economico merita un capitolo a parte.
Dove è consentito.A proposito di termocamino
Le norme generalmente impongono di tenerli spenti solo se nell'abitazione vi sono altre forme di riscaldamento. Se è l'unica non è vietato.Dove è consentito.
Non in alcune regioni ed in prossimitò di ccentr urbani, ci sono direttive regionali e comunali al proposito.Le norme generalmente impongono di tenerli spenti solo se nell'abitazione vi sono altre forme di riscaldamento. Se è l'unica non è vietato.
Ci sono anche ragioni climatiche. Il calore estivo porta energia nell'atmosfera che genera correnti non solo ascensionali, che spazzano un po' l'aria. In inverno la densità dell'aria è maggiore e minore la ventilazione. Da qui il ristagno. Ovviamente i riscaldamenti a legna non sono consentiti in ambito urbano, come quelli a carbone o a gasolio, ma spesso vengono ignorati i divieti ed ignorate le violazioni.Il fatto che in inverno, in pianura padana, peggiori la qualità dell'aria, mi fa pensare, specie per il pm10, che vi siano ancora molte stufe a pellet-legna o camini nelle case, il traffico di veicoli bene o male sarà costante tra estate ed inverno. Le caldaie a gas di pm10 ne emettono pochissimo per natura del combustibile, però non escludo che sia il totale che fa la somma.
cuorern - 21 minuti fa
AKA_Zinzanbr - 7 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 9 mesi fa