<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1889 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Tieni conto però che il costo del denaro e i periodi macro-economici possono influenzare, tra le altre cose, anche gli interessi di questi prestiti.
Giustissimo ma....

Ma quando mia moglie prese la seconda Smart nel 2007 era un periodo in cui quel tasso che manco la ....mala del brenta..... era congruo.....

Negli altri due casi, 2011 e 2017 era semplicemente stata "fortunata" una promozione della casa.....su un limite di importo per cui....oltre pagavi come tutti quanto chiedevano....

Oggi la cosa è un pò diversa tassi nominali molto friendly, tassi delle offerte a comode rate........meno....molto meno....molto molto molto meno.....
 
Giustissimo ma....

Ma quando mia moglie prese la seconda Smart nel 2007 era un periodo in cui quel tasso che manco la ....mala del brenta..... era congruo.....

Negli altri due casi, 2011 e 2017 era semplicemente stata "fortunata" una promozione della casa.....su un limite di importo per cui....oltre pagavi come tutti quanto chiedevano....

Oggi la cosa è un pò diversa tassi nominali molto friendly, tassi delle offerte a comode rate........meno....molto meno....molto molto molto meno.....
Beh, quindi lo sai che quella situazione che avete vissuto con le due Polo è stata "fortunata" e frutto della coincidenza di avere delle promozioni ad hoc sui tassi.

Ripeto che cmq per me la cosa più importante, nel caso, non è il tasso in quanto tale, ma il complessivo che include anche eventuali (forti) scontistiche sul prezzo di listino o su servizi di cui si avrebbe cmq bisogno. ;)

Anche recentemente Tesla, per esempio, proponeva un tasso se non ricordo male dell'1 o 2 %, quindi qualcosa di interessante si può incontrare ma un 7 % di TAEG, di questi tempi, non è "economico" ma non è nemmeno così "caro", tutto qui.
 
Aggiungo un anche, dato che l’aumento dei listini è frutto di tante voci.
A cui si aggiungono problemi italici ( e greci) di potere d’acquisto diminuito negli anni.
E infine un evasione vergognosa che porta a quasi il 50% di pressione fiscale ( su chi paga le tasse)
O davvero crediamo che 26 milioni di italiani su 40 percepiscono un reddito inferiore al 26000 euro annuì?


Anche questo e' vero....
Certo che vedere Audi, BMW e MB tutte in alta classifica in Germania,
mentre da noi le auto vendute costano mediamente SOLO un pelo sopra i 30.000 Euri....
Qualcosa dovrebbe far pensare....
....Che, forse i Tedeschi NON sono alla canna del gas e che noi NON siamo mai stati cosi' bene
con la faccenda plurisbandierata della massima occupazione....
....Come ci raccontano
 
Ultima modifica:
Che bomba signori.

Se verra' tutto confermato con gli opportuni interventi legislativi e' la fine del green deal.
Si spera dovrebbero anche fermare i sussidi a fondo perduto per l'acquisto delle EV.
L'elettrico sara' uno degli asset , non l'unico asset.
Qualche prowattaro teslaro stasera si lancera' dal balcone perche' non potra' ricomprare
la macchinona con i soldi pubblici.
Andiamo ad accendere un cero perche' hanno salvato tantissimi posti di lavoro e un infrastruttura
tecnologica su cui gli europei sono primi al mondo.
Il termico evolvera' comunque con i full hybrid con batterie piu' o meno capienti, ma almeno da oggi sappiamo che non rimarremo con il cerino in mano per l'infrastruttura che non esiste per alimentare le EV.
Chi comprera' EV lo fara' razionalmente valutando pro e contro.
 
Fa il paio con l'accettazione degli OGM come voluto dagli Usa.
Ah, già non si può parlare di questi argomenti ... il fallimento dell'unione è comunque servito sul piatto.
 
Vediamo come evolverà la situazione, se il tutto si fermerà solo all'abrigazione senza nessun intervento per rimodulare e sostenere il settore temo che per noi consumatori non ci saranno nuove buone
 
Il danno ormai è fatto.
Se i prezzi delle auto europee non torneranno accessibili,e dubito che capiterà,l'invasione cinese ci sarà lo stesso.
Mentre fino a qualche anno fa i marchi cinesi non se li filava quasi nessuno oggi tanti li comprano anche sui segmenti medio alti.
Anche nei casi in cui le vetture costano poco perché valgono poco.
Basta vedere quante dr ci sono in giro.
Secondo me per le vetture elettriche la revoca del ban delle termiche potrebbe addirittura essere una cosa positiva.
Non verranno imposte con la forza ma si affermeranno nella misura e nei tempi dettati dal mercato.
Mi chiedo però che fine faranno i marchi che ormai avevano puntato tutto sull'elettrico.
Smart sparirà?
Tornerà a produrre vetture termiche?
Magari una vera smart e non quella roba assurda che hanno tirato fuori?
Chissà quale sarebbe la situazione se non ci fosse stata questa parentesi utopica.
Di sicuro il nostro mercato era stagnante anche prima,il colpo di grazia è stata l'impennata dei prezzi dovuta anche al green deal oltre che ad altre cause.
Io so solo che un'auto nuova qualche anno fa l'avrei comprata.
Oggi dubito che lo farei anche se non avessi limiti di spesa.
E vedo tanti nella mia zona che hanno perso interesse per le auto recenti e viaggiano sempre più cuban style tenendo le auto il più a lungo possibile.
 
Io, pur da utente elettrico, saluto questa indiscrezione o anticipazione con positività e apertura.

Devo essere coerente con me stesso, coi miei pensieri e coi miei post: ho sempre criticato pesantemente questo impianto di transizione perché, come scritto più volte, l'incidenza dell'auto europea sulle emissioni globali e' al limite dell'insignificante, quindi il fatto che stiano pensando di rivedere se non eliminare le scadenze che avevano stabilito e' qualcosa di molto positivo.

Dall'altra parte devo dire che ciò e' probabilmente accaduto troppo tardi, il volano di molte difficoltà e criticità e' già partito e gira velocemente, fermarlo o rallentarlo sara' obiettivamente dura, pero' era chiaramente il caso che si facesse qualcosa perché la corsa contro il muro la osservavamo noi da acquirenti, da cittadini, da appassionati di auto.

Concordo al 100% con @ALGEPA: devono mettere insieme un piano organico e attento che permetta di tornare a una situazione meno critica, sperando davvero che non si sia superato il punto di non ritorno e che questo ulteriore cambio di rotta non costituisca l'ennesima "scusa" per spremere ancora di più il caro buon vecchio "automobilista" con listini ulteriormente innalzati.

L'elettrica, e lo posso confermare al 100% e senza riserva alcuna, anche ora che e' inverno, e' una soluzione eccezionale in certi ambiti, l'applicazione migliore per città e piccolo cabotaggio, per cui rimarrà ciò che e' giusto sia: una delle opzioni di acquisto possibili, l'errore era pensare che potesse essere l'unica opzione, per tutti.

Sarei d'accordo a un'ulteriore stretta ma solo nelle grandi città, soprattutto al nord, dove ci sono grossi problemi di inquinanti a livello locale, quello si che e' un tema che il passaggio localizzato all'elettrico aiuta a risolvere!

Ripeto comunque che personalmente attendo ratifica e ufficialità di questa notizia, ma a stretto giro attendo anche un piano integrato che spieghi come intendono rimettere in piedi il settore auto in EU e in ITA.
 
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