<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1885 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
mossa da bambini dell'asilo
Come già ricordato, l'incremento dei listini è ab origine opera di ricera di maggiori margini, senza pensare che si sarebbe potuto agire sulla filiera logistica, e di lì i prezzi fuori mercato. Che le BEV costino poco di più mi pare fin troppo comunque, data la minore complessità mi aspetterei costassero meno delle ICE. Ma, si sa, i fattori economici non sono rispondenti a logiche semplici come la mia.
 
Aggiungo una nota. La transizione non è stata invisa dalle case continentali, ben conscie di avere possibilità di fare margini maggiori con minori numeri (ecchissene dei dipendenti). Se avessero davvero voluto fermare, come già fece la Merkel illo tempore, la lobby dei costruttori avrebbe agito sulla decisione per evitarla o ammorbidirla, hanno fatto male i conti, pensavano ai cinesi che furono, non a quelli che sono e che saranno.
Questo l'abbiamo osservato da un pezzo, ai costruttori non è parso vero che il legislatore abbia dato loro un assist del genere per fare veicoli a costi inferiori da vendere ai prezzi che volevano, tanto il parco buoi dei consumatori non può fare altro.... solo che hanno fatto i proverbiali conti senza l'oste, o meglio senza il commensale. E per quanto mi riguarda, se non fosse perchè ci rimettiamo tutti, a partire dai loro dipendenti, potrebbero fallire in blocco.
 
Come già detto, tali sanzioni sono egualitarie, quindi non discrimanano a vavore delle orientali, che stanno soppiantando le europee.
Da dire che nel 2020 quando sono entrate in esecuzione le sanzioni di cinesi non ce n'erano e di li a poco le ibride giappocoreane presero maggior campo proprio in considerazione di quelle sanzioni.
Certo non ti sarà sfuggito che mentre in UE si andava di tricicli i jappocoreani avevano motori più grossi che pur pesando qualcosa in più sulle assicurazioni poi ricambiavano con incentivi, listini concorrenziali e consumi bassi. L'impatto gigantesco sul mercato si è avuto con le sanzioni che hanno castrato pesantemente la libera scelta sul mercato. Dirai colpa delle case europee che non erano pronte .. magari c'è un fondo di verità ma il punto non è quello rispetto al discorso che stiamo facendo.
E se guardi il crollo delle vendite vedrai che coincide proprio con l'introduzione delle sanzioni. Poi volendo vi si potrebbero agganciare altri fattori esterni della politica internazionale ma sono temi che mi insegni non vanno toccati.

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Questo l'abbiamo osservato da un pezzo, ai costruttori non è parso vero che il legislatore abbia dato loro un assist del genere per fare veicoli a costi inferiori da vendere ai prezzi che volevano, tanto il parco buoi dei consumatori non può fare altro.... solo che hanno fatto i proverbiali conti senza l'oste, o meglio senza il commensale. E per quanto mi riguarda, se non fosse perchè ci rimettiamo tutti, a partire dai loro dipendenti, potrebbero fallire in blocco.
Mi duole informarla che sottoscrivo parola per parola, consiglio urgente consulto. Con deferenza.
 
son di piu'
devi considerare che i 2000 euro di sanzione, son pagati dal produttore, quindi entrano nei costi del veicolo, e quindi ci si calcola su il margine, poi il margine del rivenditore, ed infine l'iva.
se quei 2000 diventassero 4000, non mi stupirei per nulla.
Si, il mio esempio numerico era solamente un modo per portare alla luce il calcolo molto "pesante" di CO2 che alla fine in quota parte incide sui listini. ;)

È tutto un giro di soldi e costi, di nuovo, sulle spalle dei clienti finali, come sempre, di evidente c'è anche la lista di bonifici che partono verso Tesla per "acquisto di crediti green". ;)
 
Certo non ti sarà sfuggito che mentre in UE si andava di tricicli i jappocoreani avevano motori più grossi che pur pesando qualcosa in più sulel assicurazioni poi ricambiavano con incentivi, listini concorrenziali e consumi bassi. L'impatto gigantesco sul mercato si è avuto con le sanzioni che ha castrato pesantemente la libera scelta sul mercato. Dirai colpa delle case europee che non erano pronte
Sai, la politica la lascio fuori, ma i costruttori non sono estranei agli orientamenti normativi, le loro lobby sono ben presenti nelle istituzioni nazionali e comunitarie. Ma, senza badare alla concorrenza che faceva quadrato, hanno pensato di farsi le scarpe a vicenda... come i celeberrimi capponi manzioniani.
 
I dati Istat mi sono chiari ma siccome sobilli l'idea che non siano veritieri la mia risposta è che non ho idea di quale sia la percentuale reale ma in Italia è pieno di gente che dichiara poco o pochissimo perché effettivamente non ha entrate importanti ma riceve l'aiuto familiare. Poi c'è una frangia di gente manifestamente disonesta che non so quantificare nella realtà.
I dati sono veri (non ho dubbi sull'Istat), è il dato sottostante che è falsato dall'evasione.
 
Da dire che nel 2020 quando sono entrate in esecuzione le sanzioni di cinesi non ce n'erano e di li a poco le ibride giappocoreane presero maggior campo proprio in considerazione di quelle sanzioni.
Certo non ti sarà sfuggito che mentre in UE si andava di tricicli i jappocoreani avevano motori più grossi che pur pesando qualcosa in più sulle assicurazioni poi ricambiavano con incentivi, listini concorrenziali e consumi bassi. L'impatto gigantesco sul mercato si è avuto con le sanzioni che hanno castrato pesantemente la libera scelta sul mercato. Dirai colpa delle case europee che non erano pronte .. magari c'è un fondo di verità ma il punto non è quello rispetto al discorso che stiamo facendo.
E se guardi il crollo delle vendite vedrai che coincide proprio con l'introduzione delle sanzioni. Poi volendo vi si potrebbero agganciare altri fattori esterni della politica internazionale ma sono temi che mi insegni non vanno toccati.

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Tra il 1993 ed il 1996, e tra il 2012 ed il 2016 c'erano a loro volta le sanzioni?
 
certo, ma han fatto schizzare i prezzi delle termiche in alto, con la brillante idea di farle costare come le bev, o quantomeno, diminuirne la differenza.
mossa da bambini dell'asilo. se non posso giocarci io, buco il pallone e non ci gioca nessuno.
Non trovo anomalo che i costi di sviluppo di un nuovo modello\tecnologia o telaio debbano venir pagati dalle vendite dei modelli in gamma, aumentandone i listini.
Altrimenti come si pagano i costi di ricerca e sviluppo?
 
Non trovo anomalo che i costi di sviluppo di un nuovo modello\tecnologia o telaio debbano venir pagati dalle vendite dei modelli in gamma, aumentandone i listini.
Altrimenti come si pagano i costi di ricerca e sviluppo?
Gli aumenti sono stati pagati da tutta la gamma, compresi i modelli preesistenti, ma il punto è che gli stessi costi in oriente sono compensati da ottimizzazione dei processi e da sinergie inter aziendali.
 
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