<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 1872 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 10 28,6%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 3 8,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 20,0%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 40,0%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 10 28,6%

  • Total voters
    35
Sono stati cancellati/modificati gli ultimi messaggi scritti, per alcuni magari la decisione potrebbe sembrare esagerata agli autori, ma è stato fatto per interrompere una potenziale deriva spiacevole della discussione
ma che parte avete cancellato del messaggio?
perche' c'e' scritto edit mod al mio ultimo post? mi sembra uguale a quello che avevo postato.
azz. adesso ricordo.
Comunque non ho scritto niente di "anomalo" , ho solo riportato la realta' del quadro normativo italiano.
Non era intento creare flame , piuttosto preoccupazione.
 
E manco per sbaglio rimangono fuori uso per la tempistica riportata dall’articolo, purtroppo. Si parla di mesi.
Sulla strada che percorro ne hanno messa una, è dallo scorso giugno che è vandalizzata.
 
leggendo il sito di 4R io ho trovato francamente molto preoccupante la piaga del "taglio dei cavi elettrici".
Chi gia' campava con il "business" dei cavi di rame ha scoperto che tranciare quelli delle colonnine e' un attimo e si guadagnano dai 70 ai 160 euro. Cosi' facile facile.
La colonnina rovinata richiede tempi lunghi per il ripristino e danni da svariate migliaia di euro.
Se non trovano come risolvere questa cosa potrebbe diventare un problema grosso.

EDIT MOD

Unica nota sicuramente non positiva, ma almeno scrivono che è un fenomeno diffuso in Europa e non solo da noi.
 
Imho il degrado è uno dei motivi che spinge a essere un po' scettici quando si parla di realizzare nuove infrastrutture,che servano per le auto elettriche o per qualsiasi altro servizio.
Noi siamo cinture nere nel realizzare opere costose e poi lasciarle andare alla deriva e non sempre perché qualcuno le danneggia ma anche solo per la scarsa manutenzione.
E i tempi di ripristino sono sempre lunghi tanto che in certi casi la popolazione si abitua a fare a meno di quel servizio e buona notte.
 
Mi è appena capitato di transitare davanti ad una colonnina ricarica spenta dove arrivava una Tesla con targa Svizzera e gli occupanti bestemmiano in perfetto italiano :la terza consecutiva....
 
Notizia dell'ultima ora è che a 5 ore dall'apertura degli incentivi questi sono già esuriti. L'unica speranza è che tra 30 giorni se non si riesce a tramutare la prenotazione in ordine o chi rinuncia i soldi torneranno dipdonibili.
E sempre in queste ore è arrivata a Ursula von der Leyen una lettera congiunta Francia-Spagna dove la si esorta a non retrocedere con la revisione di fine anno dal bando del 2035.
Oltre alle 500 aziende adesso si aggiungono 2 stati. Vedremo se l'asse Italo-Tedesco peserà di più di quello Franco-Spagnolo e chi zitto zitto starà da una parte o dall'altra.
Bel match, vedremo come andrà a finire, ma una cosa è certa : una sua rimodulazione o revisione non è affatto scontata.
 
Notizia dell'ultima ora è che a 5 ore dall'apertura degli incentivi questi sono già esuriti. L'unica speranza è che tra 30 giorni se non si riesce a tramutare la prenotazione in ordine o chi rinuncia i soldi torneranno dipdonibili.
E sempre in queste ore è arrivata a Ursula von der Leyen una lettera congiunta Francia-Spagna dove la si esorta a non retrocedere con la revisione di fine anno dal bando del 2035.
Oltre alle 500 aziende adesso si aggiungono 2 stati. Vedremo se l'asse Italo-Tedesco peserà di più di quello Franco-Spagnolo e chi zitto zitto starà da una parte o dall'altra.
Bel match, vedremo come andrà a finire, ma una cosa è certa : una sua rimodulazione o revisione non è affatto scontata.
È interessante la posizione di Spagna e Francia e penso possa essere in parte spiegabile con il mix energetico o il costo dell'energia elettrica in quei paesi.

Segnatamente se non ricordo male una tabella letta qualche tempo fa, la Spagna e il Portogallo erano le nazioni europee con la maggior produzione da rinnovabili (60% circa) dopo le scandinave, cmq il 60% è un risultato incredibile.

La Francia invece aveva cmq una buona quota di rinnovabili (poco meno dell'Italia, era sul 35/40%) però ha ancora una grossa produzione da nucleare il che porta a costi finali dell'energia elettrica nel paese più bassi che nel resto d'Europa.

Forse è per questo che i due paesi spingono per transizione a elettrico!
 
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